{"id":165854,"date":"2025-12-19T12:09:19","date_gmt":"2025-12-19T11:09:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=165854"},"modified":"2026-03-26T09:42:52","modified_gmt":"2026-03-26T08:42:52","slug":"diplomazia-cibernetica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/politica-estera-e-cooperazione-allo-sviluppo\/temi_globali\/diplomazia_cyber_e_digitale\/diplomazia-cibernetica\/","title":{"rendered":"Diplomazia Cibernetica"},"content":{"rendered":"<p><strong>La diplomazia cibernetica<\/strong><\/p>\n<p>La diplomazia cibernetica \u00e8 un concetto che si riferisce all&#8217;uso della diplomazia tradizionale e degli strumenti digitali per promuovere la cooperazione internazionale, la sicurezza e gli interessi nazionali nel contesto delle tecnologie informatiche.<\/p>\n<p>La diplomazia cibernetica \u00e8 imperniata sulla collaborazione internazionale bilaterale e multilaterale volta a condividere informazioni sulla sicurezza informatica, prevenire attacchi cibernetici, contribuire alla costruzione di capacit\u00e0 informatiche nei Paesi in via di sviluppo e definire una governance del cyberspazio.<\/p>\n<p>In tale contesto l\u2019Italia promuove uno spazio cibernetico libero, sicuro, accessibile e rispettoso dei diritti umani, nel quale il diritto internazionale \u00e8 pienamente applicabile (<a href=\"http:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Italian-Position-Paper-on-International-Law-and-Cyberspace.pdf\">Leggi il documento nazionale sul Diritto Internazionale e lo spazio cibernetico<\/a>).<\/p>\n<p>Molteplici sono i fronti sui quali il MAECI \u00e8 impegnato per affermare la propria visione, promuovere il saper fare italiano e contribuire alla stabilit\u00e0 internazionale, anche in attuazione della <a href=\"https:\/\/www.acn.gov.it\/portale\/strategia-nazionale-di-cybersicurezza\">Strategia Nazionale di Cybersicurezza<\/a>: si va dai tradizionali fora multilaterali alle numerose coalizioni informali fra Paesi dal comune sentire.<\/p>\n<p>A seguire alcuni esempi:<\/p>\n<p><strong>In ambito Unione Europea<\/strong><\/p>\n<p>La cooperazione tra gli Stati membri dell\u2019Unione Europea rappresenta un nodo fondamentale e di significativo spessore per l\u2019Italia.<\/p>\n<p>L\u2019UE si propone di rafforzare la resilienza collettiva dell\u2019Europa contro le minacce informatiche e garantire che tutti i cittadini e le imprese possano beneficiare pienamente dei servizi e strumenti digitali. Tra le azioni prioritarie che il MAECI segue in raccordo con le altre Amministrazioni dello Stato spiccano l\u2019attuazione del CyberDiplomacy Toolbox, la promozione di dialoghi con Paesi terzi e i progetti di capacity building.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ccdcoe.org\/uploads\/2018\/11\/EU-170607-CyberDiplomacyToolbox-1.pdf\">EU Cyber Diplomacy Toolbox<\/a>: una raccolta di strumenti per sistematizzare le possibili azioni diplomatiche a disposizione dell\u2019UE per prevenire o rispondere ad azioni malevole, al fine di mantenere la pace e la stabilit\u00e0 dello spazio cibernetico. Tra queste figura la possibilit\u00e0 di adottare misure restrittive contro individui o enti ritenuti responsabili di azioni malevole ai danni di uno o pi\u00f9 Stati dell\u2019UE.<\/p>\n<p><strong>In ambito<\/strong>\u00a0<strong>ONU<\/strong><\/p>\n<p>A partire dal 2004, sei Gruppi di Esperti Governativi (GGE) e due OEWG (Open-ended Working Group) hanno dibattuto e cercato convergenze su diversi aspetti dell\u2019uso delle tecnologie di informazione e comunicazione nel contesto di sicurezza internazionale: norme di comportamento responsabile da parte degli Stati, applicabilit\u00e0 del diritto internazionale allo spazio cibernetico, misure di costruzione della fiducia, potenziali minacce, capacity building (<a href=\"https:\/\/docs.un.org\/en\/A\/80\/257\">Consulta il rapporto finale dell\u2019OEWG 2021-2025<\/a>).<\/p>\n<p>Da marzo 2026 \u00e8 attivo il nuovo Meccanismo Globale sugli sviluppi delle TIC nel contesto della sicurezza internazionale e per far avanzare il comportamento responsabile degli Stati nel cyberspazio.