{"id":22654,"date":"2012-10-11T15:46:12","date_gmt":"2012-10-11T13:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/10\/20121011_terrappance-2\/"},"modified":"2012-10-11T15:46:12","modified_gmt":"2012-10-11T13:46:12","slug":"20121011_terrappance","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/interventi\/2012\/10\/20121011_terrappance\/","title":{"rendered":"The Minister&#8217;s speech at the presentation of the 2012 ANCE Report (in Italian)"},"content":{"rendered":"<p><P><EM>(valid only the actual speech delivered)<\/EM><\/P><br \/>\n<P>Caro Vice-Ministro Ciaccia,<\/P><br \/>\n<P>Presidente dell\u2019Ance Buzzetti,<\/P><br \/>\n<P>Rappresentanti del mondo delle Istituzioni e delle imprese,<\/P><br \/>\n<P>Signore e Signori,<\/P><br \/>\n<P>rivolgo a voi tutti il mio pi\u00f9 cordiale benvenuto. Mi fa piacere rilevare che la presentazione del rapporto annuale dell\u2019ANCE alla Farnesina sia diventata una consuetudine: per il quinto anno consecutivo si svolge al Ministero degli Affari Esteri. E\u2019 un\u2019ulteriore conferma della forte caratterizzazione della Farnesina come ministero economico, attento ad ascoltare e a soddisfare le esigenze degli imprenditori. In questi undici mesi di governo, ho posto tale missione al centro dell\u2019attivit\u00e0 istituzionale del Ministero. E\u2019 con la soluzione di problemi concreti, avvertiti dagli operatori economici, da coloro che ogni giorno lavorano, producono e costruiscono anche all\u2019estero, che il Ministero degli Esteri rafforza il suo ruolo di motore della crescita e dell&#8217;internazionalizzazione dell&#8217;Italia. <\/P><br \/>\n<P>La mia presenza qui, insieme a quella del Vice-Ministro Ciaccia, testimonia la volont\u00e0 di continuare a lavorare insieme, fianco a fianco. Una volont\u00e0 espressa dall&#8217;intesa tra MAE e ANCE &#8211; che prevede anche il distacco di un diplomatico presso l&#8217;Associazione &#8211; e confermata dalla collaborazione avviata con l\u2019Autorit\u00e0 per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture e con il Presidente Santoro, che sono lieto di salutare. <\/P><br \/>\n<P>Tale determinazione \u00e8 suffragata dalle numerose missioni all\u2019estero che ho compiuto e alle quali ho voluto che fossero associati i rappresentanti di imprese di costruzioni. Quando mi sono recato in Paesi come l\u2019Indonesia, il Vietnam, il Mozambico, l\u2019Etiopia, l\u2019Algeria, negli incontri ai quali ho partecipato, accanto a me, c\u2019erano sempre amministratori di societ\u00e0 di costruzioni. E ho voluto che l\u2019ANCE e i suoi membri fossero coinvolti nei numerosi eventi organizzati alla Farnesina per presentare nuove opportunit\u00e0 di investimento all\u2019estero. <\/P><br \/>\n<P>Tale mia azione si fonda sulla convinzione che il Ministero degli Esteri e la sua rete diplomatica \u201caprono le porte\u201d alle imprese, dischiudendo contatti e facilitando la conclusione di contratti; specialmente in quei Paesi in cui, anche per la forte presenza dello Stato nell\u2019economia, la leadership locale \u00e8 propensa a discutere di commesse pubbliche con i governi stranieri. Le imprese italiane possono ricevere dal Ministero degli Esteri un notevole aiuto non solo quando hanno un problema contrattuale con la controparte locale, ma anche in una fase preparatoria, quella dell\u2019accesso al mercato e dell\u2019esplorazione delle opportunit\u00e0. <\/P><br \/>\n<P>Il Ministero degli Esteri inoltre raccoglie e veicola in Italia informazioni, segnala opportunit\u00e0, sensibilizza gli interlocutori stranieri e tutela gli interessi delle imprese svolgendo un ruolo di <I>advocacy<\/I> presso governi e pubbliche amministrazioni stranieri. Cos\u00ec facendo, non assistiamo solo il settore delle costruzioni, ma anche l\u2019intera filiera di imprese a esso collegato: gli studi di progettazione, gli impiantisti, i fornitori, i gestori e il sistema del credito. Aiutando le imprese a vincere tali sfide, non sosteniamo solo gli attori della nostra economia, ma contribuiamo anche ai processi di sviluppo di Paesi fondamentali per la nostra stabilit\u00e0.