{"id":113597,"date":"2024-03-15T16:02:48","date_gmt":"2024-03-15T15:02:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=113597"},"modified":"2026-01-27T12:01:50","modified_gmt":"2026-01-27T11:01:50","slug":"newsletter-biblioteca-e-archivio-storico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/temi\/uapsds\/archivio-storico-e-biblioteca\/mostre-iniziative-e-comunicazione\/newsletter-biblioteca-e-archivio-storico\/","title":{"rendered":"Novit\u00e0 ed eventi"},"content":{"rendered":"<p><a name=\"pubblicazioni\"><\/a><strong>Pubblicazioni<\/strong><\/p>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading0b\" class=\"accordion-header\"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse0b\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse0b\">Novembre 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse0b\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading0b\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-160557 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Documenti_sulla_Pace_Adriatica-207x300.jpg\" alt=\"Documenti sulla Pace Adriatica. Il negoziato per gli Accordi di Osimo nelle carte della diplomazia italiana\" width=\"207\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Documenti_sulla_Pace_Adriatica-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Documenti_sulla_Pace_Adriatica.jpg 257w\" sizes=\"auto, (max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\u00c8 disponibile <a href=\"https:\/\/www.farnesina.ipzs.it\/series\/?tParam=tematico\">online<\/a> il volume \u201cDocumenti sulla Pace Adriatica. Il negoziato per gli Accordi di Osimo nelle carte della diplomazia italiana\u201d, curato da Massimo Bucarelli e Arrigo Bonifacio, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato \u2013 Libreria dello Stato, 2025. La pubblicazione \u00e8 liberamente consultabile.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading0a\" class=\"accordion-header\"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse0a\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse0a\">Ottobre 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse0a\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading0a\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-160559 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/volantino_ItalyAtWork-213x300.jpg\" alt=\"Esposizione d\u2019arte decorativa moderna italiana \u201cItaly at Work\u201d presso l\u2019Art Institute di Chicago\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/volantino_ItalyAtWork-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/volantino_ItalyAtWork.jpg 391w\" sizes=\"auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/p>\n<p style=\"font-size: smaller;\"><em>Volantino della Esposizione d\u2019arte decorativa moderna italiana \u201cItaly at Work\u201d presso l\u2019Art Institute di Chicago (1951). Fondo DGRC Ufficio I, b. 60<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\u00c8 disponibile <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DGRC_Ufficio_I_bb1-90paesi_ott_2025.pdf\">online<\/a> l\u2019inventario delle prime 90 buste dell\u2019Ufficio I della Direzione Generale Relazioni Culturali (DGRC), a cura di Isabella Proia. La documentazione copre un periodo compreso tra il 1936 e il 1957 circa. La Direzione Generale delle Relazioni Culturali con l\u2019Estero venne istituita il 20 dicembre 1946 per coordinare in modo sistematico la promozione della cultura italiana nel mondo e per tutelare le relazioni culturali internazionali dell\u2019Italia. L\u2019Ufficio I si occupava di affari generali di ambito culturale, accordi culturali, congressi e mostre internazionali in Italia e all\u2019estero, diffusione del libro italiano all\u2019estero, attivit\u00e0 teatrali, musicali e cinematografiche all\u2019estero, attivit\u00e0 di enti culturali italiani, viaggi di studio, Organizzazione mondiale della sanit\u00e0, assistenza sociale, sport, turismo e radio. Curava inoltre i rapporti con l\u2019UNESCO. Questo archivio rappresenta una risorsa preziosa per studiare le relazioni culturali internazionali dell\u2019Italia. Particolarmente rilevante e ricca \u00e8 la documentazione relativa alle mostre, che include materiali su eventi artistici e culturali italiani all\u2019estero nel secondo dopoguerra.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading1g\" class=\"accordion-header\"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse1g\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse1g\">Settembre 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse1g\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading1g\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Conferenza-Internazionale-Editori-Documenti-Diplomatici.jpg\" alt=\"Documenti Diplomatici\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><strong>Atti XVII Conferenza Internazionale\u00a0<\/strong><strong>degli Editori di Documenti Diplomatici<br \/>\n<\/strong>Siamo lieti di comunicare che gli Atti della XVII Conferenza Internazionale degli Editori di Documenti Diplomatici (Roma, Farnesina, 30-31 maggio 2024) sono ora disponibili <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ICEDD-ROME-2024-DEF_01-web.pdf\"><strong>online<\/strong><\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-12\">\n<ul>\n<li><strong><strong><strong>L\u2019archivio del Museo coloniale di Roma <\/strong><\/strong><\/strong><strong><strong>(1891-1955)<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Archivio-Museo-coloniale-Roma.jpg\" alt=\"Documenti Diplomatici\" width=\"600\" \/><\/strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-size: smaller;\">Visita di Ras Tafari al Museo coloniale presso il Palazzo della Consulta, giugno 1924. Al centro Benito Mussolini, alla sua sinistra il direttore del Museo, Umberto Giglio.<br \/>\n(Fototeca del Museo dell&#8217;Africa italiana presso la &#8220;Biblioteca IsIAO&#8221; &#8211; Sala delle collezioni africane e orientali della Biblioteca nazionale centrale di Roma, n. inv. 2570 &#8211; inv. 1938, reg. 2.1)<\/p>\n<p>\u00c8 disponibile <strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Inventario-Museo-Coloniale_Lorenzo-Declich-1_compressed.pdf\">a questo link<\/a><\/strong> l\u2019inventario a cura di Lorenzo Declich del fondo del Museo Coloniale di Roma (1923-1971), conservato presso l\u2019Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il fondo si presenta oggi come una sezione dell\u2019Archivio dell\u2019Istituto Italo-Africano che, a sua volta, \u00e8 parte dell&#8217;Archivio dell&#8217;Istituto Italiano per l&#8217;Africa e l&#8217;Oriente.L\u2019inventariazione del fondo del Museo Coloniale di Roma (1923-1971) \u00e8 uno dei risultati realizzati nell\u2019ambito dell\u2019accordo di collaborazione scientifica e culturale tra l&#8217;Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e il Museo delle Civilt\u00e0 del Ministero della Cultura. L&#8217;inventariazione rientra nello specifico nel programma di censimento, ricognizione e ricerca dei materiali documentali connessi alle collezioni dell&#8217;ex Museo Coloniale di Roma, ora parte del Museo delle Civilt\u00e0, ed \u00e8 una delle attivit\u00e0 del progetto <em>Sguardi multipli. Accessibilit\u00e0 digitale e catalogazione partecipata per la rilettura critica delle collezioni dell\u2019ex Museo coloniale di Roma<\/em> finanziato dal Ministero della Cultura nell&#8217;ambito della Programmazione ai sensi dei commi 9 e 10 della L. 23\/12\/2014, n. 190 DM 289 del 18 luglio 2022 \u2013 Annualit\u00e0 2022 \u2013 2024.Il fondo conserva la parte di gran lunga pi\u00f9 consistente (307 fascicoli in 40 buste, 46 registri e 2 raccoglitori ad anelli) delle carte prodotte dal Museo in un arco temporale che va dai primi anni \u201820 del XX secolo fino al 2012. Questa documentazione fornisce fondamentali informazioni relative alle aperture e chiusure del Museo, ai diversi allestimenti, ad acquisizioni e donazioni, ai processi di scarico e di restituzione. Particolarmente importanti, fra gli altri, sono gli inventari del 1938 e del 1964, alcuni dei quali recentemente restaurati. Di essi negli ultimi decenni si era infatti persa traccia. Di rilievo, inoltre, i documenti relativi all&#8217;attivit\u00e0 della Cineteca del Museo e le pratiche di pertinenza di Massimo Adolfo Vitale, direttore del Museo dal 1944 al 1956.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div><\/div>\n<div class=\"col-lg-12\">\n<ul>\n<li><strong>L\u2019archivio del Servizio Cartografico <\/strong><strong>del Ministero dell&#8217;Africa Italiana (1914-1955)<\/strong><br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Servizio-Cartografico.jpg\" alt=\"Documenti Diplomatici\" width=\"600\" \/><\/p>\n<p style=\"font-size: smaller;\">La mappa dell\u2019Abissinia di Vincenzo Coronelli, Venezia (Dom. Padoani sul ponte di Rialto all\u2019insegna della Geografia), 1692 ca. (Cartoteca del servizio Cartografico del Ministero dell\u2019Africa Italiana presso la \u201cBiblioteca IsIAO\u201d \u2013 Sala delle collezioni africane e orientali della Biblioteca nazionale centrale di Roma, CART-AFR 436)<\/p>\n<p>\u00c8 disponibile <strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Inventario-Servizio-Cartografico_Lorenzo-Declich_compressed.pdf\">a questo link<\/a><\/strong> l\u2019inventario del Servizio cartografico del Ministero dell\u2019Africa italiana a cura di Lorenzo Declich.L\u2019archivio, conservato presso l\u2019Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, \u00e8 oggi una sezione dell\u2019Archivio dell\u2019Istituto Italo-Africano il quale, a sua volta, fa parte dell\u2019archivio dell\u2019Istituto Italiano per l\u2019Africa e l\u2019Oriente. Conserva la documentazione prodotta dall\u2019Ufficio Cartografico, poi Servizio Cartografico, del Ministero delle Colonie, poi Ministero dell&#8217;Africa Italiana dal 1914 al 1955.Il lavoro di inventariazione \u00e8 uno dei risultati realizzati nell\u2019ambito dell\u2019accordo di collaborazione scientifica e culturale tra l&#8217;Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e il Museo delle Civilt\u00e0 del Ministero della Cultura.