{"id":61533,"date":"2021-06-18T09:40:16","date_gmt":"2021-06-18T07:40:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2021\/06\/luigi-di-maio-le-migrazioni-non-sono-solo-una-sfida-per-spagna-e-italia-interessano-tutta-la-ue\/"},"modified":"2021-06-18T09:40:16","modified_gmt":"2021-06-18T07:40:16","slug":"luigi-di-maio-le-migrazioni-non-sono-solo-una-sfida-per-spagna-e-italia-interessano-tutta-la-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2021\/06\/luigi-di-maio-le-migrazioni-non-sono-solo-una-sfida-per-spagna-e-italia-interessano-tutta-la-ue\/","title":{"rendered":"Luigi Di Maio: &#8221; Le migrazioni non sono solo una sfida per Spagna e Italia, interessano tutta la UE&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>&#8211; Questo venerd\u00ec si tiene il F\u00f3rum de Di\u00e1logo Espa\u00f1a-Italia, due paesi che nell\u2019ultimo anno hanno pi\u00f9 volte difeso di voler essere un contrappeso a la influenza dei soci del nord Europa. Lei \u00e8 ottimista su questa alleanza? Durer\u00e0?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Roma e Madrid vantano un\u2019intesa profonda su numerose tematiche europee: dalle politiche economiche e finanziarie dell\u2019UE alla finalizzazione del nuovo Patto sulla Migrazione e l\u2019Asilo. Questo senza mai porsi in un\u2019ottica antagonista nei confronti di altri \u201cblocchi\u201d di Paesi, ma lavorando insieme per creare un\u2019Europa pi\u00f9 forte e coesa nell\u2019interesse di tutti. Anche sul piano personale, il rapporto con la collega Arancha Gonzalez Laya \u00e8 di amicizia, reciproca stima e grande collaborazione.\u00a0Mi lasci dire anche che ci stiamo coordinando strettamente con la Spagna per favorire il rilancio del processo di pace arabo-israeliano, tanto che abbiamo avviato un esercizio congiunto volto a mantenere il tema al centro dell\u2019agenda internazionale e a rilanciare il ruolo dell\u2019UE su un dossier che consideriamo fondamentale per la stabilit\u00e0 del nostro comune vicinato.<\/p>\n<p><strong>&#8211; In quali prossimi riunioni\/incontri europei ed internazionali si aspetta sintonia tra Italia e Spagna?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Italia ha la Presidenza del G20 quest\u2019anno e credo che in questo foro, a cui la Spagna partecipa come invitato permanente, i nostri due Paesi possano lavorare in sinergia. Collaboriamo anche nel quadro della COP26 dove, in qualit\u00e0 di partner della Presidenza britannica, siamo impegnati a consolidare i progressi ottenuti alla COP25 di Madrid.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Si pu\u00f3 fare di pi\u00fa? In quali questioni\/dossier crede che Spagna ed Italia non giochino nella stessa squadra&#8230; e dovrebbero?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In materia di salute e alimentazione, ad esempio, i nostri Paesi hanno obiettivi simili e possano agire insieme per promuovere la dieta mediterranea e un sistema di etichettature che tuteli le nostre eccellenze agroalimentari.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Tutti e due i paesi sono grandi beneficiari del EU Next Generation. Lei lo farebbe diventare uno strumento permanente dell\u2019Unione Europea?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Next Generation EU \u00e8 uno strumento straordinario. Ora si apre una fase impegnativa, perch\u00e9 gli Stati membri dovranno realizzare riforme e investimenti in tempi serrati, puntando sulla transizione ecologica e digitale. I nostri Paesi sono chiamati all\u2019impegno maggiore, avendo i piani pi\u00f9 consistenti.<\/p>\n<p>Per il futuro vedremo, di certo per ripartire serve uno sforzo corale e obiettivi ambizioni, che tutta l\u2019UE dovrebbe sostenere con compattezza.<\/p>\n<p><strong>&#8211; L\u2019Italia \u00e8 molto attiva in Libia, un paese nel quale Roma ha interessi geopolitici e commerciali. Che state negoziando? La rivalit\u00e0 con Parigi \u00e8 risolta?