{"id":31020,"date":"2021-07-22T13:24:07","date_gmt":"2021-07-22T11:24:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=31020"},"modified":"2026-01-26T11:04:43","modified_gmt":"2026-01-26T10:04:43","slug":"coe","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/politica-estera-e-cooperazione-allo-sviluppo\/organizzazioni_internazionali\/coe\/","title":{"rendered":"Consiglio d\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p><strong>IL CONSIGLIO D&#8217;EUROPA<\/strong><\/p>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.coe.int\/\">Consiglio d\u2019Europa<\/a>, con sede al Palais de l\u2019Europe di Strasburgo (Francia), \u00e8 un\u2019organizzazione intergovernativa istituita con il Trattato di Londra del 5 maggio 1949 da 10 Stati fondatori (Belgio, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito, Danimarca, Norvegia, Irlanda, Italia e Svezia) con l\u2019obiettivo di favorire la creazione di uno spazio democratico e giuridico comune in Europa, garantendo il rispetto dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto.<\/p>\n<p>L\u2019Organizzazione di Strasburgo ha oggi acquisito una dimensione paneuropea, comprendendo 46 Stati (tra gli stati europei la Bielorussia \u00e8 rimasta esclusa, mentre a seguito della decisione presa dal Comitato dei Ministri il 16 marzo 2022, la Federazione russa non \u00e8 pi\u00f9 un membro del Consiglio d&#8217;Europa). Hanno status di osservatore la Santa Sede, gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e il Messico.<\/p>\n<p>Sulla base di questi valori, l\u2019organizzazione ha progredito con successo nel conseguimento dei suoi obiettivi, la cui evoluzione si \u00e8 sviluppata in parallelo al progresso tecnologico, scientifico, politico, sociale ed economico: ha risposto ai grandi cambiamenti nel panorama politico e sociale dell\u2019Europa e fronteggiato l\u2019emergere di nuove minacce ai diritti umani della popolazione europea.<\/p>\n<p>Il Consiglio d\u2019Europa (da non confondere con il Consiglio Europeo, che \u00e8 la regolare riunione dei Capi di Stato e di Governo dei 27 Stati Membri dell\u2019Unione Europea) tratta una vasta gamma di questioni rilevanti per la societ\u00e0 europea, ad eccezione della difesa. Il suo programma di lavoro abbraccia, fra gli altri, i seguenti settori: diritti dell\u2019uomo, mass media, cooperazione giuridica, coesione sociale, salute, educazione, cultura, patrimonio, sport, giovent\u00f9, democrazia locale e cooperazione transfrontaliera, ambiente e assetto territoriale.<\/p>\n<p>Le iniziative promosse dal Consiglio d\u2019Europa assumono spesso la forma di convenzioni, volte ad armonizzare tra loro le legislazioni degli Stati membri ed a renderle conformi agli standard del Consiglio. Pi\u00f9 di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.coe.int\/it\/web\/conventions\/full-list\">200 Convenzioni<\/a>\u00a0sono state adottate fino ad oggi; la pi\u00f9 nota \u00e8 la Convenzione Europea dei Diritti dell\u2019Uomo, che delinea i diritti e le libert\u00e0 fondamentali che gli Stati membri sono tenuti a garantire a tutti gli individui nell\u2019ambito della loro giurisdizione, prevedendo un avanzatissimo sistema di tutela incentrato sul ruolo della Corte Europea dei Diritti dell\u2019Uomo. Alle convenzioni si aggiungono inoltre numerose risoluzioni e raccomandazioni indirizzate agli Stati membri.<\/p>\n<p><strong>I principali organi del Consiglio d\u2019Europa<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.coe.int\/en\/web\/secretary-general\/home\"><strong>Segretario Generale<\/strong><\/a><strong>:\u00a0<\/strong>Eletto per un mandato di 5 anni dall\u2019Assemblea Parlamentare del Consiglio d\u2019Europa, sulla base di una raccomandazione del Comitato dei Ministri, il Segretario Generale ha la responsabilit\u00e0 della gestione strategica del programma di lavoro del Consiglio d&#8217;Europa e del suo bilancio, nonch\u00e9 del controllo del funzionamento dell\u2019Organizzazione e del Segretariato. La carica \u00e8 attualmente coperta dallo svizzero Alain Berset, eletto nel 2024.