{"id":24116,"date":"2013-09-27T16:17:13","date_gmt":"2013-09-27T14:17:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2013\/09\/20130927_pistelli_damasco-2\/"},"modified":"2013-09-27T16:17:13","modified_gmt":"2013-09-27T14:17:13","slug":"20130927_pistelli_damasco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2013\/09\/20130927_pistelli_damasco\/","title":{"rendered":"Pistelli: \u00abRohani \u00e8 una chance anche per Damasco\u00bb (l\u2019Unit\u00e0)"},"content":{"rendered":"<p><P>Rivendica con giustificato orgoglio il ruolo di \u00abapripista\u00bb, tra i Paesi europei, che l`Italia ha svolto nel dar credito al nuovo corso iraniano del presidente Hassan Rohani. Un ruolo di cui \u00abil presidente iraniano ci ha dato atto\u00bb. A parlare, da New York, \u00e8 Lapo Pistelli, vice ministro degli Esteri con delega all`Iran. L`Unit\u00e0 lo ha raggiunto telefonicamente al Palazzo di Vetro dove ieri la delegazione italiana guidata dal premier Letta e dalla ministra Bonino ha incontrato Rohani. Il presidente iraniano parlando all`Assemblea generale nella sessione sul disarmo nucleare ieri ha ribadito la contrariet\u00e0 di Teheran a ogni arma atomica e a ogni rischio di proliferazione. E il mondo si interroga su quanta credibilit\u00e0 abbia la svolta iraniana. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Dalla sua postazione privilegiata di New York, e alla luce degli incontri avuti, qual \u00e8 l`effettivo peso politico della performance alle Nazioni Unite del neo presidente iraniano Rohani? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00ab\u00c8 difficile anche per chi si sia allineato finora alle posizioni pi\u00f9 dure e scettiche rispetto al cosiddetto nuovo corso iraniano, negare l`enorme quantit\u00e0 di segnali concreti che la dirigenza di Teheran ha inviato alla comunit\u00e0 internazionale. Come ogni media ha mostrato, Rohani e il nuovo ministro degli Esteri Zarif, sono stati fra le &#8220;prede&#8221; pi\u00f9 ambite per i bilaterali di questa settimana. Del resto, fino all`anno scorso, l`ex presidente Ahmadinejad arringava l`Assemblea generale con le sue visioni apocalittiche, ottenendo sistematicamente l`abbandono della sala da parte di molte delegazioni. Questo contrasto, cos\u00ec evidente, tra le due situazioni, descrive l`ampiezza della finestra di opportunit\u00e0 davanti a noi\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ma in concreto e nel dettaglio, in cosa consistono questi segnali concreti lanciati da Rohani e dalla nuova leadership di Teheran? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abPu\u00f2 sembrare una lista della spesa, ma resterebbe comunque una lista interessante&#8230;\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>E allora svolgiamola&#8230; <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abTutta la squadra di politica estera di Rohani \u00e8 ben conosciuta da europei e americani, anche perch\u00e9 educata negli Stati Uniti e in Gran Bretagna; fin dall`insediamento di Rohani, la Guida spirituale iraniana, Ali Khamenei, ha sottolineato la piena legittimit\u00e0 del nuovo presidente ad assumere iniziative innovative, atte a riconciliare l`Iran con il mondo. Nel giorno del suo insediamento, Rohani ha enfatizzato la natura &#8220;razionale&#8221; della nuova politica estera iraniana, smentendo platealmente, come ha fatto nei giorni scorsi anche sul tema dell`Olocausto, il suo predecessore Ahmadinejad. Il nuovo ministro degli Esteri, Zarif, ha assunto la titolarit\u00e0 del negoziato sul nucleare, riportato cos\u00ec alla sua natura non solo tecnica ma politica, e a breve, questione di giorni, ripartiranno i colloqui. Rohani ha annunciato ieri di essere convinto che un`intesa pu\u00f2 essere trovata in tre mesi, per procedere poi a una completa normalizzazione nei rapporti con gli Stati Uniti. Sarebbe la prima volta dal 1979\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Altri segnali? