{"id":23263,"date":"2017-09-22T09:07:37","date_gmt":"2017-09-22T07:07:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/09\/giro-scontro-pericoloso-per-l-europa\/"},"modified":"2017-09-22T09:07:37","modified_gmt":"2017-09-22T07:07:37","slug":"giro-scontro-pericoloso-per-l-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2017\/09\/giro-scontro-pericoloso-per-l-europa\/","title":{"rendered":"Giro: \u00abScontro pericoloso per l\u2019Europa\u00bb (Il Secolo XIX)"},"content":{"rendered":"<p>La Spagna non sta abusando di una posizione di forza nella contrapposizione con le autorit\u00e0 catalane. Per\u00f2 la radicalizzazione dello scontro pu\u00f2 divenire pericolosa per tutta l&#8217;Europa e bisogna guardare agli esempi virtuosi, come il Belgio. Di questo \u00e8 convinto il viceministro agli Esteri Mario Giro. \u00abLa <i>generalitat<\/i> catalana &#8211; spiega Giro &#8211; ha scelto la prova di forza. Il governo di Madrid ha risposto con strumenti legali e costituzionali. Come scrive <i>el Pais<\/i>, non c\u2019\u00e8 stata aggressione di polizia a Barcellona ma l&#8217;applicazione della legge su indicazioni della magistratura. La Guardia Civil \u00e8 intervenuta sempre nel quadro della legalit\u00e0 legittima di uno dei poteri dello Stato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le autorit\u00e0 catalane denunciano un atteggiamento totalitario. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abDobbiamo ricordare che da questo punto di vista Madrid ha dalla sua la legge e la costituzione. Votare \u00e8 un diritto democratico ma nel quadro di regole democratiche. Altrimenti avrebbero ragione i tanti regimi autoritari dove si vota ma il resto delle regole democratiche non esiste. Il voto democratico non \u00e8 un plebiscito. Soprattutto quando voterebbe solo una parte della popolazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sarebbe, quindi, questo voto un vulnus alla democrazia&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe cosiddette <i>illiberal democracies<\/i> sono regimi nei quali del complesso quadro di regole della democrazia resta solo il voto. Da questo punto di vista dunque il governo spagnolo si sta comportando come chi fa rispettare la legalit\u00e0 costituzionale. Sotto tale aspetto non c\u2019\u00e8 nessuna forzatura\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nonostante questo, una situazione di tale tensione non fa fare nessun passo avanti. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abInfatti permane tuttavia il problema politico di fondo: il contenzioso con Barcellona, che sta montando da troppo tempo, corrode la qualit\u00e0 del dialogo nazionale e avvelena la vita pubblica. Troppo tardi ci si rende conto, soprattutto in Europa, che in Spagna le relazioni con la Catalogna si sono progressivamente incanalate in un vicolo cieco. Ora si rischia di rimanere ostaggi non della popolazione catalana ma dei soli estremisti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Europa ha le sue responsabilit\u00e0 nel degenerare della situazione? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 colpa della Commissione europea: la sua posizione \u00e8 nota da tempo. A Bruxelles spiegano da anni che non esiste nessuna &#8220;Europa delle regioni&#8221; fuori dal quadro costituzionale degli Stati membri. Ci\u00f2 vale anche per altre situazioni (Scozia, ecc). \u00c8 piuttosto responsabilit\u00e0 degli altri Stati stare vicini ad un membro cos\u00ec importante come la Spagna e non incoraggiare nessun radicalismo. Per Stati membri si intende sia i governi che le societ\u00e0 civili\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i rischi per il futuro? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abCi\u00f2 che stiamo osservando pu\u00f2 diventare col tempo pericoloso per tutti. Va molto oltre la sottolineatura delle differenze culturali e linguistiche. Va anche oltre l&#8217;architettura delle autonomie. Forse \u00e8 il caso di guardare all&#8217;esperienza positiva del Belgio degli ultimi quattro anni: dopo aver tante volte sfiorato il punto di non ritorno, si \u00e8 trovato un equilibrio istituzionale nuovo e stabile. Cos\u00ec le emozioni e le passioni si sono stemperate e sono state ricondotte nell&#8217;alveo del dialogo democratico. \u00c8 quello che ci auguriamo per la Spagna\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Spagna non sta abusando di una posizione di forza nella contrapposizione con le autorit\u00e0 catalane. Per\u00f2 la radicalizzazione dello scontro pu\u00f2 divenire pericolosa per tutta l&#8217;Europa e bisogna guardare agli esempi virtuosi, come il Belgio. 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