{"id":31065,"date":"2021-07-22T13:53:10","date_gmt":"2021-07-22T11:53:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=31065"},"modified":"2026-03-23T13:21:36","modified_gmt":"2026-03-23T12:21:36","slug":"armi_nucleari","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/politica-estera-e-cooperazione-allo-sviluppo\/temi_globali\/disarmo\/armi_nucleari\/","title":{"rendered":"Armi Nucleari"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Italia sostiene l\u2019obiettivo di un mondo libero dalle armi nucleari ed \u00e8 fortemente impegnata a preservare e rafforzare l\u2019architettura internazionale del disarmo e della non proliferazione nucleare.<\/p>\n<p>Il Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) rimane la pietra angolare del regime di non proliferazione.\u00a0 Esso si basa su tre pilastri: il disarmo, la non-proliferazione e l\u2019utilizzo pacifico dell\u2019energia nucleare. Sull\u2019applicazione del Trattato vigila l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica (AIEA), la quale ha sviluppato un sistema di salvaguardie atto a verificare che non vi siano, tra gli Stati aderenti al TNP, diversioni nell\u2019utilizzo dell\u2019energia nucleare. Con riferimento alla non-proliferazione nucleare l\u2019Italia ha da sempre sostenuto l\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio svolto dall\u2019AIEA ai sensi degli accordi di salvaguardia, incluso quello sul programma nucleare iraniano.<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 fermamente convinta che un approccio progressivo, inclusivo, graduale e realistico possa favorire un processo di disarmo nucleare irreversibile, trasparente e verificabile. I tasselli di questo percorso sono costituiti dall\u2019entrata in vigore del Trattato per la messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBT) e dall\u2019avvio dei negoziati per il Trattato che proibisca la produzione di materiale fissile per le armi nucleari (FMCT), trattati che l\u2019Italia ritiene prioritari nell\u2019agenda del disarmo nucleare.<\/p>\n<p>L\u2019Italia sostiene da tempo l\u2019istituzione di una zona libera da armi nucleari e di distruzione di massa nel Medio Oriente, per mezzo di accordi liberamente raggiunti tra gli Stati della regione.<\/p>\n<p>Rivestono altres\u00ec particolare rilevanza le iniziative internazionali nel campo della verifica del disarmo nucleare e quelle rivolte alla riduzione del rischio, a cui l\u2019Italia partecipa attivamente, quali importanti strumenti di costruzione della fiducia e della sicurezza tra gli Stati nucleari e quelli non dotati di armi nucleari.<\/p>\n<p>L\u2019Italia continua inoltre a sostenere ogni sforzo per evitare che armi di distruzione di massa possano finire nelle mani di attori non statuali. In questo quadro, notevole importanza viene attribuita alla piena e universale attuazione della Risoluzione 1540 e seguenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, e al lavoro del Comitato 1540 nel facilitare l\u2019assistenza tecnica per i controlli in materia di armi di distruzione di massa e per la prevenzione dei traffici illeciti.<\/p>\n<p>Analogamente, l\u2019Italia sostiene l\u2019Iniziativa per la Sicurezza contro la Proliferazione (PSI), e l\u2019Iniziativa Mediterranea creata nel suo seno, con la finalit\u00e0 di rafforzare le capacit\u00e0 degli Stati di combattere i traffici illeciti di materiali a doppio uso, smantellare reti di contrabbando, potenziare le iniziative di interdizione nel pieno rispetto del diritto internazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Italia sostiene l\u2019obiettivo di un mondo libero dalle armi nucleari ed \u00e8 fortemente impegnata a preservare e rafforzare l\u2019architettura internazionale del disarmo e della non proliferazione nucleare. 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