{"id":23666,"date":"2014-12-22T14:58:44","date_gmt":"2014-12-22T13:58:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/12\/giro-l-italia-aveva-gia-scelto-il-dialogo-avvenire\/"},"modified":"2014-12-22T14:58:44","modified_gmt":"2014-12-22T13:58:44","slug":"giro-l-italia-aveva-gia-scelto-il-dialogo-avvenire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2014\/12\/giro-l-italia-aveva-gia-scelto-il-dialogo-avvenire\/","title":{"rendered":"Giro: \u00abL\u2019Italia aveva gi\u00e0 scelto il dialogo\u00bb (Avvenire)"},"content":{"rendered":"<p>Per lungo tempo, molti Paesi dell\u2019Unione Europea hanno scommesso sul mantenimento dello status quo tra Cuba e Stati Uniti. L\u2019Italia non \u00e8 mai stata fra questi. Abbiamo sempre creduto nel dialogo e lavorato in tale direzione. Una posizione lungimirante e vincente. Che ora ci mette in una condizione di vantaggio\u00bb. \u00c8 soddisfatto del nuovo corso tra l\u2019Avana e Washington, Mario Giro, sottosegretario agli Esteri. \u00abI buoni uffici di papa Francesco hanno fatto avverare l\u2019intuizione profetica di Giovanni Paolo II: &#8220;Che Cuba si apra al mondo e il mondo si apra a Cuba&#8221;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali le prospettive per l\u2019Italia? <\/strong><\/p>\n<p>La nostra presenza nell\u2019isola \u00e8 gi\u00e0 consistente. Abbiamo numerosi programmi di cultura e formazione, oltre ai progetti di cooperazione allo sviluppo. La strada, dunque, \u00e8 tracciata. Si tratta di proseguirvi con impegno ancora maggiore.<\/p>\n<p><strong>Con il ristabilimento delle relazioni tra Cuba e Usa, il Continente americano chiude finalmente il capitolo della Guerra Fredda. Eppure lo sguardo europeo ed, in particolare, italiano sembra ancora prigioniero del passato. <\/strong><\/p>\n<p>Siamo, a volte, ingabbiati in stereotipi del secolo scorso. E non cogliamo lo straordinario dinamismo latinomericano. \u00c8 un Continente in piena espansione, in cerca di amici. Che ama l\u2019Italia e vuole cogliere le sfide del futuro al fianco dell\u2019Unione Europea. Negli ultimi quindici anni, l\u2019America Latina ha portato avanti la grande battaglia contro la povert\u00e0. Ora, il ciclo \u00e8 concluso e si apre una nuova fase che implica uno scatto aggiuntivo. La sfida \u00e8, in questo momento, la lotta alla diseguaglianza per non restare intrappolati nella gabbia del &#8220;medio reddito&#8221;. Il Welfare europeo, in particolare italiano, rappresenta un modello di estremo interesse. Cos\u00ec pure il paradigma delle autonomie locali.<\/p>\n<p><strong>Eppure l\u2019Italia \u00e8 apparsa, per lungo tempo, poco interessata alla regione&#8230; <\/strong><\/p>\n<p>Fino al mutamento di rotta realizzato dagli ultimi due governi, l\u2019America Latina \u00e8 rimasta sullo sfondo della nostra politica estera. A fronte di questa assenza istituzionale, l\u2019Italia \u00e8 stata rap- presentata dalle sue collettivit\u00e0, numerose e vitali. E dalle sue aziende.<\/p>\n<p><strong>Che cosa chiede adesso l\u2019America Latina all\u2019Italia? <\/strong><\/p>\n<p>In primo luogo, &#8220;know how&#8221; relativo soprattutto al nostro modo di fare impresa. Le piccole e medie aziende italiane sono un modello che la regione considera particolarmente adatto per la propria realt\u00e0. Il Continente, inoltre, auspica una pi\u00f9 intensa presenza culturale e scientifica, come \u00e8 stato ribadito al recente forum italo-iberoamericano di Veracruz. Oltre che politica. Non solo sui temi bilaterali. L\u2019America Latina sa che l\u2019Italia pu\u00f2 essere un interlocutore prezioso sui grandi dossier globali.<\/p>\n<p><strong>Se dovesse sintetizzare il futuro delle relazioni tra Italia e America Latina, che cosa direbbe? <\/strong><\/p>\n<p>Prima di tutto le imprese. Poi, al di l\u00e0 degli aspetti culturali &#8211; formazione archeologica per il Per\u00f9, creativit\u00e0 per il Brasile, cultura sociale per Argentina e Ecuador &#8211; tre parole riassumono il futuro dei nostri rapporti con la regione: amicizia, innovazione tecnologica e governo della globalizzazione.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per lungo tempo, molti Paesi dell\u2019Unione Europea hanno scommesso sul mantenimento dello status quo tra Cuba e Stati Uniti. L\u2019Italia non \u00e8 mai stata fra questi. Abbiamo sempre creduto nel dialogo e lavorato in tale direzione. Una posizione lungimirante e vincente. Che ora ci mette in una condizione di vantaggio\u00bb. \u00c8 soddisfatto del nuovo corso [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[398,397,399],"class_list":["post-23666","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-america-latina-e-caraibi","tag-america-settentrionale","tag-vice-ministri-e-sottosegretari-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23666","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23666"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23666\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}