<\/P><br \/>\n<P>D\u2019altra parte, non \u00e8 ipotizzabile il rilancio della competitivit\u00e0 dell\u2019economia italiana senza un maggiore radicamento delle nostre imprese nelle aree a maggiore crescita, come l\u2019Asia e l\u2019Africa, continenti ai quali ho voluto che il Ministero orientasse maggiormente il proprio sguardo. Possiamo cogliere insieme le enormi opportunit\u00e0 offerte in particolare dall\u2019Africa sub sahariana e dai Paesi dell\u2019ASEAN. Mentre in altri Paesi, come l\u2019Australia e il Canada, possiamo perseguire nuovi obiettivi, come la fornitura di impianti infrastrutturali a grandi societ\u00e0 estrattive. <\/P><br \/>\n<P>La diplomazia vi sostiene, ma il merito degli eccellenti risultati conseguiti \u00e8 soprattutto vostro. Risiede nella vostra capacit\u00e0 industriale, nella vostra competitivit\u00e0, nel vostro know-how. Queste qualit\u00e0 fanno di voi uno dei simboli pi\u00f9 apprezzati del \u201c<I>Made <STRONG>by <\/STRONG>Italy<\/I>\u201d. Del resto, anche se la globalizzazione dei mercati ha determinato una certa uniformit\u00e0 di costruzioni, quelle realizzate dagli italiani riflettono ancora la specificit\u00e0 della nostra cultura. Una cultura contraddistinta dal nesso indissolubile tra creativit\u00e0 e industria, dalla capacit\u00e0 di coniugare le acquisizioni tecniche con le prerogative estetiche delle opere.<\/P><br \/>\n<P>I dati del rapporto che presentiamo oggi confermano la vitalit\u00e0 e la competitivit\u00e0 del sistema italiano delle costruzioni. Il rapporto sottolinea che il 2011 \u00e8 stato il sesto anno consecutivo di crescita per le attivit\u00e0 all\u2019estero, con una significativa espansione sia in termine di fatturato che di commesse acquisite. Nel difficile momento dell\u2019economia mondiale, il settore delle costruzioni ha aumentato le proprie quote di penetrazione all\u2019estero, anche nei mercati dell\u2019area OCSE, da sempre quelli in cui operano i maggiori competitors.<\/P><br \/>\n<P>Il rapporto indica inoltre che, per le imprese proiettate all\u2019estero, la componente di fatturato oltreconfine nel 2011 \u00e8 stata pi\u00f9 della met\u00e0 del fatturato globale: il 54%, pari a 7,9 miliardi di euro. Questo dato riflette una tendenza in continua crescita dal 2004, a dimostrazione che l\u2019estero \u00e8 sempre pi\u00f9 il \u201ccore business\u201d del settore delle costruzioni. Dall\u2019analisi del portafoglio lavori, risulta poi che le imprese italiane sono attive in 85 Paesi, con commesse dal valore complessivo di pi\u00f9 di 50 miliardi di euro e con ingenti ricavi attesi per i prossimi anni. Mi fa inoltre piacere rilevare come le imprese italiane siano sempre pi\u00f9 capaci di realizzare joint ventures con quelle straniere per ottenere grandi successi nei mercati globali. E\u2019 il caso ad esempio delle intese raggiunte tra societ\u00e0 italiane e turche per realizzare infrastrutture in Russia.<\/P><br \/>\n<P>Concludo rinnovando l\u2019impegno del Ministero degli Esteri a continuare a fare sistema con tutti gli attori del Sistema Paese: i Ministeri economici, l\u2019Agenzia-ICE, la Sace, la Simest, la Cassa Depositi e Prestiti, il mondo delle istituzioni, delle imprese e delle associazioni industriali. Nel mondo globalizzato vince solo chi ha alle spalle un Sistema Paese coeso ed efficiente: non singole realt\u00e0 pi\u00f9 o meno capaci, ma l\u2019insieme dei soggetti attivi che collaborano con coerenza e unitariet\u00e0 di visione all\u2019elaborazione e attuazione di strategie economiche. Questo spirito ha animato anche la prima riunione della Cabina di Regia per l\u2019Italia internazionale, che ho presieduto insieme al Ministro Passera. L\u2019obiettivo fondamentale per il Paese \u00e8 quello di riprendere a crescere: una sfida che il governo Monti ha raccolto e che vogliamo vincere anche con la forte azione di promozione e sostegno all\u2019estero delle nostre eccellenze.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(valid only the actual speech delivered) Caro Vice-Ministro Ciaccia, Presidente dell\u2019Ance Buzzetti, Rappresentanti del mondo delle Istituzioni e delle imprese, Signore e Signori, rivolgo a voi tutti il mio pi\u00f9 cordiale benvenuto. 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