<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.coe.int\/en\/web\/cm\"><strong>Comitato dei Ministri<\/strong><\/a><strong>:<\/strong> Organo decisionale del Consiglio d&#8217;Europa che, rappresentando \u00a0i 46 Stati membri, determina le priorit\u00e0 politiche e approva il bilancio ed il programma di attivit\u00e0 dell\u2019Organizzazione. Si riunisce una volta all\u2019anno a livello di Ministri degli Affari Esteri (tradizionalmente a maggio) e una volta a settimana a livello di delegati dei Ministri (Rappresentanti Permanenti a Strasburgo). La Presidenza del Comitato dei Ministri \u00e8 assunta a turno dagli Stati membri per un periodo di sei mesi, seguendo l\u2019ordine alfabetico inglese del nome degli Stati.<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/pace.coe.int\/en\/\"><strong>Assemblea Parlamentare (PACE)<\/strong><\/a>: Composta da 648 membri (tra rappresentanti e membri supplenti) dei Parlamenti dei 46 Stati membri, l&#8217;Assemblea elegge il Segretario Generale, il Commissario per i diritti umani e i giudici della Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo. Fornisce, inoltre, un forum democratico di dibattito e osserva le elezioni. L\u2019Assemblea Parlamentare non deve essere confusa con il Parlamento Europeo (organo parlamentare dell\u2019Unione Europea comprendente 736 deputati eletti a suffragio universale nei 27 Stati membri UE).<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.echr.coe.int\/Pages\/home.aspx?p=home&amp;c=\"><strong>Corte Europea dei Diritti dell\u2019Uomo<\/strong><\/a>: Giurisdizione internazionale competente a pronunciarsi sul rispetto dei diritti e delle libert\u00e0 enunciati nella Convenzione Europea dei Diritti dell\u2019Uomo, firmata a Roma il 4 novembre 1950 ed entrata in vigore il 3 settembre 1953. La Corte, che ha sede a Strasburgo, si compone di un numero di giudici pari a quello degli Stati contraenti (attualmente 46), eletti per nove anni dall\u2019Assemblea Parlamentare del Consiglio d\u2019Europa, non rieleggibili e con mandato che termina una volta compiuto il settantesimo anno d\u2019et\u00e0. I giudici siedono nella Corte a titolo individuale, non rappresentando nessuno Stato, essendo legati ad un obbligo d\u2019indipendenza e imparzialit\u00e0 nell\u2019esercizio delle loro funzioni. La Corte Europea dei Diritti dell\u2019Uomo non deve essere confusa con la Corte Internazionale di Giustizia (organo giudiziario delle Nazioni Unite, con sede all\u2019Aia), n\u00e9 con la Corte di Giustizia dell&#8217;Unione Europea (con sede in Lussemburgo, che garantisce il rispetto delle norme di diritto comunitario, nonch\u00e9 l\u2019interpretazione e l\u2019applicazione dei Trattati istitutivi dell\u2019Unione Europea).<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.coe.int\/en\/web\/commissioner\"><strong>Commissario per i Diritti Umani<\/strong><\/a><strong>:<\/strong> Istituzione indipendente incaricata di promuovere l\u2019educazione, la sensibilizzazione e il rispetto dei diritti umani negli Stati membri del Consiglio d&#8217;Europa, attraverso il dialogo con i governi e le visite istituzionali, raccomandazioni e la collaborazione con le istituzioni nazionali per la protezione dei diritti umani. La carica \u00e8 attualmente ricoperta da Michael O&#8217;Flaherty, che ha iniziato il suo mandato di sei anni nel 2024.<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.coe.int\/en\/web\/congress\/home\"><strong>Congresso dei Poteri Locali e Regionali (CPLRE)<\/strong><\/a>: Assemblea politica paneuropea composta da 648 membri che rivestono cariche elettive (consiglieri regionali o comunali, sindaci o presidenti di regioni), in rappresentanza di pi\u00f9 di 150.000 autorit\u00e0 locali e regionali dei 46 Stati membri del Consiglio d\u2019Europa. Il CPLRE promuove la democrazia a livello locale e regionale, la governance locale e regionale e il rafforzamento dell&#8217;autonomia delle autorit\u00e0 locali. Il CPLRE, inoltre, incoraggia i processi di decentramento e di regionalizzazione, nonch\u00e9 la cooperazione transfrontaliera tra citt\u00e0 e regioni.