{"id":31025,"date":"2021-07-22T13:28:06","date_gmt":"2021-07-22T11:28:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=31025"},"modified":"2025-10-30T17:29:10","modified_gmt":"2025-10-30T16:29:10","slug":"ocse","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/politica-estera-e-cooperazione-allo-sviluppo\/organizzazioni_internazionali\/fora-organizzazioni-economiche-internazionali\/ocse\/","title":{"rendered":"OCSE"},"content":{"rendered":"<p><strong><a id=\"organizzazione\" name=\"organizzazione\"><\/a>L&#8217;Organizzazione<\/strong><\/p>\n<p>La Convenzione istitutiva dell<strong>\u2019Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico<\/strong> \u00e8 stata firmata a Parigi il <strong>14 dicembre 1960<\/strong> ed entrata in vigore il 30 settembre 1961. L\u2019OCSE ha sostituito l&#8217;OECE, l&#8217;Organizzazione per la Cooperazione Economica Europea, creata nel 1948, con lo scopo precipuo di amministrare il cosiddetto &#8220;Piano Marshall&#8221; per la ricostruzione postbellica dell&#8217;economia europea.<\/p>\n<p><strong>Rispetto ai 20 Paesi fondatori iniziali, tra cui l\u2019Italia<\/strong>, l\u2019OCSE ne conta oggi <strong>38<\/strong> (Austria, Australia, Belgio, Canada, Cile, Colombia, Corea, Costa Rica, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d\u2019America, Svezia, Svizzera, Turchia e Ungheria).<\/p>\n<p>Attualmente <strong>l\u2019OCSE ha avviato i negoziati finalizzati all\u2019adesione di 8 Paesi candidati<\/strong>: Argentina, Brasile, Bulgaria, Croazia, Per\u00f9, Romania, Indonesia e Tailandia. Inoltre, a settembre 2022, il Consiglio OCSE ha riconosciuto lo status di \u201cprospective member\u201d all\u2019Ucraina, dando avvio a un \u201cinitial accession dialogue\u201d con il Paese.<\/p>\n<p>Il processo di adesione \u00e8 stato invece formalmente chiuso, a seguito dell\u2019aggressione all\u2019Ucraina, per la Federazione Russa, dopo l\u2019avvio nel 2007 e la sospensione nel 2014.<\/p>\n<p>Nella sua attivit\u00e0 di proiezione esterna, mirata a favorire la convergenza delle politiche, la promozione di standard ed il consenso internazionale attorno alle migliori pratiche condivise dalla membership, <strong>l\u2019Organizzazione parigina ha rafforzato le relazioni con alcuni Paesi terzi <\/strong>(cosiddetti \u201ckey partner\u201d) quali Brasile e Indonesia (ora candidati all\u2019adesione), Cina, India e Sud Africa. L\u2019OCSE <strong>mantiene, inoltre, stretti contatti con numerosi Paesi non membri<\/strong>, economie in via di sviluppo e in transizione, che possono partecipare a vario titolo ai lavori dei Comitati o a determinati programmi dell&#8217;Organizzazione istituiti a livello nazionale e regionale, nonch\u00e9 con altre Organizzazioni e consessi internazionali (tra cui G7, G20, APEC, ASEAN a cui l\u2019OCSE fornisce un fondamentale contributo di analisi, come \u00e8 avvenuto in occasione della presidenza italiana 2021 del G20 e di quella 2024 del G7).<\/p>\n<p><strong><a id=\"struttura\" name=\"struttura\"><\/a>Struttura<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;OCSE, che ha sede a Parigi, si avvale di un <strong>Segretariato<\/strong> che ne porta avanti l\u2019attivit\u00e0 ed \u00e8 articolato in <strong>direzioni e divisioni<\/strong> che sostengono il lavoro di circa 300 <strong>Comitati, sotto-Comitati, Gruppi di lavoro e Gruppi di esperti<\/strong>, ai quali prendono parte i delegati delle amministrazioni e degli enti dei Paesi membri.