\u00a0L&#8217;inventariazione rientra nello specifico nel programma di censimento, ricognizione e ricerca dei materiali documentali connessi alle collezioni dell&#8217;ex Museo Coloniale di Roma, ora parte del Museo delle Civilt\u00e0, ed \u00e8 una delle attivit\u00e0 del progetto <em>Sguardi multipli. Accessibilit\u00e0 digitale e catalogazione partecipata per la rilettura critica delle collezioni dell\u2019ex Museo coloniale di Roma<\/em> finanziato dal Ministero della Cultura nell&#8217;ambito della Programmazione ai sensi dei commi 9 e 10 della L. 23\/12\/2014, n. 190 DM 289 del 18 luglio 2022 \u2013 Annualit\u00e0 2022 \u2013 2024.L\u2019archivio \u00e8 una delle fonti pi\u00f9 preziose per la ricostruzione della storia della cartografia coloniale italiana. Contiene, fra le altre cose, la documentazione relativa alla toponomastica coloniale e quelli concernenti il monitoraggio e la definizione dei confini coloniali, ambiti in cui il Servizio eccelleva. Registra inoltre l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;annessa cartoteca, oggi conservata presso la &#8220;Biblioteca IsIAO&#8221; &#8211; Sala delle collezioni africane e orientali della Biblioteca nazionale centrale di Roma, che rappresenta attualmente il pi\u00f9 importante deposito cartografico relativo all&#8217;Africa presente in Italia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading1g\" class=\"accordion-header\"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse1g\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse1g\">Giugno 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse1g\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading1g\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<ul>\n<li>\u00c8 disponibile <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Consolato-dItalia-in-Yokohama.pdf\">online<\/a> l\u2019inventario del Consolato italiano a Yokohama (1866\u20131894), a cura di Stefania Ruggeri. La documentazione comprende registri ufficiali, corrispondenza diplomatica per gestione e un ampio insieme di pratiche consolari che documentano affari civili, penali e commerciali. La struttura segue un ordine cronologico e tematico, utile per approfondire le funzioni svolte dal Consolato tra il 1867 e il 1895 e il ruolo svolto nella tutela degli interessi italiani in Giappone, in particolare legati all\u2019industria della seta. L\u2019inventario comprende 27 faldoni con 588 unit\u00e0 archivistiche e 16 fascicoli aggiuntivi descritti in appendice, relativi alla reggenza temporanea del Consolato di Yokohama da parte di Esgre von Zappe (1886\u20131887). L\u2019inventario \u00e8 parte di un lavoro archivistico pi\u00f9 ampio ancora in fase di completamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>\u00c8 disponibile <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Varie-riguardanti-leconomia-eritrea-1918-1957.pdf\">online<\/a> il catalogo delle carte relative all\u2019economia eritrea degli anni 1918-1957, a cura di Matteo Nardozi. Il progetto nasce da una ricerca svolta tra il 2019 e il 2023 nell\u2019ambito del dottorato di ricerca in \u201cStoria dell\u2019Europa\u201d del Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo dell\u2019Universit\u00e0 di Roma \u201cLa Sapienza\u201d. Il catalogo intende rendere disponibile uno strumento di ricerca utile allo studio di una serie di buste che documentano la presenza economica italiana in Eritrea, non riconducibili ad un fondo ufficiale. La documentazione offre un quadro dettagliato dell\u2019economia eritrea attraverso relazioni, statistiche e pratiche commerciali. Tra i contenuti spiccano dati su dogane, agricoltura, imposte e import-export, oltre a richieste di autorizzazione da parte di imprese locali. Da questo materiale \u00e8 inoltre possibile desumere molte informazioni riguardanti la vita sociale, politica ed economica della colonia.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading1f\" class=\"accordion-header\"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse1f\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse1f\">Maggio 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse1f\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading1f\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/documenti_diplomatici_1.jpg\" alt=\"Documenti Diplomatici\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>\u00c8 <a href=\"https:\/\/www.farnesina.ipzs.it\/download\/pdf\/SERIETEMATICA_G_ORGANIZZAZIONI_INTERNAZIONALI_E_QUESTIONI_GLOBALI-L$apos$Italia_all$apos$ONU_nel_primo_mandato_in_Consiglio_di_Sicurezza_1959$min$1960\">online<\/a> il nuovo volume della collana dei Documenti sulla Politica Internazionale dell&#8217;Italia, dal titolo &#8220;L&#8217;Italia all&#8217;ONU nel primo mandato in Consiglio di Sicurezza (1\u00b0gennaio 1959 \u2013 31 dicembre 1960)&#8221;, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato \u2013 Libreria dello Stato, 2025. La pubblicazione \u00e8 liberamente consultabile.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading1a\" class=\"accordion-header\"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse1a\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse1a\">Aprile 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse1a\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading1a\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Olimpiadi.jpg\" alt=\"Olimpiadi\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>\u00c8 disponibile online l&#8217;inventario dell&#8217;Ufficio Olimpiadi, costituito nel 1959 nell&#8217;ambito dell&#8217;allora Direzione Generale delle Relazioni Culturali del Ministero degli Affari Esteri. L&#8217;ufficio aveva il compito di gestire gli affari relativi agli aspetti internazionali dell&#8217;organizzazione dei Giochi Olimpici di Roma del 1960, e fu operativo, sotto la guida di Ludovico Barattieri, fino al settembre dello stesso anno. L&#8217;inventario, curato dalla Dott.ssa Isabella Proia, valorizza una documentazione suddivisa in 10 buste risalente agli anni 1957-1960. La pubblicazione \u00e8 direttamente consultabile a <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/DGRC_ufficio_Olimpiadi.pdf\">questo link<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/scuole.jpg\" alt=\"Scuole\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>\u00c8 online l&#8217;inventario del fondo &#8220;Archivio Scuole Italiane all&#8217;Estero 1888-1894&#8221;, a cura del dottor Antonio Freddi. Il fondo contiene documentazione riguardante questioni amministrative, didattiche, logistiche, disciplinari, legislative, immobiliari, cerimoniali, contabili, di personale, e talora anche politiche, legate alla nascita, all&#8217;attivit\u00e0 e all&#8217;eventuale soppressione delle numerose scuole italiane all&#8217;estero. I 66 faldoni che compongono il fondo coprono l&#8217;arco cronologico indicato nel nome e fanno parte del pi\u00f9 vasto &#8220;Archivio Scuole Italiane all&#8217;Estero 1888-1920&#8221;. La pubblicazione \u00e8 direttamente consultabile a <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Archivio_Scuole_1888-1894.pdf\">questo link<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading0q\" class=\"accordion-header\"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse0q\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse0q\">Gennaio 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse0q\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading0q\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IsMEO_Restauri-Persepoli-1.jpg\" alt=\"Inventario delle prime 35 buste del fondo IsIAO\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>\u00c8 online l&#8217;inventario relativo al terzo rilascio del fondo IsIAO \u2013 ex IsMEO, a cura di Alessandra Bonsignorio. Le buste, dalla numero 244 alla 301, coprono l&#8217;arco cronologico 1964-1968 e offrono testimonianza delle molteplici attivit\u00e0 svolte dall&#8217;Istituto per il Medio ed Estremo Oriente, fondato nel 1933 da Giuseppe Tucci. Oltre ai documenti di carattere amministrativo e alla corrispondenza personale di Tucci, risultano di notevole interesse i fascicoli dedicati alle missioni archeologiche condotte in Pakistan, Afghanistan e Iran e quelli relativi ai progetti per l&#8217;illuminazione di Isfahan e Persepoli. La pubblicazione \u00e8 direttamente consultabile <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IsMEO-III-rilascio-1965-1968_ocred.pdf\">a questo link<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading0a\" class=\"accordion-header\"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse0a\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse0a\">Luglio 2024<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse0a\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading0a\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Pubblicazione_UAP_Luglio2024_1.jpg\" alt=\"Inventario delle prime 35 buste del fondo IsIAO\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Pubblicazione_UAP_Luglio2024_1.jpg 652w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Pubblicazione_UAP_Luglio2024_1-227x300.jpg 227w\" sizes=\"(max-width: 652px) 100vw, 652px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>\u00c8 online sul portale dell&#8217;Archivio Storico Diplomatico l&#8217;inventario delle prime 35 buste del fondo IsIAO &#8211; ex IIA a cura della dott.ssa Sonia Zini. Si tratta del primo di una serie di rilasci che porteranno alla graduale fruizione del carteggio di quello che fu l&#8217;Istituto Coloniale Italiano, poi Istituto Coloniale Fascista, Istituto Fascista dell&#8217;Africa Italiana, Istituto Italiano per l&#8217;Africa e infine Istituto Italo Africano. Il lavoro si riferisce agli anni 1906-1955 ripercorrendo, seppur con notevoli lacune, i primi cinquant&#8217;anni dell&#8217;Istituto dalla sua nascita come ente devoto ad iniziative di studio coloniale ed orientale, alla trasformazione in ente strumentale durante il Regime alla sua rinascita secondo principi di collaborazione culturale verso i paesi africani. La cesura di questo primo rilascio al 1955 non \u00e8 casuale: nel 1956 l&#8217;Istituto sub\u00ec infatti un radicale cambiamento strutturale che lo port\u00f2 all&#8217;assunzione di nuove competenze sotto la diretta vigilanza del MAE. La pubblicazione \u00e8 direttamente consultabile <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Inventario-IsIAO-ex-IIA_1905-1955.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">a questo link<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120467 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Pubblicazione_UAP_Luglio2024_2.jpg\" alt=\"fondo denominato Ufficio ONU\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Pubblicazione_UAP_Luglio2024_2.jpg 399w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Pubblicazione_UAP_Luglio2024_2-300x239.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>Il fondo denominato Ufficio ONU 1946-1956 raccoglie documentazione eterogenea riguardante l&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite dal momento della sua fondazione fino all&#8217;effettivo ingresso dell&#8217;Italia, avvenuto il 14 dicembre del 1955. I documenti afferiscono in realt\u00e0 a numerosi uffici, dal Servizio Istituti Internazionali all&#8217;Ufficio Libia, dagli Affari Politici al Contenzioso diplomatico e trattano tematiche prevalentemente politiche, anche se non mancano riferimenti a manifestazioni, congressi e iniziative di carattere economico e culturale. L&#8217;inventario \u00e8 consultabile online a <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Inventario-Ufficio-ONU-1946-1956.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo link<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120468 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Pubblicazione_UAP_Luglio2024_3.jpg\" alt=\"Vittorio emanuele III\" width=\"204\" height=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>\u00c8 <a href=\"https:\/\/www.fondistorici.org\/Nigra\/Fondo_Nigra.