{"id":22681,"date":"2012-09-16T19:01:57","date_gmt":"2012-09-16T17:01:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/09\/20120916_giointdem-2\/"},"modified":"2012-09-16T19:01:57","modified_gmt":"2012-09-16T17:01:57","slug":"20120916_giointdem","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/interventi\/2012\/09\/20120916_giointdem\/","title":{"rendered":"Minister Terzi\u2019s speech for the \u201cInternational Day of Democracy: Promoting Tolerance and Peace\u201d"},"content":{"rendered":"<p><P><EM>(fa fede soltanto il testo effettivamente pronunciato)<\/EM><\/P><br \/>\n<P>Vice-Presidente della Camera dei Deputati, Maurizio Lupi,<\/P><br \/>\n<P>Assistant Secretary General<I> <\/I>delle Nazioni Unite, Thomas Stelzer,<\/P><br \/>\n<P>Onorevoli Presidenti, Deputati e Senatori,<\/P><br \/>\n<P>Signore e Signori,<\/P><br \/>\n<P>sono lieto di rivolgermi a questa assemblea di parlamentari provenienti da tutto il mondo, nella giornata internazionale della democrazia e nella sessione conclusiva di questa Conferenza promossa dal \u201c<I>Global Center for ICT in Parliament\u201d <\/I>su impulso delle<I> <\/I>Nazioni Unite e dell\u2019Unione Interparlamentare. <\/P><br \/>\n<P>In questa giornata internazionale della democrazia, il mio, il nostro pensiero va al brutale e infame attentato di Bengasi, che \u00e8 costato la vita all\u2019Ambasciatore americano e ai suoi collaboratori. Questi uomini coraggiosi erano impegnati in prima linea &#8211; come tanti operatori italiani di pace attivi in Libia &#8211; per sostenere un popolo che vuole costruire il proprio futuro di libert\u00e0. Vorrei allora ribadire la ferma volont\u00e0 dell\u2019Italia di continuare ad accompagnare la Libia nella transizione verso la democrazia, aiutandola a contrastare coloro che vogliono sabotare con il terrore e la barbarie tale delicato processo. Con l\u2019elezione del Primo Ministro, Mustafa Abu Shagur, la nuova Libia ha confermato la propria fiducia nel suo percorso democratico.<\/P><br \/>\n<P>Inaccettabili violenze si sono registrate nelle ultime ore anche in altri Paesi. Alzare la tensione, provocare, fare esplodere conflitti \u00e8 lo scopo che si prefiggono coloro che offendono la sensibilit\u00e0 religiosa. Rifiutiamo con sdegno tale disegno di destabilizzazione. Le componenti democratiche delle nostre societ\u00e0 devono impegnarsi ancora di pi\u00f9 per scongiurare il rischio che le differenze di credo siano strumentalizzate dagli estremisti. Occorre aumentare gli sforzi in favore del dialogo. E\u2019 allora ancor pi\u00f9 importante celebrare oggi la democrazia e riaffermare i valori su cui essa poggia. <\/P><br \/>\n<P>Vi sono democrazie pi\u00f9 stabili e meno stabili, pi\u00f9 inclusive e meno inclusive, ma &#8211; dai tempi degli antichi greci &#8211; le regole democratiche esprimono tecniche di convivenza pacifica, con le quali si risolvono i conflitti sociali, si compongono i contrasti tra maggioranza e minoranze, si ammette il dissenso e si assicura il rispetto delle minoranze etniche e religiose. Il Parlamento \u00e8 un garante fondamentale di tali principi. Dove le aule parlamentari sono chiuse o ridotte a scatole vuote, non \u00e8 solo il dibattito democratico a essere negato, ma anche la pace \u00e8 in pericolo. Sono quindi lieto di essere di fronte a voi, rappresentanti eletti e custodi della democrazia e della pace dalle minacce dell\u2019autoritarismo e dell\u2019estremismo violento.