<\/p>\n<p>Il Segretariato \u00e8 guidato dal <strong>Segretario Generale<\/strong>, carica che dal 1\u00b0 giugno 2021 \u00e8 ricoperta dall\u2019australiano <strong>Mathias Cormann<\/strong>, subentrato al messicano Angel Gurria &#8211; da quindici anni alla guida dell\u2019Organizzazione.<\/p>\n<p>Il Segretario Generale \u00e8 coadiuvato dai Vice Segretari Generali. L\u2019italiana Prof. Fabrizia Lapecorella ha assunto l\u2019incarico di Vice Segretario Generale da aprile 2023.<\/p>\n<p><strong>Il Consiglio \u00e8 l\u2019organo politico decisionale responsabile della direzione strategica dell\u2019OCSE<\/strong>, in cui siedono i Rappresentanti Permanenti degli Stati Membri e della Commissione europea ed \u00e8 presieduto dal Segretario Generale. <strong>Una volta l\u2019anno si riunisce a livello Ministeriale e, in tale occasione, \u00e8 presieduto da uno Stato membro<\/strong>. Il Consiglio pu\u00f2 adottare decisioni vincolanti o raccomandazioni, e approva il programma di lavoro dei Comitati di settore. La preparazione dell&#8217;attivit\u00e0 del Consiglio \u00e8 affidata al Comitato Esecutivo, al Comitato Bilancio e al Comitato Relazioni Esterne.<\/p>\n<p><strong><a id=\"obiettivi\" name=\"obiettivi\"><\/a>Gli obiettivi<\/strong><\/p>\n<p><strong>La missione dell&#8217;OCSE \u00e8 la promozione, a livello globale, di politiche che migliorino il benessere economico e sociale dei cittadini.<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019interno del vasto panorama degli organismi internazionali, l\u2019Organizzazione parigina riveste a pieno titolo un ruolo politico e scientifico di rilievo nel favorire la realizzazione dei pi\u00f9 alti livelli di crescita economica e di occupazione sostenibile, l\u2019integrazione dei mercati, gli investimenti, la competitivit\u00e0 e il mantenimento della stabilit\u00e0 finanziaria.<\/p>\n<p><strong>L\u2019OCSE costituisce un forum prestigioso di raccolta, diffusione e scambio di dati e analisi<\/strong>, di confronto ed armonizzazione delle migliori prassi sulle politiche pubbliche a livello nazionale ed internazionale, fornendo consulenze ai governi dei Paesi membri sulle <strong>misure a sostegno di una crescita resiliente, inclusiva, verde e sostenibile.<\/strong><\/p>\n<p>Le tematiche trattate dall\u2019Organizzazione attengono a numerosi <strong>settori<\/strong>, da quello <strong>economico<\/strong> (imprenditorialit\u00e0 e PMI, concorrenza, agricoltura, servizi, sviluppo locale, commercio, produttivit\u00e0) a quello <strong>finanziario <\/strong>(mercati finanziari, assicurazioni, pensioni, investimenti, imposte, trasparenza e cooperazione fiscale e tassazione internazionale), dal settore <strong>sociale<\/strong> (istruzione, lavoro, salute, migrazioni, politiche a favore dei giovani e della parit\u00e0 di genere) alla <strong>governance<\/strong> (a livello centrale e locale, riforme, lotta alla corruzione), dallo <strong>sviluppo sostenibile<\/strong> (ambiente, energia, pesca) <strong>alla cooperazione tecnologica e all\u2019innovazione<\/strong> (digitalizzazione, biotecnologie, intelligenza artificiale, blockchain, infrastrutture sostenibili).