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">online<\/a> il fondo personale di Costantino Nigra, gi\u00e0 segretario di Cavour, &#8220;principe&#8221; dei diplomatici italiani, poeta ed etnografo. Dal link si accede all&#8217;inventario analitico ed \u00e8 inoltre possibile visionare le oltre 3000 riproduzioni; fra le carte originali sono presenti autografi di Nigra e dei suoi referenti (fra cui Ministri e Presidenti del Consiglio), minute di suoi documenti noti nella versione definitiva, o le versioni finali di documenti inviatigli. Oltre ai documenti diplomatici, presentano particolare interesse le carte che descrivono l&#8217;attivit\u00e0 delle nascenti agenzie stampa, il progetto di matrimonio fra il futuro Vittorio Emanuele III e una delle nipoti della Regina Vittoria e i commenti e giudizi scambiati fra Nigra e l&#8217;amico Isacco Artom sulla vita del Ministero.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading0c\" class=\"accordion-header\"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse0c\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse0c\">Aprile 2024<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse0c\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading0c\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-110623 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/1-scaled.jpg\" alt=\"marzo2023\" width=\"257\" height=\"403\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-7\">Continua l&#8217;inventariazione del fondo dell&#8217;ex Istituto per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO). \u00c8 disponibile on-line il secondo inventario dell&#8217;archivio appartenuto all&#8217;IsMEO, curato dalla dottoressa Alessandra Bonsignorio. Questo nuovo rilascio prosegue da dove si era interrotto il precedente e documenta, con un totale di 129 buste, l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;istituto dal 1960 al 1964. Qui \u00e8 disponibile un <a href=\"https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/cultura\/prosegue-il-recupero-del-fondo-dellex-isiao\/\">approfondimento della notizia.<\/a><br \/>\nLa pubblicazione \u00e8 liberamente consultabile.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading1c\" class=\"accordion-header\"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse1c\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse1c\">Gennaio 2024<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse1c\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading1c\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110641 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/italia-e-marocco-214x300.png\" alt=\"italia e marocco\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/italia-e-marocco-214x300.png 214w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/italia-e-marocco.png 589w\" sizes=\"auto, (max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>Si d\u00e0 notizia della recente pubblicazione di &#8220;I rapporti tra Italia e Marocco nel XIX secolo. Dall&#8217;Italia a Tangeri, da Tangeri all&#8217;Italia&#8221; (Napoli, Editoriale scientifica, 2023), terzo volume della collana &#8220;Memorie e studi diplomatici&#8221; diretta dal Ministro Plenipotenziario Stefano Baldi, con prefazione dell&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia a Rabat, Armando Barucco. Il volume collettaneo approfondisce i temi dell&#8217;avvio delle relazioni bilaterali tra regno Alawida e Regno di Sardegna\/d&#8217;Italia, dell&#8217;invio di ambasciate marocchine in Italia alla fine dell&#8217;800 e del contributo italiano alla modernizzazione dell&#8217;esercito marocchino. Di taglio prevalentemente storico, \u00e8 frutto della collaborazione tra gli archivi reali del Marocco e il nostro Archivio Storico. Una chiara evidenza del valore degli enti di conservazione archivistica intesi come reti informative per lo studio della storia delle relazioni internazionali.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110642 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/italia-germania-225x300.jpg\" alt=\"italia germania\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/italia-germania-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/italia-germania.jpg 637w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>\u00c8 online il volume sull&#8217;<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Mancini_RSI_2023.pdf\">archivio del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Sal\u00f2 (1943-1945)<\/a>, a cura di Claudio Maria Mancini. Si intitola Le carte del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Sociale Italiana e costituisce un prezioso aiuto per gli studiosi che si occupano del periodo, poich\u00e9 fornisce un accurato regesto dell&#8217;intero contenuto del fondo. Nelle 403 buste che lo costituiscono si trova abbondante documentazione sulle questioni che impegnarono il MAE della Repubblica Sociale Italiana. Grande impegno viene dedicato dall&#8217;autore di questo importante studio alla ricostruzione delle vicende che caratterizzarono la storia del fondo: gli spostamenti di cui fu oggetto, il lavoro di esame e riproduzione fotografica condotto dalla Joint Allied Intelligence Agency ed infine gli sforzi compiuti dal MAE nel dopoguerra per recuperare gli archivi del suo omologo della RSI. La pubblicazione \u00e8 liberamente consultabile. \u00c8 possibile approfondire <a href=\"https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/cultura\/le-carte-del-ministero-degli-affari-esteri-della-repubblica-sociale-italiana\/\">qui<\/a> la notizia.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110643 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Vittorio-emanuele-III-204x300.jpg\" alt=\"Vittorio emanuele III\" width=\"204\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Vittorio-emanuele-III-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Vittorio-emanuele-III-696x1024.jpg 696w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Vittorio-emanuele-III.jpg 709w\" sizes=\"auto, (max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>\u00c8 online sul portale dell&#8217;Archivio Storico Diplomatico l&#8217;inventario delle carte di <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Inventario-carte-Emilio-Visconti-Venosta-1853-1906.pdf\">Emilio Visconti Venosta<\/a> a cura della dott.ssa Sonia Zini. Considerato il Ministro pi\u00f9 importante dell&#8217;epoca liberale, questa parte del carteggio privato del Ministro ci apre le porte ad una visione pi\u00f9 intima e meno istituzionale dell&#8217;opera da lui svolta al di fuori delle mura della Consulta. Personaggio di grande calibro, ha permeato con le sue grandi doti, non solo diplomatiche ma anche culturali e personali, le realt\u00e0 politiche, culturali, economiche e locali dell&#8217;epoca. In carica agli Esteri per ben 8 volte tra il 1863 e il 1901, Visconti Venosta \u00e8 considerato non solo il Ministro pi\u00f9 longevo del Regno d&#8217;Italia e della Repubblica italiana, ma anche colui che, pi\u00f9 di tutti, ha espresso il meglio della politica estera del nostro paese. La pubblicazione \u00e8 liberamente consultabile.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading2c\" class=\"accordion-header\"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse2c\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse2c\">Ottobre 2023<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse2c\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading2c\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-110615 img-fluid alignleft\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/pubblicazioni1.png\" alt=\"pubblicazioni1\" width=\"151\" height=\"232\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-10\">\n<ul>\n<li>\u00c8 on-line il volume &#8220;<a href=\"https:\/\/www.bv.ipzs.it\/bv-pdf\/0061\/MOD-BP-21-082-002_5603_1.pdf\">Documenti sulla Politica Internazionale dell&#8217;Italia. La conferenza di Londra e l&#8217;UEO: dal fallimento della CED al Rilancio Europeo (1\u00b0 settembre 1954 &#8211; 1\u00b0 aprile 1955)<\/a>&#8220;. La pubblicazione \u00e8 liberamente consultabile.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<ul>\n<li>\u00c8 on-line<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Inventario-IsMEO_primo-rilascio-bb-1-122.pdf\"> l&#8217;inventario delle prime 122 buste del fondo IsIAo &#8211; ex IsMEO<\/a> a cura di Sonia Zini. Il lavoro \u00e8 riferito al periodo 1956-1959 e si tratta del primo di una serie di periodiche pubblicazioni che porteranno gradualmente al recupero delle carte IsIAO. Fondato da Giuseppe Tucci nel 1933, l&#8217;IsMEO divenne il punto di riferimento per gli studi orientalistici di tutto il 1900. Le carte testimoniano il ricco ventaglio di attivit\u00e0 svolte dall&#8217;istituto all&#8217;insegna del rafforzamento delle relazioni culturali tra l&#8217;Italia e i paesi orientali spaziando tra mostre internazionali, diffusione della cultura italiana in Oriente, missioni archeologiche, corsi di lingue orientali, attivit\u00e0 editoriale e molto altro. La pubblicazione \u00e8 liberamente consultabile. Approfondisci <a href=\"https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/cultura\/inizia-il-recupero-del-fondo-dellex-isiao\/\">qui<\/a> la notizia.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>\u00c8 on-line <a href=\"https:\/\/www.farnesina.ipzs.it\/series\/SESTA%20SERIE\/volumi\/VOLUME%20%20VIII\/full\">l&#8217;inventario delle Carte dell&#8217;Ufficio Albania del Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri<\/a> realizzato da Francesca Cinquina. Il lavoro illustra in modo dettagliato la produzione documentaria dell&#8217;Ufficio Albania nel periodo 1939-1945. La documentazione attiene prevalentemente agli affari politici, economici e alle attivit\u00e0 delle aziende italiane operanti in Albania. Copiosa inoltre presenza di fascicoli personali di figure politiche, studenti, impiegati, fuoriusciti e confinati politici albanesi. La pubblicazione \u00e8 liberamente consultabile. Approfondisci <a href=\"https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/cultura\/archeologia-patrimonio\/alla-scoperta-dei-fondi-dellarchivio-storico-diplomatico-della-farnesina-le-carte-dellufficio-albania\">qui <\/a>la notizia.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading3c\" class=\"accordion-header\"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse3c\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse3c\">Gennaio 2023<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse3c\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading3c\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-110617 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/pubblicazioni2.png\" alt=\"pubblicazioni2\" width=\"151\" height=\"232\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>\u00c8 on-line il volume &#8220;<a href=\"https:\/\/www.farnesina.ipzs.it\/series\/SERIE%20A%20-%20EUROPA%20OCCIDENTALE%20E%20UNIONE%20EUROPEA%20\/volumi\/Il%20fallimento%20della%20CED%20e%20della%20CPE%20(1953$min$1954)?tParam=tematico\">Il fallimento della CED e della CPE: dalla riunione di Baden Baden alla Conferenza di Bruxelles (25 giugno 1953-31 agosto 1954)<\/a>&#8220;, a cura di F. Lefebvre e A. Varsori, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato &#8211; Libreria dello Stato, 2020 (Documenti sulla Politica Internazionale dell&#8217;Italia, Serie A, Europa Occidentale e Unione Europea). La pubblicazione \u00e8 liberamente consultabile.