{"id":104815,"date":"2023-09-02T13:05:51","date_gmt":"2023-09-02T11:05:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=104815"},"modified":"2023-09-02T13:05:51","modified_gmt":"2023-09-02T11:05:51","slug":"tajani-ora-piu-privatizzazioni-per-modernizzare-litalia-cosi-cambieremo-lo-stato-milano-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2023\/09\/tajani-ora-piu-privatizzazioni-per-modernizzare-litalia-cosi-cambieremo-lo-stato-milano-finanza\/","title":{"rendered":"Tajani: \u00abOra pi\u00f9 privatizzazioni per modernizzare l&#8217;Italia. Cos\u00ec cambieremo lo Stato\u00bb (Milano Finanza)"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia per modernizzarsi e competere a livello internazionale deve privatizzare ci\u00f2 che il pubblico non riesce a gestire. S\u00ec all&#8217;ingresso del Tesoro nella rete di Telecom e al Tagliadebito. Il Montepaschi? Vada sul mercato. Parla il Vicepremier Antonio Tajani<\/p>\n<p>A dispetto dei venti di guerra che spirano ancora forti in Ucraina e della frenata dell&#8217;economia l&#8217;Italia \u00e8 pi\u00f9 salda e rispettata nel mondo ma deve avviare un corposo progetto per modernizzare lo Stato, aprendo alla gestione dei privati in tutti i settori in cui il pubblico non riesce a essere efficiente. Ne \u00e8 convinto il Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, che in questa intervista a Milano Finanza spiega la filosofia liberista che da sempre contraddistingue Forza Italia: dare spazio al mercato in un&#8217;ottica di economia sociale.<\/p>\n<p>Anche per questo l&#8217;esecutivo avvier\u00e0 una fase di privatizzazioni, a partire da Mps, passando per una \u00abstrategica\u00bb nazionalizzazione della rete. Quanto al Tagliadebito, che questo giornale propone da tempo, Tajani non ha dubbi: si deve fare.<\/p>\n<p><strong>Vicepresidente Tajani, lei \u00e8 di ritorno da un vertice europeo dei ministri degli Esteri, a che punto \u00e8 la guerra in Ucraina, ci sono concrete speranze di pace?<\/strong><\/p>\n<p>Sulla drammatica scena della guerra in Ucraina assieme alle operazioni militari da tempo sono in corso attivit\u00e0 politiche e diplomatiche. Il tentativo \u00e8 quello di avviare negoziati fra Russia e Ucraina. L&#8217;Italia sostiene ogni azione che possa favorire una pace giusta per l&#8217;Ucraina attraverso vie politiche e diplomatiche. Non sono pessimista, ma ancora non vedo una svolta nelle azioni militari della Russia che apra la strada a un vero negoziato diplomatico. E chiaro comunque che ogni accordo deve prevedere il ritiro delle truppe russe dal territorio ucraino.<\/p>\n<p><strong>Lei di recente ha rilanciato la necessit\u00e0 delle privatizzazioni. Un processo che ritiene necessario perch\u00e9 le risorse per la manovra sono scarse? O perch\u00e9 ci sono ancora quote di aziende, come Eni e Enel che si possono vendere?<\/strong><\/p>\n<p>Le privatizzazioni servono a un&#8217;Italia che deve ritornare a crescere per diventare pi\u00f9 efficiente e competitiva. La mia visione, quella di Forza Italia, \u00e8 per uno Stato meno invasivo e pi\u00f9 efficiente e per imprese pi\u00f9 produttive e competitive. Per avere uno Stato pi\u00f9 forte e concentrato sui suoi veri obiettivi, che non sono gestire pezzi di economia. Io sono un sostenitore dell&#8217;economia sociale di mercato.<\/p>\n<p><strong>Faccia un esempio concreto.<\/strong><\/p>\n<p>Torniamo sull&#8217;idea di privatizzare i porti: chi pensava che volessi \u00abvendere\u00bb i porti deve capire che invece punto alla privatizzazione dei servizi dei porti. Non dobbiamo vendere le banchine o altri asset strategici ma coinvolgere i privati per una gestione pi\u00f9 efficiente. I porti sono solo un esempio; ci sono molte attivit\u00e0 in cui il pubblico svolge attivit\u00e0 anche commerciali.<\/p>\n<p><strong>Quali?<\/strong><\/p>\n<p>Il trasporto pubblico locale, le municipalizzate, la gestione dei rifiuti: una gestione privata spesso potrebbe aumentare l&#8217;efficienza, attirerebbe gli investitori e farebbe risparmiare soldi al settore pubblico. Non deve essere una battaglia di religione, ma abbiamo l\u2019obbligo di parlarne.