{"id":23933,"date":"2014-03-04T10:59:04","date_gmt":"2014-03-04T09:59:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/03\/20140304_ssgiro_brasile-2\/"},"modified":"2014-03-04T10:59:04","modified_gmt":"2014-03-04T09:59:04","slug":"20140304_ssgiro_brasile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2014\/03\/20140304_ssgiro_brasile\/","title":{"rendered":"Giro: \u201cIl Brasile di Dilma \u00e8 l\u2019occasione per pensare agli italiani nel mondo\u201c (Limes)"},"content":{"rendered":"<p><P><STRONG>LIMES In Brasile a ottobre ci saranno le elezioni presidenziali. Dilma Rousseff rivincer\u00e0?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>GIRO <\/STRONG>Dilma sta risalendo nei sondaggi, la nuova classe media creata da oltre un decennio di politiche luliste \u00e8 rassicurata. La presidente ha accelerato sui piani sociali, ovunque vengono inaugurati grandi lavori. La concessione di infrastrutture ai privati dar\u00e0 frutti tra qualche anno. C&#8217;\u00e8 bisogno di tempo, ma, se la congiuntura regge, ci sono i soldi per investire. Se i brasiliani saranno pazienti, il paese continuer\u00e0 a crescere.<\/P><br \/>\n<P>La priorit\u00e0 di Dilma \u00e8 stata la lotta alla povert\u00e0. Qui si pone un problema: quanto si riesce ad accelerare, oltre ai piani sociali, anche quelli di investimento? In una fase di rallentamento della crescita, c&#8217;\u00e8 qualche difficolt\u00e0 in tal senso. D&#8217;altra parte, l&#8217;opposizione non \u00e8 ancora riuscita a trovare una narrativa alternativa, anche perch\u00e9 proviene in parte dal lulismo e ne condivide l&#8217;impostazione orientata sui programmi sociali. All&#8217;opposizione va dato il merito di non aver cavalcato l&#8217;onda delle proteste del giugno scorso.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>A che punto sono le riforme?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Ho gi\u00e0 avuto modo di sottolineare come il Brasile abbia un grande bisogno di fare importanti riforme politiche per dotarsi di strutture politico-istituzionali adatte a una potenza del suo calibro. In particolare, \u00e8 importante superare un sistema ostaggio del trasformismo dei partiti e la competizione economica tra Stati federali e municipalit\u00e0. Il tradizionale trasformismo brasiliano \u00e8 difficile da comprendere qui in Europa. La riforma politica \u00e8 molto complessa, anche se \u00e8 uno dei problemi pi\u00f9 pressanti. Va inoltre portata a compimento una riforma tributaria che riduca gli squilibri.<\/P><br \/>\n<P>L&#8217;avvicinamento alle elezioni dell&#8217;autunno prossimo e quello dei Mondiali di Calcio rende le cose pi\u00f9 complicate: la preoccupazione maggiore in questo momento \u00e8 per l&#8217;ordine pubblico. La crisi energetica e i numerosi blackout sottolineano le carenze strutturali di un paese che non ha infrastrutture degne della sesta potenza mondiale.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Dalle proteste del giugno scorso ai rolezinhos, ultimamente il Brasile fa notizia per episodi ricollegabili al problema della violenza.<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>I rolezinhos sono stati presentati come saccheggi dalla stampa occidentale. In realt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec. Sono essenzialmente dei flash-mob, ma non hanno nulla a che vedere (per esempio) con i saccheggi argentini di qualche mese fa. Sul Brasile c&#8217;\u00e8 troppo allarmismo. La violenza non \u00e8 una questione nuova. Durante il mio recente viaggio in Brasile ho avuto modo di vedere come funziona la politica di pacificazione delle favelas di Rio de Janeiro: si punta pi\u00f9 sul controllo del territorio che sulla lotta al narcotraffico vera e propria. La questione della droga per ora \u00e8 derubricata a una scelta personale, non c&#8217;\u00e8 ancora una drug policy. Questa \u00e8 una debolezza.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>I Mondiali saranno un successo?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Su questo bisogna sospendere il giudizio: se il Brasile sapr\u00e0 sfruttare bene il momento ne trarr\u00e0 giovamento. Sicuramente entreranno molti soldi nel paese.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Spostiamoci sul piano internazionale: quanto preoccupano il Brasile le crisi in Argentina e Venezuela?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>I problemi economici di Buenos Aires preoccupano molto il Brasile. Le due economie sono legate, per quanto lo Stato di San Paolo da solo abbia un pil pari a quello di tutta l&#8217;Argentina. La preoccupazione \u00e8 dovuta sia all&#8217;instabilit\u00e0 del vicino sia agli inevitabili rallentamenti che la situazione argentina crea all&#8217;accordo tra Mercosur e Unione Europea, fortemente voluto dal Brasile. Vista dal Brasile, la crisi in Venezuela, per quanto grave, \u00e8 pi\u00f9 lontana e meno incisiva di quella argentina. Il Venezuela, pur essendo divenuto membro del Mercosur nel luglio 2012, non partecipa ai negoziati con l&#8217;Unione Europea, quindi preoccupa meno. Anche se \u00e8 innegabile che la sua crisi sia profonda: la morte di Ch\u00e1vez ha lasciato un vuoto politico e un problema di governance che Caracas non \u00e8 stato ancora in grado di risolvere.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Come sono i rapporti con gli Usa, dopo il <\/STRONG><STRONG>Datagate <\/STRONG><STRONG>e il <\/STRONG><STRONG>rinvio della visita di Stato di Dilma<\/STRONG><STRONG>?