<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.coe.int\/en\/web\/ingo\"><strong>Conferenza delle Organizzazioni Internazionali non Governative<\/strong><\/a>: Organo che rappresenta la societ\u00e0 civile nel Consiglio d&#8217;Europa, associando pi\u00f9 di 300 ONG internazionali al processo decisionale e all\u2019attuazione dei programmi del Consiglio d\u2019Europa, attraverso diverse modalit\u00e0 di consultazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"background: #edf4fb; padding: 20px; border: 1px solid #d8e4f0; border-radius: 3px;\">\n<p><strong>Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d\u2019Europa<\/strong><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 con grande soddisfazione che ho visto le idee che noi qui difendiamo percorrere molto cammino sulla via delle realizzazioni concrete. [\u2026] Io credo che tutti i paesi qui rappresentati siano ormai d\u2019accordo sul principio che bisogna arrivare ad una forma d\u2019integrazione europea\u201d. Queste le parole pronunciate dall\u2019allora Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi nel 1953 all\u2019Assemblea del Consiglio D\u2019Europa.<br \/>\nIspirandosi a queste parole, dopo quasi 70 anni e dopo oltre 20 anni dall\u2019ultima volta, l\u2019Italia ha assunto la Presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d\u2019Europa, che \u00e8 iniziata il 17 novembre 2021 e si \u00e8 conclusa il 20 maggio 2022.<br \/>\nE\u2019 possibile approfondire il legame tra il nostro Paese e il Consiglio d\u2019Europa attraverso la pubblicazione online <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/doc\/2021\/10\/giacomelli_italia_e_consiglio_europa.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u201cL\u2019Italia e il Consiglio d\u2019Europa\u201d<\/a>, curata dal Rappresentante permanente italiano presso il Consiglio d\u2019Europa, Ambasciatore Michele Giacomelli.<br \/>\nLa pubblicazione, arricchita da una <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/doc\/2021\/10\/Prefazione%20del%20Presidente%20Mattarella.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">prefazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella<\/a> e da un\u2019<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/doc\/2021\/10\/Introduzione%20del%20Ministro%20Di%20Maio.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">introduzione del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio<\/a>, fornisce un\u2019inedita ricostruzione del ruolo dell\u2019Italia all\u2019interno dell\u2019Organizzazione e delle sette precedenti Presidenze italiane.<\/p>\n<p>Riguardo agli esiti della Presidenza italiana, \u00e8 altres\u00ec disponibile online la pubblicazione <a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1NqFGhHX0pVEqI7qWutFgG9weZhgdZMLC\/view?usp=sharing\">\u201cUna presidenza memorabile\u201d<\/a>, sempre a cura del Rappresentante permanente italiano presso il Consiglio d\u2019Europa.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"IL CONSIGLIO D&#8217;EUROPA Il Consiglio d\u2019Europa, con sede al Palais de l\u2019Europe di Strasburgo (Francia), \u00e8 un\u2019organizzazione intergovernativa istituita con il Trattato di Londra del 5 maggio 1949 da 10 Stati fondatori (Belgio, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito, Danimarca, Norvegia, Irlanda, Italia e Svezia) con l\u2019obiettivo di favorire la creazione di uno spazio democratico [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":311,"menu_order":6,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-estera.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-31020","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/31020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31020"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/31020\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":171533,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/31020\/revisions\/171533"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}