<\/p>\n<p><strong>Avete in mente riforme e privatizzazioni iper-liberiste come quelle della Thatcher?<\/strong><\/p>\n<p>Lo Stato deve disegnare il campo di gioco, fornire le regole e farle rispettare. Ma quando \u00e8 opportuno la gestione va affidata tranquillamente a privati, che possono lavorare anche meglio dello Stato. La modernizzazione dello Stato deve includere ogni aspetto della sua organizzazione. Un solo esempio: una giustizia civile pi\u00f9 efficiente varrebbe un rialzo del 3% del pil. Per favorire investimenti italiani ma anche per attirare investimenti stranieri dobbiamo offrire uno Stato e un contesto nazionale pi\u00f9 efficienti. Ecco perch\u00e9 Forza Italia insiste sulla riforma fiscale, tributaria e burocratica.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 uno dei pochi che parla della necessit\u00e0 di tagliare il debito pubblico. Milano Finanza da tempo sostiene l&#8217;idea di cedere parte del patrimonio pubblico. Che cosa ne pensa? Quale \u00e8 la sua proposta?<\/strong><\/p>\n<p>E una questione che dobbiamo discutere. Ricordo che lo Stato ha 2,6 milioni di immobili: non \u00e8 un tab\u00f9 dismettere qualcosa che non sia pi\u00f9 utile e possa essere gestito in modo pi\u00f9 efficiente e produttivo dai privati. \u00c8 importante far ripartire un dibattito libero con spirito ottimista e positivo. Forza Italia sta lavorando con i suoi parlamentari ed esperti anche a questo dossier.<\/p>\n<p><strong>Anticipi l&#8217;idea.<\/strong><\/p>\n<p>Non dobbiamo svendere, ma possiamo ragionare di questi temi in maniera laica, anche su una sana spending review. Il vero obiettivo \u00e8 rendere pi\u00f9 efficiente e credibile uno Stato che potrebbe chiedere non solo agli investitori stranieri ma anche ai suoi cittadini di investire nel Paese. Nelle banche italiane ci sono 1.800 miliardi di euro di depositi dei cittadini: uno Stato efficiente crea gli incentivi giusti per investirli per la crescita e il benessere della nazione.<\/p>\n<p><strong>Assieme al debito pubblico l&#8217;Italia deve fronteggiare il ritorno del Patto di Stabilit\u00e0; ma l&#8217;Europa non farebbe meglio a pensare di aiutare l&#8217;Italia nel gestire l&#8217;aumento degli sbarchi dei migranti sulle sue coste? La situazione sta diventando quasi ingestibile per un solo Paese.<\/strong><\/p>\n<p>Lo ricordo sempre a tutti: il nome del Patto \u00e8 di \u00abStabilit\u00e0 e Crescita\u00bb. La proposta di miglioramento in discussione adesso in Europa \u00e8 ancora troppo orientata a una politica eccessivamente rigorista. Che ancora non considera sufficientemente il concetto della crescita. La prima richiesta che facciamo \u00e8 un Patto pro-investimenti, togliendo dal rapporto deficit\/pil alcune spese come quelle per l&#8217;Ucraina, il Pnrr per gli investimenti strutturali e per la transizione energetica.<\/p>\n<p><strong>E se entro fine anno non raggiungerete un accordo?<\/strong><\/p>\n<p>Se entro dicembre non ci sar\u00e0 un&#8217;intesa bisogna pensare alla sospensione del vecchio Patto per altri sei mesi. Anche perch\u00e9 noi insistiamo nel chiedere che il negoziato sia complessivo: la riforma del Patto di Stabilit\u00e0 va fatta assieme all&#8217;Unione bancaria, all&#8217;armonizzazione fiscale; riforme che servono a fare un&#8217;Europa pi\u00f9 coesa.<\/p>\n<p><strong>La tassa sugli extraprofitti bancari \u00e8 stato il tema dell&#8217;estate, come finir\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Anche le banche, in una fase come quella che viviamo, devono offrire un contributo allo Stato se hanno avuto una fase particolarmente positiva. Credo per\u00f2 che si possa migliorare il testo del decreto approvato in agosto per rispettare alcuni obiettivi: innanzitutto la tutela delle piccole banche, quelle di prossimit\u00e0 che potrebbero essere penalizzate perfino pi\u00f9 delle grandi banche, comprese quelle straniere. Poi la necessit\u00e0 di detassare i titoli di Stato, perch\u00e9 sono le banche che sostengono il debito pubblico. Terzo elemento: questa tassa deve essere una tantum. E quarto: la misura deve essere detraibile.