{"id":76015,"date":"2022-04-21T12:43:50","date_gmt":"2022-04-21T10:43:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?page_id=76015"},"modified":"2026-03-24T09:26:47","modified_gmt":"2026-03-24T08:26:47","slug":"litalia-a-sostegno-dellucraina","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/politica-estera-e-cooperazione-allo-sviluppo\/aree_geografiche\/europa\/litalia-a-sostegno-dellucraina\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia a sostegno dell\u2019Ucraina"},"content":{"rendered":"<p class=\"text-center\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-76024 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/LItalia-e-il-conflitto-in-Ucraina.jpg\" alt=\"Italia a sostegno dell\u2019Ucraina\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come Paese membro dell\u2019Unione europea, dell\u2019Alleanza atlantica e del G7, <strong>l\u2019Italia condanna con la massima fermezza l\u2019aggressione scatenata il 24 febbraio 2022 dalla Federazione russa a danno dell\u2019Ucraina<\/strong>, che costituisce una <strong>palese violazione dei principi fondamentali del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Condanniamo i persistenti, massicci e indiscriminati attacchi della Federazione russa al territorio ucraino, anche a danno di obiettivi civili e delle infrastrutture energetiche critiche,<\/strong> che continuano a causare incalcolabili danni e sofferenze alla popolazione ucraina, in particolare alle sue fasce pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia sostiene la sovranit\u00e0, l\u2019indipendenza e l\u2019integrit\u00e0 territoriale dell\u2019Ucraina e contribuisce alla sua autodifesa<\/strong> nei confronti della Federazione russa. Per questo, in coordinamento con i nostri partner e alleati euro-atlantici, siamo impegnati a fornire un <strong>pieno e continuativo sostegno ad ogni livello &#8211; politico, finanziario, economico, umanitario, militare<\/strong> &#8211; al governo di Kyiv e alla popolazione ucraina, partecipando agli sforzi internazionali per la <strong>ripresa e la ricostruzione<\/strong> ucraina, con particolare attenzione alla <strong>resilienza energetica<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia sostiene gli sforzi internazionali finalizzati alla facilitazione dei negoziati<\/strong> tra le parti in guerra per giungere a una <strong>pace giusta, duratura e in linea con i principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite<\/strong>.<\/p>\n<p>A tal fine, manteniamo alta la <strong>pressione sulla Federazione russa<\/strong> &#8211; in particolare attraverso l\u2019applicazione delle <strong>misure sanzionatorie <\/strong>adottate dall\u2019Unione europea &#8211; con il preciso intento di <strong>indebolire la macchina bellica di Mosca <\/strong>e di indurla a <strong>mettere fine all\u2019aggressione <\/strong>e di<strong> impegnarsi in<\/strong> <strong>negoziati di pace seri e credibili<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sostegno italiano all\u2019Ucraina<\/strong><\/p>\n<div id=\"collapseExample\" class=\"accordion\">\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading1c\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse1c\" aria-expanded=\"true\" aria-controls=\"collapse1c\">1. Sostegno Politico-Diplomatico <\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse1c\" class=\"accordion-collapse collapse show\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading1c\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p>Le <strong>eccellenti relazioni politiche tra Roma e Kyiv<\/strong> si sono ulteriormente rafforzate in ragione del <strong>sostegno multidimensionale<\/strong> con cui &#8211; sia sul piano <strong>bilaterale<\/strong> sia come membro dell\u2019<strong>Unione europea<\/strong>, dell\u2019<strong>Alleanza Atlantica<\/strong>, del <strong>G7<\/strong> e