{"id":24023,"date":"2013-12-05T08:26:25","date_gmt":"2013-12-05T07:26:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2013\/12\/20131205_giro_brasile-2\/"},"modified":"2013-12-05T08:26:25","modified_gmt":"2013-12-05T07:26:25","slug":"20131205_giro_brasile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2013\/12\/20131205_giro_brasile\/","title":{"rendered":"Giro: \u201cLa crisi di crescita del Brasile\u201d (Il Sole 24 Ore)"},"content":{"rendered":"<p><P>Il paese del futuro, cos\u00ec Stefan Zweig, scrittore austriaco ebreo fuggito in America Latina, definiva il Brasile in un saggio del 1941 con cui voleva rendere omaggio al paese che lo aveva accolto. Uno slogan efficace che per molti decenni \u00e8 sembrato quasi una maledizione.<\/P><br \/>\n<P>Dopo l`indipendenza del 1822, vi \u00e8 una serie di governi deboli e istituzioni fragili assieme a lunghi periodi di dittatura militare terminati nel 1985. Il risultato fu un paese dal forte debito estero, povert\u00e0 urbana galoppante e bilancio in dissesto. Con le riforme dei presidenti Fernando Henrique Cardoso e Luiz In\u00e0cio Lula da Silva, la tanto attesa, profezia di Stefan Zweig si realizza: venti anni di politiche macroeconomiche coerenti hanno prodotto un decennio di crescita, assieme a un nuovo welfare inclusivo. Oggi il Brasile \u00e8 uno dei protagonisti mondiali: la sesta potenza geopolitica globale. <\/P><br \/>\n<P>Voci talvolta autorevoli hanno recentemente messo in dubbio tale posizione, in particolare dopo le manifestazioni di quest`estate e le ultime performances inferiori alle previsioni. Il Brasile in realt\u00e0 sta passando attraverso una crisi di crescita, in cui ridefinire l`equilibrio tra sviluppo e sistema sociale. Il progetto nazionale di questi anni \u00e8 stato improntato al superamento di divisioni sociali e razziali, mediante piani di crescita accelerata dove la stessa politica sociale (come bolsa familia ad esempio) \u00e8 divenuta una leva della crescita stessa. Le manifestazioni sono paradossalmente la sanzione del suo successo. La scommessa ora \u00e8 di creare un equilibrio stabile che tenga conto dei bisogni della nuova classe media e del suo indebitamento. <\/P><br \/>\n<P>I programmi di welfare concepiti dall`amministrazione Lula non sono stati di puro assistenzialismo. La diseguaglianza \u00e8 scesa considerevolmente. I divari tra la fascia costiera densamente popolata e l`interno sottopopolato, cos\u00ec come tra il sud-est ricco e il nord est povero, si stanno riducendo. Tutto ci\u00f2 ha permesso l`uscita dalla povert\u00e0 in dieci anni di circa 4o milioni di brasiliani. Tale nuova fascia sociale non coincide con la tradizionale classe media e ha un`identit\u00e0 ancora non definita. Sono persone appena uscite dalla povert\u00e0 per le quali il soddisfacimento dei bisogni essenziali ha cessato di essere una priorit\u00e0, ma che per quasi il 70% vive ancora nelle favelas e che si \u00e8 indebitata comprando a rate. Economicamente ancora vulnerabile, questo nuovo gruppo rivendica condizioni e servizi sociali migliori e chiede politiche pubbliche che ne favoriscano il consolidamento. Il loro maggior timore \u00e8 ricadere nella povert\u00e0. La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che si tratta della classe sociale pi\u00f9 numerosa in Brasile: il 38% del totale. Tale &#8220;nuova classe media&#8221; \u00e8 passata all`economia formale e ha iniziato a pagare le imposte, ma i servizi sono ancora inadeguati nonostante il Brasile sia il paese dell`America Latina con la pressione fiscale pi\u00f9 alta (30%). <\/P><br \/>\n<P>L`&#8221;inverno brasiliano delle proteste&#8221; richiede dunque un nuovo contratto sociale. Ma chi dovrebbe rinegoziarlo sono istituzioni vecchie. Alla crescita di questi anni non si \u00e8 infatti ancora accompagnata la riforma delle riforme: quella dello Stato. Il cantiere dello stato-nazione \u00e8 indietro. Il sistema dei partiti che lo innerva si \u00e8 formato durante la dittatura. Ne risulta una politica debole, fatta di continui trasformismi, trasmigrazioni e instabilit\u00e0 delle alleanze nel parlamento federale e negli Stati. <\/P><br \/>\n<P>A ci\u00f2 si aggiunge la tradizionale lotta economica fra Stati e il continuo rinvio della riforma tributaria che dovrebbe eliminare gli squilibri. La sfida cruciale della presidenza di Dilma Rousseff si concentra proprio sulla realizzazione della &#8220;riforma politica&#8221; interna: il Brasile deve ormai dotarsi delle strutture politico-istituzionali adatte a una potenza del suo calibro. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il paese del futuro, cos\u00ec Stefan Zweig, scrittore austriaco ebreo fuggito in America Latina, definiva il Brasile in un saggio del 1941 con cui voleva rendere omaggio al paese che lo aveva accolto. Uno slogan efficace che per molti decenni \u00e8 sembrato quasi una maledizione. Dopo l`indipendenza del 1822, vi \u00e8 una serie di governi [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[],"class_list":["post-24023","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24023"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24023\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}