{"id":29192,"date":"2007-04-18T10:46:13","date_gmt":"2007-04-18T08:46:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/ministero\/struttura\/il_mae\/ministri_esteri\/lamberto_dini\/"},"modified":"2025-10-15T18:57:23","modified_gmt":"2025-10-15T16:57:23","slug":"lamberto_dini","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/ministero\/il_mae\/ministri_esteri\/lamberto_dini\/","title":{"rendered":"Lamberto Dini"},"content":{"rendered":"<p>Nato a Firenze il I marzo 1931.<\/p>\n<p>Laureato in Economia e commercio.<\/p>\n<p>Nel 1959 entra nel Fondo Monetario Internazionale e percorre tutti i gradi della carriera fino a quella di condirettore centrale. Dal 1976 al 1979 \u00e8 direttore esecutivo dello stesso Fondo, in rappresentanza di Italia, Grecia, Portogallo e Malta.<\/p>\n<p>Nel 1979, entra nel direttorio della Banca d\u2019Italia, impegno che lo porta a ricoprire altre importanti cariche in organismi internazionali.<\/p>\n<p>Dopo la vittoria del Polo nel 1994, viene chiamato da Berlusconi alla guida del Ministero del tesoro.<\/p>\n<p>Nel 1995, riceve l\u2019incarico di formare il governo e dal 17 gennaio \u00e8 Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro del tesoro ad interim in un governo formato interamente di non parlamentari; dal 19 ttobre 1995, assume anche l\u2019interim del Ministero di grazia e giustizia, in sostituzione di Filippo Mancuso, oggetto di una mozione di sfiducia individuale.<\/p>\n<p>Nel 1996 Prodi lo chiama al Ministero degli affari esteri, incarico in cui viene riconfermato nei successivi Governi D\u2019Alema. Nel II Governo Amato \u00e8 ancora alla Farnesina fino al 6 giugno 2001, quando viene eletto Vice presidente del Senato.<\/p>\n<p>Durante la sua permanenza agli affari esteri, all\u2019Italia \u00e8 affidata, nel primo semestre del 1996, la presidenza europea, caratterizzata dal Consiglio europeo straordinario del 29 e 30 marzo a Torino, che d\u00e0 il via alla Conferenza intergovernativa per la prima revisione del Trattato di Maastricht e conduce al Trattato di Amsterdam del 1997.<\/p>\n<p>Nel novembre 1996, viene deciso il rientro della lira nel Sistema monetario europeo, dal quale era uscita a seguito della svalutazione del settembre 1992.<br \/>\nIl 26 ottobre 1997 segna l\u2019ingresso operativo dell\u2019Italia nel sistema di Schengen.<\/p>\n<p>Nel febbraio 1998, un jet militare statunitense, volando a bassissima quota, trancia i cavi della funivia del Cermis; lo sganciamento di una cabina provoca la morte di venti persone. Il Ministro Dini, in quell\u2019occasione, sostiene che la sciagura, di cui viene accertata la responsabilit\u00e0 dei piloti americani, \u201cnon ha oscurato la relazione strategica dell\u2019Italia con gli Stati Uniti\u201d.<\/p>\n<p>Sempre nel 1998 Dini e il suo omologo libico affrontano i temi irrisolti nei rapporti tra i due Paesi, come le rivendicazioni libiche riguardo al periodo coloniale e il risarcimento dei danni di guerra.<\/p>\n<p>Nella veste di Ministro degli affari esteri, Dini si trova ad affrontare la drammatica situazione dei Balcani: in Albania, dove obiettivo dell\u2019iniziativa italiana \u00e8 quello di promuovere la riconciliazione nazionale e la normalizzazione democratica quale premessa per il ripristino dell\u2019ordine pubblico e del risanamento economico e finanziario del Paese. L\u2019aggravarsi della crisi in Kosovo e l\u2019inizio, nel marzo 1999, delle operazioni aeree della NATO, vede l\u2019Italia intervenire per la prima volta dal dopoguerra in operazioni militari in un teatro europeo. L\u2019azione militare \u00e8 affiancata fin dall\u2019inizio dall\u2019impegno di assistenza umanitaria.<\/p>\n<p>Il 26 febbraio 2001 viene firmato il Trattato di Nizza.<\/p>\n<p>Attualmente, Lamberto Dini \u00e8 Vice Presidente del Senato e Rappresentante del Parlamento italiano alla Convenzione europea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nato a Firenze il I marzo 1931. Laureato in Economia e commercio. Nel 1959 entra nel Fondo Monetario Internazionale e percorre tutti i gradi della carriera fino a quella di condirettore centrale. Dal 1976 al 1979 \u00e8 direttore esecutivo dello stesso Fondo, in rappresentanza di Italia, Grecia, Portogallo e Malta. Nel 1979, entra nel direttorio [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":29167,"menu_order":12,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-29192","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/29192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29192"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/29192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":153062,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/29192\/revisions\/153062"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/29167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}