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-110618 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/storia-e-diplomazia.png\" alt=\"storia e diplomazia\" width=\"151\" height=\"214\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>\u00c8 on-line il volume &#8220;<a href=\"https:\/\/www.bv.ipzs.it\/bv-pdf\/0061\/MOD-BP-20-081-019_5602_1.pdf\">Storia &amp; Diplomazia &#8211; Rassegna dell&#8217;Archivio Storico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, anno VI, gennaio-dicembre 2018<\/a>&#8221; relativo all&#8217;archivio dell&#8217;ambasciata italiana a Washington nel periodo 1910-1925. La pubblicazione \u00e8 liberamente consultabile.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-110619 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/documenti-diplomatici-italiani.png\" alt=\"documenti diplomatici italiani\" width=\"151\" height=\"223\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>\u00c8 on-line il volume VIII della Sesta Serie de \u201c<a href=\"https:\/\/www.farnesina.ipzs.it\/series\/SESTA%20SERIE\/volumi\/VOLUME%20%20VIII\/full\">I Documenti Diplomatici Italiani<\/a>\u201d, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2017, a cura di R. Grispo.<br \/>\nDedicato all\u2019attivit\u00e0 internazionale svolta dal Governo presieduto da Ivanoe Bonomi tra il luglio 1921 e il febbraio 1922, affronta le numerose questioni con le quali Bonomi ed il suo Ministro degli Esteri, Tomasi della Torretta, dovettero misurarsi.<br \/>\nLa pubblicazione \u00e8 liberamente consultabile.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<ul>\n<li>\u00c8 on-line il lavoro di ricerca sull\u2019<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Minculpop24.11.22.pdf\">Archivio della Direzione Generale per la Stampa Estera del Ministero della Cultura Popolare<\/a> realizzato da Claudio Maria Mancini. Il lavoro di Mancini illustra la storia di questo importante fondo dell\u2019Archivio Storico Diplomatico, ed offre un esame esaustivo del suo contenuto integrale, dal quale risulta un inventario estremamente analitico.<br \/>\nLa pubblicazione \u00e8 liberamente consultabile.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a name=\"attivita\"><\/a><strong>Attivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading1h\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse1h\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse1h\">Giugno 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse1h\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading1h\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/fondo_Spagna.jpg\" alt=\"Fondo Spagna\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li><em>Seconda Guerra Mondiale: un catalogo online delle collezioni di fogli volanti, manifesti e numeri unici<\/em><br \/>\nLa Biblioteca del MAECI ha partecipato al censimento cartografico dei volantini, opuscoli e altre pubblicazioni occasionali (<em>ephemera<\/em>) sulla Seconda Guerra Mondiale, coordinato e condotto dal Dipartimento per la conservazione dei Libri Rari della Biblioth\u00e8que Nationale de France.<br \/>\nCome risultato dell&#8217;indagine, \u00e8 ora possibile visualizzare una mappa interattiva, nella quale sono state raccolte le informazioni dei patrimoni relativi ad istituzioni statunitensi, israeliane, canadesi, europee, tra le quali sei italiane. La biblioteca del Ministero degli Esteri partecipa al progetto con un Fondo Miscellaneo composto da 120 pubblicazioni circa, relative alla Guerra civile spagnola, di diverse tipologie, tra cui libri, opuscoli, periodici (alcuni umoristici) e volantini: essi rappresentano un\u2019importante testimonianza della propaganda ideologica sia di destra sia di sinistra, degli anni fra le due guerre. La scheda sulla Biblioteca del MAECI \u00e8 consultabile al seguente link: <a href=\"https:\/\/framacarte.org\/it\/map\/second-world-war-leaflets-collections-in-public-li_138023#4\/48.22\/12.52\">https:\/\/framacarte.org\/it\/map\/second-world-war-leaflets-collections-in-public-li_138023#4\/48.22\/12.52<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading1g\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse1g\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse1g\">Maggio 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse1g\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading1g\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Diplomazia-pubblica-e-archivi-a-Bruxelles-una-mostra-dedicata-agli-atti-di-instaurazione-delle-relazioni-diplomatiche-bilateral-4-scaled.jpg\" alt=\"EuDiA - European Diplomatic Archives\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>Il 23 maggio \u00e8 stata inaugurata a Bruxelles, presso l\u2019Europa Lex, una mostra della rete EuDiA: European Diplomatic Archives. L&#8217;esposizione \u00e8 dedicata agli atti di instaurazione delle relazioni diplomatiche bilaterali tra diversi Stati Membri dell\u2019Unione Europea. L\u2019Archivio Storico Diplomatico ha contribuito con un pannello relativo all\u2019avvio delle relazioni diplomatiche tra Regno d\u2019Italia e Grecia (1861), Francia (1861), Spagna (1865), Germania (1871) e Svezia (1906). Nei prossimi mesi la mostra sar\u00e0 esposta presso i ministeri degli Affari Esteri dei paesi membri. Il database completo dei dati raccolti nel corso del progetto \u00e8 consultabile all\u2019indirizzo internet: <a href=\"https:\/\/archives.eui.eu\/en\/fonds\/882391?item=EUDIA\">History of Establishing Diplomatic Relations Between the EU Member States (EUDIA)<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading1b\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse1b\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse1b\">Aprile 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse1b\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading1b\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Liberazione.jpg\" alt=\"Liberazione\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li><em>Selezione della documentazione della Farnesina in occasione della Festa della Liberazione<\/em><br \/>\nOttanta anni fa il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamava l\u2019insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti. Cominci\u00f2 allora la ritirata dei tedeschi e dei soldati della Repubblica di Sal\u00f2 dalle citt\u00e0 del Nord Italia, che avrebbe portato alla totale liberazione del territorio italiano, dopo le sconfitte cruciali inferte dalle Nazioni Unite con il sacrificio di decine di migliaia di soldati americani, britannici, polacchi, brasiliani, francesi e degli altri Paesi alleati. Per celebrare la ricorrenza abbiamo selezionato alcuni documenti della Biblioteca e dell\u2019Archivio Storico Diplomatico del MAECI, che vi illustriamo in <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-culturale\/2025\/04\/selezione-della-documentazione-della-farnesina-in-occasione-della-festa-della-liberazione\/\">questo articolo<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading0r\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse0r\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse0r\">Marzo 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse0r\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading0r\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/elisa-chimenti-lintellettuale-mediterranea-2.jpg\" alt=\"Chimenti\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>L\u2019Archivio Storico Diplomatico ha collaborato alla puntata di \u201cPassato e Presente\u201d dal titolo \u201cElisa Chimenti, l&#8217;intellettuale mediterranea\u201d, andata in onda su Rai 3 venerd\u00ec 28 marzo alle 13:15, su Rai Storia alla 20:30 e attualmente visibile in replica su Rai Play. La puntata ha visto la partecipazione della Professoressa Camilla Cederna, docente di Letteratura Italiana presso l\u2019Universit\u00e0 di Lille e tra le principali coordinatrici di un progetto internazionale di ricerca su Elisa Chimenti. Attraverso i documenti conservati presso l\u2019Archivio Storico Diplomatico, la puntata ha illustrato la vita e le attivit\u00e0 didattiche, letterarie ed anche umanitarie di questa emblematica intellettuale, italiana di nascita e mediterranea per vocazione.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading0p\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse0p\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse0p\">Gennaio 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse0p\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading0p\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/giorno_della_memoria_3-1.jpg\" alt=\"Inventario delle prime 35 buste del fondo IsIAO\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>In occasione degli ottanta anni dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau in Polonia (1940-1945), ricordiamo questo drammatico avvenimento attraverso alcuni documenti conservati nell\u2019Archivio Storico Diplomatico, che raccontano le deportazioni dall\u2019Italia e soprattutto da Roma, e il lavoro svolto dai diplomatici italiani in risposta agli appelli giunti dal Comitato Ricerche Deportati Ebrei dell\u2019Unione Comunit\u00e0 Israelitiche Italiane, che sollecitava notizie sui sopravvissuti di Auschwitz. <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-culturale\/2025\/01\/27-gennaio-1945-la-liberazione-di-auschwitz\/\">Qui<\/a> \u00e8 possibile leggere un approfondimento.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading0m\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse0m\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse0m\">Dicembre 2024<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse0m\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading0m\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/ISEM_giornata_studi.jpg\" alt=\"Inventario delle prime 35 buste del fondo IsIAO\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>Il 3 dicembre 2024 si \u00e8 svolta presso l&#8217;Istituto Nazionale di Studi Romani la Giornata di Studi \u201cArchivi e territorio: strategie di valorizzazione e ricerca storica in Italia e Albania\u201d. L&#8217;incontro \u00e8 stato organizzato dall&#8217;ISEM (Istituto di Storia dell\u2019Europa Mediterranea), dall&#8217;Universit\u00e0 di Roma Tre e dall&#8217;Universit\u00e0 \u201cFan S. Noli\u201d di Kor\u00e7a (Albania). Sono intervenuti, fra gli altri, il professor Gaetano Sabatini (Universit\u00e0 di Roma Tre \u2013 CNR ISEM), il rettore dell&#8217;Universit\u00e0 di Kor\u00e7a Lorenc Ekonomi, la responsabile dell&#8217;Archivio Storico Diplomatico del MAECI, dottoressa Paola Busonero, e la dottoressa Francesca Cinquina del MAECI. Gli specialisti intervenuti hanno dialogato sui temi della valorizzazione degli archivi, della relazione tra archivi e territorio e della conservazione della memoria storica in Italia e in Albania.Qui \u00e8 possibile leggere un approfondimento: <a href=\"https:\/\/www.isem.cnr.it\/giornata-di-studi-tra-italia-e-albania-roma-3-dicembre\/\">https:\/\/www.isem.cnr.it\/giornata-di-studi-tra-italia-e-albania-roma-3-dicembre\/<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading0x\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse0x\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse0x\">Ottobre 