{"id":65639,"date":"2021-11-29T16:18:02","date_gmt":"2021-11-29T15:18:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=65639"},"modified":"2025-12-02T11:15:58","modified_gmt":"2025-12-02T10:15:58","slug":"banca-europea-per-la-ricostruzione-e-lo-sviluppo-bers","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/politica-estera-e-cooperazione-allo-sviluppo\/organizzazioni_internazionali\/fora-organizzazioni-economiche-internazionali\/banca-europea-per-la-ricostruzione-e-lo-sviluppo-bers\/","title":{"rendered":"Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS)"},"content":{"rendered":"<p><strong>LA BERS: ORIGINE E MANDATO<\/strong><\/p>\n<p>La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) \u00e8 una IFI-Istituzione Finanziaria Internazionale (MDB, Banca Multilaterale di Sviluppo) costituita nel 1991 per \u201cfavorire la transizione verso l\u2019economia di mercato e promuovere l\u2019iniziativa privata e imprenditoriale nei paesi dell\u2019Europa centrale e orientale, impegnati ad applicare i principi della democrazia multipartitica, del pluralismo e dell\u2019economia di mercato\u201d (Art. 1 dello Statuto). Basata a Londra ma con Uffici nei vari Paesi d\u2019operazione, ha svolto e continua un ruolo fondamentale, acquisendo nel contempo una expertise unica, nel favorire la trasformazione economica e sociale dei paesi d\u2019operazione, nel mentre aumentati in numero e area geografica, investendo, dalla sua costituzione, oltre \u20ac210 miliardi in pi\u00f9 di 7.400 progetti.<\/p>\n<p>Attualmente la BERS conta 79 azionisti (da ultimi: Senegal e Kenya), tra cui l\u2019Unione Europea e la Banca Europea per gli Investimenti. \u00c8 in corso l\u2019adesione del Ghana. La Banca opera attualmente in 42 paesi. Dal luglio 2014 la Banca ha sospeso ogni nuovo progetto di investimento in Russia e dall\u2019aprile 2022, in risposta all\u2019invasione dell\u2019Ucraina, ha sospeso in toto l\u2019accesso della Russia alle proprie risorse, chiudendo i propri Uffici nel Paese. Sempre nell\u2019aprile 2022 e per le medesime ragioni, la Banca ha sospeso in toto l\u2019accesso della Bielorussia alle proprie risorse, chiudendo i propri Uffici a Minsk.<\/p>\n<p>Da novembre 2020 il Presidente (settimo in ordine di tempo, e riconfermata per un secondo mandato nel 2024) della BERS \u00e8 <strong>Odile Renaud-Basso<\/strong>, prima donna a ricoprire questo importante incarico.<\/p>\n<p>Per la realizzazione del proprio mandato la Banca, intervenendo anche in collaborazione con altre banche multilaterali, agisce secondo un modello project-based, e demand-driven, fornendo finanziamenti per progetti o investimenti, concedendo prestiti e garanzie e acquisendo partecipazioni in capitale di rischio.<\/p>\n<p>La BERS opera secondo modelli di natura commerciale: i prestiti sono concessi a tassi di interesse di mercato (molto vantaggiosi, godendo la banca della tripla A dalle principali agenzie di rating) e uno dei principi generali che governano tutte le operazioni \u00e8 il sound banking; gli altri due principi sono il sostegno alla transizione (il passaggio da economie statali a sistemi economici di mercato) e l\u2019addizionalit\u00e0 (l\u2019intervento della Banca non deve sostituirsi al possibile intervento dei privati). La valutazione dell\u2019impatto di transizione viene condotta applicando sei parametri (\u201cqualit\u00e0 di transizione\u201d, regolarmente aggiornati in ragione dei mutamenti macroeconomici e politici su vasta scala): concorrenza, qualit\u00e0 della governance, inclusivisi, sostenibilit\u00e0 ambientale, resilienza, integrazione (coerentemente agli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile approvati dalle Nazioni Unite nel 2015 e l\u2019Agenda 2030).<\/p>\n<p>Le operazioni della Banca sono inoltre affiancate a interventi specifici finanziati con importanti fondi a dono (grant) che ne potenziano gli effetti. Sono circa 50 gli attuali donatori (sia bilaterali che multilaterali \u2013 ivi inclusi governi, altre istituzioni finanziarie internazionali, altri partner anche privati). La BERS pu\u00f2 contare anche su un fondo proprio (Shareholder Special Fund), ovvero una quota annuale che deriva dagli utili complessivi sul bilancio della BERS. Altri strumenti utilizzati sono capex grant, concessional lending, programmi di assistenza tecnica. In crescita anche il ricorso a forme di garanzie; mentre \u00e8 continua l\u2019innovazione quanto a strumenti finanziari potenzialmente utilizzabili e il focus sulla smobilitazione degli investimenti privati (accordi sindacato o altro).