{"id":22777,"date":"2012-05-10T12:44:04","date_gmt":"2012-05-10T10:44:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/05\/20120510_intervento_iila-2\/"},"modified":"2012-05-10T12:44:04","modified_gmt":"2012-05-10T10:44:04","slug":"20120510_intervento_iila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/interventi\/2012\/05\/20120510_intervento_iila\/","title":{"rendered":"Speech detail"},"content":{"rendered":"<p><P><I>(fa fede solo il testo effettivamente pronunciato)<\/I><\/P><br \/>\n<P>Signore e Signori,<\/P><br \/>\n<P>E\u2019 un piacere essere qui con voi, in questa nostra \u201ccasa comune\u201d. Per l\u2019accoglienza riservatami desidero ringraziare voi tutti ed in particolare:<\/P><br \/>\n<P>il nuovo Presidente dell\u2019IILA, Ambasciatore del Guatemala Alfredo Trinidad Vel\u00e1squez, cui rivolgo i pi\u00f9 vivi rallegramenti<\/P><br \/>\n<P>la Vice Presidente, Ambasciatore del Paraguay, Ana Mar\u00eda Baiardi;<\/P><br \/>\n<P>il Sottosegretario agli Affari Esteri, D.ssa Marta Dass\u00f9, delegata italiana e Vice Presidente;<\/P><br \/>\n<P>i componenti del Comitato Consultivo (On. Di Santo, On. Bonalumi e dr. Pacca).<\/P><br \/>\n<P>Al Vice Ministro per la Cooperazione allo Sviluppo della Repubblica del Salvador, Licenciado Jaime Alfredo MIRANDA, porgo il mio pi\u00f9 cordiale benvenuto in Italia.<\/P><br \/>\n<P>Un caro saluto infine all\u2019On. Enzo Scotti e al Segretario Generale dell\u2019IILA, Ambasciatore Giorgio Malfatti di Monte Tretto, con il quale ho condiviso un importante percorso nel Ministero degli Esteri.<\/P><br \/>\n<P>Signore e Signori,<\/P><br \/>\n<P>Conoscenza, innovazione, partenariato: queste le basi del nuovo partenariato dell\u2019Italia con l\u2019America Latina. <\/P><br \/>\n<P>Innanzi tutto la conoscenza che ci viene dalle comuni radici linguistiche, religiose e culturali. Grazie alle presenze di importanti ed operose collettivit\u00e0 di migranti e di oriundi questi vincoli si fanno di giorno in giorno pi\u00f9 forti. Decine di milioni di cittadini latinoamericani sono orgogliosi delle loro origini italiane, come sono fieri di contribuire allo sviluppo ed alla prosperit\u00e0 dei loro Paesi di nascita o di adozione. Centinaia di migliaia di latinoamericani hanno scelto di vivere e lavorare in Italia, nella cui economia e societ\u00e0 si sono integrati pienamente.<\/P><br \/>\n<P>La dimensione umana dei rapporti tra le nostre nazioni ha una portata ben pi\u00f9 vasta. Per questo la considero prioritaria. L\u2019Italia punta con decisione allo sviluppo dei contatti tra persone, perch\u00e9 sono il quadro irrinunciabile per un rapporto paritario basato su una reciproca conoscenza e comprensione. In questa logica assume una rilevanza prioritaria l\u2019azione di incentivazione del turismo nei due sensi, non solo per la sua indubbia rilevanza economica.<\/P><br \/>\n<P>Ma ancora pi\u00f9 pregnante \u00e8 la diffusione della conoscenza generata dalla ricerca scientifica e tecnologica. E\u2019 questa una priorit\u00e0 dell\u2019azione che, nel pi\u00f9 ampio quadro delle priorit\u00e0 di questo Governo, ho assegnato a tutte le articolazioni del Ministero degli Affari Esteri. Grazie alla rete consolidata di rapporti tra le rispettive comunit\u00e0 scientifiche, l\u2019America Latina e l\u2019Italia possono fare molto insieme.