{"id":70491,"date":"2022-01-24T12:06:51","date_gmt":"2022-01-24T11:06:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=70491"},"modified":"2026-01-28T13:31:38","modified_gmt":"2026-01-28T12:31:38","slug":"storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/politica-estera-e-cooperazione-allo-sviluppo\/politica_europea\/architettura-istituzionale-ue\/storia\/","title":{"rendered":"Storia"},"content":{"rendered":"<p>Dopo quasi settant\u2019anni dalla <strong>storica firma dei Trattati di Roma<\/strong> istitutivi delle Comunit\u00e0 europee nel 1957, il processo di integrazione europea si \u00e8 sviluppato ed ampliato <i>passo dopo passo<\/i>, settore per settore, nella direzione di una sempre maggiore esperienza di \u00ab<strong>sovranit\u00e0 condivisa<\/strong>\u00bb, quale tratto distintivo che rende ancor oggi l\u2019Unione un <i>unicum<\/i> rispetto al resto del mondo. Tra fasi di avanzamento e assestamento, fughe in avanti, battute d\u2019arresto e pause strategiche di riflessione, il processo di costruzione europea \u00e8 segnato da alcune tappe storiche fondamenti. Queste le principali:<\/p>\n<p><strong>1941<\/strong> \u2013\u00a0Federale, unita, libera e pacifica. \u00c8 la visione che Altiero Spinelli ha dell\u2019Europa nel 1941 quando scrive, con Ernesto Rossi, \u201cPer un\u2019Europa libera e unita. Progetto d\u2019un manifesto\u201d. L\u2019intellettuale italiano nel pieno della Seconda Guerra mondiale, confinato dal regime fascista a Ventotene, piccola isola dell\u2019arcipelago pontino, scrive quello che passer\u00e0 alla storia come il <strong>Manifesto di Ventotene<\/strong>, testo riconosciuto alla base del processo di unificazione dell\u2019Europa in senso federalista.<\/p>\n<p><strong>1950<\/strong> \u2013Il 9 maggio l&#8217;allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman propone la creazione di una Comunit\u00e0 europea del carbone e dell&#8217;acciaio (CECA). In omaggio alla <strong>dichiarazione Schuman<\/strong> il 9 maggio di ogni anno si celebra la <strong>Festa dell\u2019Europa<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>1951<\/strong> &#8211;\u00a0Il 18 aprile l\u2019ambizione di Schuman diviene realt\u00e0 attraverso la posa della prima pietra della costruzione comunitaria: sei Paesi europei &#8211; Francia, Germania occidentale, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo &#8211; sottoscrivono il Trattato istitutivo della Ceca, la <strong>Comunit\u00e0 europea del carbone e dell&#8217;acciaio<\/strong> con l&#8217;obiettivo di introdurre la libera circolazione, appunto, di carbone e acciaio e garantire il libero accesso alle fonti di produzione. A Lussemburgo viene istituita l&#8217;Alta Autorit\u00e0 sovranazionale indipendente con il compito di far rispettare regole comuni fissate per la produzione e il commercio.<\/p>\n<p><strong>1957<\/strong> &#8211;\u00a0Il 25 marzo, in seguito al successo della Comunit\u00e0 europea del carbone e dell&#8217;acciaio, vengono firmati a Roma i Trattati istitutivi della Comunit\u00e0 economica europea (Cee) e della Comunit\u00e0 europea dell&#8217;energia atomica (Euratom). I cosiddetti <strong>Trattati di Roma<\/strong> entrano in vigore il primo gennaio dell\u2019anno successivo.<\/p>\n<p><strong>1962<\/strong> \u2013\u00a0Il 30 luglio la Cee introduce la <strong>PAC<\/strong>, politica agricola comune, che permette agli Stati membri un controllo comune della produzione alimentare.<\/p>\n<p><strong>1968<\/strong> \u2013Il 1\u00b0 luglio viene istituita l&#8217;<strong>unione doganale<\/strong>, con l&#8217;abolizione dei dazi tra i sei Paesi membri e l&#8217;istituzione di una tariffa comune verso l&#8217;esterno.<\/p>\n<p><strong>1972<\/strong> \u2013\u00a0Nasce il cosiddetto<strong> serpente monetario<\/strong> allo scopo di rafforzare il coordinamento tra le politiche di gestione del cambio dei Paesi europei e garantire stabilit\u00e0 fissando margini alla fluttuazione. L&#8217;elevata inflazione e l&#8217;instabilit\u00e0 dei cambi che caratterizzano quegli anni fanno sentire l&#8217;esigenza di una cooperazione economico-monetaria. Il serpente monetario, sette anni dopo e attraverso un vero e proprio accordo di cambio, diviene il <strong>Sistema monetario europeo<\/strong> (Sme), il cui obiettivo sar\u00e0 quello di creare in Europa una \u201czona di stabilit\u00e0 monetaria\u201d.