<\/p>\n<p><strong>L&#8217;OCSE riconosce il contributo della societ\u00e0 civile al processo decisionale delle politiche governative<\/strong> e conferisce pertanto molta importanza all&#8217;attivit\u00e0 di consulenza e di dialogo con le organizzazioni che la rappresentano. Il TUAC (Trade Union Advisory Committee) costituisce l\u2019interfaccia ufficiale dell\u2019OCSE con le organizzazioni sindacali, mentre BIAC (Business at OECD) rappresenta il mondo imprenditoriale.<\/p>\n<p><strong>Nel perseguimento dei suoi obiettivi l\u2019Organizzazione si avvale di un\u2019ampia gamma di strumenti <\/strong>quali: l\u2019adozione di standard e principi comuni, decisioni, raccomandazioni e convenzioni; rapporti e pubblicazioni quali l\u2019Economic Outlook, contenente le prospettive e tendenze del quadro macroeconomico globale; l\u2019elaborazione di studi nazionali e comparativi; gli esami-Paese, condotti secondo il metodo della &#8220;peer review&#8221; (o &#8220;giudizio dei pari&#8221;), nonch\u00e9 la definizione di linee guida e coordinamento delle politiche di cooperazione allo sviluppo attraverso il Comitato di Aiuto allo Sviluppo (DAC).<\/p>\n<p>Tra le diverse iniziative svolte dall\u2019OCSE vanno menzionate quelle di formazione. Con riferimento a tale settore, l\u2019<strong>Italia<\/strong> ha assunto un ruolo particolarmente profilato, ponendosi quale <strong>rilevante polo formativo dell&#8217;Organizzazione grazie a tre Centri<\/strong> che hanno sede nel nostro Paese.<\/p>\n<p>Tra questi, il<strong> Centro di Trento per lo Sviluppo Locale<\/strong>, il primo ad essere stato istituito in Italia nel 2003 dall\u2019OCSE, in cooperazione con il Governo italiano e la Provincia Autonoma di Trento (PAT) \u00e8 attivo nella formazione in materia di sviluppo locale e Piccole e Medie Imprese e fa parte integrante del Centro dell\u2019OCSE per l&#8217;Imprenditorialit\u00e0, le PMI, le Regioni e le Citt\u00e0 che costituisce una piattaforma in tema di sviluppo regionale, locale, urbano e rurale, imprenditorialit\u00e0, PMI e turismo.<\/p>\n<p>Il <strong>Centro OCSE di formazione sulla Public Governance<\/strong> \u00e8 operativo dal 2012 presso la Reggia di Caserta, sede di rappresentanza\u00a0della Scuola Nazionale dell\u2019Amministrazione (SNA). Il Centro si configura come hub dell\u2019OCSE di formazione sulla Public Governance e ha come obiettivo la promozione di iniziative di \u201ccapacity building\u201d per incrementare l\u2019efficacia e l\u2019efficienza del settore pubblico dei Paesi della regione MENA, dell\u2019Africa Sub-sahariana e dei Balcani Occidentali.<\/p>\n<p>Infine, presso la<strong> Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza con sede a Ostia, <\/strong>opera dal 2014 l<strong>\u2019Accademia Internazionale per le indagini sui reati fiscali <\/strong>(International Academy for Tax Crime Investigation), la quale ospita corsi di specializzazione in materia di contrasto agli illeciti di natura economico-finanziaria, condotti dalla Polizia Tributaria in favore dei Paesi membri OCSE e di una serie di Paesi in via di sviluppo. Le attivit\u00e0 del Centro rientrano tra quelle poste in essere dall\u2019OCSE nell\u2019ambito di un approccio globale nella lotta all\u2019evasione fiscale, al riciclaggio e alla corruzione.