{"id":109445,"date":"2023-12-16T10:25:04","date_gmt":"2023-12-16T09:25:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=109445"},"modified":"2023-12-18T10:26:37","modified_gmt":"2023-12-18T09:26:37","slug":"fidiamoci-delleuropa-il-foglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2023\/12\/fidiamoci-delleuropa-il-foglio\/","title":{"rendered":"\u00abFidiamoci dell\u2019Europa\u00bb (Il Foglio)"},"content":{"rendered":"<p>Vale se pensi all\u2019Ucraina, naturalmente, ma vale anche se pensi a tutto il resto. Vale quando pensi al Patto di stabilit\u00e0, dice. Vale quando pensi al Mes, aggiunge. Vale quando pensi al futuro della Commissione europea, sostiene. La logica del pacchetto, \u00e8 il ragionamento sottinteso, non \u00e8 quella che ti porta a dire faccio l\u2019europeista se ho ricevuto qualcosa in cambio ma \u00e8 quella che ti porta a dire faccio l\u2019europeista perch\u00e9 ho in mente un disegno che riguarda il futuro dell\u2019Unione. Intercettiamo\u00a0Antonio\u00a0Tajani\u00a0per qualche minuto, nei pressi di Palazzo Chigi, passeggiando a piedi, e in un piccolo tratto di strada proviamo a ragionare con lui su alcuni temi, su alcuni spunti di attualit\u00e0, su alcune polemiche in arrivo e su una lezione che per il vicepremier e ministro degli Esteri \u00e8 chiara: dell\u2019Europa ci si pu\u00f2 fidare.<\/p>\n<p>Tema numero uno: l\u2019Ucraina. Ha ragione chi teme che il primo via libera all\u2019ingresso dell\u2019Ucraina possa essere un pericolo per l\u2019Unione europea?<\/p>\n<p>\u00abMa non scherziamo\u00bb, dice\u00a0Tajani. \u00abNoi crediamo che l\u2019Ucraina sia un paese che debba essere difeso con tutta la nostra forza perch\u00e9 quando si difende l\u2019Ucraina non si difende solo una democrazia aggredita ma si difende un principio: non si pu\u00f2 pensare che chi attacca gratuitamente un paese con le armi possa averla vinta e non si pu\u00f2 pensare che la libert\u00e0 di un paese possa essere sacrificata con l\u2019arrendevolezza, con la logica del pi\u00f9 forte che con la forza si afferma sul paese teoricamente pi\u00f9 debole. Immaginate solo per un attimo cosa sarebbe successo in Ucraina se non ci fosse stato l\u2019aiuto dell\u2019occidente. Ve lo dico io cosa sarebbe successo: avremmo avuto una Russia capace di annettere l\u2019Ucraina e poi via via altri paesi confinanti. So che c\u2019\u00e8 qualcuno che teme che l\u2019ingresso dell\u2019Ucraina possa cambiare alcuni equilibri, dal punto di vista del mercato interno, ma io penso che un\u2019Europa che cresce, che sa come difendersi, che sa come diventare grande sapr\u00e0 anche come tutelare tutti\u00bb.<\/p>\n<p>Chiediamo al volo a\u00a0Tajani, poco prima di inciampare su un sampietrino a due passi da Palazzo Chigi, se l\u2019immagine dell\u2019Unione europea che d\u00e0 il suo primo ok all\u2019ingresso dell\u2019Ucraina in Europa senza la presenza del capo del governo ungherese, Vitkor Orb\u00e1n, sia lo specchio dell\u2019Europa che ci sar\u00e0, e su questo\u00a0Tajani\u00a0\u00e8 netto.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019Europa del futuro dovr\u00e0 essere a due velocit\u00e0 e l\u2019assenza dell\u2019Ungheria, dal tavolo sull\u2019Ucraina, segna una nuova stagione, una svolta inevitabile per il domani: la fine dell\u2019unanimit\u00e0 dell\u2019Unione europea sulle partite che contano. Pi\u00f9 ci si allarga e pi\u00f9 si dovr\u00e0 andare veloci\u00bb.<\/p>\n<p>Per andare veloce, chiediamo a\u00a0Tajani\u00a0rincorrendolo dietro un angolo, occorre per\u00f2 agire con intelligenza anche su altre tre partite: patto di stabilit\u00e0, Mes e Commissione europea del futuro. Come si fa?<\/p>\n<p>\u00abSul Patto di stabilit\u00e0 vogliamo concludere positivamente ma certamente non possiamo accettare delle regole che l\u2019Italia non pu\u00f2 rispettare e che risulterebbero come una presa in giro nei confronti dei nostri cittadini. Prendere degli impegni che uno non pu\u00f2 mantenere significa prendere in giro gli italiani oppure lasciare ai governi successivi un peso enorme\u00bb.<\/p>\n<p>D\u2019accordo, ma che paletto vi ponete?