<\/p>\n<p><strong>In ambito NATO<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo decennio, la NATO ha cercato di adattare le proprie capacit\u00e0 difensive alla mutevolezza dello spazio cibernetico e le minacce ad esso correlate: nel 2016 ha riconosciuto lo spazio cibernetico come dominio operativo e ha adottato il \u00a0\u201c<a href=\"https:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natohq\/official_texts_133177.htm\">Cyber Defence Pledge<\/a>\u201d, strumento di convergenza degli sforzi dei singoli Alleati in materia di resilienza ad attacchi cyber. Il MAECI \u00e8 impegnato \u2013 per la parte di competenza \u2013 nell\u2019attuazione di tali sforzi, prende parte al perfezionamento della \u201cGuida per la risposta ad attivit\u00e0 cibernetiche inferiori alla soglia dell\u2019attacco armato\u201d e contribuisce alla previsione di apposite componenti cyber nello svolgimento di esercitazioni di gestione di crisi e altre attivit\u00e0 addestrative in un\u2019ottica di integrazione civile-militare.<\/p>\n<p><strong>In ambito OSCE<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.osce.org\/files\/f\/documents\/2\/9\/228511.pdf\">L\u2019Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE)<\/a>\u00a0ha sviluppato 16 misure di costruzione della fiducia (CBM), volte a fronteggiare le possibili percezioni errate da parte di un Paese sull\u2019uso delle ICT da parte degli altri, migliorando cos\u00ec la qualit\u00e0 della cooperazione tra gli Stati partecipanti.<\/p>\n<p>Durante la presidenza italiana dell\u2019OSCE nel 2018 l\u2019Italia ha ospitato una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/doc\/2019\/01\/sintesi_presidenza_italiana_osce_2018_dgap06_ita_per_sito_maeci.docx\">Conferenza sulla sicurezza cibernetica<\/a>, volta a rappresentare una piattaforma di condivisione e scambio di visioni in merito alla sicurezza digitale nella regione, per promuovere la resilienza cibernetica anche attraverso il partenariato pubblico-privato. A quest\u2019ultimo proposito, l\u2019Italia ha adottato la CBM14, contribuendo alla redazione di un rapporto sull\u2019importanza del partenariato pubblico-privato e finanziandone la traduzione in lingua araba per ampliare la diffusione di una simile iniziativa nell\u2019area del Mediterraneo allargato.<\/p>\n<p><strong>In ambito G7<\/strong><\/p>\n<p>Il G7 affronta il tema della sicurezza cibernetica dal 2016, quando venne creato il Gruppo di lavoro \u201cIse-Shima\u201d, a cura dei Ministeri degli Esteri. Esso ha sempre affrontato questioni attinenti all\u2019impatto della dimensione cyber nelle relazioni internazionali ed \u00e8 in tale contesto che nel 2017 la Presidenza italiana del Gruppo promosse la <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Dichiarazione-G7-Lucca-2017.pdf\">dichiarazione di Lucca<\/a>, primo documento del G7 a livello ministeriale in questa materia, incentrato sul mantenimento della pace e della sicurezza internazionale e sulla promozione di un ambiente informatico aperto, sicuro, stabile, accessibile e pacifico.<\/p>\n<p>La Presidenza italiana del 2024 ha attribuito carattere prioritario al tema della cybersicurezza. Su iniziativa dell\u2019ACN \u00e8 stato lanciato un nuovo Gruppo di lavoro per le Agenzie e i Centri nazionali cyber. Inoltre, le riunioni dei Capi di Stato e di Governo e numerose ministeriali, a cominciare da quella Esteri, hanno affrontato il tema cyber da molteplici angolature. Per consultare le relative dichiarazioni, <a href=\"https:\/\/www.g7italy.it\/it\/documenti\/\">clicca qui<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Counter Ransomware Initiative<\/strong><\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/counter-ransomware.org\/\"><u>CRI<\/u><\/a> \u00e8 un\u2019iniziativa multilaterale informale avviata nel 2021 per contribuire al contrasto al fenomeno del <em>ransomware<\/em>, cio\u00e8 il furto dati con crittazione a scopo di estorsione, una delle principali minacce nello spazio cibernetico che colpisce soggetti pubblici e privati in ogni continente.