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Focus: Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia

26/11/2021

 

Da gennaio 2020, perdura in tutto il mondo l’emergenza sanitaria causata da COVID-19.

Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario.

In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso in Italia o per il rientro nel nostro Paese da una destinazione estera, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo.

In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova.

Tali procedure interessano, con alcune possibili differenze dovute alle diverse normative locali, anche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali del Paese in cui ci si trova e che, a tutela della salute pubblica, potranno far rientro in Italia al termine del periodo di isolamento previsto. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19.

 

NOVITA’!

Dal 26 novembre e fino al 15 dicembre 2021, con questa Ordinanza del Ministro della Salute è stato vietato l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia, Eswatini, ad eccezione dei cittadini italiani che abbiano la residenza anagrafica in Italia da data anteriore alla medesima ordinanza, a condizione che non manifestino sintomi da Covid-19. (Per i dettagli, cliccare sul link in fondo al box)

L’Ordinanza dispone inoltre l’interdizione del traffico aereo dai Paesi sopra indicati.

Dal 4 novembre, a seguito di questa circolare del Ministro della salute, i soggetti vaccinati all’estero con un vaccino non autorizzato da EMA possono ricevere una dose di richiamo con vaccino a m-RNA nei dosaggi autorizzati per il “booster” (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty di Pfizer/BioNTech; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax di Moderna) a partire da 28 giorni e fino a un massimo di 6 mesi (180 gg) dal completamento del ciclo primario. Il completamento di tale ciclo vaccinale integrato è riconosciuto come equivalente a quello effettuato in Italia. Superato il termine massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario con vaccino non autorizzato da EMA, così come in caso di mancato completamento dello stesso, è possibile procedere con un ciclo vaccinale primario completo con vaccino a m-RNA.

Dal 26 ottobre, con questa Ordinanza del Ministero della Salute, è stato abolito lo speciale regime restrittivo precedentemente in vigore per gli ingressi da Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka, che rientrano ora nella disciplina generale prevista per i Paesi dell’elenco E. E’ stata anche aggiornata la lista dei Paesi inclusi negli elenchi C e D (per i dettagli, cliccare sul link in fondo al box).Dal 28 settembre, con questa Ordinanza del Ministero della Salute, sono stati istituiti dei Corridoi turistici Covid-free per i territori di Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto (limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam), al ritorno dai quali NON sarà necessario effettuare l’isolamento fiduciario. Per poter beneficiare di questa eccezione, i passeggeri dovranno:

  • esibire all’imbarco il Green Pass ed un test negativo effettuato nelle ultime 48 ore;
  • sottoporsi, se la permanenza all’estero è superiore a sette giorni, ad ulteriore test in loco;
  • esibire, al rientro nel territorio nazionale, un test negativo effettuato nelle quarantotto ore antecedenti all’imbarco;
  • sottoporsi, all’arrivo all’aeroporto nazionale, ad un ultimo, ulteriore test che risulti negativo.

Dal 23 settembre il Ministero della Salute ha riconosciuto (con questa Circolare) l’equivalenza di alcuni vaccini, somministrati da autorità sanitarie estere, a quelli effettuati nell’ambito del Piano nazionale dei vaccini per la prevenzione da SARS-CoV-2.

Si tratta, in particolare, di:

  • vaccini riconosciuti da EMA – Agenzia Europea per i Medicinali (vedi Allegato n. 1 alla Circolare);
  • Covishield (Serum Institute of India), prodotto su licenza di AstraZeneca;
  • R-CoVI (R-Pharm), prodotto su licenza di AstraZeneca;
  • Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz), prodotto su licenza di AstraZeneca.

A seguito di tale riconoscimento:

– i cittadini italiani (anche residenti all’estero) e i loro familiari conviventi, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale o al SASN (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante), e tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero con i summenzionati vaccini o che sono guariti all’estero da COVID-19, potranno richiedere, se si trovano già sul territorio italiano, il rilascio del Green Pass recandosi presso le Aziende Sanitarie locali di competenza territoriale;

– tutti gli altri cittadini stranieri vaccinati all’estero con i summenzionati vaccini avranno diritto ad accedere, sul territorio nazionale, a tutti i luoghi e servizi per i quali è richiesto il Green Pass (vedi box seguente). Per poter essere riconosciute come equivalenti al Green Pass, le certificazioni sul vaccino ricevuto all’estero dovranno contenere le seguenti informazioni: dati identificativi del titolare, dati relativi al vaccino, data/e di somministrazione del vaccino, dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato; dovranno inoltre essere redatte in italiano, inglese, francese, spagnolo o tedesco oppure, ove fossero rilasciate in un’altra lingua, essere accompagnate da una traduzione giurata.

Consulta i dettagli qui

 

 

OBBLIGO DI GREEN PASS IN ITALIA: DOVE E’ NECESSARIO

Dal 6 agosto il Certificato verde digitale Covid-19 (Green Pass), o certificato equivalente riconosciuto dalle Autorità italiane, è necessario, sul territorio nazionale italiano, per accedere a:

  1. qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso;
  2. spettacoli, eventi e competizioni sportive;
  3. musei, istituti e luoghi di cultura;
  4. piscine, palestre, centri benessere, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò;
  5. fiere, convegni e congressi.

A partire dal 1 settembre il Green Pass o certificato equivalente sarà inoltre necessario per imbarcarsi su:

  1. aerei;
  2. navi e traghetti per il trasporto interregionale (esclusi i collegamenti nello Stretto di Messina);
  3. treni di tipo Intercity e Alta Velocità;
  4. autobus per il trasporto interregionale;
  5. autobus per servizi di noleggio con conducente.

Fino al 31 dicembre 2021, ai soggetti in possesso di un certificato di vaccinazione anti SARS-Cov-2 rilasciato dalle competenti autorità sanitarie di San Marino non si applicano le disposizioni in materia di Green Pass.

Il Green Pass, per l’uso sul territorio nazionale, dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.Si ricorda che un certificato che attesti la somministrazione della prima dose di vaccino a due dosi (seconda dose in attesa di somministrazione) non è invece sufficiente ai fini dell’ingresso in Italia dall’estero.

Per maggiori informazioni sul green pass: https://www.dgc.gov.it/web/

 

SCARICA QUI

– AUTODICHIARAZIONE STAMPABILE (da utilizzare esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici): MODELLO

SELBSTERKLAERUNG FUER EINREISE NACH ITALIEN

ORDINANZA MIN SALUTE – 22 OTTOBRE 2021

CIRCOLARE MIN SALUTE – 18 OTTOBRE 2021

ORDINANZA MIN SALUTE – 28 SETTEMBRE 2021

CIRCOLARE MIN SALUTE – 23 SETTEMBRE 2021

ORDINANZA MIN SALUTE – 28 AGOSTO 2021

CIRCOLARE MIN. SALUTE – 04 AGOSTO 2021: Modalità per il rilascio EU Digital Covid Certificate (certificazione verde COVID-19) ai cittadini italiani vaccinati o guariti all’estero.

CIRCOLARE MIN. SALUTE – 30 LUGLIO 2021: Equipollenza certificazioni vaccinali e di guarigione rilasciate dagli Stati Terzi per gli usi previsti dall’ art. 3 del decreto-legge 23 luglio 2021.

ORDINANZA MIN SALUTE – 29 LUGLIO 2021

ORDINANZA MIN. SALUTE – 06 MAGGIO 2021

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