della <strong>Piattaforma Donatori (UDP) <\/strong>\u2013 l\u2019Italia ha contribuito e continua a contribuire alla risposta dell\u2019Ucraina nei confronti dell\u2019aggressione russa.Dall\u2019inizio dell\u2019invasione russa nel febbraio 2022 ad oggi, in occasione dei <strong>numerosi incontri e contatti al pi\u00f9 alto livello<\/strong> tra l\u2019Italia e l\u2019Ucraina &#8211; tra cui figurano anche le visite a Kyiv del<strong> Presidente del Consiglio Meloni <\/strong>per gli anniversari dell\u2019aggressione nel 2023 e nel 2024, la visita del <strong>Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Tajani <\/strong>nell\u2019ottobre 2023 nonch\u00e9 le visite a Roma del Presidente Zelenskyy, da ultimo, nel dicembre 2025 &#8211; l\u2019Italia ha reiterato la propria volont\u00e0 di assicurare un <strong>fermo e concreto sostegno<\/strong> all\u2019<strong>autodifesa<\/strong> e alla <strong>ricostruzione socio-economica<\/strong> dell\u2019Ucraina, oltre che agli <strong>sforzi diplomatici a livello internazionale<\/strong> per il raggiungimento di una pace giusta e duratura.<\/p>\n<p>Particolarmente significativa e rilevante \u00e8 stata anche l\u2019organizzazione, da parte dell\u2019Italia della<strong> Conferenza per la Ripresa dell\u2019Ucraina<\/strong> (URC-<em>Ukraine Recovery Conference<\/em>)<strong>, <\/strong>ospitata a Roma il 10-11 luglio 2025, il pi\u00f9 importante appuntamento annuale per discutere del sostegno economico, delle riforme e della ripresa dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 parte della <a href=\"https:\/\/www.bringkidsback.org.ua\/international-coalition\"><strong>Coalizione internazionale per il rientro dei bambini ucraini<\/strong><\/a>, da ultimo riunitasi in forma di vertice dei Capi di Stato e di governo a margine della Settimana di Alto Livello dell\u201980\u00b0 sessione dell\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading2c\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse2c\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse2c\">2. Difesa <\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse2c\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading2c\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p>L\u2019Italia ha finora approvato <strong>8 consistenti pacchetti di sostegno militare alla difesa dell\u2019Ucraina<\/strong>, comprensivi di equipaggiamenti sia letali che non letali, basati sulle esigenze delle Forze Armate ucraine. E\u2019 stato <strong>prorogato fino a tutto il 2024 il DL Ucraina<\/strong> che consente ulteriori, eventuali aiuti.<\/p>\n<p>L\u2019Italia ha finora organizzato una serie di <strong>corsi e attivit\u00e0 di formazione specialistica<\/strong> su base bilaterale a favore delle Forze Armate ucraine; altre attivit\u00e0 simili sono in corso e in programma.<\/p>\n<p>il 27 gennaio 2023, il <strong>Ministro della Difesa italiano e il Ministro delle Forze Armate francese<\/strong> hanno annunciato la decisione di donare congiuntamente alle Forze Armate ucraine un sistema di <strong>difesa aerea e antimissile a medio-lungo raggio SAMP\/T,<\/strong> nonch\u00e9 di organizzare e condurre congiuntamente l\u2019addestramento del personale ucraino sullo stesso sistema.<\/p>\n<p>La Difesa italiana fa anche parte del <strong>Gruppo di Contatto per la Difesa dell\u2019Ucraina \u2013 detto anche \u201cFormato Ramstein\u201d \u2013<\/strong> al fine di meglio coordinare e calibrare gli aiuti militari alle Forze Armate ucraine.