2024<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse0x\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading0x\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/archivo_visto_defora.jpg\" alt=\"Inventario delle prime 35 buste del fondo IsIAO\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>L\u2019Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri italiano ha contributo, con una sezione italiana, alla mostra digitale \u201cVisto de Fora\u201d, organizzata dall\u2019Archivio Storico del Ministero degli Affari Esteri portoghese per celebrare il 50\u00b0 anniversario della \u201cRivoluzione dei garofani\u201d. I telegrammi e i rapporti messi a disposizione dall\u2019Archivio Storico Diplomatico del MAECI offrono un\u2019avvincente testimonianza delle osservazioni e delle valutazioni espresse dalla diplomazia italiana in occasione degli eventi che, nel 1974, condussero alla costituzione del moderno Portogallo democratico.Qui \u00e8 possibile vedere la mostra: <a href=\"https:\/\/diplomaciaerevolucao.mne.gov.pt\/pt\/visto-de-fora\">https:\/\/diplomaciaerevolucao.mne.gov.pt\/pt\/visto-de-fora<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExample2\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse3a\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse3a\">Luglio 2024<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse3a\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading3a\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p><em>Un siciliano presso le corti scandinave<\/em>. Nel 1861 Vincenzo Fardella di Torre Arsa, patriota e politico siciliano, fu incaricato di una missione straordinaria che avrebbe portato allo stabilimento di relazioni diplomatiche fra il Regno d\u2019Italia e i regni di Svezia-Norvegia e Danimarca. Al ritorno dalla sua missione, Torre Arsa scrisse una relazione al Ministro degli Affari Esteri del Regno d\u2019Italia in cui riferiva sull\u2019accoglienza ricevuta ed illustrava i principali problemi di politica estera dei regni scandinavi, analizzando in maniera dettagliata la questione dei Ducati, ossia i territori dello Schleswig-Holstein, contesi fra Danimarca e Germania, il tutto corredato da preziosi spunti e notazioni di carattere etnografico. <a href=\"https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/non-categorizzato\/un-siciliano-presso-le-corti-scandinave\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/non-categorizzato\/un-siciliano-presso-le-corti-scandinave\/&amp;source=gmail&amp;ust=1721295342648000&amp;usg=AOvVaw2Uh_BElP_UMRq4b2V62__h\">Qui<\/a>\u00a0un approfondimento su questo documento di grande interesse storico-politico.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120464 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Pubblicazione_UAP_Luglio2024_4.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Pubblicazione_UAP_Luglio2024_4.jpg 602w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Pubblicazione_UAP_Luglio2024_4-222x300.jpg 222w\" sizes=\"(max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/p>\n<p><em>Alberto Cametti, archivista<\/em>. Le carte dell\u2019Archivio Storico Diplomatico ci fanno scoprire l\u2019affascinante figura di Alberto Cametti, musicista e storico della musica, noto soprattutto per i suoi studi sull\u2019opera di Giovanni Pierluigi da Palestrina, ma anche per molti anni archivista presso il Ministero degli Affari Esteri. Cametti inizi\u00f2 a lavorare presso l\u2019Archivio Storico del Ministero nel 1906 e vi rimase fino al 1935, anno della sua morte. La documentazione rinvenuta presso l\u2019Archivio Storico Diplomatico della Farnesina, insieme alle carte del Fondo Cametti dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, va ad aggiungere un ulteriore tassello alla nostra conoscenza di questo interessante personaggio.\u00a0<a href=\"https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/cultura\/alberto-cametti-archivista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/cultura\/alberto-cametti-archivista\/&amp;source=gmail&amp;ust=1721295342648000&amp;usg=AOvVaw3wtym21_g-9bA7jYwa0VjO\">Qui<\/a> \u00e8 possibile approfondire la notizia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120465 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Pubblicazione_UAP_Luglio2024_5.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/p>\n<p><em>L\u2019archivio Storico del Ministero degli Affari Esteri ieri\u2026 e ogg<\/em>i. Diamo uno sguardo al passato per capire com\u2019era l\u2019Archivio Storico del MAE nei primi decenni del \u2018900, quando ancora la sede dell\u2019Archivio si trovava presso il Palazzo della Consulta. La documentazione conservata nel fondo \u201cArchivio dell\u2019Archivio Storico\u201d ci permette di capire come doveva svolgersi all\u2019epoca l\u2019attivit\u00e0 quotidiana di un archivista in servizio presso l\u2019Archivio Storico. Si pu\u00f2 approfondire la notizia <a href=\"https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/cultura\/larchivio-storico-del-ministero-degli-affari-esteri-ieri-e-oggi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/cultura\/larchivio-storico-del-ministero-degli-affari-esteri-ieri-e-oggi\/&amp;source=gmail&amp;ust=1721295342648000&amp;usg=AOvVaw0qs0rAvbgW7piOGnmwP1cL\">qui<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120463 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Pubblicazione_UAP_Luglio2024_6.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"209\" \/><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExampleB\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse0d\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse0d\">Aprile 2024<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse0d\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading0d\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p>Gioielli ritrovati in Biblioteca: Il Leviatano di Thomas Hobbes del 1670<br \/>\nIl vantaggio di non avere ancora completato la catalogazione tutti i fondi di una Biblioteca consiste nel compiere talvolta dei ritrovamenti che definire fortuiti \u00e8 poco. \u00c8 questo il caso recentemente avvenuto, in cui negli scaffali dei magazzini \u00e8 stata ritrovata una copia dell\u2019edizione del Leviatano in latino del 1670 di Thomas Hobbes.<br \/>\nLa prima edizione, in inglese con la famosa rappresentazione del mostro marino sul frontespizio, \u00e8 del 1651, ma non ottenne molta diffusione in Europa, quindi Hobbes lo tradusse in latino con qualche variazione e assieme ad altre sue sette opere lo pubblic\u00f2 nel 1668 ad Amsterdam con il titolo \u201cThomae Hobbes Malmesburiensis opera philosophica, quae Latine scripsit, omnia\u201d.<br \/>\nLo scritto ebbe talmente successo che lo stesso editore lo ripubblic\u00f2 come versione a s\u00e9 stante e con degli errata corrige nel 1670, con il titolo completo \u201cLeviathan, sive De materia, forma, &amp; potestate civitatis ecclesiastic\u00e6 et civilis\u201d.<br \/>\nIl volume \u00e8 in buone condizioni, disponibile alla sola consultazione per gli utenti; la scheda catalografica \u00e8 consultabile a questo <a href=\"http:\/\/opacbiblioroma.polorml.it\/opac2\/RML\/09\/dettaglio\/documento\/BIAE000123\">link<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-119466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/2-230x300.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/2-230x300.jpg 230w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/2-785x1024.jpg 785w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/2-768x1002.jpg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/2.jpg 1137w\" sizes=\"auto, (max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/p>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120466 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Montecassino-dopo-terza-battaglia-Montecassino-after-Third-Battle-scaled.jpg\" alt=\"Inventario delle prime 35 buste del fondo IsIAO\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>Attraverso le carte conservate presso l\u2019Archivio Storico Diplomatico della Farnesina ricordiamo uno degli avvenimenti pi\u00f9 drammatici della II guerra mondiale, il bombardamento dell\u2019Abbazia di Montecassino, che inizi\u00f2 la mattina del 15 febbraio 1944. Fondata nel 529 d. C. da San Benedetto, l\u2019Abbazia aveva conosciuto numerose devastazioni e saccheggi nel corso dei suoi quasi 1500 anni di storia, e ogni volta era stata ricostruita. Anche questa volta il monastero risorse dalle sue rovine, divenendo uno dei simboli della ricostruzione italiana nel dopoguerra. Potete leggere <a href=\"https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/cultura\/a-80-anni-dalla-distruzione-dellabbazia-di-montecassino\/\">qui<\/a> l\u2019articolo.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 stata appena attivata una convenzione tra l\u2019Archivio Storico Diplomatico e il Museo delle Civilt\u00e0 con lo scopo di riportare alla luce e valorizzare il patrimonio di quello che un tempo era il Museo Coloniale.<br \/>\nUna prima fase, gi\u00e0 in attuazione, si sta sviluppando tramite il riordino e la descrizione del fondo documentario dell\u2019ex Museo Coloniale, conservato all\u2019Archivio Storico Diplomatico della Farnesina. Gli antichi inventari e il carteggio sulla storia delle collezioni andranno ad integrare i materiali posseduti dal Museo delle Civilt\u00e0 che, gi\u00e0 da tempo, porta avanti un lavoro di ricerca, censimento e descrizione degli oggetti. Siglare questo accordo conferma il dialogo e la reciproca collaborazione tra istituzioni culturali per la promozione e valorizzazione del nostro patrimonio.<br \/>\nStudiosi, storici, appassionati del tema o semplici curiosi possono gi\u00e0 oggi visitare le splendide collezioni dell\u2019ex Museo Coloniale esposte al Museo delle Civilt\u00e0 di Roma, e potranno a breve recarsi anche presso la sala studio dell\u2019Archivio Storico Diplomatico per accedere a documenti inediti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-119468 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/3.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Hugo Pratt e l\u2019Africa Orientale Italiana nei fondi dell\u2019Archivio Storico Diplomatico. Svolgendo approfondite ricerche presso l&#8217;Archivio nell\u2019ambito del progetto promosso dalla Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale \u201cHugo Pratt. L\u2019eredit\u00e0, l\u2019opera e la biografia\u201d, la dottoressa Anna Zolfo, coadiuvata dal personale dell&#8217;Archivio Storico, ha riportato alla luce centinaia di documenti (rapporti, lettere, telegrammi, fotografie) che offrono una singolare visione della societ\u00e0 italiana nell\u2019Africa Orientale durante la Seconda guerra mondiale. \u00c8 possibile approfondire qui la notizia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-119467 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/4-300x209.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/4-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/4-1024x714.jpg 1024w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/4-768x535.jpg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/4-1536x1070.jpg 1536w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/4-2048x1427.