<\/p>\n<p>L\u2019assistenza della BERS a sostegno del processo di transizione economica \u00e8 condizionata all\u2019esistenza, nei paesi di operazione, di regimi democratici e pluralismo politico (art.1). La verifica dell\u2019adesione a tali principi \u00e8 parte integrante delle operazioni della BERS.<\/p>\n<p>Lo Statuto BERS prevede inoltre che la Banca dia precedenza alle operazioni con il settore privato e a interventi che, anche qualora condotti con attori pubblici, abbiano come finalit\u00e0 il crowding-in della finanza privata, una caratteristica che la rende unica nel panorama delle banche multilaterali di sviluppo. Nell\u2019arco di pochi anni la BERS \u00e8 anche diventata leader in materia di finanziamento alla sostenibilit\u00e0 ambientale (oltre il 40% delle nuove linee di finanziamento sono in progetti cosiddetti \u201cgreen\u201d e nell\u2019ambito dell\u2019attuale Piano strategico 2026-2030 si punta a una quota del 50%) e in finanziamenti in valute locali, che aumentano la resilienza dei creditori.<\/p>\n<p>La BERS affianca alle operazioni di investimento i progetti di policy engagement e capacity building e, tramite i fondi erogati a dono, conduce attivit\u00e0 di assistenza tecnica. La Banca fa inoltre grande ricorso alle conoscenze e agli esperti locali attraverso i suoi 55 uffici regionali.<\/p>\n<p>Con il passare degli anni, la BERS si \u00e8 progressivamente trasformata in una banca di sviluppo multiregionale, conservando un cuore europeo ma estendendosi operativamente su tre continenti e con un azionariato di fatto globale. L\u2019area di operazione si \u00e8 andata progressivamente estendendo dai paesi centro-europei, dell\u2019Europa baltica e orientale, alla Confederazione degli Stati Indipendenti e al Centro Asia. Nel processo seguito agli eventi delle cosiddette Primavere Arabe, tradottosi nel sostegno espresso dai Capi di Stato e di Governo del G8 \u2013 Italia in testa \u2013 riuniti a Deauville nel maggio 2011, la Banca ha allargato il proprio mandato geografico verso i paesi del Mediterraneo sud-orientale (SEMED). L\u2019ultima espansione dell\u2019area di operazione, limitata e incrementale, \u00e8 stata deliberata nel 2023 verso l\u2019Africa sub-Sahariana e l\u2019Iraq.<\/p>\n<p>Sempre nel 2023, i Paesi azionisti della Banca hanno deliberato un amento di capitale di 4 miliardi di euro (da 30 a 34 miliardi) in particolare al fine di continuare a sostenere l\u2019Ucraina dopo l\u2019aggressione russa. Nei confronti del Paese, la Banca ha a oggi investito oltre 7,2 miliardi di euro dallo scoppio nel conflitto nel febbraio 2022.<\/p>\n<p>Il prossimo Annual Meeting (la riunione annuale dei Governatori che si riunisce per approvare il bilancio, i conti finanziari e le principali decisioni sulla vita della Banca) avr\u00e0 luogo a Riga il 5-7 giugno 2026.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019Annual Meeting del maggio 2025 a Londra, la Banca ha adottato il nuovo Strategic and Capital Framework, il ciclo strategico di medio termine che ridefinisce la formulazione operativa delle priorit\u00e0 esistenti. Al focus sui temi della decarbonizzazione e su quello dell\u2019inclusione e della parit\u00e0 di genere, si affianca una rinnovata attenzione alla nozione di \u201cgood governance\u201d, in primis economica, cui contribuiranno due fattori abilitatori, digitalizzazione e mobilitazione degli investimenti del settore privato. Resta prioritario il focus sull\u2019Ucraina come anche il rafforzamento delle sinergie con le altre Banche Multilaterali di Sviluppo, in primis EIB e IFC, secondo un approccio che favorisca la divisione del lavoro ed eviti inutili duplicazioni.<\/p>\n<p><strong>IL RUOLO DELL\u2019ITALIA<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 paese fondatore della BERS. Oltre a essere rilevante azionista con una quota attualmente pari 7.851% (rientra nel gruppo dei maggiori azionisti), l\u2019Italia \u00e8 anche un importante donatore della Banca (con oltre 167 milioni di euro dalla sua fondazione).