<\/p>\n<p><strong><a id=\"ministeriale\" name=\"ministeriale\"><\/a>Riunione Ministeriale dell\u2019OCSE<\/strong><\/p>\n<p>La riunione a livello <strong>Ministeriale del Consiglio dell\u2019OCSE<\/strong> costituisce il momento pi\u00f9 importante dell\u2019attivit\u00e0 annuale dell\u2019Organizzazione, a cui <strong>p<\/strong><strong>rendono parte solitamente i Ministri dell&#8217;economia, del commercio e degli esteri dei Paesi membri<\/strong>, al fine di definire le sue priorit\u00e0 politiche. \u00a0Essa generalmente consiste in due giorni di discussione intorno ad un tema conduttore, tradizionalmente di carattere economico-sociale, e si conclude con l\u2019adozione, per consenso, di una Dichiarazione negoziata.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia ha assicurato la Presidenza della riunione del Consiglio a livello ministeriale del 2022, <\/strong>dedicata al tema &#8220;The future we want: better policies for the next generation and a sustainable transition\u201d, tenutasi il 9-10 giugno 2022. I <strong>temi chiave<\/strong> discussi nel corso della riunione sono stati: la <strong>crisi Ucraina<\/strong>, le politiche pi\u00f9 efficaci per la promozione di un futuro migliore per le nuove generazioni, la <strong>doppia transizione verde e digitale<\/strong>, <strong>finanza e salute<\/strong>, <strong>commercio internazionale<\/strong> e <strong>dimensione esterna,<\/strong> con focus sul lancio del partenariato <strong>OCSE-Africa e sull\u2019avvio del processo di adesione di Brasile, Bulgaria, Croazia, Per\u00f9 e Romania tramite l\u2019adozione delle tabelle di marcia per l\u2019adeguamento di tali Paesi all\u2019<em>acquis<\/em> dell\u2019Organizzazione parigina<\/strong>.<\/p>\n<p>La riunione ministeriale del 2025, dal titolo \u201cLeading the way towards resilient, inclusive, and sustainable prosperity through rules-based trade, investment and innovation\u201d si \u00e8 tenuta a giugno 2025 ed \u00e8 stata presieduta dal Costa Rica.<\/p>\n<p><strong><a id=\"partecipazione\" name=\"partecipazione\"><\/a>La partecipazione finanziaria italiana e presenza di funzionari italiani<\/strong><\/p>\n<p>Il Bilancio dell\u2019OCSE garantisce il funzionamento e le attivit\u00e0 dell\u2019Organizzazione e costituisce la base per la determinazione dei contributi obbligatori che gli Stati membri sono tenuti a versare. <strong>L\u2019Italia \u00e8 il sesto paese contributore<\/strong>, dopo USA, Giappone, Germania, Regno Unito e Francia, con una quota statutaria dell\u2019ordine di circa il 4%.<\/p>\n<p>Una ulteriore componente finanziaria, che negli anni ha assunto sempre maggiore rilievo nel bilancio OCSE e a cui anche il nostro Paese partecipa, \u00e8 costituita dalle <strong>contribuzioni volontarie<\/strong>, che vengono offerte da Stati ed Istituzioni per finanziare attivit\u00e0 dell\u2019Organizzazione ritenute di proprio interesse.<\/p>\n<p>L\u2019Italia, inoltre, \u00e8 uno dei Paesi maggiormente rappresentati sia nello staff che nel top management del Segretariato dell\u2019OCSE.<\/p>\n<p>Informazioni pi\u00f9 approfondite sull&#8217;OCSE sono disponibili sul sito internet della Rappresentanza Permanente d&#8217;Italia presso le Organizzazioni Internazionali (<a href=\"https:\/\/italiarapparigi.esteri.it\/it\">https:\/\/italiarapparigi.esteri.it\/it<\/a> ) e sul sito dell&#8217;OCSE (<a href=\"http:\/\/www.oecd.org\/\">www.oecd.org<\/a>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;Organizzazione La Convenzione istitutiva dell\u2019Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico \u00e8 stata firmata a Parigi il 14 dicembre 1960 ed entrata in vigore il 30 settembre 1961. 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