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Governo Italiano

L’intervista: Amb. Iannucci, la Mongolia guarda all’Italia come ad un partner privilegiato

Data:

08/11/2011


L’intervista: Amb. Iannucci, la Mongolia guarda all’Italia come ad un partner privilegiato

Nel corso degli ultimi due anni l'attività diplomatica italiana nei confronti della Mongolia si è fortemente intensificata e le potenzialità di sviluppo dei rapporti economici tra i due Paesi sono estremamente interessanti, come sottolinea l'Ambasciatore d'Italia a Pechino, Attilio Massimo Iannucci la cui competenza territoriale si estende anche alla Mongolia, nell’ultimo numero della newsletter “Diplomazia Economica Italiana” a cura del MAE e del Sole24Ore.

Ambasciatore Iannucci, a cosa si deve questa fase di rilancio dei rapporti italo-mongoli anche sotto il profilo economico?

La Mongolia è una giovane democrazia vincolata dalla sua collocazione geografica a fare da immenso cuscinetto tra Cina e Russia. (…)Per il Paese è prioritario l'impegno di trovare contrappesi alle influenze russe e cinesi. Si aggiunge la volontà di diversificare l'economia, eccessivamente dipendente dal settore delle materie prime, sviluppando il settore dei servizi, quello delle infrastrutture, la trasformazione in loco delle risorse agricole del Paese inclusi prodotti pregiati come le pelli, il cachemire e via dicendo. Tra le nuove sponde alternative a Russia e Cina ci sono evidentemente gli Stati Uniti e l'Unione Europea, quindi anche l'Italia. In particolare, sul piano economico, la Mongolia vede nel nostro Paese un partner di primo piano, soprattutto in alcuni settori di rilievo strategico quali il tessile e la conceria. Aggiungo che le Autorità mongole ritengono che l'esperienza italiana della piccola e media impresa costituisca un modello di sviluppo particolarmente compatibile con le caratteristiche socio-culturali della popolazione locale. Questo interesse a un rafforzamento delle relazioni bilaterali con l'Italia, è testimoniato anche dalla prossima apertura a Roma di una Ambasciata.

Quali sono le principali caratteristiche dell'economia mongola?

L'economia mongola è tuttora fondata sui pilastri dell'industria estrattiva e del settore agricolo che negli ultimi anni hanno consentito al Paese di godere di un tasso di crescita del PIL estremamente elevato, attualmente valutato nell'ordine dell'8,5% e che appare destinato a proseguire anche nei prossimi anni con ricadute positive sull'intera economia inclusi il settore dei sevizi, delle costruzioni e delle infrastrutture e altre attività collegate. Va rilevato ad esempio che nei prossimi anni, è prevista la costruzione di 100mila nuove unità abitative di cui 75mila nella sola capitale. In questo contesto il Sistema italiano delle costruzioni può puntare a una presenza qualificata, ad esempio nello sviluppo dell'edilizia ecosostenibile e ad alta autonomia energetica. Ma nel corso di iniziative recenti con la Mongolia, che hanno visto il coinvolgimento anche di numerose imprese e organizzazioni imprenditoriali italiane, sono emerse opportunità estremamente interessanti anche nel campo tessile, alimentare, conciario, manifatturiero. In tutti questi settori le imprese italiane sono in grado di fornire know how, macchinari, servizi per migliorare i processi di lavorazione locali. (…)


Luogo:

Roma

Tags:

Asia

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