<\/P><br \/>\n<P>La conoscenza deve per\u00f2 trovare una concretizzazione. L\u2019innovazione \u00e8 fondamentale. Il processo non pu\u00f2 essere guidato esclusivamente dalle istituzioni pubbliche. Il ruolo degli investimenti privati \u00e8 strategico. Investimenti seri e responsabili, che generano lavoro e sviluppo ed accompagnano i processi di coesione sociale: per questo essi devono essere incoraggiati, innanzi tutto con un quadro di sicurezza giuridica. Le maggiori imprese italiane sono massicciamente presenti nel continente latinoamericano nell\u2019energia, nelle comunicazioni, nell\u2019industria, nelle infrastrutture [Impregilo, Astaldi]. Incoraggio le imprese sudamericane ad investire in Italia e guardo con grande interesse alle collaborazioni che potranno essere stabilite in altri mercati, soprattutto in quelli emergenti dell\u2019Africa e dell\u2019Asia. <\/P><br \/>\n<P>La nostra azione a livello politico deve saper cogliere la sfida dell\u2019innovazione. L\u2019agenda internazionale attuale \u00e8 sempre pi\u00f9 caratterizzata da grandi temi globali: energia, cambiamento climatico, sicurezza, lotta al terrorismo e alla criminalit\u00e0, contrasto della pirateria, promozione dei diritti umani. Un approccio nuovo \u00e8 necessario. La comunanza di valori tra Italia e America Latina \u00e8 la base sicura sulla quale poggiare per azioni comuni e di sicuro impatto. Segnalo, come esempio, la necessit\u00e0 di combattere la nuova ondata di intolleranza che sta pericolosamente diffondendosi nei confronti delle minoranze, a cominciare da quelle religiose. E\u2019 questa una nuova minaccia alla sicurezza globale, che, uniti, i nostri Paesi possono vincere.<\/P><br \/>\n<P>La cooperazione \u00e8 quindi il terzo pilastro sul quale intendiamo muoverci. A livello innanzi tutto politico. Le Conferenze Italia \u2013 America Latina, di cui ad ottobre 2011 \u00e8 stata celebrata la quinta edizione, sono momenti di alto significato, che non hanno raffronti con altre esperienze promosse dall\u2019Italia verso altri continenti. I seguiti sono molteplici e concreti, adattati alla realt\u00e0 ed ai bisogni specifici dei Paesi partner. Nonostante il momento di stringenti vincoli di bilancio, l\u2019Italia conferma innanzi tutto il suo impegno nell\u2019aiuto pubblico allo sviluppo nei confronti dell\u2019America centrale e meridionale, anche con iniziative altamente innovative, che promuovono, accanto alla crescita economica e sociale del Paese partner, valori e beni comuni di tutto il pianeta: penso, per esempio, all\u2019iniziativa lanciata dal Governo dell\u2019Ecuador per la riserva ambientale di Yasun\u00ed, della quale l\u2019Italia \u00e8 il principale contributore.<\/P><br \/>\n<P>Desidero inoltre ricordare le iniziative comuni sulla sicurezza, che ci vedono insieme impegnati in America Centrale in partenariato con il SICA, ma anche in Colombia e in Messico. Seguo personalmente e con grande attenzione i risultati di un lavoro intenso, avviato da tempo con vari Paesi partner dell\u2019area, soprattutto nell\u2019ambito della lotta al narcotraffico e al crimine organizzato. La collaborazione a livello tecnico \u00e8 intensa e ha assunto oramai una dimensione politica e un significato morale, che hanno gi\u00e0 trovato convinti riconoscimenti anche nell\u2019ambito dei massimi consessi delle Nazioni Unite.<\/P><br \/>\n<P>Anche gli scambi commerciali rientrano pienamente in questa strategia. Il loro significato trascende la loro pur enorme rilevanza economica. Le pratiche protezionistiche riducono il commercio internazionale ad un gioco a somma zero. Come ribadito da ultimo anche nella riunione dei Ministri del Commercio del G20 (Puerto Vallarta, 19-20 aprile), le energie di una sana competizione vanno liberate. L\u2019Europa degli anni \u201930 e l\u2019America Latina degli anni \u201970 e \u201980 hanno sperimentato l\u2019instabilit\u00e0 politica e sociale favorita dalle distorsioni del mercato generate da barriere protezionistiche. Sia pure con gradualit\u00e0 e attenzione ai riflessi sociali, i Governi devono impegnarsi congiuntamente per il progressivo superamento di vincoli tariffari e non tariffari. Le nostre imprese e i nostri consumatori non potranno che averne dei benefici.