{"id":78255,"date":"2022-05-07T11:39:13","date_gmt":"2022-05-07T09:39:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/\/2022\/05\/ambasciatore-zazo-roma-crede-nella-soluzione-diplomatica\/"},"modified":"2022-05-07T11:39:13","modified_gmt":"2022-05-07T09:39:13","slug":"ambasciatore-zazo-roma-crede-nella-soluzione-diplomatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2022\/05\/ambasciatore-zazo-roma-crede-nella-soluzione-diplomatica\/","title":{"rendered":"Ambasciatore Zazo: \u201cRoma crede nella soluzione diplomatica\u201d (ANSA)"},"content":{"rendered":"<p>Kiev, 7 maggio 2022 &#8211; L&#8217;Ucraina &#8220;\u00e8 ancora nel pieno del conflitto&#8221;, ma l&#8217;apertura del presidente Volodymyr Zelensky sul ritiro dei russi alle posizioni del 23 febbraio, che lascerebbe in sospeso la questione della Crimea, &#8220;conferma il desiderio di fermare questa guerra&#8221;<br \/>\n&#8220;E l&#8217;Italia ha il dovere di credere in una soluzione diplomatica&#8221;, approfittando di queste &#8220;finestre di opportunit\u00e0&#8221; e &#8220;dando un suo contributo&#8221;.<br \/>\nL&#8217;ambasciatore italiano a Kiev, Pier Francesco Zazo, spiega in un&#8217;intervista all&#8217;ANSA gli obiettivi del governo in tal senso: &#8220;Cercare di riavviare il percorso negoziale per arrivare prima a un cessate il fuoco e poi possibilmente ad un accordo di pace&#8221;.<br \/>\nA Kiev ci si domanda quali siano le intenzioni di Vladimir Putin per celebrare il Giorno della Vittoria, tra ipotesi di macabre parate nelle zone occupate, come Mariupol, e gesti dimostrativi. &#8220;\u00c8 difficile fare previsioni su cosa accadr\u00e0 il 9 maggio &#8211; risponde l&#8217;ambasciatore -. Da parte ucraina c&#8217;\u00e8 un monito alla popolazione&#8221; a non ignorare gli allarmi, ma soprattutto &#8220;l&#8217;attesa di capire quale sar\u00e0 la prossima mossa di Putin&#8221;. &#8220;Gli scenari sono vari: la mobilitazione generale o il prosieguo dell&#8217;attivit\u00e0 militare in un conflitto a minore intensit\u00e0 destinato a continuare&#8221;. Gli ucraini ritengono infatti che &#8220;alla fine chi decide tutto \u00e8 sempre e solo il presidente russo, dipende da lui&#8221;. Per questo, spiega ancora Zazo, &#8220;Zelensky ha fatto ripetuti inviti a incontrarsi direttamente con Putin al massimo livello: l&#8217;unico modo per arrivare a qualche progresso negoziale \u00e8 parlare direttamente con lui&#8221;.<br \/>\nL&#8217;Italia del resto ha da subito &#8220;condannato l&#8217;aggressione russa&#8221; e mostrato &#8220;vicinanza&#8221; al governo e al popolo ucraini, anche riaprendo la sua ambasciata a Kiev, &#8220;primo Paese del G7 a farlo insieme alla Francia&#8221;, pi\u00f9 di tre settimane fa dopo un breve periodo di attivit\u00e0 a Leopoli. &#8220;Un gesto molto apprezzato dalle autorit\u00e0 ucraine e un segnale di fiducia nei loro confronti sul fatto che la capitale sia relativamente sicura&#8221;, sottolinea il diplomatico nel suo ufficio dalle finestre oscurate dai sacchi di sabbia. &#8220;Oggi sono 32 le ambasciate riaperte, sono tornati i britannici e gli americani dicono che torneranno presto. Vedo un trend positivo&#8221;.<br \/>\n&#8220;L&#8217;obiettivo \u00e8 continuare a rafforzare i gi\u00e0 ottimi rapporti con il governo ucraino&#8221;, prosegue Zazo spiegando come &#8220;l&#8217;Italia, terza economia europea e seconda industria manifatturiera, con un sistema economico in un certo senso complementare a quello ucraino, potrebbe svolgere un ruolo importantissimo negli sforzi di ricostruzione del Paese&#8221;. &#8220;Ovviamente \u00e8 ancora presto, siamo ancora nella fase della guerra &#8211; precisa l&#8217;ambasciatore -, ma abbiamo contatti con Confindustria e tante altre aziende che guardano con interesse a un Paese che ha grosse potenzialit\u00e0, in particolare nel settore agroindustriale, quello dei macchinari, delle rinnovabili e delle infrastrutture distrutte dalla guerra&#8221;. &#8220;Prima della guerra &#8211; ricorda infatti Zazo &#8211; l&#8217;Italia occupava saldamente il primo posto come partner nell&#8217;Ue, dopo la Germania e la Polonia&#8221;.<br \/>\nIl ruolo dell&#8217;ambasciata \u00e8 anche quello di coordinare l&#8217;arrivo di aiuti umanitari nel Paese e &#8220;la crescente attivit\u00e0 delle organizzazioni umanitarie italiane&#8221;: &#8220;Abbiamo dato 26 milioni di euro tramite le agenzie delle Nazioni Unite&#8221;, rivela.<\/p>\n<p>Secondo Zazo, inoltre, l&#8217;aspirazione europea dell&#8217;Ucraina \u00e8 ormai irreversibile e l&#8217;Italia la sostiene. &#8220;Gli ucraini sottolineano di combattere per la libert\u00e0 e i valori degli Stati occidentali e quindi ritengono di aver acquisito un titolo di merito. Dargli una prospettiva come Paese candidato all&#8217;Ue \u00e8 importante&#8221;. Gi\u00e0 la guerra del 2014 nel Donbass, infatti, aveva &#8220;creato un trauma&#8221; nella popolazione ucraina, adesso con l&#8217;invasione &#8220;Putin ha creato un sentimento antirusso che prima non c&#8217;era&#8221;. &#8220;Ormai le giovani generazioni &#8211; conclude l&#8217;ambasciatore che nei primi anni 2000 era consigliere commerciale a Mosca &#8211; guardano all&#8217;Occidente, non hanno nostalgie sovietiche. E da questo non si torna indietro&#8221;. (ANSA)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Kiev, 7 maggio 2022 &#8211; L&#8217;Ucraina &#8220;\u00e8 ancora nel pieno del conflitto&#8221;, ma l&#8217;apertura del presidente Volodymyr Zelensky sul ritiro dei russi alle posizioni del 23 febbraio, che lascerebbe in sospeso la questione della Crimea, &#8220;conferma il desiderio di fermare questa guerra&#8221; &#8220;E l&#8217;Italia ha il dovere di credere in una soluzione diplomatica&#8221;, approfittando di [&hellip;]","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[375],"class_list":["post-78255","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-retediplomatica","tag-ansa-ambasciatori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78255\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}