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Governo Italiano

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Data:

25/03/2008


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Con 360 uffici in tutto il mondo - Ambasciate, Rappresentanze permanenti presso organizzazioni internazionali, Consolati, Istituti di Cultura e Uffici di Cooperazione allo sviluppo - il ministero degli Esteri è, per natura e vocazione, un gestore di rete. Per utilizzare al meglio quest’esteso network al servizio del Paese, abbiamo intrapreso con determinazione un processo di riassetto delle strutture, dei modelli organizzativi e dei metodi di lavoro.

Due i principi-guida: semplificazione e razionalizzazione, per giocare meglio in squadra con la pluralità dei soggetti nazionali, pubblici e privati, che interagiscono con l’estero, offrendo quel valore aggiunto di coerenza d’azione verso l’esterno che è la stessa ragion d’essere della Farnesina.

Un elemento centrale di questa strategia di rilancio è l’investimento nell’innovazione tecnologica, in crescita del 32% nell’ultimo biennio. La Farnesina da anni è in prima linea in questo settore. Lo dimostrano il portale del ministero (oltre 450mila accessi mensili, esclusi i siti delle sedi all’estero), l’uso intensivo di programmi web-based, la firma digitale, l’uso del VOIP e dei sistemi di videocomunicazione.

Sono stati avviati, ora, due nuovi progetti. Il primo è il "Consolato digitale". Il progetto sarà presentato al Forum della Pubblica Amministrazione dal 12 al 15 maggio prossimi a Roma, e sarà operativo entro la metà del 2009. Consentirà, tramite una piattaforma informatica per la gestione integrata dei dati e delle funzioni consolari (S.I.F.C.), l’erogazione di servizi consolari online. Tra questi: la carta d’identità elettronica, la semplificazione della procedura per passaporti e certificazioni, l’iscrizione online all’anagrafe degli italiani all’estero, la fissazione di appuntamenti con personale del Consolato, la verifica dello stato di una pratica, la richiesta di informazioni. Questo vero e proprio "Consolato a domicilio" consentirà, tra l’altro, di meglio ripartire uffici e risorse umane sul territorio, con notevoli risparmi per, il contribuente.

Il secondo progetto prevede la gestione in formato elettronico dell’ingente mole di comunicazioni scritte che ogni giorno il ministero scambia con la propria rete e con le altre Amministrazioni. La sua attuazione è prevista per la fine del 2009. Potremo così abbattere drasticamente (e in prospettiva eliminare) il consumo di carta e, nel contempo, applicare tecniche di nuova generazione di archiviazione digitale, ricerca automatica dei contenuti, creazione di fascicoli digitali.

La Farnesina si prepara così ad un nuovo salto di qualità a beneficio del cittadino e della competitività del nostro "Sistema Paese" nel mondo, mettendo a frutto la collaborazione con il Dipartimento Innovazioni e Tecnologie (DIT) della Presidenza del Consiglio e con il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA).


Luogo:

Roma

Autore:

di Giampiero Massolo

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