{"id":45143,"date":"2021-10-05T15:34:07","date_gmt":"2021-10-05T13:34:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=45143"},"modified":"2025-12-17T14:42:41","modified_gmt":"2025-12-17T13:42:41","slug":"perche-attrarre-investimenti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/diplomazia-economica-e-politica-commerciale\/diplomaziaeconomica\/l-attrazione-degli-investimenti\/perche-attrarre-investimenti\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 attrarre investimenti?"},"content":{"rendered":"<p>Gli\u00a0<strong>investimenti esteri nell\u2019economia globalizzata rivestono un ruolo essenziale\u00a0<\/strong>per la\u00a0<strong>crescita economica ed occupazionale di un Paese, contribuendo allo sviluppo dell\u2019innovazione nei processi industriali e nei servizi. Essi, inoltre, apportano un significativo beneficio in termini di incremento della produttivit\u00e0, del valore aggiunto e delle <em>perfomance<\/em> delle imprese<\/strong>. Un\u2019economia moderna deve aprirsi ai capitali stranieri per essere parte delle\u00a0<em><strong>\u201cglobal value chains<\/strong><\/em><strong>\u201c<\/strong>: gli investimenti esteri apportano capitali preziosi anche a quelle imprese le cui ridotte dimensioni non consentono di essere competitive sui mercati internazionali e introducono metodologie di lavoro innovative, nonch\u00e9 maggiore familiarit\u00e0 con mercati lontani, altrimenti difficilmente penetrabili.<\/p>\n<p>Gli IDE permettono al\u00a0<strong>Paese destinatario di specializzarsi ulteriormente nei settori in cui ha un vantaggio competitivo<\/strong>. Gli investimenti esteri costituiscono quindi un\u2019opportunit\u00e0 di industrializzazione e crescita economica, sia per il Paese investitore sia per quello destinatario (secondo una logica di\u00a0<em>win-win solution<\/em>).<\/p>\n<p>Gli investimenti esteri appaiono indispensabili in un sistema produttivo come quello italiano, in gran parte basato su piccole e medie imprese (PMI), quando i tradizionali canali di finanziamento (bancario e da fonti interne) si rivelano insufficienti. La maggior parte delle imprese italiane che hanno superato il lungo periodo di crisi economica vissuto nei recenti anni, vi \u00e8 riuscita grazie alla capacit\u00e0 di innovare e di internazionalizzarsi, anche con una maggiore apertura agli investimenti esteri. Attrarre investimenti diretti, infatti, significa aumentare i flussi di capitali, accrescere la competitivit\u00e0, la qualit\u00e0, l\u2019innovazione del nostro sistema industriale caratterizzato da un\u2019alta propensione all\u2019innovazione tecnologica e da un\u00a0<em>know-how<\/em>\u00a0particolarmente avanzato,\u00a0<strong>accrescendone i livelli occupazionali e gli investimenti in ricerca e sviluppo<\/strong>. Le imprese estere si integrano nella <strong>filiera produttiva<\/strong> del Paese producendo un miglioramento sistematico delle filiere economiche.<\/p>\n<p>Le imprese a controllo estero contribuiscono significativamente al <strong>sistema esportatore nazionale<\/strong> (flussi commerciali intra-gruppo) e pi\u00f9 in generale all\u2019internazionalizzazione commerciale delle nostre imprese.<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi, l\u2019interesse degli investitori \u00e8 di\u00a0<strong>lasciare la produzione e soprattutto le fasi di ricerca e sviluppo in Italia<\/strong>, beneficiando della complementariet\u00e0 tra la propensione all\u2019innovazione e l\u2019eccellenza tecnologica delle imprese italiane e la capacit\u00e0 operativa che i potenziali\u00a0<em>partner<\/em>\u00a0garantiscono.<\/p>\n<p>Inoltre, le imprese estere nell\u2019ultimo decennio hanno prodotto una crescita consistente di <strong>domanda di brevetti<\/strong>, in particolare nel settore manifatturiero.<\/p>\n<p>Il rapporto <strong>\u201cGrandi Imprese Estere in Italia\u201d<\/strong>, redatto dall\u2019Osservatorio Imprese estere di <strong>Confindustria \/ ABIE (<em>Advisory Board Investitori Esteri),<\/em> <\/strong>suddiviso in tre volumi, ha fatto emergere che\u00a0<strong>ogni euro investito dalle multinazionali<\/strong>\u00a0estere determina\u00a0<strong>3,3 euro di crescita complessiva<\/strong>\u00a0nella produzione industriale e ben\u00a0<strong>5 posti di lavoro<\/strong>\u00a0per ogni posto di lavoro creato dalle imprese estere in Italia.