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 molto attiva in Libia e non potrebbe essere diversamente, vista la vicinanza geografica, la storia comune, gli interessi che ci legano al Paese nordafricano e la sua importanza per la sicurezza di tutta l\u2019Europa. Negli ultimi anni siamo stati in prima linea per favorire il processo di Berlino sotto egida ONU. Un impegno che ha cominciato a portare frutti, con la conclusione del cessate il fuoco e l\u2019avvio del dialogo intra-libico, che ha portato ad una nuova autorit\u00e0 esecutiva unificata e transitoria in vista delle elezioni che i libici si sono impegnati a organizzare per il 24 dicembre.<\/p>\n<p>In questo sforzo, il coordinamento con gli altri partner \u00e8 pi\u00f9 che mai necessario e posso assicurarle che l\u2019intesa con la Francia \u00e8 solida, come confermato recentemente anche dalla visita congiunta in Libia con i Ministri Le Drian e Maas dello scorso marzo.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Qualche settimana fa, un ministro francese ha detto che Italia e Spagna controllano \u2018male\u2019 l\u2019immigrazione. Che risponde?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Le migrazioni non rappresentano una sfida soltanto per gli Stati di frontiera, come Italia e Spagna, ma riguardano l\u2019intera UE e quindi necessitano di una risposta comune basata sul principio di solidariet\u00e0 e di equa ripartizione della responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>&#8211; \u00c9 d\u2019accordo con la creazione di una missione di soccorso europeo in mare? Quest\u2019anno sono morti gi\u00e0 il triplo di migranti nel Mediterraneo centrale.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Salvare chi si trova in pericolo di vita in mare \u00e8 un obbligo internazionale e di diritto umanitario. L\u2019Italia non \u00e8 mai venuta meno a tale obbligo, svolgendo una straordinaria azione il cui valore \u00e8 riconosciuto da tutti. Vista la dimensione del fenomeno migratorio, serve un approccio sistemico alla gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo con il contributo concreto dell\u2019UE e dei suoi Stati membri.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Nel G7 d\u2019Inghilterra, si \u00e8 deciso di competere con la China, ma ci sono state differenze su quanto aggressiva dovr\u00e0 essere la posizione del gruppo. Lei, che vorrebbe?\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Dal vertice di Carbis Bay \u00e8 emerso un ampio consenso sulla necessit\u00e0 di dialogare con Pechino in modo articolato e bilanciato. Con la Cina \u00e8 necessario mantenere un dialogo fermo e franco per affrontare con chiarezza le questioni che ci vedono distanti e per difendere i valori democratici in cui crediamo. Allo stesso tempo, il dialogo deve mirare anche a costruire le condizioni per coinvolgere la Cina nelle grandi sfide globali e ad avere relazioni economiche equilibrate, basate su regole certe e leale concorrenza.<\/p>\n<p><strong>&#8211; \u00c9 appena tornato dall\u2019Ucrania, un paese in conflitto da anni con la Russia. Pensa che le sanzioni contro Mosca debbano mantenersi?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>A Kiev ho ribadito la posizione italiana di sostegno all\u2019integrit\u00e0 territoriale e alla sovranit\u00e0 dell\u2019Ucraina e agli sforzi per una soluzione in linea con gli Accordi di Minsk. Le sanzioni sono uno strumento per raggiungere un obiettivo. Siamo consapevoli che questo significa pagare un prezzo e siamo disposti a pagarlo per difendere i valori fondamentali del diritto internazionale. Sono messaggi che ripetiamo costantemente a Mosca, con cui manteniamo aperto il dialogo per indurla a contribuire costruttivamente alla stabilizzazione dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p><strong>&#8211; \u00c9 soddisfatto della gestione di Draghi fin\u2019ora?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il Governo Draghi \u00e8 nato con obiettivi precisi: sconfiggere il virus, portare l\u2019Italia fuori da una crisi e avviare la ripresa su basi eque e sostenibili. La dimensione europea e internazionale \u00e8 essenziale per raggiungere questi obiettivi e l\u2019Italia sta senz\u2019altro esercitando un ruolo di leadership nel promuovere una visione comune, che punti sul green e sul digitale.