{"id":49532,"date":"2020-06-05T14:30:49","date_gmt":"2020-06-05T12:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/06\/ernesto-olivero\/"},"modified":"2021-11-16T17:54:40","modified_gmt":"2021-11-16T16:54:40","slug":"ernesto-olivero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2020\/06\/ernesto-olivero\/","title":{"rendered":"Ernesto Olivero"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ernesto Olivero<\/strong> (Mercato San Severino, Salerno 1940) fonda il Sermig &#8211; Servizio Missionario Giovani &#8211; a Torino nel 1964 insieme a sua moglie Maria (deceduta nel 2019) e ad un gruppo di amici. Inizia un cammino aperto alla mondialit\u00e0 e particolarmente attento alle necessit\u00e0 dei Paesi pi\u00f9 poveri, con un \u201csogno\u201d: eliminare la fame e le grandi ingiustizie del mondo.<\/p>\n<p>Ex bancario, \u00e8 da sempre impegnato al fianco dei pi\u00f9 deboli ed emarginati, a servizio delle missioni in varie parti del mondo. Padre di tre figli e nonno di sette nipoti, da sempre ha messo i giovani al primo posto per offrire loro un ideale per cui spendersi, per aiutarli a riscoprire il senso del loro essere.<\/p>\n<p>Ha dato vita all\u2019interno del Sermig, alla Fraternit\u00e0 della Speranza: monaci, monache, sacerdoti, famiglie, giovani che mettono la loro vita a servizio dei poveri e dei giovani, con il desiderio di vivere il Vangelo e di essere segno di speranza tra la gente.<\/p>\n<p>Con la determinazione che lo distingue nel 1983 ottiene dalla Citt\u00e0 di Torino il vecchio arsenale militare, la prima fabbrica di armi in Italia, e la trasforma in Arsenale della Pace. L\u00e0 dove sono state forgiate buona parte delle armi utilizzate nelle due guerre mondiali, \u00e8 sorto un \u201claboratorio\u201d di convivenza, di dialogo, di formazione dei giovani, di accoglienza dei pi\u00f9 disagiati, un monastero metropolitano, aperto 24 ore su 24. Vi trovano rifugio uomini e donne che cercano un aiuto per cambiare vita. \u00c8 luogo d\u2019incontro per migliaia di giovani che da tutta Italia e dall\u2019estero si danno appuntamento per confrontarsi, dialogare e crescere. \u00c8 base di partenza per la solidariet\u00e0 che raggiunge i cinque continenti. \u00c8 luogo di preghiera e di silenzio, di cultura e di formazione. Nel 2015 l\u2019azione dell\u2019Arsenale della Pace si estende all\u2019Arsenale dell\u2019Armonia sulla collina torinese: offre accoglienza a bambini, italiani e stranieri, con gravi patologie e alle loro famiglie e opportunit\u00e0 di inserimento lavorativo per ragazzi diversamente abili in laboratori di agricoltura, pasticceria e trasformazione alimentare.<\/p>\n<p>Il Sermig vive grazie al contributo gratuito di migliaia di amici e volontari che condividono tempo, professionalit\u00e0, denaro, beni materiali e spirituali. La \u201crestituzione\u201d di queste risorse a favore dei pi\u00f9 sfortunati permette al Sermig di essere sostenuto al 93% dalla gente comune.<\/p>\n<p>Nella convinzione che solo la condivisione delle risorse, la giustizia e il dialogo portano alla pace, Olivero accompagna personalmente 77 missioni di pace realizzate dal Sermig in Paesi in guerra quali Somalia, Rwanda, ex Iugoslavia, Albania\u2026 con l\u2019invio di aiuti di prima necessit\u00e0 a tutti, senza distinzioni politiche e religiose, e realizza 3500 azioni umanitarie in pi\u00f9 di 150 Paesi, attraverso studi e progetti finalizzati a produrre auto-sviluppo, oltre ad aiuti di prima necessit\u00e0 destinati a popolazioni e a persone singole.<\/p>\n<p>Nel 1991 Giovanni Paolo II lo invita ad essere \u201camico fedele di tutti i bambini abbandonati nel mondo\u201d e lo conferma nel suo impegno gi\u00e0 costante a dare vita ai bambini.