<\/p>\n<p><strong>In concreto che cosa farete?<\/strong><\/p>\n<p>Forza Italia presenter\u00e0 emendamenti per rendere pi\u00f9 efficace un principio sacrosanto ma che non deve essere un accanimento contro le banche o il mondo della finanza.<\/p>\n<p><strong>Che cosa pensa del progetto di creare una societ\u00e0 per la rete Tim a trazione pubblica? Non va in controtendenza con quello che chiede la stessa Ue, ossia di privatizzare, come dovremo fare con Mps?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 una scelta necessaria per gli obiettivi di sicurezza dello Stato. La rete delle comunicazioni deve essere uno strumento sul quale lo Stato ha un controllo molto efficace. Il Monte Paschi di Siena invece \u00e8 una banca ed \u00e8 giusta l&#8217;impostazione dell&#8217;Unione Europea che ci chiede di privatizzare, la rispetteremo. Il pubblico deve regolare le banche, non possederle.<\/p>\n<p><strong>Nei prossimi giorni lei effettuer\u00e0 una missione importante in Cina. Quale obiettivo si \u00e8 posto con l&#8217;addio della Via della Seta deciso dalla premier Meloni? Pechino capir\u00e0? Ci sar\u00e0 modo di mantenere alti i rapporti commerciali, come ha fatto la Cdp con uno speciale memorandum?<\/strong><\/p>\n<p>Noi vogliamo migliorare le relazioni politiche ed economiche con la Cina, sapendo che in molti campi siamo in competizione ma anche che quella nazione \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti attori sulla intera scena mondiale. Vado in Cina per lavorare sulle presenze turistiche, sulla crescita degli scambi commerciali, sulla collaborazione culturale. Poi c&#8217;\u00e8 questo: i dati sulla Via della Seta ci dimostrano che, per esempio, i nostri partner europei che non facevano parte di questo progetto hanno ottenuto risultati economici migliori rispetto all&#8217;Italia.<\/p>\n<p><strong>Quindi?<\/strong><\/p>\n<p>Ne discuteremo. Ma, ripeto, parleremo anche di altro perch\u00e9 la Cina svolge un ruolo decisivo nel mondo: chieder\u00f2 a Pechino di svolgere un&#8217;azione pi\u00f9 attiva per portare la Russia verso un negoziato per una pace giusta per l&#8217;Ucraina. Poi ci sar\u00e0 di sicuro un confronto sulla situazione in molte regioni del mondo, penso innanzitutto all&#8217;Africa. Noi vogliamo che la Cina comprenda le nostre ragioni e le nostre necessit\u00e0 e vogliamo capire qual \u00e8 la loro visione.<\/p>\n<p><strong>Al Forum Ambrosetti di Cernobbio si discute anche dell&#8217;immagine dell&#8217;Italia nel mondo: con il governo Meloni \u00e8 pi\u00f9 forte o pi\u00f9 debole?<\/strong><\/p>\n<p>In questo primo anno il governo \u00e8 riuscito a consolidare l&#8217;immagine e anche il ruolo dell&#8217;Italia. Avere ruolo in politica estera significa riuscire a influenzare i processi che hanno impatto sugli interessi, sulla sicurezza del tuo Paese. Abbiamo iniziato schierandoci con chiarezza e concretezza contro l&#8217;aggressione militare russa all&#8217;Ucraina. Questo ha rafforzato i nostri rapporti con Stati Uniti e Unione Europea. Abbiamo riportato il nome dell&#8217;Italia fra i Paesi protagonisti nei Balcani e ovunque ci dicono che siamo rispettati per il nostro ruolo equilibrato e concreto. Abbiamo affrontato i temi della riva Sud del Mediterraneo, dalla Libia all&#8217;Egitto e alla Tunisia. Insomma, credo che l&#8217;Italia oggi sia un interlocutore di primo piano in molte aree geo-politiche; la guida del G7, che assumeremo dal 1\u00b0 gennaio, ci permetter\u00e0 di rafforzare ancora di pi\u00f9 il nostro ruolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;Italia per modernizzarsi e competere a livello internazionale deve privatizzare ci\u00f2 che il pubblico non riesce a gestire. S\u00ec all&#8217;ingresso del Tesoro nella rete di Telecom e al Tagliadebito. Il Montepaschi? Vada sul mercato. 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