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019inizio delle relazioni diplomatiche con la Repubblica Popolare Cinese nei fondi dell\u2019Archivio Storico Diplomatico. Qual \u00e8 l\u2019evento che sancisce l\u2019inizio delle relazioni diplomatiche tra due stati? Di solito non esiste una risposta precisa: in questo caso, per\u00f2, la ricerca di uno studioso ha portato all\u2019attenzione del personale dell\u2019Archivio Storico un interessante comunicato comune del 1970, redatto in perfetto linguaggio diplomatico. \u00c8 possibile approfondire<a href=\"https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/cultura\/hugo-pratt-e-lafrica-orientale-italiana-nei-fondi-dellarchivio-storico-diplomatico\/\"> qui la notizia<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExampleC\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse1d\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse1d\">Marzo 2023<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse1d\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading1d\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-110623 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/marzo2023-300x190.jpg\" alt=\"marzo2023\" width=\"438\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/marzo2023-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/marzo2023-768x486.jpg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/marzo2023.jpg 948w\" sizes=\"auto, (max-width: 438px) 100vw, 438px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-7\">\u00c8 stato consegnato al MAECI un testo dei \u201cDocumenti Diplomatici\u201d del 1890 usato nella biblioteca italiana di Asmara. Il libro contiene una specifica selezione di documenti presentati alla Camera dal Ministero degli Affari Esteri tra il 7 dicembre 1881 e il 6 maggio 1890, su questioni concernenti la porzione di territorio africano che in quell\u2019arco di anni cominciava a registrare una crescente presenza italiana. Approfondisci la <a href=\"https:\/\/italiana.esteri.it\/italiana\/cultura\/i-carabinieri-del-nucleo-tutela-del-patrimonio-hanno-consegnato-alla-biblioteca-del-maeci-un-volume-del-1890-della-serie-documenti-diplomatici\">notizia<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExampleD\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse2d\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse2d\">Gennaio 2023<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse2d\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading2d\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p>Si \u00e8 svolta una visita guidata di una selezione di studenti della John Cabot University presso l&#8217;Archivio Storico e la Biblioteca. Dopo una breve presentazione della storia del palazzo, \u00e8 stata fatta una introduzione per comprendere cos\u2019\u00e8 e cosa conserva un archivio storico e quali siano le funzioni cui oggi assolve, illustrata con l\u2019ausilio dei documenti esposti nelle teche.<br \/>\nIn Biblioteca \u00e8 stato presentato un excursus sulle scoperte geografiche e sullo sviluppo della scienza della descrizione cartografica, mostrando agli studenti dei volumi rari e di pregio.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a name=\"iniziative\"><\/a><strong>Iniziative<\/strong><\/p>\n<div id=\"collapseExampleR\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse8f\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse8f\">Novembre 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse8f\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading8f\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-159093\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Trattato-Osimo-212x300.jpg\" alt=\"Accordi di Osimo nelle carte della diplomazia italiana\" width=\"300\" height=\"424\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Trattato-Osimo-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Trattato-Osimo-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Trattato-Osimo-768x1085.jpg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Trattato-Osimo-1087x1536.jpg 1087w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Trattato-Osimo.jpg 1224w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>\u201cIl cinquantesimo anniversario del Trattato di Osimo \u00e8 stato ricordato dalla Farnesina attraverso la presentazione di un volume curato dal Comitato Scientifico per la pubblicazione dei documenti diplomatici italiani e pubblicato dall\u2019Istituto Poligrafico dello Stato sul Portale Politica Estera e Storia <a href=\"https:\/\/www.farnesina.ipzs.it\/series\/?tParam=tematico\">Farnesina: Politica estera e storia<\/a>. La rassegna, che ripercorre i principali contenuti del negoziato italo-jugoslavo sul confine orientale dal 1968 al 1975, \u00e8 stata presentata nel corso di un incontro alla presenza del Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Amb. Riccardo Guariglia, con interventi degli autori, Prof. Massimo Bucarelli e Dott. Arrigo Bonifacio, e del Coordinatore Maeci per gli esuli e le minoranze, Min. Daniele Rampazzo.\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExampleR\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse8f\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse8f\">Maggio 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse8f\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading8f\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-110630 size-medium\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/gli-anni-della-tensione-300x200.jpg\" alt=\"Le tavole Inferno di Dante, illustrato ad acquerello da Amos Nattini\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/gli-anni-della-tensione-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/gli-anni-della-tensione.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>Tornano in Biblioteca, dopo essere state esposte all\u2019estero dal 2021 al 2024, le tavole dell\u2019<em>Inferno<\/em> di Dante, illustrato ad acquerello da Amos Nattini (Genova 1892 &#8211; Parma 1985). Mentre le tavole venivano esposte nei pi\u00f9 importanti centri italiani ed europei, Nattini curava parallelamente la realizzazione di un\u2019edizione monumentale della <em>Commedia<\/em>, in carta di puro straccio di Fabriano e con caratteri da lui stesso disegnati, nella quale, oltre al testo, riproduceva con la tecnica della cromolitografia le proprie illustrazioni. L\u2019edizione fu pubblicata nell\u2019arco di vent\u2019anni; la particolarit\u00e0 dell\u2019esemplare posseduto dalla Biblioteca del MAECI \u00e8 che si tratta di una prova di stampa, contenente i primi 17 canti dell\u2019<em>Inferno<\/em>, donata nel 1927 da Nattini al Sottosegretario agli Esteri Dino Grandi. In occasione dell\u2019evento \u201cAperti per voi\u201d, il 30 maggio 2025 il pubblico ha potuto ammirare una selezione di dieci tavole, allestita nella Sala lettura della Biblioteca.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExampleN\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse8e\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse8e\">Marzo 2025<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse8e\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading8e\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110630 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Copertina_AugustoRosso.jpg\" alt=\"Libro Augusto Rosso. Diplomatico italiano del Novecento scritto dal giornalista Giampaolo Negro\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>Il 17 marzo 2025 alle ore 16 presso la sala Aldo Moro del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha avuto luogo la presentazione del libro <em>Augusto Rosso. Diplomatico italiano del Novecento<\/em> scritto dal giornalista Giampaolo Negro. Il volume, edito dal Centro Studi Piemontesi e realizzato anche grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, si basa su copiosa documentazione d\u2019archivio, fra cui spiccano le carte conservate presso l\u2019Archivio Storico Diplomatico del MAECI. Oltre all\u2019autore sono intervenuti l\u2019Amb. Riccardo Guariglia, Segretario Generale del MAECI, il Senatore Gian Giacomo Migone, il Prof. Francesco Lefebvre d\u2019Ovidio, ordinario di Storia dei Trattati e Politica Internazionale presso l\u2019Universit\u00e0 \u201cSapienza\u201d di Roma, e gli ambasciatori a riposto Piero Francese e Giovanni Ferrero.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110630 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Foto_CarloGalli_ValentinaSommella.jpg\" alt=\"Libro Augusto Rosso. Diplomatico italiano del Novecento scritto dal giornalista Giampaolo Negro\" width=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>Nel contesto del ciclo di presentazioni aperte al pubblico di libri riguardanti la politica estera italiana e le relazioni internazionali organizzate da Biblioteca e Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il 26 marzo 2025 alle ore 17:00 si \u00e8 svolta presso la sala Aldo Moro la presentazione del libro <em>Carlo Galli. La diplomazia italiana e le relazioni fra Italia e Turchia<\/em> scritto dalla Prof.ssa Valentina Sommella, docente di Storia delle Relazioni internazionali presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia. Entrato al Ministero degli Esteri nel 1904 nel ruolo consolare, Carlo Galli svolse diversi incarichi in tale funzione prima di passare alla carriera diplomatica, ricoprendo successivamente la carica di Capo Missione a Teheran, Lisbona, Belgrado e Ankara. Nel ripercorrere le esperienze orientali di Galli negli anni Venti e Trenta, il volume traccia un quadro delle relazioni tra Italia e Turchia, dalla guerra in Libia fino alla scomparsa di Ataturk nel 1938, anno in cui termina anche l\u2019incarico del diplomatico italiano nella capitale turca.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExampleI\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse7e\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse7e\">Maggio 2024<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse7e\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading7e\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110630 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/CONF-EDITORS.jpeg\" alt=\"17th International Conference of Editors of Diplomatic Documents\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">Il 30 e 31 maggio 2024 la Farnesina ha ospitato la 17th International Conference of Editors of Diplomatic Documents, evento biennale promosso dall\u2019International Committee of Editors of Diplomatic Documents (ICEDD), organismo che riunisce i curatori dei Paesi che pubblicano documenti diplomatici. La Conferenza \u00e8 stata articolata in cinque sessioni dedicate alle minoranze nazionali, alla storia comparata delle Amministrazioni degli Affari Esteri nel mondo, ai programmi nazionali di pubblicazione di documenti diplomatici, all\u2019innovazione digitale e alla presentazione del volume <a href=\"https:\/\/diplomatic-documents.org\/project\/the-dissolution-of-the-ussr-as-seen-from-world-capitals\/\">\u201cThe Dissolution of the USSR as seen from world capitals<\/a>&#8220;. L\u2019evento ha rappresentato una significativa occasione di Diplomazia Pubblica, veicolando un\u2019immagine di responsabilit\u00e0 e affidabilit\u00e0 dell\u2019Italia e della sua diplomazia, fondata sulla trasparenza e sul rigore storico. Sono ora disponibili <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ICEDD-ROME-2024-DEF_01-web.pdf\"><strong>online<\/strong><\/a> gli atti della Conferenza.