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Governo Italiano

Visita in Italia del Presidente dell'Unione Africana Alpha Oumar Konaré

Data:

19/03/2004


Visita in Italia del Presidente dell'Unione Africana Alpha Oumar Konaré

L'integrazione economica e lo sviluppo del continente africano, le iniziative adottate dall'Italia e dall'Unione europea a sostegno di tali politiche e il ruolo italiano nello sviluppo e nella ricerca di soluzioni nelle aree di conflitto. Questi alcuni dei temi affrontati nel corso della conferenza stampa congiunta, tenutasi al ministero degli Affari Esteri dal sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, dal vice ministro delle Attivita' Produttive, Adolfo Urso, e dal presidente della Commissione dell'Unione africana, Alpha Oumar Konarè. I temi al centro della conferenza stampa sono stati affrontati dal presidente della Commissione dell'Unione africana con il ministro degli Esteri, Franco Frattini, nel corso di un incontro svoltosi poco prima.

Per realizzare questi obiettivi, ha spiegato il sottosegretario agli Esteri Mantica, l'Unione europea ha rilanciato il dialogo con l'Africa approvando la creazione di un fondo per la sicurezza e la pace nel continente di 250 milioni di euro, di cui sono attualmente in discussione modalità e regole di utilizzo. Il sottosegretario Mantica ha ricordato che il presidente Konarè presiede una Commissione creata sulla base del modello dell'Unione europea e composta da dieci commissari (di cui cinque uomini e cinque donne) con funzioni assimilabili a quelle dei colleghi europei. Il sottosegretario Mantica ha infine sottolineato che la pace e la sicurezza sono basi imprescindibili per lo sviluppo del continente.

Il vice ministro Urso ha illustrato il piano Africa che l'Italia ha predisposto per sostenere iniziative di sviluppo economico nel continente africano. Tra gli strumenti di intervento, ha ricordato: la legge 49 dedicata alle piccole e medie imprese; il fondo speciale FINMED del MAE, del valore di 66 milioni di euro, che consente alla Simest di poter partecipare fino al 49% del capitale investito nel caso di joint ventures tra imprese italiane e locali; uno strumento innovativo, chiamato De Tax, che si basa sulla disponibilità degli operatori economici a concedere uno sconto dell'1% purchè il consumatore lo destini al finanziamento di progetti di sviluppo, l'assistenza tecnica per la realizzazione dell'Accordo sui farmaci salvavita. Il vice ministro Urso ha poi illustrato l'intenzione del governo di riaprire alcuni uffici ICE all'estero e di realizzare una decina di "antenne" che opererebbero all'interno delle ambasciate italiane, nell'ambito del progetto di riorganizzazione delle strutture, denominato "Sportello Italia".

Il presidente Konarè, nel ringraziare per l'invito e la calorosa accoglienza ricevuta, ha poi sottolineato come l'Africa non chieda più solo aiuti, ma un partenariato consapevole. L'Africa sta risalendo la china e anche se i segnali sono ancora deboli la situazione generale sta comunque migliorando. Questa, nelle sue parole, è la risposta dell'Africa all'Italia, soprattutto per quello che l'Italia ha fatto per i Paesi africani nel semestre di presidenza Ue. Egli ha poi espresso la speranza che l'Africa possa divenire al più presto un continente pacifico per tutti i suoi figli e ove tutti possano sentirsi a casa.

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Luogo:

Rome

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