<\/p>\n<p>Alla CRI hanno aderito circa 60 Paesi, fra cui l\u2019Italia. MAECI e ACN assicurano la partecipazione e il coordinamento delle Amministrazioni competenti.<\/p>\n<p>Il lavoro di questa iniziativa prevede l\u2019elaborazione di rapporti, ricerche, linee guida, bollettini tecnici e scambio di informazioni sulla pratica del <em>ransomware<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Meccanismo di Tallinn<\/strong><\/p>\n<p>Il Meccanismo di Tallinn \u00e8 un\u2019iniziativa multilaterale informale nata nel 2023 con l\u2019obiettivo di sistematizzare e coordinare le attivit\u00e0 di assistenza civile all\u2019Ucraina nel campo della cybersicurezza a fronte degli effetti causati dall\u2019aggressione russa. L\u2019Italia, attraverso il MAECI, vi ha aderito insieme ad altri 13 Paesi.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, che si pone a sostegno dell&#8217;Ucraina come simbolo di unit\u00e0, resilienza e sicurezza condivisa, rappresenta una piattaforma di dialogo e confronto che mira a condividere in maniera pratica e trasparente le esigenze di ricostruzione ucraine.<\/p>\n<p>Il Meccanismo prevede una Presidenza semestrale a rotazione, detenuta dall\u2019Italia da luglio a dicembre 2026. Attraverso il Meccanismo, l\u2019Italia ha finora erogato \u20ac 1 mln per sostenere progetti di costruzione delle capacit\u00e0 informatiche dell\u2019Amministrazione Provinciale di Ternopil\u2019.<\/p>\n<p>Il Meccanismo valorizza il partenariato pubblico-privato. Le aziende interessate a contribuire ai numerosi progetti possono accedere al catalogo <a href=\"https:\/\/platform-tm.com\/\">clicca <u>qui<\/u><\/a>.<\/p>\n<p><strong>Processo di Pall Mall<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2024 Regno Unito e Francia hanno lanciato a Londra questa iniziativa informale per il contrasto alla proliferazione e utilizzo irresponsabile dei prodotti commerciali di intrusione cibernetica.<\/p>\n<p>L\u2019Italia, attraverso il MAECI, \u00e8 entrata a farne parte insieme ad altri 26 Paesi.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, denominata \u201cprocesso\u201d poich\u00e9 viene concepita come un percorso articolato e inclusivo, si regge su quattro pilastri: responsabilit\u00e0, precisione, supervisione e trasparenza.<\/p>\n<p>In occasione del summit a Parigi nel 2025, gli Stati membri hanno lanciato un <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Pall-Mall-Process-Code-of-Practice-for-States.pdf\">Codice di buone prassi per gli Stati<\/a>, che elenca misure volontarie che ogni Paese pu\u00f2 liberamente adottare su pi\u00f9 fronti per affrontare le sfide legate a questo fenomeno. Il negoziato per la redazione del Codice ha visto i contributi dei Governi dei Paesi interessati e della pi\u00f9 ampia comunit\u00e0 di portatori d\u2019interesse.<\/p>\n<p>Nel 2026 \u00e8 prevista l\u2019adozione anche di un Codice di buone prassi per le aziende del settore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La diplomazia cibernetica La diplomazia cibernetica \u00e8 un concetto che si riferisce all&#8217;uso della diplomazia tradizionale e degli strumenti digitali per promuovere la cooperazione internazionale, la sicurezza e gli interessi nazionali nel contesto delle tecnologie informatiche. La diplomazia cibernetica \u00e8 imperniata sulla collaborazione internazionale bilaterale e multilaterale volta a condividere informazioni sulla sicurezza informatica, prevenire [&hellip;]","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"parent":31096,"menu_order":10,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-estera.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-165854","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/165854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165854"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/165854\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":181002,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/165854\/revisions\/181002"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/31096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}