<\/p>\n<p>Il nostro Paese \u00e8 <strong>uno dei primi 20 Paesi al mondo per <em>stock<\/em> di capitali esteri, <\/strong>registrando un totale di oltre 493 miliardi di dollari. Il peso sul PIL \u00e8 stato pari a 20,8%. Nel 2024 gli investimenti diretti esteri (IDE) sono scesi a livello globale dell\u201911%, con un calo particolarmente forte in Europa. Ma i segnali per il 2025 per l\u2019Italia promettono un +48% di investimenti stimati rispetto al 2024, con un rimbalzo che potrebbe superare i 35 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Secondo i dati UNCTAD, dal 2020 al 2024 l\u2019Italia mostra una resilienza migliore rispetto ad altri grandi Paesi europei, come Germania, Francia e Spagna.<\/p>\n<p>Le imprese a controllo estero in Italia sono pari allo 0,4% delle aziende residenti, occupano il 9,8% degli addetti, producono il 21% del fatturato e il 17,5% del valore aggiunto dell\u2019Industria e dei Servizi. Rilevante \u00e8 il loro peso negli scambi con l\u2019estero di merci e nella spesa privata in Ricerca e Sviluppo (oltre 6 miliardi di euro). Realizzano il 35,8% delle esportazioni nazionali di merci e il 49,7% delle importazioni. Le multinazionali estere in Italia sono 18.825 e provengono da 106 Paesi (Istat, dati 2023).<\/p>\n<p>Le Merger and Acquisition (M&amp;A) nel 2024 hanno registrato un valore di circa 30 miliardi di dollari, con una crescita molto sostenuta rispetto al 2023 (solo 4 miliardi di dollari). Nel contesto europeo, il mercato italiano nel 2025 si \u00e8 distinto come uno dei mercati pi\u00f9 dinamici, con un incremento significativo delle operazioni pari a +47% rispetto all\u2019anno precedente. Nel 2025 i deal sono stati oltre 55 per un controvalore di quasi 60 miliardi di dollari, in particolare nei settori finanziario e beni di consumo.<\/p>\n<p>Gli investimenti greenfield annunciati hanno registrato una crescita del 36%, con 38,6 miliardi di dollari (dati UNCTAD, WIR 2025).<\/p>\n<p>Nel <strong>2024<\/strong> l\u2019Italia ha registrato <strong>224 progetti di investimento annunciati<\/strong> con una <strong>crescita del 5%<\/strong> rispetto al 2023, per il secondo anno consecutivo. A fare di questo dato una notizia importante \u00e8 la tendenza negativa degli altri Paesi europei: in media in calo del 5% quest\u2019anno, col segno meno davanti alle principali tre economie continentali: Francia, Regno Unito e Germania, testimoniando il consolidamento dell\u2019attrattivit\u00e0 del nostro Paese (EY Attractiveness Survey, 2025).<\/p>\n<p>La stabilit\u00e0 politica ed economica dell\u2019Italia sta rafforzando l\u2019attrattivit\u00e0 del Paese anche per gli operatori del <strong>private capital<\/strong>. Il mercato italiano ha raddoppiato gli investimenti di capitale privato nel 2024 rispetto all\u2019anno precedente fino a raggiungere i <strong>20 miliardi di euro<\/strong> e la <strong>quota di capitali esteri oggi \u00e8 pari al 27% <\/strong>e si attende un suo aumento grazie alla crescente competitivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli\u00a0investimenti esteri nell\u2019economia globalizzata rivestono un ruolo essenziale\u00a0per la\u00a0crescita economica ed occupazionale di un Paese, contribuendo allo sviluppo dell\u2019innovazione nei processi industriali e nei servizi. Essi, inoltre, apportano un significativo beneficio in termini di incremento della produttivit\u00e0, del valore aggiunto e delle perfomance delle imprese. Un\u2019economia moderna deve aprirsi ai capitali stranieri per essere parte [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":30237,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-imprese.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-45143","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/45143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45143"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/45143\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":162508,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/45143\/revisions\/162508"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/30237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}