{"id":101631,"date":"2023-06-01T14:54:24","date_gmt":"2023-06-01T12:54:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=101631"},"modified":"2024-07-15T17:04:52","modified_gmt":"2024-07-15T15:04:52","slug":"approfondimento-sulle-scuole-statali-italiane-allestero","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/diplomazia-culturale-e-diplomazia-scientifica\/cultura\/sistema-della-formazione-italiana-nel-mondo\/scuole-statali\/approfondimento-sulle-scuole-statali-italiane-allestero\/","title":{"rendered":"Approfondimento sulle Scuole statali italiane all\u2019estero"},"content":{"rendered":"<p><strong>ADDIS ABEBA<\/strong><\/p>\n<p>La Scuola statale italiana di Addis Abeba ha iniziato la sua attivit\u00e0 nel 1954 per garantire l\u2019istruzione all\u2019allora numerosa comunit\u00e0 italiana presente nella capitale etiopica, ed \u00e8 stata riconosciuta dal MAECI nel 1956. Il funzionamento della Scuola \u00e8 regolato dall\u2019<strong>Accordo di cooperazione culturale fra il governo della Repubblica Italiana e il Governo Imperiale Etiopico<\/strong>, stipulato il 5 aprile\u00a0<strong>1973<\/strong>, che \u00e8 stato\u00a0<strong>confermato<\/strong>\u00a0dal nuovo governo della Repubblica Democratica l\u20198 aprile\u00a0<strong>1997<\/strong>. A tale atto ha fatto seguito il\u00a0<strong>Programma esecutivo di collaborazione culturale tra la Repubblica Italiana e la Repubblica Federale d\u2019Etiopia per gli anni 2015-2019<\/strong>, sottoscritto il 14 gennaio 2015.<\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Accordo-1973.pdf\"><strong>Accordo di cooperazione culturale (1973)<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Accordo-1997_compressed-2.pdf\"><strong>Accordo di cooperazione culturale (1997)<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Programma-esecutivo-2015.pdf\"><strong>Programma esecutivo di collaborazione culturale (2015)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ATENE<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Accordo Culturale tra l\u2019Italia e la Repubblica Ellenica, firmato ad Atene l\u201911 settembre 1954, sancisce un proficuo periodo di collaborazione con le Autorit\u00e0 greche, soprattutto nel settore educativo e culturale. Nel 1956, in seguito all\u2019autorizzazione delle Autorit\u00e0 greche e italiane, la scuola nasce come privata, destinata a studenti greci e italiani. Con la\u00a0<strong>Legge 19 febbraio 1957 n.119<\/strong>\u00a0viene ratificato l\u2019Accordo culturale sopra richiamato che, all\u2019art. 2, sancisce: \u201cPiena ed intera esecuzione \u00e8 data all\u2019Accordo di cui all\u2019articolo precedente, a decorrere dalla sua entrata in vigore, conformemente al disposto dell\u2019art. 20 dell\u2019Accordo stesso\u201d.<\/p>\n<p>Con atto del Ministero della Cultura ellenico del 17 giugno 1982, si riconosce che la Scuola Italiana rientra nello Stato delle Persone Straniere Giuridiche senza fini di lucro e si ottiene l\u2019autorizzazione a operare. La\u00a0<strong>Legge 4186\/GU A 193\/17.09.2013<\/strong>\u00a0riconosce la Scuola Italiana di Atene come Scuola Straniera al n. 4 dell\u2019elenco ed \u00e8 rilasciato il permesso per la costituzione e il funzionamento. Tale autorizzazione \u00e8 rinnovata allo scadere, previa richiesta.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo Accordo internazionale che d\u00e0 atto dell\u2019attivit\u00e0 della Scuola, declinata in forma positiva e di particolare apprezzamento, \u00e8 quello relativo al\u00a0<strong>Programma Esecutivo di Cooperazione Culturale e nel Settore dell\u2019Educazione tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica Ellenica per gli anni 2017-2019<\/strong>, in cui la Scuola Statale Italiana viene menzionata al paragrafo III, rubricato \u201cPromozione e diffusione della lingua italiana e della lingua greca\u201d, in termini di soddisfazione per il lavoro svolto.