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Governo Italiano

Consiglio UE: Nuovo patto di bilancio a 26, trattato a marzo

Data:

09/12/2011


Consiglio UE: Nuovo patto di bilancio a 26, trattato a marzo

La nuova Europa nasce con un patto di bilancio che comprende 26 Paesi, eccetto la Gran Bretagna. Al Consiglio UE dell’8-9 dicembre i capi di Stato e di Governo dei Paesi dell’eurozona hanno trovato un accordo per un’unione di bilancio che garantisca la tenuta dell’euro contro gli attacchi della speculazione finanziaria. Bulgaria, Danimarca, Ungheria, Repubblica Ceca, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania e Svezia “hanno evocato la possibilità di raggiungere il processo, dopo la consultazione del loro parlamento se necessario”, è scritto il documento finale. L’unico no arriva della Gran Bretagna.

Il nuovo trattato sarà firmato "in marzo se non prima", ha resto noto il Presidente del Consiglio UE Herman van Rompuy, confermando che "26 stati membri si sono dichiarati pronti ad aderire".

In particolare, i 26 recepiranno la norma sull’obbligo del pareggio di bilancio nelle rispettive costituzioni, faranno partire - anticipandolo - il fondo permanente salva-stati (Esm) a luglio 2012 con il supporto tecnico della Bce, rifinanzieranno per 200 miliardi di euro l'Fmi, adotteranno sanzioni automatiche e lasceranno fuori i privati dalle ristrutturazioni del debito.

Van Rompuy ha spiegato che "in principio, esiste la possibilità di un accordo intergovernativo a 26. Cercheremo di fare del nostro meglio. La formula ha svantaggi che cercheremo di superare", ha aggiunto. "Anche se non avremo tutti gli strumenti giuridici, cercheremo di dare all'accordo un carattere in più vincolante possibile". Rammarico è stato espresso per il no della Gran Bretagna.

Soddisfatto il Presidente del Consiglio Mario Monti. Nel corso di questi due giorni di vertice - ha detto - sono state prese "decisioni di vasta portata che riguardano contemporaneamente lo stabilimento di un quadro più rigoroso e più rispettato, anche se più rispettato bisognerà vedere", relativamente alla "disciplina della finanza pubblica" e "la messa a disposizione di un potere di fuoco per quanto riguarda la prevenzione del contagio". Quanto al no di Londra, "l'Italia e io personalmente avremmo preferito una impostazione totalmente comunitaria con una modifica del trattato a 27", ha spiegato Monti.

A Bruxelles i leader dei 27 hanno inoltre firmato il Trattato di adesione della Croazia, che dal primo luglio 2013 diventerà il 28/esimo paese dell'Unione. Slitta a marzo, invece, la decisione sulla concessione dello status di candidato alla Serbia.


Luogo:

Catania

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