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abPrima di arrivare a New York, l`Iran ha liberato circa 80 detenuti politici, e Zarif ha postato una lunga analisi sulla Siria su Facebook, aperta ai commenti. C`\u00e8 dunque molto materiale su cui lavorare\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>In questa argomentata apertura di credito, si pu\u00f2 dire che l`Italia abbia svolto, in ambito europeo, il ruolo di \u00abapripista\u00bb nel dialogo con la nuova dirigenza iraniana<\/STRONG>? <\/P><br \/>\n<P>\u00abTra le nostre cattive abitudini, c`\u00e8 anche quella di oscillare tra momenti in cui siamo affetti da delirio di onnipotenza, e altri in cui ci sentiamo come calimero. Non \u00e8 cos\u00ec. Quando l`Italia trova la giusta misura e ha qualcosa da dire e da offrire ai propri alleati, siamo in grado di fare la differenza. Vale per il ruolo di trazione politica che rivendichiamo in Europa, vale per alcune iniziative che abbiamo messo in campo nel Maghreb e in Medio Oriente. Dopo l`elezione di Rohani, abbiamo detto per primi che era tempo di verificare le nuove carte di Teheran, e di non adagiarci su una narrativa che poteva invecchiarci tra le mani. Quanto ad essere &#8220;apripista&#8221;, \u00e8 vero che, dopo l`insediamento del presidente Rohani, sono stato il primo esponente di governo europeo a iniziare un dialogo, avendo preventivamente informato americani, europei, russi e israeliani. E\u2019 stata una scelta lungimirante del governo. E oggi Rohani ce ne rende atto. Abbiamo tutti da guadagnare se in quella tormentata e nevralgica regione si gira una pagina nuova: vale per la stabilizzazione dell`Afghanistan, per la difficilissima pacificazione della Siria, per la sicurezza d`Israele, per la cessazione della guerra infra-islamica fra sciiti e sunniti. E mi permetto di dire, che se cos\u00ec andasse, l`Italia potrebbe recuperare gli enormi rapporti, economici e culturali, che aveva prima della &#8220;gelata&#8221; di Ahmadinejad. Abbiamo pagato un prezzo elevato alla lealt\u00e0 e alla coerenza con le posizioni europee, ma adesso diciamo, a ragion veduta, che la politica serve per cambiare le cose, e non a mantenerle immobili\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>L`Italia ha puntato sull`Iran anche per \u00abGinevra 2\u00bb sulla Siria. <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abQui a New York, cresce la fiducia verso il difficile negoziato per la risoluzione Onu sul disarmo chimico della Siria; un programma che, \u00e8 bene dirlo fin da ora, richieder\u00e0 un gran numero di esperti sul campo, di protezione e sicurezza, e di risorse per distruggere le sostanze tossiche. Ma potrebbe diventare l`occasione per imprimere una svolta alla convocazione della conferenza di Ginevra. Da questo punto di vista, il consenso iraniano sull`accordo raggiunto, potrebbe essere un viatico per il coinvolgimento di Teheran sulla delicata questione di Hezbollah. Inutile girarci attorno: se Hezbollah \u00e8 parte del problema, l`Iran dovr\u00e0 essere una parte della soluzione\u00bb.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Rivendica con giustificato orgoglio il ruolo di \u00abapripista\u00bb, tra i Paesi europei, che l`Italia ha svolto nel dar credito al nuovo corso iraniano del presidente Hassan Rohani. Un ruolo di cui \u00abil presidente iraniano ci ha dato atto\u00bb. A parlare, da New York, \u00e8 Lapo Pistelli, vice ministro degli Esteri con delega all`Iran. L`Unit\u00e0 lo [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[45],"class_list":["post-24116","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-asia-e-oceania"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24116\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}