<\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/LEGGE_119_1957.pdf\"><strong>Legge 119 (1957)<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Legge-4186-GU-A-193_2013.pdf\"><strong>Legge 4186\/GU A 193 (2013)<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/programma-esecutivo-2017_2019.pdf\"><strong>Programma esecutivo di cooperazione culturale ed educativa (2017-2019)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BARCELLONA e MADRID<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<strong>Accordo Culturale tra Italia e Spagna, siglato a Roma l\u201911 agosto 1955\u00a0<\/strong>e realizzato mediante lo\u00a0<strong>scambio di Note del 20 marzo 1958<\/strong>\u00a0tra l\u2019Ambasciatore spagnolo, Emilio de Navasques conte di Navasques, e il Ministro degli Affari Esteri italiano, Giuseppe Pella, \u00e8 l\u2019atto con cui prende avvio il riconoscimento formale da parte della Spagna delle due Scuole statali italiane gi\u00e0 da tempo presenti in territorio iberico, quelle di Madrid e Barcellona. L\u2019art. 2 dell\u2019Accordo dispone, infatti, che i Paesi contraenti accorderanno \u201cogni facilitazione al mantenimento e funzionamento delle istituzioni scolastiche dell\u2019altra Parte\u2026attualmente esistenti o da creare eventualmente in futuro previa intesa e su base di reciprocit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Nel processo verbale allegato alle\u00a0<strong>Note del 20 marzo 1958<\/strong>, redatto dalla prima sessione della commissione mista per l\u2019applicazione dell\u2019Accordo riunitasi a Madrid tra il 28 marzo e il 2 aprile 1957, si legge, inoltre, che \u201cda parte spagnola si \u00e8 disposto il riconoscimento delle Scuole di Barcellona e Madrid o di qualsiasi altra si creasse in futuro, sempre che ci si attenga alle condizioni stabilite dalle norme locali\u201d. Il principio di reciprocit\u00e0 che ispira l\u2019Accordo, richiamato gi\u00e0 nell\u2019art.2, \u00e8 menzionato anche nell\u2019art. 5, laddove si prevede che le Parti contraenti \u201cstabiliranno di comune accordo le condizioni per il riconoscimento reciproco dei titoli di studio di ogni ordine e grado\u201d.<\/p>\n<p>Dal punto di vista giuridico, le due Scuole statali italiane presenti su territorio spagnolo sono considerate istituzioni scolastiche aventi natura privatistica. Gli Istituti Italiani Statali di Madrid e Barcellona sono, infatti, entrambi iscritti nel\u00a0<strong>Registro Statale dei Centri di Istruzione Non Universitaria<\/strong>\u00a0(Registro Estatal de Centros Docentes No Universitarios) come centri di istruzione stranieri privati che non ricevono contributi e\/o finanziamenti pubblici da autorit\u00e0 locali (Centros Docentes Privados Extranjeros en Espa\u00f1a). Il rapporto di lavoro del personale assunto in loco viene regolato dai contratti collettivi dell\u2019istruzione privata vigenti in Spagna (per Madrid) e Catalogna (per Barcellona).<\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Accordo-culturale_1955.pdf\"><strong>Accordo culturale (1955)<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DPR-859_1960.pdf\"><strong>DPR 859 (1960) \u2013 Esecuzione dell\u2019Accordo tra l\u2019Italia e la Spagna, realizzato mediante scambio di Note in Roma il 20 marzo 1958 per l\u2019applicazione dell\u2019Accordo culturale dell\u201911 agosto 1955<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/REGISTRO_BARCELLONA.pdf\"><strong>Registro Barcellona<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/REGISTRO_MADRID.pdf\"><strong>Registro Madrid<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/AUTORIZZAZIONE-INSEGNAMENTO.pdf\"><strong>Autorizzazione insegnamento<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/AUTORIZZAZIONE-FUNZIONAMENTO.pdf\"><strong>Autorizzazione