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Governo Italiano

“Donne, pace e sicurezza” Standard minimi, linee guida armonizzate e politiche comuni per l'Agenda Europea

Data:

26/11/2014


“Donne, pace e sicurezza” Standard minimi, linee guida armonizzate e politiche comuni per l'Agenda Europea

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, si è svolta presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale la Tavola rotonda “Donne, pace e sicurezza - Standard minimi, linee guida armonizzate e politiche comuni per l'Agenda Europea”.

Onu: Risoluzione 1325, ruolo fondamentale donne prevenzione e contrasto violenza

L’evento, realizzato dal Comitato Interministeriale per i Diritti Umani presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Fondazione Mario Moderni, ha visto la presentazione del Secondo Piano d'Azione Nazionale Italiano 2014-2016 su “Donne, Pace e Sicurezza”, redatto in attuazione della Risoluzione 1325 (2000), approvata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu nel 2000. La Risoluzione 1325 è espressione dell’impegno degli Stati a considerare l’impatto che la guerra ha sulle donne che vivono nelle zone di conflitto e post conflitto, riconoscendo loro un fondamentale ruolo nella mediazione a livello politico e militare, per la costruzione della pace nonché nella prevenzione e nel contrasto della violenza, in particolare quella in ragione dell’identità di genere.

All’incontro, coordinato dal Ministro Gianludovico de Martino, Presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani, hanno preso parte il Vice Presidente del Senato, Sen.Valeria Fedeli, il Segretario Generale del MAECI, Ambasciatore Michele Valensise, il Rappresentante Permanente presso la NATO, Maria Angela Zappia Caillaux, il Rappresentante speciale del Segretario Generale della NATO sulle donne, la pace e la sicurezza, Marriet Schuurman e i rappresentanti di ONG, Ambasciate dei paesi dell’Unione Europea e membri del Comitato Interministeriale dei Diritti Umani (CIDU).

Diritti umani: Gentiloni, battaglia è una delle più sentite dall’Italia

Facendo riferimento al Piano d’Azione Nazionale Italiano, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni ha dichiarato che la battaglia per eliminare la violenza contro le donne è una delle più sentite dall’Italia nel quadro dell’azione a tutela dei diritti umani svolta nei fori internazionali. L’Italia è infatti in prima linea sul piano internazionale per contrastare la violenza contro le donne con campagne contro le pratiche lesive dei diritti fondamentali delle bambine e delle adolescenti, contro le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF) e contro i matrimoni precoci e forzati.

All’incontro ha fatto giungere il suo messaggio Federica Mogherini, l’Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza “Discriminazioni e violenze – ha affermato - non sono orrori antichi e lontani, ma drammi quotidiani di milioni di donne in tutto il mondo e purtroppo anche in Europa, in Italia, come le cronache quotidianamente ci ricordano”.


Luogo:

Roma

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