<\/p>\n<p><strong>1973<\/strong> \u2013 Il 1\u00b0 gennaio <strong>Danimarca, Irlanda e Regno Unito<\/strong> entrano a far parte della Cee che cos\u00ec passa da sei a nove Paesi membri.<\/p>\n<p><strong>1975<\/strong> \u2013\u00a0Il Consiglio europeo svoltosi a dicembre a Roma, e presieduto da <strong>Aldo Moro<\/strong>, d\u00e0 il via al <strong>passaporto unico<\/strong> e al <strong>suffragio universale per il Parlamento europeo<\/strong>. Le prime elezioni si terranno nel 1979.<\/p>\n<p><strong>1981<\/strong> \u2013\u00a0Il 1\u00b0 gennaio la <strong>Grecia <\/strong>entra a far parte della Cee, decimo Stato membro della Comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>1983<\/strong> \u2013 Il 25 luglio il Consiglio UE pone le basi per la nascita del primo <strong>programma quadro comunitario di Ricerca e Sviluppo<\/strong> (per il periodo 1984-87).<\/p>\n<p><strong>1984<\/strong> &#8211;\u00a0Il Parlamento europeo approva a larga maggioranza il progetto di Trattato che istituisce l\u2019Unione europea, progetto sostenuto da Altiero Spinelli, allora deputato europeo.<\/p>\n<p><strong>1985<\/strong> &#8211;\u00a0Francia, Germania e i Paesi del Benelux firmano l\u2019accordo di<strong> Schengen<\/strong>, cui seguir\u00e0 la successiva adesione di altri Stati Membri. Nel dicembre dello stesso anno, il Consiglio europeo a Lussemburgo decide di modificare i Trattati di Roma e di dare nuovo impulso al processo di integrazione europea elaborando l\u2019<strong>Atto unico<\/strong> <strong>europeo<\/strong>, firmato a L&#8217;Aia nel febbraio 1986. L\u2019Atto realizza importanti riforme istituzionali e permette il proseguimento del cammino verso il completamento del mercato unico.<\/p>\n<p><strong>1986<\/strong> \u2013 Il 1\u00b0 gennaio <strong>Portogallo e Spagna<\/strong> aderiscono alla Cee, portando a 12 il numero degli Stati membri.<\/p>\n<p><strong>1987<\/strong> \u2013\u00a0Nasce il programma <strong>Erasmus<\/strong>, su iniziativa di un gruppo di funzionari della Commissione europea, guidati dal friulano Domenico Lenarduzzi. Gi\u00e0 nell\u2019autunno di quell\u2019anno sono tremila gli studenti che usufruiscono del progetto.<\/p>\n<p><strong>1992<\/strong> &#8211;\u00a0Il 7 febbraio viene firmato il <strong>Trattato di Maastricht<\/strong>. Il Trattato di Maastricht d\u00e0 vita all\u2019Unione europea, organizzazione fondata su tre pilastri: il <strong>I pilastro<\/strong> \u00e8 costituito dalle preesistenti Comunit\u00e0 europee, il <strong>II pilastro<\/strong> sulla politica estera e di sicurezza, il <strong>III pilastro sulle materie di giustizia e affari interni.<\/strong> \u00a0Il trattato firmato nella citt\u00e0 dei Paesi Bassi definisce anche precise norme relative alla <strong>moneta unica<\/strong>, alla <strong>cittadinanza UE<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>1995<\/strong> &#8211; L\u2019Europa cresce di nuovo. Il 1\u00b0 gennaio entrano a far parte dell\u2019UE altri tre Stati: l\u2019<strong>Austria<\/strong>, la <strong>Finlandia<\/strong> e la <strong>Svezia<\/strong>, portando l\u2019UE a 15.<\/p>\n<p><strong>1997<\/strong> &#8211;\u00a0Con il <strong>Trattato di Amsterdam<\/strong>, firmato nell\u2019ottobre del 1997 ed entrato in vigore due anni dopo, si prosegue la costruzione comunitaria con passi in avanti sotto il profilo istituzionale, nelle relazioni tra Unione e cittadino, fino a toccare temi rilevanti per quanto riguarda la libert\u00e0, la sicurezza e la giustizia.<\/p>\n<p><strong>2001<\/strong> &#8211; Il 26 febbraio viene firmato il <strong>Trattato di Nizza<\/strong>, concluso dai Capi di Stato o di Governo al Consiglio europeo convocato nella citt\u00e0 della Costa Azzurra. \u00c8 il risultato di undici mesi di negoziati condotti nel corso di una conferenza intergovernativa aperta nel febbraio 2000. Il nuovo trattato entra in vigore il 1\u00b0 febbraio 2003, dopo la sua ratifica da parte dei quindici Stati membri dell&#8217;Unione europea e con la riforma delle regole di votazione nell\u2019Ue.