funzionamento<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ISTANBUL<\/strong><\/p>\n<p>Le origini della Scuola statale italiana di Istanbul risalgono al 1861, quando venne aperta una scuola serale per la comunit\u00e0 italiana. A essa segu\u00ec una scuola materna ed elementare. Altro organismo attivo nella Istanbul di fine Ottocento era la \u201cSociet\u00e0 Operaia di Mutuo Soccorso per l\u2019Assistenza ai vecchi ed agli ammalati\u201d, che prese contatti con il Governo italiano e favor\u00ec l\u2019apertura della \u201cRegia scuola elementare e media\u201d, che inizi\u00f2 la sua attivit\u00e0 didattica nel 1885. Questa scuola, aperta a cittadini italiani e turchi, fu\u00a0<strong>ufficialmente riconosciuta nel 1888<\/strong>, nel quadro delle\u00a0<strong>Leggi sull\u2019emigrazione e sull\u2019istruzione emanate durante il primo governo Crispi<\/strong>. Per questo il\u00a0<strong>1888<\/strong>\u00a0\u00e8 considerato l\u2019anno di fondazione della prima Scuola statale italiana di Istanbul.<\/p>\n<p>Nel 1923, dopo il Trattato di Losanna e la proclamazione della Repubblica Turca, le scuole straniere operanti in Turchia in data anteriore al 30 ottobre del 1914 vennero\u00a0<strong>riconosciute, con piena eguaglianza con le istituzioni scolastiche turche<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PARIGI<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<strong>Accordo Culturale tra l\u2019Italia e la Francia, siglato a Parigi il 4 novembre 1949<\/strong>, prosegue l\u2019opera di avvicinamento tra le parti nel settore culturale e accademico. In particolare, l\u2019art. 2 dispone che i Paesi stipulanti si impegnino ad \u201caccordare ogni facilitazione agli Istituti d\u2019istruzione secondaria francesi e italiani\u201d (Liceo Chateaubriand a Roma e Liceo Leonardo da Vinci a Parigi). Il principio ispiratore dell\u2019accordo \u00e8 quello della reciprocit\u00e0, richiamato espressamente dall\u2019art. 5.<\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Accordo_culturale_1949.pdf\"><strong>Accordo culturale (1949)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ZURIGO<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>Decreto Interministeriale 2997\/2010<\/strong>\u00a0ha stabilito che, a decorrere dall\u2019a.s. 2009\/2010, la Scuola dell\u2019Infanzia di Zurigo, gi\u00e0 facente parte del Polo Scolastico Italo-Svizzero, \u00e8 aggregata in una sola struttura funzionale, a tutti gli effetti, alla Scuola Primaria Statale \u201cCasa d\u2019Italia\u201d di Zurigo.<\/p>\n<p>Attualmente, tutte le Scuole del Polo adottano una didattica bilingue e biculturale, che garantisce l\u2019assolvimento dell\u2019obbligo scolastico in base alla normativa sia italiana sia elvetica, e rilasciano titoli di studio che consentono l\u2019accesso alle Istituzioni Scolastiche e Universit\u00e0 italiane, svizzere ed europee.<\/p>\n<p>Il Polo Scolastico ha ottenuto il\u00a0<strong>riconoscimento da parte della Bildungsdirektion<\/strong>\u00a0(Dipartimento dell\u2019Istruzione) del Cantone di Zurigo; tale riconoscimento consente di operare nel territorio con pari dignit\u00e0 rispetto alle scuole pubbliche.<\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Decreto-2997_2010.pdf\"><strong>Decreto Interministeriale 2997 (2010)<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>\u2013<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Autorizzazione-Scuola-Bilingue_2014.pdf\"><strong>Autorizzazione scuola bilingue (2014)<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ADDIS ABEBA La Scuola statale italiana di Addis Abeba ha iniziato la sua attivit\u00e0 nel 1954 per garantire l\u2019istruzione all\u2019allora numerosa comunit\u00e0 italiana presente nella capitale etiopica, ed \u00e8 stata riconosciuta dal MAECI nel 1956. 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