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExampleF\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse1e\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse1e\">Giugno 2023<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse1e\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading1e\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110627 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/tra-accademia-e-diplomazia-213x300.png\" alt=\"tra accademia e diplomazia\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/tra-accademia-e-diplomazia-213x300.png 213w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/tra-accademia-e-diplomazia.png 508w\" sizes=\"auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>La Biblioteca e l\u2019Archivio Storico Diplomatico del MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) sono lieti di annunciare una serie di incontri aperti al pubblico con autori di libri di argomento storico-diplomatico.<br \/>\nIl prossimo si terr\u00e0 il 22 giugno con la presentazione del libro \u201cTra Accademia e Diplomazia. Trenta pagine di storia delle relazioni internazionali\u201d di Pietro Pastorelli e a cura di Luca Tedesco.<br \/>\nIl volume raccoglie alcuni saggi del prof. Pastorelli, sia editi che inediti, che tracciano il profilo dello studioso, che fu per molti anni a capo del Servizio Storico del Ministero degli Affari Esteri. Le sue ricerche hanno affrontato molti temi della politica estera italiana e della pi\u00f9 ampia politica internazionale, come le relazioni di inizio &#8216;900 fra Italia e Balcani, o le vicende internazionali che hanno caratterizzato i due conflitti mondiali.<br \/>\nInterverranno:<br \/>\n* Giuliana Del Papa, Capo Unit\u00e0 Analisi, Programmazione e Documentazione Storica, MAECI;<br \/>\n* Umberto Vattani, Ambasciatore;<br \/>\n* Francesco Lefebvre d\u2019Ovidio, professore di Storia delle Relazioni Internazionali, Presidente del Comitato Scientifico per la pubblicazione dei documenti diplomatici;<br \/>\n* Italo Garzia, professore di Storia delle Relazioni Internazionali;<br \/>\n* Luca Tedesco, curatore del volume e professore di Storia Contemporanea;<br \/>\n* Fabrizio Tomada, Senior Advisor presso Ricerca Sistema Energetico;<br \/>\nL&#8217;incontro sar\u00e0 moderato da Stefano Folli.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110628 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/nazdar-211x300.png\" alt=\"nazdar\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/nazdar-211x300.png 211w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/nazdar.png 508w\" sizes=\"auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>La Biblioteca e l\u2019Archivio Storico Diplomatico del MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) sono lieti di annunciare una serie di incontri fra autori di libri di argomento prevalentemente storico-diplomatico e il pubblico.<br \/>\nLa sede del Ministero costituisce una prestigiosa cornice per le pubblicazioni presentate e offre al contempo l\u2019occasione per valorizzare le sue ingenti risorse documentali, sempre a disposizione di ricercatori e studiosi, che ne testimoniano l\u2019importanza spesso a livello internazionale.<br \/>\nLuned\u00ec 19 giugno alle ore 15.00<br \/>\nPresso la sala Aldo Moro sar\u00e0 presentato il libro \u201cNazdar! La Legione Cecoslovacca in Italia nella Grande Guerra\u201d di Alessandro Volpato.<br \/>\nDurante la Grande Guerra la Legione Cecoslovacca, inquadrata nel Regio Esercito Italiano e composta da disertori e prigionieri dell\u2019esercito asburgico, fu il primo esercito nazionale cecoslovacco riconosciuto, prima ancora che fosse costituito lo Stato. La Legione ebbe un ruolo di primo piano nel processo di realizzazione delle istanze indipendentiste cecoslovacche, fornendo un contributo di rilievo alla disgregazione dell\u2019Impero Austro-Ungarico. Nonostante i molti aspetti controversi relativi alle dinamiche della sua formazione e alle sue stesse vicende belliche, fu il fatto stesso della sua esistenza a rendere la Legione una carta pesantissima nel percorso verso l\u2019indipendenza della Cecoslovacchia.<br \/>\nL\u2019analisi e il confronto capillare della grande mole di documenti, prevalentemente in italiano e in ceco, presente presso l\u2019Archivio Storico dell\u2019Esercito a Roma e presso l\u2019Archivio Storico Militare a Praga, oltre ai Documenti Diplomatici Italiani del Ministero degli Affari Esteri, hanno permesso di approfondire e porre in rilievo gli interi lineamenti della vicenda, sia dal punto di vista politico-diplomatico che militare e organizzativo, consentendo di colmare una lacuna storiografica sull\u2019argomento.<br \/>\nDi seguito il programma dell\u2019evento:<br \/>\n* Intervento del prof. Francesco Caccamo, docente di Storia dell&#8217;Europa Orientale presso l&#8217;Universit\u00e0 degli studi &#8220;G. D&#8217;Annunzio&#8221; di Chieti-Pescara;<br \/>\n* Intervento del prof. Alessandro Vagnini, docente di Storia delle Relazioni Internazionali presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Roma &#8220;La Sapienza&#8221;;<br \/>\n* Intervento del prof. Massimo Bucarelli, docente di Storia delle Relazioni Internazionali presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Roma &#8220;La Sapienza&#8221;;<br \/>\n* Intervento dell&#8217;autore dott. Alessandro Volpato, archivista di Stato presso il MAECI.<br \/>\nL&#8217;incontro sar\u00e0 moderato dalla dott.ssa Federica Onelli, Archivista di Stato presso il MAECI.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExampleG\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse2e\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse2e\">Maggio 2023<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse2e\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading2e\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<ul>\n<li>La Biblioteca e l&#8217;Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale aprono le porte al pubblico con una visita guidata.<br \/>\nGioved\u00ec 25 maggio dalle ore 15.00<br \/>\nPartendo dalla Biblioteca la passeggiata porter\u00e0 i visitatori a conoscere ed ammirare alcuni volumi antichi, appositamente selezionati per illustrare l&#8217;evoluzione storica della cartografia e dell&#8217;esplorazione del mondo. Dalla rappresentazione del mondo antico secondo Tolomeo, passando per una riproduzione della Tabula Peutingeriana fino all&#8217;epoca delle grandi scoperte del \u2018500 e \u2019600, la visita si concluder\u00e0 con la descrizione della cartografia scientifica attuale.<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110629 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/diplomazia-del-disincanto-212x300.png\" alt=\"diplomazia del disincanto\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/diplomazia-del-disincanto-212x300.png 212w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/diplomazia-del-disincanto.png 525w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">\n<ul>\n<li>La Biblioteca e l\u2019Archivio Storico Diplomatico del MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) sono lieti di annunciare una serie di incontri fra autori di libri di argomento prevalentemente storico-diplomatico e il pubblico.<br \/>\nLa sede del Ministero costituisce una prestigiosa cornice per le pubblicazioni presentate e offre al contempo l\u2019occasione per valorizzare le sue ingenti risorse documentali, sempre a disposizione di ricercatori e studiosi, che ne testimoniano l\u2019importanza spesso a livello internazionale.<br \/>\nVenerd\u00ec 5 maggio alle ore 15.00<br \/>\nPresso la sala Aldo Moro, in collaborazione con l&#8217;Associazione Nazionale Diplomatici a r. Costantino Nigra (ASSDIPLAR), con l\u2019Associazione Culturale Costantino Nigra e il Centro Studi Piemontesi editore dell\u2019opera, sar\u00e0 presentato il libro \u201cLa diplomazia del disincanto\u201d di Andrea Pennini.<br \/>\nIl libro presenta un profilo biografico di Costantino Nigra nella fase \u201cmatura\u201d della sua attivit\u00e0, in relazione con gli avvenimenti che coinvolgono la politica estera del Regno d\u2019Italia sul finire del XIX secolo. L\u2019autore racconta l\u2019evoluzione di un personaggio poliedrico e variegato, capace di incarnare diversi ruoli e di adattarsi ai grandi cambiamenti dell\u2019epoca. Nigra si muove in un ambiente difficile ma ha la fortuna di trovarsi nel posto giusto (Torino) al momento giusto (il Risorgimento) e di incontrare le persone giuste (d\u2019Azeglio e Cavour): grazie a queste fortunate circostanze, le sue qualit\u00e0 umane ed intellettuali gli permettono di raggiungere le vette della diplomazia.<br \/>\nDalle testimonianze esaminate, emerge la disillusione di un anziano diplomatico che ha visto cambiare molto e troppo in fretta quel mondo risorgimentale che in qualche modo egli stesso aveva contribuito a forgiare.<br \/>\nDi seguito il programma dell\u2019evento:<br \/>\n* Benvenuto introduttivo della Cons. Amb. Giuliana Del Papa, Capo dell\u2019Unit\u00e0 di Documentazione Storica del MAECI e Presidente dell\u2019Associazione Donne Italiane Diplomatiche e Dirigenti;<br \/>\n* Saluto della dott.ssa Rosanna Roccia, Presidente del Comitato Scientifico del Centro Studi Piemontesi;<br \/>\n* Saluto dell&#8217;Ambasciatore Massimo Spinetti, Membro del Consiglio Direttivo e co-fondatore di ASSDIPLAR Associazione Nazionale Diplomatici a r. &#8211; Costantino Nigra.<br \/>\n* Saluto dell&#8217;Avv. Franco Macocco, a nome dell&#8217;Associazione Culturale Costantino Nigra di cui ricopre la carica di Presidente;<br \/>\n* Intervento del prof. Pierangelo Gentile, ricercatore di storia contemporanea, docente di Fonti e Storia nel Risorgimento presso il Dipartimento di Studi Storici dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Torino;<br \/>\n* Presentazione dell&#8217;opera da parte dell&#8217;autore, prof. Andrea Pennini professore associato presso il dipartimento di Giurisprudenza dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Torino;<br \/>\n* Intervento dell&#8217;Avv. Claudio Maria Mancini dal titolo \u201cRicognizione dell\u2019Archivio Costantino Nigra conservato presso l\u2019Archivio Storico Diplomatico del MAECI\u201d.<br \/>\nL&#8217;incontro sar\u00e0 moderato dall&#8217;Avv. Franco Macocco.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExampleH\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse3e\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse3e\">Marzo 2023<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse3e\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading3e\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p>La Biblioteca e l&#8217;Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale aprono le porte al pubblico per una visita guidata.<br \/>\nGioved\u00ec 16 marzo dalle ore 15.00<br \/>\nPartendo dalla Biblioteca la passeggiata porter\u00e0 i visitatori a conoscere ed ammirare alcuni volumi antichi, appositamente selezionati per illustrare l&#8217;evoluzione storica della cartografia e dell&#8217;esplorazione del mondo.