<\/p>\n<p>Come riconoscimento per la scelta di costruire la pace attraverso azioni concrete di solidariet\u00e0, Re Hussein di Giordania conferisce ad Ernesto Olivero la decorazione \u201cAl Kawkab di prima classe\u201d; anche l\u2019organizzazione israeliana \u201cKeren Kayemeth Leisrael\u201d gli dedica la piantagione di 18 alberi sulle colline di Gerusalemme. L\u2019Osservatorio permanente presso la Santa Sede all\u2019Onu lo insigne del titolo \u201cServitor Pacis\u201d nel 1997. Viene candidato al Nobel per la Pace da Madre Teresa di Calcutta, Norberto Bobbio, il Card. Martini, il Presidente del Libano e altre personalit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 cittadino onorario delle citt\u00e0 di Torino, Bergamo e Boves. Nel 2000 riceve la laurea honoris causa in sociologia dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino e nel 2003 in economia dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Salerno. Nel 2019 Human Rights and Multi-Level Governance dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Padova.<\/p>\n<p>Nel 1996 accoglie l\u2019invito del cardinale di San Paolo (Brasile), Paulo Evaristo Arns ad assumere una grande opera di carit\u00e0 per gli uomini di strada. Con una piccola fraternit\u00e0 di consacrati gi\u00e0 membri della fraternit\u00e0 di Torino, apre a San Paolo l\u2019Arsenale della Speranza che offre ospitalit\u00e0 a 1200 uomini di strada e offre accoglienza notturna, pasti, cure mediche, formazione, avviamento al lavoro. Inizia una presenza stabile del Sermig a fianco dei poveri del sud del mondo, una presenza che unisce l\u2019evangelizzazione alla promozione umana.<\/p>\n<p>Nel 2003 su invito dell\u2019allora Patriarca di Gerusalemme Michel Sabbah e del vescovo di Amman Selim Sayegh, inizia la presenza stabile del Sermig in Giordania, con una fraternit\u00e0 di donne consacrate. Nel 2006 apre a Madaba l\u2019Arsenale dell\u2019Incontro per la scolarizzazione di bambini e ragazzi disabili cristiani e musulmani (oltre 250) e per la formazione dei giovani.<\/p>\n<p>I giovani sono in cima ai pensieri del Sermig per le difficolt\u00e0 che si trovano ad affrontare in questo tempo, ma sono anche la speranza per il futuro se si mettono in gioco preparandosi con lo studio, l&#8217;impegno, il servizio. Ernesto Olivero da sempre si spende senza sosta per offrire loro una testimonianza di vita e valori di riferimento. Dall&#8217;Arsenale della Pace, punto di riferimento per migliaia di loro, ha chiesto alle autorit\u00e0 mondiali che i giovani siano dichiarati \u201cpatrimonio dell\u2019umanit\u00e0\u201d e come tali rispettati, accuditi, aiutati a crescere.<\/p>\n<p>Per loro Olivero d\u00e0 vita al movimento internazionale dei \u201cGiovani della Pace\u201d che si incontra in periodici appuntamenti mondiali radunando decine di migliaia di giovani per ridisegnare il mondo partendo dalle nuove generazioni e dalla pace. Il primo si \u00e8 tenuto il 5 ottobre 2002 a Torino con 100.000 giovani, mentre l\u2019ultimo \u00e8 stato l\u201911 maggio 2019 a Bergamo.<\/p>\n<p>\u00c8 uomo di pensiero ed ha al suo attivo 1.380.000 copie di libri venduti per 46 titoli (alcuni di questi tradotti in spagnolo, portoghese, arabo, coreano). Ha scritto i testi per 8 album musicali prodotti dal Laboratorio del Suono.<\/p>\n<p>Un amico ha scritto di lui: \u201cErnesto si spiega con quello che ha fatto: da quando ha fondato il Sermig, milioni di persone hanno aiutato milioni di persone. Il suo campo, la sproporzione vissuta nella fede, il suo motto, lavorare in silenzio con seriet\u00e0 e competenza, la sua passione, comunicare speranza attraverso i fatti, la sua regola, la pazienza unita alla severit\u00e0; il risultato di queste cose: il bene fatto bene\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2020\/06\/ernesto_olivero.jpg\" alt=\"Ernesto Olivero\" width=\"228\" height=\"342\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ernesto Olivero (Mercato San Severino, Salerno 1940) fonda il Sermig &#8211; Servizio Missionario Giovani &#8211; a Torino nel 1964 insieme a sua moglie Maria (deceduta nel 2019) e ad un gruppo di amici. 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