{"id":30099,"date":"2021-07-12T12:53:25","date_gmt":"2021-07-12T10:53:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=30099"},"modified":"2025-12-29T14:34:25","modified_gmt":"2025-12-29T13:34:25","slug":"iccrom","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/temi\/cultura\/cooperculturale\/iccrom\/","title":{"rendered":"ICCROM \u2013 Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali<\/strong>\u00a0(<em>International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property<\/em>) \u00e8 noto dal 1971 come\u00a0<strong>ICCROM<\/strong>, sigla nata dalla fusione delle due formule\u00a0<em>International Centre for Conservation<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Centre of Rome<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019ICCROM \u00e8 un\u2019organizzazione intergovernativa che promuove la conservazione e il restauro del patrimonio culturale in tutte le sue diverse espressioni e in tutte le regioni del mondo. Ne fanno parte\u00a0<strong>139 stati membri<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Centro nacque nel secondo dopoguerra, dall\u2019esigenza di linee guida condivise nella ricostruzione postbellica e nella conservazione del patrimonio. Nel corso della nona sessione della Conferenza Generale dell\u2019UNESCO, tenutasi a New Delhi nel 1956, venne approvata una risoluzione che prevedeva la creazione di un centro internazionale per la conservazione e il restauro. In seguito a un accordo stipulato con il governo italiano nel 1957, il Centro fu istituito a Roma nel 1959. Questa ubicazione, non casuale, venne a comprovare l\u2019eccellenza nazionale nel campo della conservazione e del restauro dei beni culturali, gi\u00e0 attestata da vent\u2019anni di attivit\u00e0 dell\u2019Istituto Centrale del Restauro (fondato a Roma nel 1939) e qualche anno dopo confermata dalla sottoscrizione a Venezia nel 1964 della Carta internazionale del Restauro, redatta dall\u2019architetto Piero Gazzola, rappresentante italiano nel Consiglio ICCROM per quasi vent\u2019anni, dal 1960 al 1978.<\/p>\n<p>L\u2019ICCROM svolge il ruolo di organo consultivo della Convenzione UNESCO sul Patrimonio mondiale (1972) e collabora strettamente anche con altre organizzazioni internazionali, universit\u00e0 e istituti scientifici dei vari stati membri. Per l\u2019Italia \u00e8 di particolare rilievo la<strong>\u00a0<\/strong>collaborazione con<strong>\u00a0l\u2019Istituto Centrale per il Restauro <\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019operato dell\u2019organizzazione si concentra nell\u2019individuazione dei metodi pi\u00f9 idonei per\u00a0<strong>prevenire e contenere il pi\u00f9 possibile il deterioramento del patrimonio<\/strong>, dovuto al lento decadimento o a cambiamenti rapidi o improvvisi prodotti dalle calamit\u00e0 naturali e dai conflitti armati. L\u2019elaborazione di tali metodi e la diffusione dei medesimi su scala mondiale sono perseguite attraverso una vasta opera di\u00a0<strong>formazione, informazione, ricerca, cooperazione e sensibilizzazione.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Formazione:\u00a0<\/strong>l\u2019ICCROM organizza corsi e attivit\u00e0 di formazione professionale in tutto il mondo, mettendo a disposizione programmi didattici innovativi, strumenti e materiali all\u2019avanguardia, formatori di comprovata competenza ed esperienza.<\/li>\n<li><strong>Informazione: <\/strong>il Centro possiede una delle biblioteche pi\u00f9 ricche del mondo nel settore della conservazione e una vastissima collezione fotografica sul patrimonio culturale mondiale. Diffonde informazioni sulle proprie attivit\u00e0 scientifiche e formative attraverso pubblicazioni, sito web e social media.<\/li>\n<li><strong>Ricerca:\u00a0<\/strong>L\u2019ICCROM indirizza i programmi di ricerca delle istituzioni impegnate nella conservazione e coordina la condivisione di conoscenze ed esperienze, fornendo occasioni di confronto interdisciplinare e ambienti di incontro stimolanti e collaborativi ai vari professionisti del settore del patrimonio.<\/li>\n<li><strong>Cooperazione<\/strong>: l\u2019ICCROM offre consulenze tecniche e visite sul campo e promuove la cooperazione su scala interregionale e internazionale nei settori della conservazione e del restauro, anche sulla scorta della pi\u00f9 ampia cooperazione tra i vari paesi sul piano diplomatico.<\/li>\n<li><strong>Sensibilizzazione:\u00a0<\/strong>l\u2019ICCROM si adopera per sensibilizzare organismi internazionali, governi e comunit\u00e0 alla conservazione e al restauro del patrimonio culturale; promuove un coinvolgimento sempre maggiore delle comunit\u00e0 nella gestione e nella conservazione del patrimonio, in linea con obiettivi di sostenibilit\u00e0 ambientale, sociale ed economica; si impegna nel contribuire alla creazione di societ\u00e0 pi\u00f9 inclusive, stabili e giuste.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tra i principali <strong>programmi<\/strong> dell\u2019Organizzazione, si ricordano in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Heritage.Africa<\/strong>. Supportato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del MAECI, \u00e8 volto alla tutela e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale come fonte di opportunit\u00e0 economiche, sociali e lavorative per i giovani africani.<\/li>\n<li><strong>First Aid and Resilience for Cultural Heritage in Times of Crisis (FAR).<\/strong> Con il sostegno del Ministero della Cultura, sono organizzati corsi internazionali per la gestione delle emergenze e la formazione delle squadre di protezione civile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I programmi dell\u2019ICCROM risultano \u00a0perfettamente coerenti con gli obiettivi dell\u2019<strong>Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile<\/strong>, perseguiti con una particolare attenzione rivolta al continente africano.<\/p>\n<p><strong>Sede:\u00a0<\/strong>Via di San Michele 13, 00153 Roma<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali\u00a0(International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property) \u00e8 noto dal 1971 come\u00a0ICCROM, sigla nata dalla fusione delle due formule\u00a0International Centre for Conservation\u00a0e\u00a0Centre of Rome. 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