<\/P><br \/>\n<P>Mi fa piacere riscontrare una tendenza positiva: negli anni Settanta solo un quarto degli Stati poteva essere definito democratico; tale percentuale aument\u00f2 intorno al 40% all\u2019inizio degli anni Novanta e &#8211; da alcuni anni, secondo i dati di Freedom House &#8211; si attesta al 60%. La democrazia non si costruisce in un giorno, ma va difesa ogni giorno. Anch\u2019io, come il Segretario Generale delle Nazioni Unite, che ho incontrato la scorsa settimana a Torino, credo molto nell\u2019importanza prioritaria dell\u2019educazione alla democrazia e allo Stato di diritto. L\u2019Italia \u00e8 stata tra i Paesi promotori della Risoluzione sull\u2019educazione e formazione ai diritti umani adottata a dicembre dalle Nazioni Unite. <\/P><br \/>\n<P>Il decisivo terreno di sfida \u00e8 nelle menti dei giovani. Dei giovani cresciuti in democrazie consolidate e che talvolta danno per scontato ci\u00f2 che non \u00e8 affatto scontato. E, soprattutto, dei tanti giovani che non hanno avuto questo privilegio.<STRONG> <\/STRONG>In particolare nelle democrazie in transizione, in cui le nuove generazioni rappresentano circa la met\u00e0 della popolazione, educare i giovani ai diritti e alla democrazia \u00e8 un investimento lungimirante.<STRONG> <\/STRONG>Formazione ed educazione sono inoltre essenziali per sottrarre i giovani alle lusinghe della propaganda integralista di gruppi terroristici, come Boko Haram, e per fare emergere in tutta evidenza le falsificazioni del fondamentalismo. Accolgo quindi con entusiasmo l\u2019invito rivolto in questa giornata speciale dal Segretario Generale delle Nazioni Unite a lavorare insieme \u201cto bring democracy education to all, and in particular, to those societies in transition that need it most\u201d.<\/P><br \/>\n<P>Abbiamo bisogno della mobilitazione di Governi, Parlamenti e societ\u00e0 civile. Anche le nuove tecnologie, internet e i social network possono aiutarci. E\u2019 importante promuovere contatti per superare le barriere. Ma occorre anche vigilare, perch\u00e9 i nuovi media, come ci indica la tragica realt\u00e0 di questi giorni, possono essere strumentalizzati da chi vuole aizzare gli animi. Dobbiamo anche scongiurare il rischio di alienazione insito nel divario tra coloro che hanno l\u2019accesso a internet e all\u2019informazione e coloro che ne sono esclusi. Il fenomeno interessa tutti noi, traducendosi in una domanda di trasparenza e nell\u2019esigenza di rendere pi\u00f9 accessibili gli atti e le comunicazioni di Governi e Parlamenti. L\u2019ampia partecipazione a questa Conferenza indica che voi avete colto il senso profondo di questa sfida. Questa missione \u00e8 anche la mia. Il web e i social network sono entrati nella quotidianit\u00e0 della diplomazia italiana. L\u2019Italia ha inoltre promosso la risoluzione approvata dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite sulla protezione della libert\u00e0 di espressione su Internet. <\/P><br \/>\n<P>Nessuno per\u00f2 pu\u00f2 illudersi che internet e i social network potranno mai anche minimamente sostituire il ruolo vitale del Parlamento. Credo fermamente in quanto disse Alcide De Gasperi, uno dei Padri fondatori dell\u2019Italia democratica e dell\u2019Unione Europea: <I>\u201cal di fuori del sistema parlamentare non c\u2019\u00e8 salvezza, non c\u2019\u00e8 libert\u00e0 individuale e personale <\/I>[<I>\u2026<\/I>]<I>. Le nostre libert\u00e0 religiose, spirituali, morali, materiali e personali saranno perdute se non difendiamo il Parlamento<\/I>\u201d. <\/P><br \/>\n<P>La difesa dei valori della dialettica parlamentare non \u00e8 solo essenziale per le nostre libert\u00e0, ma anche per promuovere la pace e la crescita economica. La diplomazia italiana fa leva su tali valori per