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Luigi Di Maio: &#8220;Las migraciones no son un desaf\u00edo solo de Espa\u00f1a e Italia, afectan a toda la UE&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>En la actual legislatura italiana ha habido pocos supervivientes. Uno de ellos es Luigi Di Maio Avellino, 1986 , el exl\u00edder del Movimiento 5 Estrellas y actual ministro italiano de Exteriores. Un cargo que Di Maio ha conservado abandonando las opiniones m\u00e1s anticonformistas de sus inicios, por posturas p\u00fablicas m\u00e1s europe\u00edstas y atlantistas. Con este pre\u00e1mbulo como punto de partida, este s\u00e1bado, en el marco del 18 foro de Di\u00e1logo Espa\u00f1a-Italia, Di Maio debatir\u00e1 junto con su hom\u00f3loga espa\u00f1ola Arancha Gonz\u00e1lez Laya, sobre el futuro de la Uni\u00f3n Europea, un club al que ambos pa\u00edses se han esforzado por enviar un mensaje de unidad, de cara a convertirse en un contrapeso a la influencia de sus socios del norte de Europa. Antes, conversa en exclusiva con EL PERI\u00d3DICO.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00bfSe siente optimista sobre esta alianza? \u00bfDurar\u00e1?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0Roma y Madrid sintonizan profundamente sobre m\u00faltiples temas europeos: desde las pol\u00edticas econ\u00f3micas y financieras de la UE, hasta el nuevo pacto sobre Migraci\u00f3n y Asilo. Hay que trabajar juntos para crear una Europa m\u00e1s fuerte y compacta para todos, sin rivalizar nunca con otros bloques de pa\u00edses. A nivel personal, la relaci\u00f3n con la colega Arancha Gonzalez Laya es de amistad, aprecio mutuo y buena colaboraci\u00f3n. Y tambi\u00e9n perm\u00edtame decir que nos estamos coordinando con Espa\u00f1a para favorecer el relanzamiento del proceso de paz \u00e1rabeisrael\u00ed. Lo consideramos fundamental para la estabilidad de nuestro vecindario com\u00fan.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00bfCu\u00e1les son las pr\u00f3ximas citas internacionales en la que se espera que se exhiba la sinton\u00eda con Espa\u00f1a?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0Este a\u00f1o, Italia preside el G 20 y creo que en este foro, en el que Espa\u00f1a participa como invitado permanente, nuestros pa\u00edses pueden trabajar juntos. Colaboramos tambi\u00e9n en el marco del COP26 [la Conferencia de las Naciones Unidas sobre el Cambio Clim\u00e1tico de 2021 , donde, en calidad de socios de la presidencia brit\u00e1nica, nos hemos comprometido a consolidar los avances obtenidos en la COP25 de Madrid.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00bfEn qu\u00e9 sectores cree que Italia y Espa\u00f1a a\u00fan no juegan en el mismo bando y deber\u00edan?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0En materia de salud y alimentaci\u00f3n, por ejemplo, nuestros pa\u00edses tienen objetivos parecidos, y pueden actuar juntos para promover la dieta mediterr\u00e1nea y un sistema de etiquetas que tutele nuestras excelencias agroalimentarias.<\/p>\n<p><strong>Italia y Espa\u00f1a son los grandes beneficiarios de los fondos de la UE Next Generation. \u00bfUsted lo convertir\u00eda en una herramienta permanente?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0Next Generation EU es una herramienta extraordinaria. Pero ahora se est\u00e1 abriendo una fase de desaf\u00edos, ya que los Estados miembros tendr\u00e1n que llevar a cabo reformas e inversiones en un marco de tiempo ajustado, centr\u00e1ndose en la transici\u00f3n ecol\u00f3gica y digital. Nuestros pa\u00edses est\u00e1n llamados aun compromiso mayor, ya que sus planes son m\u00e1s consistentes. De cara al futuro, veremos; est\u00e1 claro que para volver a empezar es necesario un esfuerzo conjunto, as\u00ed como objetivos y ambiciones que toda la UE deber\u00eda compartir con unidad.<\/p>\n<p>\u00a0<strong>Italia ha estado muy activa en Libia. \u00bfQu\u00e9 se est\u00e1 renegociando? \u00bfLa rivalidad con Par\u00eds ha sido resuelta?