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Governo Italiano

Cooperazione: Afghanistan, lotta contro la tubercolosi

Data:

07/03/2011


Cooperazione: Afghanistan, lotta contro la tubercolosi

Nell’ospedale pediatrico di Herat è nata una nuova struttura per assistere i malati di tubercolosi. Il progetto è stato finanziato dalla Cooperazione Italiana con 800.000 euro all’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il laboratorio, che si occuperà della diagnosi della tubercolosi e delle altre malattie infettive, è il primo centro di riferimento regionale di ricerca e di formazione dopo il laboratorio nazionale con sede a Kabul.

Il quadro di riferimento è il Programma Nazionale per il Controllo della Tubercolosi, istituito dal Ministero della Sanità afghana, in collaborazione con l’OMS e altri partner internazionali. Dal 2001 la Cooperazione Italiana ha finanziato l’OMS per un importo totale di circa 3,5 milioni di euro.

Il laboratorio è stato inaugurato tra gli altri dal Governatore della Provincia di Herat, Daud Saba, dal Direttore dell’Ufficio di Cooperazione Italiana a Kabul, Alberto Bortolan, e dal rappresentante di OMS in Afghanistan, Mohammad Reza. “Gli abitanti della regione occidentale, soprattutto quelli più poveri, hanno ora un centro di ricerca, formazione e di diagnosi della tubercolosi e non avranno più bisogno di andare all’estero per ricevere le cure necessarie”, ha affermato Ghulam Sayed Rashed, Direttore del Dipartimento di Sanità di Herat, mentre Fontolan ha sottolineato che “questo centro è un ulteriore simbolo dell’amicizia che lega il popolo italiano ed il popolo afghano”.

Resta alta la percentuale di malati di tubercolosi in Afghanistan, uno dei 22 paesi al mondo che contano il maggior numero di malati all’anno. Più del 60% dei nuovi casi nel 2010 (circa 55.000 i nuovi casi) erano donne.

Luogo:

Rome

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