prevenire e risolvere le crisi, e per favorire la ricostruzione post-conflitto. In particolare, nelle 28 missioni internazionali di pace alle quali partecipa in 21 Paesi, dall\u2019Afghanistan ai Balcani fino al Libano, l\u2019Italia mette a disposizione della popolazione locale la cultura del dialogo e la capacit\u00e0 di ascolto, il rispetto della diversit\u00e0 di opinioni e il principio di civilt\u00e0 in base al quale l\u2019avversario non \u00e8 un nemico da distruggere ma un interlocutore con cui \u00e8 necessario confrontarsi. Con questo nostro approccio contribuiamo a comporre fratture etniche e sociali, ponendo le condizioni per la riconciliazione e la ricostruzione. Pluralismo e istituzioni inclusive sono i presupposti che, nella storia delle nazioni, hanno favorito l\u2019innovazione, gli investimenti e la crescita sostenibile. <\/P><br \/>\n<P>Non sempre si riesce per\u00f2 a far prevalere il dialogo e a fermare la mano di chi semina violenza, come quella del brutale regime siriano. L&#8217;uso indiscriminato della forza contro il proprio popolo \u00e8 uno dei crimini pi\u00f9 barbari, ma anche una misura illusoria. Una rivolta si pu\u00f2 soffocare con l\u2019esercito, ma l&#8217;anelito di libert\u00e0 e democrazia di un intero popolo non pu\u00f2 essere represso con le armi. Le idee sono incisive e testarde: riescono a penetrare dove gli eserciti non possono. <\/P><br \/>\n<P>La crisi del regime siriano \u00e8 irreversibile, anche se avvertiamo un forte senso di urgenza per far cessare al pi\u00f9 presto i terribili massacri e soccorrere sul piano umanitario quelle popolazioni. La transizione democratica dovr\u00e0 essere guidata dal popolo siriano. La Siria ha per\u00f2 bisogno del contributo di tutti. L\u2019Italia sta facendo la sua parte, anche con aiuti umanitari. Chiedo anche a voi di mettere a disposizione degli architetti del futuro Stato siriano e di tutti gli altri Stati impegnati nella transizione democratica la vostra esperienza per assicurare rappresentativit\u00e0 a tutte le voci, anche a quella delle minoranze religiose. <\/P><br \/>\n<P>Signore e Signori,<\/P><br \/>\n<P>non c\u2019\u00e8 nulla di autenticamente religioso nella negazione della libert\u00e0 e nella violenza. Scopo della religione \u00e8 unire nel segno della pace. Ma gli estremisti e i terroristi cercano di dividere l\u2019umanit\u00e0, imponendo agli altri la loro brutale verit\u00e0. La sfida rimanda ai valori di tolleranza, dialogo e convivenza pacifica, di cui il Parlamento \u00e8 il vero custode. In questa speciale giornata, voglio rendere omaggio al vostro alto impegno per la libert\u00e0 e la democrazia, formulando &#8211; a nome del Governo italiano &#8211; i miei pi\u00f9 calorosi auguri di successo alle vostre iniziative. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(fa fede soltanto il testo effettivamente pronunciato) Vice-Presidente della Camera dei Deputati, Maurizio Lupi, Assistant Secretary General delle Nazioni Unite, Thomas Stelzer, Onorevoli Presidenti, Deputati e Senatori, Signore e Signori, sono lieto di rivolgermi a questa assemblea di parlamentari provenienti da tutto il mondo, nella giornata internazionale della democrazia e nella sessione conclusiva di questa [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[43,6,76],"class_list":["post-22681","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","tag-diritti-umani","tag-mediterraneo-e-medio-oriente","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22681"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22681\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}