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0Italia es muy activa en Libia y no podr\u00eda ser de otra manera, dada la proximidad geogr\u00e1fica, la historia com\u00fan, los intereses que nos unen al pa\u00eds norteafricano y su importancia para la seguridad de toda Europa. En los \u00faltimos a\u00f1os, hemos estado en primera l\u00ednea para favorecer el proceso de Berl\u00edn apoyado por la ONU. Este compromiso ha comenzado a dar sus frutos, con el alto el fuego y el inicio del di\u00e1logo intra-libio, que ha dado lugar a una nueva autoridad ejecutiva unificada de transici\u00f3n, y elecciones que los libios se han comprometido a organizar para el 24 de diciembre. La coordinaci\u00f3n con los dem\u00e1s socios es hoy m\u00e1s necesaria que nunca, y tambi\u00e9n puedo asegurarle que la alianza con Francia es s\u00f3lida, como confirma mi visita de marzo a Libia con el ministro de Exteriores [de Francia, JeanYves] Le Drian y [el de Alemania, Heiko] Maas. Hace unas semanas, un ministro franc\u00e9s dijo que Espa\u00f1a e Italia &#8220;controlan mal&#8221; la inmigraci\u00f3n. Las migraciones no son un desaf\u00edo solo de los estados fronterizos, como Italia y Espa\u00f1a, sino que afectan a toda la UE y, por lo tanto, requieren de una respuesta com\u00fan basada en el principio de solidaridad y reparto justo de responsabilidades.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00bfEst\u00e1 de acuerdo con la propuesta de crear una misi\u00f3n de rescate de la UE en el mar? Este a\u00f1o han muerto tres veces m\u00e1s migrantes en el Mediterr\u00e1neo central.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0Salvar a quienes corren peligro de muerte en el mar es una obligaci\u00f3n de derecho internacional y humanitario.\u00a0Italia nunca ha fallado en cumplir con esta obligaci\u00f3n [\u2026 Pero, dada la dimensi\u00f3n del fen\u00f3meno migratorio, es necesario un enfoque sist\u00e9mico de la gesti\u00f3n de los flujos migratorios en el Mediterr\u00e1neo con un aporte concreto de la UE y de sus Estados miembros.<\/p>\n<p><strong>\u00a0En el G 7 de Inglaterra, se acord\u00f3 competir contra China, pero hubo menos unidad en c\u00f3mo debe ser de agresiva la postura del grupo.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0Con China es necesario mantener un di\u00e1logo firme y franco para afrontar con claridad los temas que nos ven distantes y defender los valores democr\u00e1ticos en los que creemos. Al mismo tiempo, el di\u00e1logo tambi\u00e9n debe apuntar a construir las condiciones para involucrar a China en los grandes desaf\u00edos globales y tener relaciones econ\u00f3micas equilibradas, basadas en ciertas reglas y una competencia leal.<\/p>\n<p>\u00a0<strong>Acaba de volver de Ucrania, pa\u00eds que mantiene un conflicto con Rusia y ahora ser\u00e1 excluido del gasoducto Nord Stream 2. \u00bfEst\u00e1 de acuerdo con las sanciones contra Mosc\u00fa?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0En Kiev, reafirm\u00e9 la posici\u00f3n italiana de apoyo a la integridad territorial y la soberan\u00eda de Ucrania, una soluci\u00f3n en l\u00ednea con los Acuerdos de Minsk. Las sanciones son una herramienta para lograr un objetivo. Somos conscientes de que esto significa pagar un precio y estamos dispuestos a pagarlo para defender los valores fundamentales del derecho internacional. Son mensajes que repetimos constantemente a Mosc\u00fa, con la que mantenemos abierto el di\u00e1logo para que contribuya de forma constructiva a la estabilizaci\u00f3n de Ucrania.<\/p>\n<p><strong>\u00bfEst\u00e1 satisfecho del Gobierno de Mario Draghi?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>El Gobierno de Draghi naci\u00f3 con objetivos espec\u00edficos: derrotar el virus, sacar a Italia de una crisis, y emprender la v\u00eda de la recuperaci\u00f3n de forma equitativa y sostenible.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8211; Questo venerd\u00ec si tiene il F\u00f3rum de Di\u00e1logo Espa\u00f1a-Italia, due paesi che nell\u2019ultimo anno hanno pi\u00f9 volte difeso di voler essere un contrappeso a la influenza dei soci del nord Europa. Lei \u00e8 ottimista su questa alleanza? 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