{"id":24461,"date":"2012-09-17T08:13:06","date_gmt":"2012-09-17T06:13:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/09\/20120917_serbia-2\/"},"modified":"2012-09-17T08:13:06","modified_gmt":"2012-09-17T06:13:06","slug":"20120917_serbia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2012\/09\/20120917_serbia\/","title":{"rendered":"De Mistura: \u00abSerbia nell&#8217;Ue senza diktat \u00bb (IL PICCOLO)"},"content":{"rendered":"<p><P><STRONG>De Mistura: \u00abSerbia nell&#8217;Ue senza diktat \u00bb<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Fare politica estera in punta di piedi, lavorare ma in silenzio, senza clamori perch\u00e9 cos\u00ec i risultati si ottengono forse prima e meglio. \u00c8 questa la &#8220;filosofia operativa&#8221; del sottosegretario agli Esteri Staffan de Mistura che per\u00f2 sotto l&#8217;aspetto del gentiluomo inglese di fine secolo, molto politically correct, nasconde il suo spirito dalmata, capace di improvvise e rapide sfuriate come quella che in India, nella vicenda dei due mar\u00f2 italiani, lo port\u00f2 quasi alla rissa con le autorit\u00e0 giudiziarie dello Stato del Kerala. Ma tant&#8217;\u00e8: \u00abParce domine quia dalamata sum\u00bb, affermava gi\u00e0 San Girolamo. Profondo conoscitore della storia jugoslava si appassiona quando si parla degli avvenimenti nell&#8217;area balcanica.<\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>La Serbia<\/STRONG><STRONG> ha ottenuto lo status di Paese in via di adesione all&#8217;Ue. Ma pochi giorni fa a Belgrado il presidente dell&#8217;Europarlamento Martin Schulz ha dichiarato che Belgrado entrer\u00e0 in Europa solo se riconoscer\u00e0 l&#8217;indipendenza del Kosovo, mentre, poche ore pi\u00f9 tardi, il commissario all&#8217;Allargamento Stefan Fuele ha precisato al premier serbo Ivica Da6i6 che Bruxelles chiede solo la normalizzazione dei rapporti il che non significa riconoscimento. Come si pone l&#8217;Italia di fronte a questa vicenda?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00c8 nell&#8217;interesse dell&#8217;Italia e dell&#8217;Europa di avere la Serbia nel contesto europeo e la nostra politica attuale \u00e8 quella di facilitare e favorire il ritorno della Serbia democratica nell&#8217;ambito europeo. Detto questo, \u00e8 necessario che si trovino delle formule per affrontare quello che \u00e8 comunque diventato un problema quasi anacronistico ossia la tensione verso il riconoscimento dell&#8217;indipendenza del Kosovo.<\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Quindi l&#8217;Italia \u00e8 in linea con la posizione espressa dalla Commissione Ue?<\/STRONG> <\/P><br \/>\n<P>Certo, \u00e8 la posizione pi\u00f9 vicina alla realt\u00e0.<\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>La Croazia<\/STRONG><STRONG> diventer\u00e0 la ventottesima stella d&#8217;Europa il 1 luglio del 2013. Noi per\u00f2 abbiamo ancora un contenzioso aperto con Zagabria che \u00e8 quello dei beni abbandonati. Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi in un&#8217;intervista al Piccolo, poco tempo fa, ha detto che l&#8217;Italia sta valutando la possibilit\u00e0 di chiedere una rivalutazione ai valori attuali di quei 110 milioni di dollari pattuiti con l&#8217;allora Jugoslavia come risarcimento dei beni negli Accordi di Roma del 1981&#8230;<\/STRONG> <\/P><br \/>\n<P>Stiamo lavorando, come ha detto il ministro Terzi, affinch\u00e9 si trovi una formula di questo tipo, ma non entro nelle questioni negoziali che sono in corso e riguardano molti soggetti.<\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Con l&#8217;ingresso della Croazia nell&#8217;Unione europea gli equilibri geopolitici dell&#8217;area cambiano un&#8217;altra volta e la Slovenia sta rispondendo con qualche ritrosia a questo mutamento di scenario..<\/STRONG>.<\/P><br \/>\n<P>L&#8217;importante \u00e8 che tutte le nazioni che sono nostre vicine e che hanno un ruolo cruciale in quel territorio abbiano l&#8217;opportunit\u00e0 di essere coinvolte in campo europeo. Questo nel loro e nel nostro interesse. Quindi comprendo che ci siano problemi ancora da risolvere, ma la tendenza, la nostra volont\u00e0 \u00e8 di facilitare un percorso nella direzione che ho appena menzionato.