<\/p>\n<p>\u00abScorporare alcuni investimenti, per esempio, monitorare con seriet\u00e0 i tempi di rientro del debito e ricordarsi che il Patto di stabilit\u00e0 \u00e8 un tassello del mosaico, non il mosaico intero\u00bb.<\/p>\n<p>Un mosaico di cui fa parte anche il Mes?\u00a0Tajani\u00a0sorride e sa che far\u00e0 arrabbiare qualcuno.<\/p>\n<p>\u00abSi parla tanto di Mes, lo so, ma il Mes \u00e8 solo un tassello dell\u2019Unione bancaria. E dopo l\u2019Unione bancaria c\u2019\u00e8 tutto il resto: l\u2019armonizzazione fiscale, il mercato dei capitali. Io sono favorevole alla ratifica del Mes, l\u2019ho detto e lo ripeto, ma mi piacerebbe che chi oggi dice s\u00ec Mes fosse cos\u00ec coraggioso da ragionare non sul dettaglio ma sul contesto, sull\u2019orizzonte, sul futuro dell\u2019Europa\u00bb.<\/p>\n<p>Prima per\u00f2, ricordiamo al vicepremier, bisognerebbe convincere la propria maggioranza.<\/p>\n<p>\u00abUsciamo dalle ideologie. Ragioniamo sui fatti. Il Mes oggi c\u2019\u00e8 gi\u00e0, esiste gi\u00e0. Se un paese vuole, pu\u00f2 gi\u00e0 usarlo. Noi stiamo parlando del nuovo regolamento. Io ho qualche dubbio sullo strumento, perch\u00e9 da europeista mi sarebbe piaciuto che il Mes fosse sotto l\u2019ombrello delle istituzioni europee non svincolato. La guida della Banca centrale europea \u00e8 sottoposta al controllo del Parlamento europeo. La signora Lagarde \u00e8 tenuta a riferire e a rispondere alle domande dei parlamentari mentre per il Mes non \u00e8 previsto alcun controllo dal Parlamento. Il punto \u00e8 questo, non altro. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che ci\u00f2 di cui stiamo parlando \u00e8 un estintore: nessuno si augura venga usato, ma se c\u2019\u00e8 un incendio meglio averlo in casa che non averlo\u00bb.<\/p>\n<p>Nel futuro dell\u2019Europa, oltre al Mes e al Patto di stabilit\u00e0, c\u2019\u00e8 anche la Commissione del futuro. Si pu\u00f2 promuovere Ursula von der Leyen? Si pu\u00f2 pensare realisticamente a un suo bis?<\/p>\n<p>\u00abIo mi sento di promuovere l\u2019attivit\u00e0 di Ursula von der Leyen soprattutto nell\u2019ultima parte della sua azione. Ho avuto delle perplessit\u00e0 su alcune posizioni troppo accondiscendenti nei confronti dell\u2019ex commissario Timmermans, ho avuto perplessit\u00e0 rispetto all\u2019approccio scelto sui temi del Green deal, ma oggi dico che il suo approccio \u00e8 da valutare positivamente. E anche per quanto riguarda l\u2019immigrazione si sta muovendo bene. Promossa, senz\u2019altro\u00bb.<\/p>\n<p>Promossa anche la Bce di Christine Lagarde?<\/p>\n<p>\u00abContinuo a pensare che i tassi di interesse della Bce siano troppo alti e che pi\u00f9 che tenerli allo stato attuale andrebbero abbassati. La nostra inflazione \u00e8 diversa da quella americana, dove \u00e8 stato giusto alzare i tassi. Basta aspettare, abbassiamoli e aiutiamo l\u2019Europa a crescere come potrebbe\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019America, giusto. La possibilit\u00e0 che ci siano degli Stati Uniti guidati da Donald Trump rappresenta, agli occhi del governo italiano, pi\u00f9 una minaccia o pi\u00f9 un\u2019opportunit\u00e0?\u00a0Tajani\u00a0sorride di nuovo, con lo stesso sguardo malizioso del Mes.<\/p>\n<p>\u00abManca ancora un anno, \u00e8 lunga. Ma lo dico senza problemi: noi non dobbiamo fare il tifo per nessuno. Noi siamo amici degli Stati Uniti e gli Stati Uniti sono il nostro principale interlocutore qualunque sia il risultato, sia che vincano i repubblicani sia che vincano i democratici. Quello che posso dire oggi per\u00f2, senza paura, \u00e8 che personalmente con Antony Blinken, segretario di stato americano, io ho lavorato benissimo e sto lavorando benissimo\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019europeismo ci salver\u00e0. Forse anche da Donald Trump.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Vale se pensi all\u2019Ucraina, naturalmente, ma vale anche se pensi a tutto il resto. Vale quando pensi al Patto di stabilit\u00e0, dice. Vale quando pensi al Mes, aggiunge. Vale quando pensi al futuro della Commissione europea, sostiene. 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