<\/P><br \/>\n<P>Come dimostrato dalla storia di successo dell\u2019Europa dal 1945 ad oggi, l\u2019integrazione regionale \u00e8 un passaggio irrinunciabile in questo processo. Per questo motivo l\u2019Italia incoraggia con decisione i processi di integrazione politica ed economica in corso nel continente latinoamericano: UNASUR, CELAC, SICA, Mercosur, Alleanza del Pacifico, CARICOM e le altre organizzazioni sub- regionali attive sul terreno dell\u2019integrazione economica e del dialogo politico. Grazie ad esse la democrazia e i diritti umani saranno sempre pi\u00f9 un patrimonio comune dell\u2019area. Nel contempo, ne avr\u00e0 un sicuro beneficio il dialogo a tutto campo con altre regioni del mondo, a cominciare da quello con l\u2019Unione Europea. I primi frutti si stanno gi\u00e0 cominciando a vedere. Sta nascendo una promettente rete nascente di accordi di liberalizzazione dei commerci tra la UE e le varie organizzazioni regionali latinoamericane. L\u2019Accordo di Associazione tra UE e Paesi dell\u2019America centrale \u00e8 pronto per la firma. Proseguono i negoziati per quello con i Paesi del Mercosur. L\u2019Italia sostiene inoltre con profonda convinzione l\u2019esigenza di intensificare il dialogo politico tra l\u2019Europa e l\u2019America Latina. Il primo Vertice UE-CELAC dei Capi di Stato e di Governo, previsto a Santiago nel gennaio 2013, cementer\u00e0 la forte convergenza di vedute tra i due continenti. <\/P><br \/>\n<P>Signore e Signori, <\/P><br \/>\n<P>Sono quindi convinto che sia giunto il tempo di mettere a sistema il patrimonio di conoscenza, la volont\u00e0 di innovazione e l\u2019impegno alla cooperazione che ci uniscono. <\/P><br \/>\n<P>La crescita sostenuta dei principali indicatori economici e sociali rafforza le legittime aspirazioni dell\u2019America Latina a contare di pi\u00f9. Questa \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 che salutiamo con favore. Tre Paesi sono parte del G20, 2 (Messico, Cile) sono membri dell\u2019OCSE, altri sono partner (Argentina, Colombia, Brasile); tra i \u201cNext eleven (N-11)\u201d che tallonano i BRICS spicca il Messico; la Colombia capeggia i \u201cCIVETS\u201d (Colombia, Indonesia, Vietnam, Egitto; Turchia, Sud Africa, mercati emergenti favoriti da un\u2019economia diversificata e dinamica e da una popolazione giovane e in crescita). <\/P><br \/>\n<P>Nel contesto multipolare delle relazioni internazionali della nostra epoca, Italia e America Latina condividono un approccio comune ai principali problemi posti dai processi di globalizzazione. Lo dimostrano l\u2019intensa concertazione e l\u2019azione decisa nei fori internazionali attorno ad un nucleo condivisa di valori fondanti: la sensibilit\u00e0 per modelli produttivi con una spiccata dimensione sociale; l\u2019attenzione per l\u2019ambiente; la comune matrice del diritto romano; le radici comuni culturali, linguistiche e religiose.<\/P><br \/>\n<P>Ci sono quindi tutte le premesse per costruire assieme una vasta area di cooperazione transatlantica, una vera comunit\u00e0 di prosperit\u00e0 e di valori condivisi.<\/P><br \/>\n<P>Grazie.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(fa fede solo il testo effettivamente pronunciato) Signore e Signori, E\u2019 un piacere essere qui con voi, in questa nostra \u201ccasa comune\u201d. Per l\u2019accoglienza riservatami desidero ringraziare voi tutti ed in particolare: il nuovo Presidente dell\u2019IILA, Ambasciatore del Guatemala Alfredo Trinidad Vel\u00e1squez, cui rivolgo i pi\u00f9 vivi rallegramenti la Vice Presidente, Ambasciatore del Paraguay, Ana [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[398],"class_list":["post-22777","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","tag-america-latina-e-caraibi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22777"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22777\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}