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Cambiamo scenario. Come mai la Russia si ostina cos\u00ec pervicacemente a difendere il regime di Assad?<\/STRONG> <\/P><br \/>\n<P>Quando rivolgiamo questa domanda alle autorit\u00e0 di Mosca queste ci danno tre risposte: loro ritengono che c&#8217;\u00e8 il pericolo di una implosione fondamentalista nel Paese; nella loro esperienza sulla Libia hanno avuto la chiara sensazione che la comunit\u00e0 internazionale sia andata molto pi\u00f9 avanti di quanto era stato concordato, si trattava di salvare Bengasi, invece \u00e8 cambiato il regime; non menzionano la loro base militare, ma non \u00e8 detto che un futuro governo di Damasco non gliela possa confermare.<\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Come replicate a simili osservazioni?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Anche se fosse cos\u00ec come la vedono loro, ogni giorno che passa sta portando sempre pi\u00f9 vicino l&#8217;implosione del Paese comunque in una deriva fondamentalista con l&#8217;infiltrazione di gruppi di Al Qaeda. E questo \u00e8 un motivo di pi\u00f9 perch\u00e9 una soluzione si trovi al pi\u00f9 presto con anche il contributo della Russia.<\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>E veniamo al caso che lei ha seguito in prima persona, ossia la vicenda dei nostri due mar\u00f2 prigionieri in India. In questo periodo se ne parla poco. Che prospettive ci sono?<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Se ne parla meno perch\u00e9 anche noi in qualche maniera vogliamo evitare che la politica del Kerala, che ha avuto purtroppo troppa influenza su questa vicenda, si ecciti sull&#8217;argomento e di conseguenza stiamo cercando tutti di far s\u00ec che la soluzione si trovi per via giuridica ma efficacemente. <\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Quindi meno se ne parla meglio \u00e8?<\/STRONG> <\/P><br \/>\n<P>Che se ne parli poco per noi non \u00e8 un male eccetto per una cosa: \u00e8 importantissimo non dimenticarli e quindi apprezzo quando i deputati o i senatori parlano e attirano l&#8217;attenzione sul caso. Noi non facciamo dichiarazioni per non svegliare, non voglio dire un can che dorme, ma una questione che diventa politica. <\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Come stanno i nostri due militari?<\/STRONG> <\/P><br \/>\n<P>Stanno bene, sono in un albergo, mangiano cibo italiano, hanno avuto la visita delle loro famiglie, ma soprattutto hanno vista rispettata la loro dignit\u00e0 e per noi questo \u00e8 un fattore importantissimo. <\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>A marzo sembrava dovessero finire in una galera con detenuti comuni&#8230; <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Il 1 di marzo ho avuto un confronto quasi fisico da parte mia con le autorit\u00e0 penitenziarie del Kerala perch\u00e9 tentavano proprio di metterli in una prigione comune, il che sarebbe stato inaccettabile e inammissibile. Ora da I\u00ec a oggi siamo in una situazione molto diversa, loro sono dignitosamente trattati. <\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ma tutto ci\u00f2 non basta&#8230;<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>No, non basta, devono tornare a casa loro in Italia. \u00c8 una questione di giustizia, \u00e8 un fatto di rispetto nei confronti di tutti i nostri militari impegnati nelle missioni internazionali all&#8217;estero. <\/P><br \/>\n<P>\u00a0<\/P><br \/>\n<P>\u00a0<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"De Mistura: \u00abSerbia nell&#8217;Ue senza diktat \u00bb Fare politica estera in punta di piedi, lavorare ma in silenzio, senza clamori perch\u00e9 cos\u00ec i risultati si ottengono forse prima e meglio. \u00c8 questa la &#8220;filosofia operativa&#8221; del sottosegretario agli Esteri Staffan de Mistura che per\u00f2 sotto l&#8217;aspetto del gentiluomo inglese di fine secolo, molto politically correct, [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[45,9,6,42,399],"class_list":["post-24461","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-asia-e-oceania","tag-europa","tag-mediterraneo-e-medio-oriente","tag-unione-europea","tag-vice-ministri-e-sottosegretari-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24461\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}