\u00a0 Apre la strada all\u2019allargamento.<\/p>\n<p><strong>2002<\/strong> &#8211;\u00a0Il 1\u00b0 gennaio arriva l\u2019<strong>euro<\/strong>. Vengono coniate oltre 80 miliardi di monete distribuite in dodici Stati. Le banconote sono identiche in tutti i Paesi. Da un lato mostrano delle porte, dall\u2019altro vengono raffigurati dei ponti, scelti come simbolo di unione e apertura tra gli stati. Per le monete, invece, una delle due facce \u00e8 comune a tutti i Paesi aderenti, mentre sull\u2019altra faccia \u00e8 impresso un emblema nazionale.<\/p>\n<p><strong>2004<\/strong> &#8211; Il 1\u00b0 maggio dieci paesi entrano a far parte dell\u2019Ue. Sono <strong>Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria<\/strong>. Entrano in Europa anche <strong>Cipro e Malta<\/strong>. Si tratta del pi\u00f9 importante allargamento dell\u2019UE, che coinvolge circa 100 milioni di persone. Nell\u2019ottobre\u00a0 2004 a Roma i Capi di Stato e di Governo ed i Ministri degli Affari Esteri di 25 Paesi membri partecipano alla cerimonia della firma del Trattato e dell\u2019Atto finale che istituisce una <strong>Costituzione per l\u2019Europa<\/strong>, progetto successivamente interrotto nel 2005.<\/p>\n<p><strong>2007<\/strong> &#8211; Il 1\u00b0 gennaio l\u2019UE d\u00e0 il benvenuto a due suoi nuovi membri: sono altri due Paesi dell\u2019Europa dell\u2019est, la <strong>Bulgaria<\/strong> e la <strong>Romania<\/strong>. Il numero dei Paesi aderenti all\u2019Unione sale a 27. Il 13 dicembre dello stesso anno viene firmato il <strong>Trattato di Lisbona<\/strong>, che entrer\u00e0 in vigore due anni dopo, nel dicembre 2009. Il nuovo Trattato, oltre a definire in maniera chiara le competenze dell\u2019Ue e dei Paesi membri, conferisce <strong>maggiori poteri al Parlamento europeo<\/strong>, modifica le procedure di voto del Consiglio, introduce l\u2019iniziativa dei cittadini, rende permanente la figura del Presidente del Consiglio europeo, istituisce un Alto rappresentante dell&#8217;Unione per gli Affari esteri e per la politica di sicurezza e il Servizio europeo di azione esterna.<\/p>\n<p><strong>2013<\/strong> &#8211;\u00a0Il 1\u00b0 luglio la <strong>Croazia<\/strong> aderisce all\u2019UE diventando il ventottesimo Paese membro dell\u2019Unione.<\/p>\n<p><strong>2020<\/strong> \u2013 il 1\u00b0 febbraio, a seguito di un lungo e complesso processo iniziato con il referendum britannico del giugno 2016, \u00e8 entrato in vigore l\u2019<strong>Accordo di recesso del Regno Unito dall\u2019Unione europea<\/strong>. Dopo oltre 45 anni di integrazione europea, il Regno Unito \u00e8 divenuto ufficialmente uno Stato terzo.<\/p>\n<p><strong>2023<\/strong> \u2013 Il 1\u00b0 gennaio la Croazia adotta ufficialmente l\u2019euro, diventando il ventesimo paese ad aderire all\u2019Eurozona.<\/p>\n<p><strong>2026<\/strong> \u2013 Con l\u2019adozione dell\u2019euro a partire dal 1\u00b0 gennaio, la <strong>Bulgaria<\/strong> diventa il ventunesimo paese ad aderire all\u2019Eurozona<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo quasi settant\u2019anni dalla storica firma dei Trattati di Roma istitutivi delle Comunit\u00e0 europee nel 1957, il processo di integrazione europea si \u00e8 sviluppato ed ampliato passo dopo passo, settore per settore, nella direzione di una sempre maggiore esperienza di \u00absovranit\u00e0 condivisa\u00bb, quale tratto distintivo che rende ancor oggi l\u2019Unione un unicum rispetto al resto [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":30666,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-estera.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-70491","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/70491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70491"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/70491\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":172290,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/70491\/revisions\/172290"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/30666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}