<br \/>\nA seguire, nei saloni di rappresentanza del palazzo della Farnesina, sar\u00e0 illustrata una selezione di documenti dell\u2019Archivio Storico Diplomatico. L\u2019esposizione intende far conoscere la ricchezza e il pregio del patrimonio archivistico del Ministero e raccontare momenti e tappe significative della storia della politica estera italiana, anche illustrando le funzioni in cui si esplica l\u2019attivit\u00e0 del Ministero.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExampleI\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse4e\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse4e\">Novembre 2022<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse4e\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading4e\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110630 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/gli-anni-della-tensione-300x200.jpg\" alt=\"gli anni della tensione\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/gli-anni-della-tensione-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/gli-anni-della-tensione.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">La Biblioteca e l\u2019Archivio Storico Diplomatico del MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) sono lieti di annunciare una serie di incontri fra autori di libri di argomento prevalentemente storico-diplomatico e il pubblico.<br \/>\nLa sede del Ministero costituisce una prestigiosa cornice per le pubblicazioni presentate e offre l\u2019occasione anche per valorizzare le sue ingenti risorse documentali, sempre a disposizione di ricercatori e studiosi, che ne testimoniano l\u2019importanza spesso a livello internazionale.<br \/>\nVenerd\u00ec 11 novembre alle ore 16.00<br \/>\nPresso la sala Aldo Moro saranno presentati tre volumi a cura di Paolo Rago che confermano l&#8217;importanza strategica delle relazioni italiano-albanesi anche nella storia della politica estera italiana della Prima Repubblica.<br \/>\nUna serie di studi a parziale conclusione di un progetto di ricerca iniziato nel 2016, in collaborazione con l&#8217;Ambasciata italiana a Tirana, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, organizzazioni civili e personalit\u00e0 accademiche italiane e albanesi e condotto sulla documentazione storica conservata all&#8217;Archivio Storico Diplomatico del MAECI, all&#8217;Archivio Storico del Ministero per l&#8217;Europa e gli Affari Esteri e all&#8217;Archivio Centrale dello Stato, entrambi a Tirana, ma anche presso il Foreign Office inglese e il Dipartimento di Stato americano.<br \/>\nI tre volumi raccolgono saggi dedicati alla storia delle relazioni tra Italia e Albania in periodi specifici: il primo \u201cUna pace necessaria &#8211; I rapporti italiano-albanesi nella prima fase conclusiva della Guerra Fredda\u201d (2017) inerente gli anni 1944-1961; il secondo \u201cGli anni della distensione &#8211; Le relazioni italiano-albanesi nella fase centrale della Guerra Fredda\u201d (2019) incentrato sul periodo 1961-1978, mentre l&#8217;ultimo \u201cPrima della fine &#8211; Le relazioni italiano-albanesi nella fase conclusiva della Guerra Fredda\u201d (2021) affronta gli anni dal 1978 al 1989.<br \/>\nAlla presenza del curatore Paolo Rago interverranno Luca Riccardi, prof. ordinario di Storia delle relazioni internazionali presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale; Emanuela Costantini, prof. associato di Storia contemporanea presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Perugia; Luciano Monzali, prof. ordinario di Storia delle relazioni internazionali presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi Aldo Moro di Bari.<br \/>\nSaranno presenti all&#8217;evento i ministri plenipotenziari Alberto Cutillo e Fabrizio Bucci.<br \/>\nL\u2019incontro sar\u00e0 moderato dal prof. Luca Riccardi.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExampleL\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse5e\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse5e\">Settembre 2022<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse5e\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading5e\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-110631 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/franco-macocco-264x300.png\" alt=\"franco macocco\" width=\"264\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/franco-macocco-264x300.png 264w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/franco-macocco.png 571w\" sizes=\"auto, (max-width: 264px) 100vw, 264px\" \/><\/div>\n<div class=\"col-lg-8\">La Biblioteca e l\u2019Archivio Storico Diplomatico del MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) sono lieti di annunciare una serie di incontri fra autori di libri di argomento prevalentemente storico-diplomatico e il pubblico.<br \/>\nLa sede del Ministero costituisce una prestigiosa cornice per le pubblicazioni presentate e offre l\u2019occasione anche per valorizzare le sue ingenti risorse documentali, sempre a disposizione di ricercatori e studiosi, che ne testimoniano l\u2019importanza spesso a livello internazionale.Venerd\u00ec 30 settembre alle ore 15.00Presso la sala Aldo Moro, in collaborazione con l&#8217;Associazione Nazionale Diplomatici a r. Costantino Nigra (ASSDIPLAR) e con l\u2019Associazione Culturale Costantino Nigra, sar\u00e0 presentato il libro \u201cL\u2019ultima imperatrice dei francesi e il bel diplomatico italiano\u201d dell\u2019avv. Franco Macocco &#8211; Ed. Aracne, che riporta alcuni carteggi ritrovati nella corrispondenza privata dell\u2019ambasciatore Costantino Nigra, tra i quali spiccano tre lettere inviate al Nigra dall\u2019imperatrice Eugenia de Montijo, consorte di Napoleone III. Il rapporto tra i due, sicuramente di amicizia e rispetto reciproco, fu forse di una maggiore intimit\u00e0, che, sebbene non accertata da fonti storiche, doveva esser nota a Cavour e ritenuta utile per fini politici.<br \/>\nSi tratta di una appassionante e documentata ricostruzione di come i rapporti personali possano incidere sulla diplomazia internazionale, avendo Nigra, fra l&#8217;altro, aiutato l\u2019imperatrice durante la fuga conseguita alla caduta del secondo impero.L\u2019opera approfondisce la figura dell\u2019ambasciatore, prima segretario particolare e agente segreto di Cavour a Parigi, con la Contessa di Castiglione, poi ambasciatore accreditato a Parigi, San Pietroburgo, Londra e Vienna e infine senatore del regno, attivo anche come letterato, filologo e linguista, certamente artefice dell\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia ai tavoli della diplomazia internazionale. Fu un protagonista di primo piano del Risorgimento, ed intrattenne rapporti personali con tutti i grandi regnanti europei.<br \/>\nForte sostenitore e divulgatore della cultura italiana presso i vari paesi, anticip\u00f2 il concetto di \u201csoft power diplomatico\u201d che oggi ha assunto un ruolo centrale nella politica estera.Di seguito il programma dell\u2019evento:<br \/>\n* Benvenuto ed intervento introduttivo della Cons. Amb. Giuliana Del Papa, Capo dell\u2019Unit\u00e0 di Documentazione Storica del MAECI e Presidente dell\u2019Associazione Donne Italiane Diplomatiche e Dirigenti;<br \/>\n* Saluti del Presidente dell\u2019Associazione Nazionale Diplomatici a r. Costantino Nigra (ASSDIPLAR) Ambasciatore Andrea Giuseppe Mochi Onory di Saluzzo e del Presidente Onorario dell\u2019Associazione Culturale Costantino Nigra Ing. Roberto Favero che introdurr\u00e0 un video di presentazione;<br \/>\n* Intervento della dott.ssa Rosanna Roccia, gi\u00e0 Direttrice dell\u2019Archivio Storico della Citt\u00e0 di Torino e membro della Commissione Nazionale per la pubblicazione dei Carteggi del Conte di Cavour con una relazione dal titolo: \u201cCostantino Nigra negli Epistolari risorgimentali: incontri e scontri di un diplomatico in carriera\u201d;<br \/>\n* Presentazione dell&#8217;opera da parte dell&#8217;Avv. Franco Macocco, Presidente dell\u2019Associazione Culturale Costantino Nigra e curatore del libro;<br \/>\n* Intervento dell&#8217;Ambasciatore Massimo Spinetti, Membro del Consiglio Direttivo e co-fondatore di ASSDIPLAR con una relazione dal titolo: \u201cIl rapporto tra Nigra e l\u2019Imperatrice Eugenia visto da un diplomatico di oggi\u201d.<br \/>\nL\u2019incontro sar\u00e0 moderato dalla Cons. Amb. Giuliana Del Papa.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapseExampleM\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse6e\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse6e\">Giugno 2022<br \/>\n<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse6e\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading6e\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p>La Biblioteca e l&#8217;Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale aprono le porte al pubblico con una visita guidata.<br \/>\nGioved\u00ec 23 giugno dalle ore 15.00<br \/>\nPartendo dalla Biblioteca la passeggiata porter\u00e0 i visitatori a conoscere ed ammirare alcuni volumi antichi, appositamente selezionati per illustrare la evoluzione storica e filosofica del \u201cDiritto delle genti moderno d\u2019Europa\u201d: saranno raccontati i capisaldi della dottrina, a partire dai precedenti storici (Alberico Gentili), gli sviluppi (Ugo Grozio e Gottfried Wilhelm von Leibniz) e le sue applicazioni fino agli Atti del Congresso di Vienna.<\/p>\n<p>A seguire, nei saloni di rappresentanza del palazzo della Farnesina, sar\u00e0 illustrata una selezione di documenti dell\u2019Archivio Storico Diplomatico. L\u2019esposizione intende far conoscere la ricchezza e il pregio del patrimonio archivistico del Ministero e raccontare momenti e tappe significative della storia della politica estera italiana, anche illustrando le funzioni in cui si esplica l\u2019attivit\u00e0 del Ministero: i rapporti internazionali, la rappresentanza della posizione italiana nel processo di integrazione europea e nell\u2019ambito delle organizzazioni internazionali intergovernative, il sostegno alle imprese italiane all\u2019estero, la promozione della cultura e della lingua italiana, la tutela e l\u2019assistenza ai connazionali all\u2019estero, la cooperazione allo sviluppo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Biblioteca, l\u2019Archivio Storico Diplomatico e la Pubblicazione Documenti Diplomatici diffondono <strong>NOBILIA<\/strong> (<strong>NO<\/strong>tizie <strong>BI<\/strong>b<strong>LI<\/strong>o <strong>A<\/strong>rchivio), una newsletter aperiodica tramite la quale vengono presentate agli iscritti le iniziative di carattere promozionale e culturale, come le notizie e le attivit\u00e0 legate all\u2019area della documentazione storica, la pubblicazione dei volumi dei documenti diplomatici, video, podcast ed eventi di divulgazione realizzati dal Ministero, insieme a storie e curiosit\u00e0 su libri e documenti posseduti.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pubblicazioni Novembre 2025 \u00c8 disponibile online il volume \u201cDocumenti sulla Pace Adriatica. 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