<\/p>\n<p>L\u2019Italia contribuisce alle iniziative dell\u2019UE a sostegno della resistenza di Kiev. In particolare, il Ministero della Difesa contribuisce con personale e moduli addestrativi alla <strong>Missione europea di assistenza militare<\/strong> (EUMAM). Inoltre, il MAECI assicura la contribuzione per parte italiana allo <strong>Strumento europeo per la pace<\/strong> (EPF), dunque alle misure di assistenza alle forze armate ucraine e, in prospettiva, alla nuova linea finanziaria da 5 miliardi di Euro dedicata all\u2019Ucraina (Fondo di Assistenza per l\u2019Ucraina, UAF). Infine, il MAECI e il Ministero della Giustizia finanziano la partecipazione di esperti e magistrati italiani alla <strong>Missione civile di consulenza strategica<\/strong> (EUAM), per accelerare il processo di riforma nel settore della sicurezza civile e rafforzare lo stato di diritto<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading3c\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse3c\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse3c\"> 3. Sostegno Finanziario <\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse3c\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading3c\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p>Dall\u2019inizio dell\u2019invasione russa, l\u2019Italia ha stanziato a titolo di <strong>assistenza civile bilaterale<\/strong> in favore dell\u2019Ucraina (al netto, quindi, degli aiuti militari e dei contributi attraverso l\u2019UE) <strong>circa 3 miliardi di euro<\/strong>, di cui <strong>310 milioni per il sostegno al bilancio statale di Kyiv. <\/strong>Tali fondi hanno permesso al governo ucraino di continuare ad assicurare la stabilit\u00e0 macro-finanziaria, il pagamento dei salari e delle pensioni, la riparazione di infrastrutture critiche danneggiate dalla guerra, il mantenimento dei servizi pubblici essenziali (ospedali, scuole, centri di accoglienza per gli sfollati).<\/p>\n<p>Il \u201cDecreto-Legge Aiuti ter\u201d di settembre 2022 ha permesso la partecipazione dell\u2019Italia, in qualit\u00e0 di Stato membro dell\u2019Unione europea e attraverso la sottoscrizione di garanzie da parte del Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze, ai programmi europei di assistenza macrofinanziaria (<em>Macro-Financial Assistance \u2013 MFA<\/em>) all\u2019Ucraina denominati <strong>Emergency MFA<\/strong>, <strong>Exceptional MFA<\/strong> (totale 7,2 miliardi di euro nel 2022) ed <strong>MFA+<\/strong> (18 miliardi di euro sottoforma di prestiti agevolati nel 2023).<\/p>\n<p>L\u2019Italia partecipa inoltre, in sede UE, al programma denominato <strong>Ukraine Facility<\/strong>, che consente al governo ucraino di continuare, attraverso finanziamenti diretti, a fornire servizi pubblici, affrontare le conseguenze sociali della guerra e sostenere gli sforzi di ripresa, ricostruzione e modernizzazione del Paese fino a 50 miliardi di euro nel periodo 2024-2027 (con contributo italiano calcolato su base GNI). La <em>Facility<\/em> \u00e8 principalmente finalizzata a mantenere la stabilit\u00e0 macrofinanziaria, legando il sostegno europeo a una forte condizionalit\u00e0, relativa in particolare all\u2019approvazione di riforme legislative e amministrative a sostegno del percorso di adesione alla UE. Comprende anche uno strumento finanziario (<strong>Ukraine Investment Framework<\/strong>) per facilitare il coinvolgimento del settore privato, ed \u00e8 dotata di un solido quadro di audit e controllo.<\/p>\n<p>Come Presidenza di turno del G7, l\u2019Italia ha favorito il raggiungimento dell\u2019accordo tra i leader, in occasione del <strong>Vertice di Borgo Egnazia del 13-15 giugno 2024<\/strong>, sulla concessione all\u2019Ucraina di un prestito da <strong>50 miliardi di dollari<\/strong> garantito dai profitti straordinari dei fondi sovrani russi immobilizzati, come effetto delle sanzioni adottate dall\u2019Ue contro Mosca in ragione dell\u2019aggressione (iniziativa ERA-Extraordinary Revenue Accelleration).<\/p>\n<p>L\u2019Italia contribuisce attivamente e costruttivamente alle <strong>discussioni in corso in ambito Ue e G7 tese all\u2019individuazione di soluzioni utili a far fronte al fabbisogno finanziario del governo ucraino<\/strong>, che siano in linea con i principi di legalit\u00e0, stabilit\u00e0 finanziaria e monetaria e sostenibilit\u00e0 complessiva.