{"id":29178,"date":"2007-04-18T10:39:41","date_gmt":"2007-04-18T08:39:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/ministero\/struttura\/il_mae\/ministri_esteri\/carlo_sforza\/"},"modified":"2025-10-15T19:04:42","modified_gmt":"2025-10-15T17:04:42","slug":"carlo_sforza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/ministero\/il_mae\/ministri_esteri\/carlo_sforza\/","title":{"rendered":"Carlo Sforza"},"content":{"rendered":"<p>Nato a Montignoso di Lunigiana il 24 gennaio 1872, deceduto il 4 settembre 1952.<\/p>\n<p>Laureato in Giurisprudenza, diplomatico.<\/p>\n<p>Entra in diplomazia nel 1896, ricoprendo una lunga serie di incarichi all\u2019estero, fino a quando, nel 1921, Giolitti lo chiama a dirigere la politica estera italiana.<\/p>\n<p>Nel 1922 \u00e8 ambasciatore a Parigi, carica che abbandona all\u2019avvento del fascismo. Nel 1927 \u00e8 costretto ad emigrare.<\/p>\n<p>Rientrato in Italia dopo il 25 luglio 1943, \u00e8 Ministro senza portafoglio nel II Governo Badoglio e nel I Governo Bonomi.<\/p>\n<p>Nell\u2019immediato dopoguerra, \u00e8 Presidente della Consulta Nazionale, membro della Costituente e, dal 1948, senatore.<\/p>\n<p>Ministro degli affari esteri tra il 1947 e il 1950 nel III, IV, V e VI Gabinetto De Gasperi, firma il Trattato di pace con gli alleati e contribuisce all\u2019adesione dell\u2019Italia al Piano Marshall, al Consiglio d\u2019Europa e all\u2019Alleanza Atlantica.<\/p>\n<p>Convinto assertore e artefice della politica italiana in senso europeistico, con De Gasperi porta l\u2019Italia ad essere tra i membri del Consiglio d\u2019Europa; il 18 aprile 1951 firma il trattato istitutivo della Comunit\u00e0 europea del carbone e dell\u2019acciaio, con il quale l\u2019Italia diventa uno dei Paesi fondatori della CECA.<\/p>\n<p>Nel luglio 1951, \u00e8 Ministro senza portafoglio, incaricato degli affari europei, nel VII Governo De Gasperi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nato a Montignoso di Lunigiana il 24 gennaio 1872, deceduto il 4 settembre 1952. Laureato in Giurisprudenza, diplomatico. Entra in diplomazia nel 1896, ricoprendo una lunga serie di incarichi all\u2019estero, fino a quando, nel 1921, Giolitti lo chiama a dirigere la politica estera italiana. Nel 1922 \u00e8 ambasciatore a Parigi, carica che abbandona all\u2019avvento del [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":29167,"menu_order":34,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-29178","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/29178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29178"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/29178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":153110,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/29178\/revisions\/153110"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/29167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}