{"id":31071,"date":"2021-07-22T13:55:47","date_gmt":"2021-07-22T11:55:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=31071"},"modified":"2026-03-23T13:20:30","modified_gmt":"2026-03-23T12:20:30","slug":"armi_chimiche","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/politica-estera-e-cooperazione-allo-sviluppo\/temi_globali\/disarmo\/armi_chimiche\/","title":{"rendered":"Armi chimiche"},"content":{"rendered":"<p>La Convenzione di Parigi per la proibizione delle armi chimiche del 1993 mette al bando tale categoria di armi di distruzioni di massa ed istituisce l\u2019Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPAC) con sede a L\u2019Aja.<\/p>\n<p>La Convenzione proibisce qualsiasi attivit\u00e0 rivolta allo sviluppo, produzione, acquisizione, detenzione, conservazione, trasferimento ed uso di armi chimiche e dei materiali ad esse collegati; a tal fine introduce uno specifico sistema di verifiche sotto controllo internazionale che, oltre alla distruzione delle armi chimiche esistenti negli Stati Parte, si pone l\u2019obiettivo di tenere sotto controllo la produzione e l\u2019impiego di determinate sostanze chimiche di largo consumo civile, ma che sono potenzialmente utilizzabili anche per la produzione di armi chimiche. Gli Stati Parte si sono altres\u00ec impegnati ad adeguare la propria legislazione nazionale adottando sanzioni contro chiunque commetta violazioni della Convenzione sul territorio nazionale. L\u2019Italia ha ratificato la Convenzione con la Legge n. 496 del 18 novembre 1995, in seguito modificata con Legge n. 93 del 4 aprile 1997.<\/p>\n<p>Il sistema di controllo internazionale instaurato dalla Convenzione si basa su dichiarazioni ed ispezioni; le dichiarazioni, rese periodicamente dagli Stati Parte all\u2019OPAC, comprendono quelle attivit\u00e0 civili e militari che, in base alla Convenzione, devono essere tenute sotto controllo internazionale e che, a tal fine, rientrano negli obblighi di notifica. Il sistema di verifica comprende visite ispettive negli Stati Parte effettuate con brevissimo preavviso dagli ispettori internazionali dell\u2019OPAC, volte ad accertare la rispondenza tra le situazioni riscontrate e quanto dichiarato nelle precedenti dichiarazioni periodiche; in taluni casi, su specifica richiesta di uno Stato Parte, possono essere effettuati dall\u2019OPAC accertamenti ed anche ispezioni cd. \u201csu sfida\u201d, che tendono a riscontrare sul posto la veridicit\u00e0 di accuse o sospetti di violazioni agli obblighi della Convenzione, situazioni non indicate nelle dichiarazioni periodiche, oppure ad accertare l\u2019uso presunto di armi chimiche.<\/p>\n<p>Si \u00e8 registrato negli ultimi anni un preoccupante ritorno dell\u2019uso di armi chimiche, in violazione della Convenzione di Parigi. L\u2019Italia \u00e8 fortemente impegnata a sostegno dell\u2019OPAC contro il loro utilizzo da parte di chiunque \u2013 sia esso uno Stato o un attore non statale, \u2013 ovunque, e in ogni circostanza, e sostiene la necessit\u00e0 dell\u2019individuazione e del perseguimento dei responsabili di tali crimini.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Ufficio dell\u2019Autorit\u00e0 Nazionale \u2013 Organizzazione e Compiti<\/strong><\/p>\n<p>Presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale \u2013 Ufficio V della Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza \u2013 \u00e8 stato istituito l\u2019Ufficio dell\u2019Autorit\u00e0 Nazionale per l\u2019attuazione della Convenzione sulla Proibizione delle Armi Chimiche.<\/p>\n<p>L\u2019Autorit\u00e0 Nazionale cura i rapporti con l\u2019Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC) e con le Autorit\u00e0 Nazionali degli altri Stati Parte; assiste alle attivit\u00e0 di verifica condotte in Italia dagli ispettori internazionali; assiste le industrie nazionali nel dare attuazione alla Convenzione; riceve, controlla e trasmette all\u2019OPAC le dichiarazioni sulle attivit\u00e0 svolte dalle industrie chimiche e farmaceutiche; predispone la Relazione Annuale al Parlamento sullo stato di esecuzione della Convenzione e degli adempimenti effettuati; dispone misure di verifica, anche mediante ispezioni, sugli impianti e sulle attivit\u00e0 dei soggetti agli obblighi previsti dalla convenzione stessa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Convenzione di Parigi per la proibizione delle armi chimiche del 1993 mette al bando tale categoria di armi di distruzioni di massa ed istituisce l\u2019Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPAC) con sede a L\u2019Aja. 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