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Sono in stand-by. Il Brasile non vuole rompere con Washington, fino alle elezioni deve fare la voce grossa per motivi di politica interna ma dopo \u00e8 probabile che le relazioni tornino a essere pi\u00f9 calorose.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Con Cuba invece tutto sembra andare a gonfie vele.<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Le autorit\u00e0 di L&#8217;Avana dicono: se non ci sar\u00e0 pi\u00f9 PetroCaribe, ci aiuter\u00e0 il Brasile. L&#8217;asse con Brasilia in questo momento \u00e8 molto forte. L&#8217;iniziativa di far arrivare medici cubani in Brasile \u00e8 stata accolta benissimo dalla popolazione \u2013 meno dai medici brasiliani, naturalmente. Continuer\u00e0. Nell&#8217;ultimo anno anche il Messico sta ricominciando ad avere relazioni normali con Cuba, nell&#8217;ambito di un riavvicinamento del paese nordamericano all&#8217;America Latina. Ma il Brasile pu\u00f2 vantare una relazione molto salda con l&#8217;isola dei fratelli Castro.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Il Messico \u00e8 anche uno dei membri dell&#8217;<\/STRONG><STRONG>Alleanza del Pacifico<\/STRONG><STRONG>, l&#8217;organizzazione pi\u00f9 dinamica dell&#8217;America Latina odierna.<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Per il Brasile, il paese chiave dell&#8217;Alleanza del Pacifico \u00e8 il Per\u00f9, non trascurando gli storici rapporti con il Cile: il gigante lusofono non vuole perdere le grandi opportunit\u00e0 che offre l&#8217;Oceano Pacifico e per raggiungerle sta investendo molto in Per\u00f9 (dovremmo farlo anche noi italiani). Sulle Ande sono in corso grandi lavori a opera delle imprese brasiliane.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Com&#8217;\u00e8 visto il Brasile nella regione?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00c8 molto rispettato: tutti ne riconoscono il primato. Brasilia sta attenta a non suscitare gelosie e preoccupazioni: cerca di interpretare il proprio ruolo in maniera \u201cinclusiva\u201d nei fori regionali. Sta trovando il modo di non fare tutto da sola, come pure potrebbe.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Italia per il Brasile?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Un paese amico con cui il Brasile vuole girare pagina dopo il raffreddamento degli ultimi anni. Abbiamo imprese, tecnologie e un know-how che interessa oltreoceano. Tra le nostre eccellenze pi\u00f9 apprezzate in Brasile ci sono il design, la moda, il restauro, l&#8217;alta cucina. Senza dimenticare il turismo.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>E cos&#8217;\u00e8 il Brasile per l&#8217;Italia?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Qui bisogna fare un discorso economico e uno sulla comunit\u00e0 italiana in Brasile. Un immenso mercato, dal quale inoltre si pu\u00f2 esportare in tutta l&#8217;America Latina. Le imprese italiane presenti in Brasile sono soddisfatte, conoscono i problemi e le opportunit\u00e0 offerte da questo paese. La chiave \u00e8 nell&#8217;internalizzazione: le imprese devono farsi pi\u00f9 \u201cbrasiliane\u201d se vogliono stare qui. Il Brasile cerca joint-ventures soprattutto nel settore manifatturiero e nelle tecnologie. Vuole l&#8217;internalizzazione delle imprese perch\u00e9 sa che in questo momento dipende ancora troppo dalla vendita delle materie prime. Il segreto quindi per le aziende italiane \u00e8 diventare un&#8217;impresa brasiliana, con la presenza e la pazienza, scordandosi di poter avere un successo commerciale in questo paese con un atteggiamento \u201cmordi e fuggi\u201d.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Quanto alla comunit\u00e0 italiana in Brasile?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>La comunit\u00e0 italiana in Brasile \u00e8 molto importante, a San Paolo 1\/3 degli abitanti \u00e8 di origine italiana. Gli italo-brasiliani hanno una forte identit\u00e0 brasiliana e una forte identit\u00e0 italiana, senza alcuno spirito rivendicativo. Sono un ponte eccellente e vanno considerati una grande risorsa. Al riguardo, dovremmo fare una riflessione pi\u00f9 ampia. Tradizionalmente in Italia abbiamo prestato poca attenzione alla regione latinoamericana e non abbiamo intrapreso una politica per gli italodiscendenti, che sono oltre 30 milioni nel mondo.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Cosa potrebbe fare l&#8217;Italia a favore degli italiani nel mondo?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Servirebbe un ministero italiano per l&#8217;internalizzazione, non basta occuparsi di commercio estero. Occorre una cabina di regia delle competenze del ministero degli Affari Esteri, dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca, dei Beni Artistici e Culturali. L&#8217;obiettivo dovrebbe essere la promozione culturale-linguistica dell&#8217;Italia all&#8217;estero. Al Brasile per esempio piace molto il programma \u201cScienza senza frontiere\u201d che permette ai giovani brasiliani di venire in Italia a fare ricerca.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"LIMES In Brasile a ottobre ci saranno le elezioni presidenziali. Dilma Rousseff rivincer\u00e0? GIRO Dilma sta risalendo nei sondaggi, la nuova classe media creata da oltre un decennio di politiche luliste \u00e8 rassicurata. La presidente ha accelerato sui piani sociali, ovunque vengono inaugurati grandi lavori. 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