<\/p>\n<p>L\u2019Italia contribuisce alla BERS anche tramite il sostegno ai Technical Cooperation Funds Programme (TCFP). Si tratta, nello specifico, dell\u2019Italian Technical Cooperation Fund (per la cooperazione tecnica) e l\u2019Italian Investment Cooperation Fund (co-investimenti, ma di fatto prevalentemente garanzie), entrambi di competenza del Ministero Economia e Finanza. L\u2019Italia partecipa inoltre al finanziamento degli investimenti nell\u2019ambito dell\u2019Enterprise Expansion Fund (ENEF) oltre a contribuire a diversi fondi multi-donatori, tra cui European Western Balkans Joint Fund, Ukraine Stabilisation and Sustainable Growth Multi-Donor Account, the Small Business Impact Fund (SBIF), e SEMED Multi-Donor Account..<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 altres\u00ec l\u2019unico contributore al Fondo dell\u2019Iniziativa Centro Europea (CEI). Il Fondo CEI, istituito nel 1992 e con contributi pari a 45,5 milioni di euro ad oggi, sostiene i Paesi in transizione nel processo di integrazione nell\u2019UE. Il Fondo supporta progetti di cooperazione tecnica nei settori dei trasporti, dell\u2019efficienza energetica e del cambiamento climatico, dello sviluppo delle imprese e del dialogo politico. Il Fondo ha anche fornito assistenza attraverso uno specifico strumento CEI, il Know-How Exchange Programme, finanziando progetti di capacity building.<\/p>\n<p>Le banche italiane sono anche coinvolte nel Trade Facilitation Programme, attraverso il quale la BERS garantisce il pagamento degli strumenti di finanziamento del commercio emessi dalle banche nei paesi dove essa investe.<\/p>\n<p>Da segnalare anche l\u2019importante contributo a sostegno dell\u2019Ucraina, sia con uno specifico contributo da 10 milioni di Euro, tramite l\u2019Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, al Crisis Response Special Fund, sia attraverso un progetto da 200 milioni di euro co-finanziato con la Banca a favore di Ukrhydroenergo. Il progetto finanzier\u00e0 l\u2019acquisto di attrezzature essenziali per due delle centrali idroelettriche di Ukrhydroenergo, Dnipro HPP e Seredniodnipro HPP, oltre a soddisfare le esigenze di liquidit\u00e0 della societ\u00e0. Nel corso della Ukraine Recovery Conference di Roma (luglio 2025), l\u2019Italia ha annunciato 1,5 milioni di euro per Fondo di Cooperazione Ukraine FIRST della BERS e l\u2019intenzione di destinare 10 milioni di euro alla Banca per sostenere futuri programmi nel settore agroalimentare, promuovere la modernizzazione dell\u2019industria della trasformazione alimentare in Ucraina e facilitarne l\u2019integrazione nelle catene di approvvigionamento globali.<\/p>\n<p>Dal 2018 al 2023, realt\u00e0 italiane si sono aggiudicate 448 gare d\u2019appalto e consulenze gestite dalla BERS per un valore di 632,3 milioni di euro.<\/p>\n<p><strong>PERSONALE ITALIANO<\/strong><\/p>\n<p>Al 31\/12\/2024, su un totale di 3299 impiegati, il personale italiano nella BERS era di 112 unit\u00e0. <strong>Direttore Esecutivo per l\u2019Italia: dott. Marco Zanni.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"LA BERS: ORIGINE E MANDATO La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) \u00e8 una IFI-Istituzione Finanziaria Internazionale (MDB, Banca Multilaterale di Sviluppo) costituita nel 1991 per \u201cfavorire la transizione verso l\u2019economia di mercato e promuovere l\u2019iniziativa privata e imprenditoriale nei paesi dell\u2019Europa centrale e orientale, impegnati ad applicare i principi della democrazia [&hellip;]","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":31023,"menu_order":5,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-estera.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-65639","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/65639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65639"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/65639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":162113,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/65639\/revisions\/162113"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/31023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}