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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

12/06/2007


Dettaglio comunicato

Il Sottosegretario Crucianelli ha incontrato oggi alla Farnesina il Segretario di Stato agli Affari Esteri della Romania, Adrian Vierita.

L’incontro, che si è svolto in un’atmosfera di grande cordialità, ha consentito di riaffermare, all’indomani dell’ingresso della Romania nella UE, il carattere strategico dei rapporti bilaterali sul piano politico, economico e sociale.

In tale quadro è stato definito il testo di una nuova Dichiarazione congiunta sul Partenariato Strategico rafforzato italo-romeno che, analogamente alla precedente Dichiarazione di Partenariato sottoscritta nel 1997, identifica settori e strumenti per un ulteriore rafforzamento e una diversificazione degli ambiti della collaborazione tra due Paesi che ora sono entrambi membri dell’Unione Europea. Tale documento, oltre a confermare il carattere molto speciale delle relazioni bilaterali, traccia un percorso assai ambizioso nei rapporti tra i due Paesi per i prossimi dieci anni.

Oltre ad esaminare le prospettive delle relazioni economico-commerciali che vedono l’Italia primo partner della Romania, i colloqui si sono altresì incentrati sulla dimensione sociale del rapporto bilaterale, in considerazione dell’importante comunità romena che vive in Italia e dell’elevato numero di cittadini italiani che vivono e lavorano in Romania. Sono state in particolare esaminate le possibili collaborazioni volte a favorire un comune approccio alle problematiche che scaturiscono dalla mobilità geografica e professionale dei rispettivi cittadini, anche avvalendosi, per quanto attiene ai cittadini romeni, dell’importante esperienza che potrà essere messa a disposizione dagli Enti locali italiani.

I colloqui hanno altresì consentito di confermare una stretta convergenza di vedute sulle principali questioni dell’agenda europea, dalla necessità di rilanciare il processo di integrazione della UE, alla opportunità di una sempre più stretta collaborazione in campo energetico. Sono state, infine, esaminate alcune tematiche regionali di comune interesse, tra cui i Balcani occidentali e l’area del Mar Nero, le cui dinamiche sono seguite da entrambe le parti con la massima attenzione.


Luogo:

Roma

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