{"id":48101,"date":"2021-10-30T16:01:36","date_gmt":"2021-10-30T14:01:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=48101"},"modified":"2026-01-23T12:31:11","modified_gmt":"2026-01-23T11:31:11","slug":"accordo-ue-canada-ceta","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/politica-estera-e-cooperazione-allo-sviluppo\/politica_europea\/politica-commerciale-internazionale\/la-politica-commerciale-europea-nel-2013-2014-e-gli-accordi-fta\/accordo-ue-canada-ceta\/","title":{"rendered":"Accordo UE-Canada (CETA)"},"content":{"rendered":"<p><strong>ACCORDO UE-CANADA (CETA)<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019accordo economico e commerciale globale CETA (<em>Comprehensive Economic and Trade Agreement<\/em>) tra UE e Canada \u00e8 entrato in applicazione provvisoria il 21 settembre 2017, per le materie che rientrano nella competenza UE.<\/p>\n<p>L\u2019applicazione in via definitiva avverr\u00e0, invece, dopo la ratifica da parte dei Parlamenti nazionali degli Stati membri UE e consentir\u00e0 l\u2019attuazione anche delle disposizioni che ricadono sotto le competenze di questi ultimi (protezione degli investimenti, accesso al mercato per gli investimenti di portafoglio \u2013 mentre per gli IDE \u00e8 gi\u00e0 possibile con l\u2019applicazione provvisoria \u2013 risoluzione delle controversie in materia di investimenti con il sistema delle corti, procedure, riesami e ricorsi amministrativi a livello di Stati Membri, misure fiscali).<\/p>\n<p>A partire dal 1\u00b0 gennaio 2018, per poter beneficiare del trattamento preferenziale previsto dall\u2019Accordo per beni di valore superiore a 6.000 euro, gli esportatori UE devono registrarsi nella banca dati REX, la nuova modalit\u00e0 di certificazione dell\u2019origine introdotta dall\u2019Unione. Non ci sono limiti di tempo per richiedere la registrazione alla banca dati REX.<\/p>\n<p>Il CETA \u00e8 il primo accordo commerciale raggiunto dall\u2019UE con un partner G7, un Paese con cui abbiamo ampie similitudini dal punto di vista culturale, sociale ed economico.<\/p>\n<p>Questo accordo comprende disposizioni vincolanti sul mantenimento di elevati standard ambientali e sociali, la pi\u00f9 ampia liberalizzazione di linee tariffarie nella storia dei negoziati commerciali dell\u2019UE, oltre alla liberalizzazione di importanti settori dell\u2019economia tra cui i servizi, gli investimenti e gli appalti pubblici, nonch\u00e9 l\u2019abbattimento delle barriere non tariffarie e la tutela della propriet\u00e0 intellettuale.<\/p>\n<p>Per quel che riguarda le tariffe, nel complesso sar\u00e0 liberalizzato il 99,8% delle linee tariffarie, di cui il 98,4% gi\u00e0 all\u2019entrata in vigore.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019accesso al mercato agroalimentare per i prodotti sensibili (tra cui manzo, maiale e mais per l\u2019UE, prodotti lattiero-caseari, pollo e tacchino, per il Canada) l\u2019UE, a compensazione delle concessioni fatte per l\u2019ingresso di carne canadese a dazio zero (poco meno di 46.000 t di manzo e 75.000 t di maiale), ha ottenuto dal Canada l\u2019apertura di un nuovo contingente di formaggi pari a 17.700 tonnellate, di cui 16.000 destinate a formaggi di qualit\u00e0 (con un incremento del 130% rispetto alla quota attuale).<\/p>\n<p>Inoltre, per i prodotti UE a base di zuccheri, le preparazioni a base di cacao, pasta e biscotti, frutta e verdura e relative preparazioni, verranno eliminati i dazi ad valorem canadesi, oggi dell\u2019ordine del 10-25%.<\/p>\n<p>Con riferimento a vini e spiriti, che rappresentano la principale voce di esportazione agricola dell\u2019UE verso il Canada, l\u2019eliminazione tariffaria verr\u00e0 accompagnata dalla rimozione di altre importanti barriere, tra cui quelle non tariffarie. In tale ambito, sono state pertanto soddisfatte tutte le richieste dell\u2019industria europea.<\/p>\n<p>Un altro risultato altamente positivo, soprattutto se si considera la posizione iniziale del Canada, tradizionalmente estraneo a questo tipo di sistema, \u00e8 quello della tutela delle Indicazioni Geografiche. In questo ambito, infatti, l\u2019UE ha ottenuto dal Canada il riconoscimento di 125 IIGG europee, di cui 41 italiane.<\/p>\n<p>In materia di appalti pubblici, l\u2019UE ha ottenuto l\u2019accesso all\u201980% del mercato nel settore energia e utilities. Nel complesso, si tratta dell\u2019accesso al mercato pi\u00f9 ampio ed ambizioso mai concesso prima d\u2019ora dal Canada ad un paese terzo.<\/p>\n<p>Nel capitolo Servizi e Investimenti, buoni i risultati nei settori dei servizi postali, telecomunicazioni, servizi finanziari e nel campo del riconoscimento delle qualifiche professionali. E\u2019stato concordato anche un elevato livello di protezione degli investimenti.<\/p>\n<p>Inoltre, nel capitolo della promozione investimenti viene incluso per la prima volta il nuovo meccanismo di risoluzione delle controversie RID-ICS (<em>Resolution Investment Dispute \u2013 International Court System)<\/em>\u00a0che introduce innovazioni importanti, quali l\u2019istituzione di un tribunale di primo grado e di uno di appello, mantenendo al contempo il pieno diritto dei governi di legiferare e di perseguire obiettivi di interesse pubblico, come la protezione della salute, della sicurezza o dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>In merito alla tutela delle indicazioni geografiche, \u00e8 interessante segnalare che, a seguito della firma del CETA, oggi il Canada protegge le IIGG sia attraverso l\u2019accordo (la cui lista resta aperta all\u2019inclusione di future IIGG), sia tramite un sistema di registrazione autonomo. Il governo canadese ha infatti deciso di istituire un apposito Registro delle IIGG, che consentir\u00e0 al titolare di un\u2019Indicazione Geografica di presentare direttamente alle autorit\u00e0 canadesi la richiesta di registrazione di una IG gi\u00e0 riconosciuta nell\u2019UE.<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni sul\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/trade\/policy\/in-focus\/ceta\/index_it.htm\">CETA<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Contatti:<\/strong><\/p>\n<p>Ufficio IX DGUE<\/p>\n<p>Politica commerciale comune<\/p>\n<p>E-mail:\u00a0 <a href=\"mailto:dgue-09@esteri.it\">dgue-09@esteri.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per informazioni relative all\u2019attuazione dell\u2019accordo e problemi di accesso al mercato:<\/p>\n<p>Ufficio X DG UE<\/p>\n<p>E-mail:\u00a0 <a href=\"mailto:dgue-10@esteri.it\">dgue-10@esteri.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ACCORDO UE-CANADA (CETA) L\u2019accordo economico e commerciale globale CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) tra UE e Canada \u00e8 entrato in applicazione provvisoria il 21 settembre 2017, per le materie che rientrano nella competenza UE. 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