<\/p>\n<p>La <strong><em>Ukraine Recovery Conference<\/em> di Roma<\/strong> (<strong>URC2025) <\/strong>ha avuto come risultato principale la conferma del supporto finanziario concreto all\u2019Ucraina da parte della Comunit\u00e0 internazionale. Sono stati firmati circa 400 accordi a favore della ripresa del Paese, di cui 25 di carattere istituzionale che coinvolgono l\u2019Italia, 9 tra enti locali italiani e ucraini e una ventina di intese B2B e B2G da parte di imprese italiane. Quanto all\u2019entit\u00e0 dei contributi finanziari, la Conferenza ha <strong>mobilitato circa 10 miliardi di euro di nuovi fondi pubblici, di cui 314 milioni da parte italiana<\/strong> (tra nuovi fondi a dono e a credito d\u2019aiuto, compresi 150 milioni della nostra Cooperazione) <strong>e 5 miliardi di euro di capitali privati<\/strong>.<\/p>\n<p>Costante il sostegno italiano alle <strong>infrastrutture critiche<\/strong>, in particolare nel settore energetico, con la sottoscrizione di un co-finanziamento da 200 milioni di euro (di cui 100 milioni a credito d\u2019aiuto della Cooperazione) con la BERS per il ripristino della capacit\u00e0 energetica di Ukrhydronergo dopo la distruzione della diga di Nova Kachovka e con l\u2019erogazione di ulteriori 40 milioni di euro per altri programmi di emergenza, assistenza e sostegno tecnico, anche attraverso la Comunit\u00e0 dell\u2019Energia. Da ultimo, un ulteriore pacchetto da quasi 100 milioni \u00e8 stato annunciato dal Presidente del Consiglio al Presidente Zelensky in occasione della sua ultima visita in Italia, relativo all\u2019acquisto e alla fornitura di generatori e materiale elettrico, oltre a donazioni di aziende private italiane veicolate dalla Protezione civile, per sopperire alla situazione particolarmente critica del settore energetico all\u2019inizio della stagione invernale, con importanti razionamenti imposti a causa dell\u2019intensificarsi negli ultimi mesi degli attacchi russi mirati alle infrastrutture e alle reti elettrica e del gas.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading4c\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse4c\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse4c\"> 4. Umanitario <\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse4c\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading4c\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p><strong>In termini di assistenza umanitaria, sono stati <\/strong>complessivamente allocati <strong>oltre 93 milioni di euro per iniziative rivolte all\u2019Ucraina e ai Paesi limitrofi<\/strong>. Quest\u2019ultima cifra include <strong>32,5 milioni di euro in risposta agli Appelli Umanitari<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>6 milioni di euro <\/strong>per lo \u201cUkraine Humanitarian Fund\u201d dell\u2019Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari <strong>(OCHA)<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>6 milioni di euro <\/strong>per il Fondo delle Nazioni Unite per l\u2019Infanzia <strong>(UNICEF) <\/strong>per attivit\u00e0 in Ucraina;<\/li>\n<li><strong>8 milioni di euro <\/strong>per l\u2019Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati <strong>(UNHCR) <\/strong>per contribuire al Piano regionale dell\u2019Organismo e ulteriori <strong>6 milioni di euro <\/strong>in favore del medesimo Organismo per sostenere i rifugiati ucraini in Polonia e Moldova.<\/li>\n<li>Complessivamente <strong>4 milioni di euro <\/strong>per il Comitato Internazionale della Croce Rossa (<strong>CICR<\/strong>) per attivit\u00e0 in Ucraina;<\/li>\n<li><strong>2 milioni di euro <\/strong>per la Federazione Internazionale delle societ\u00e0 di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa <strong>(FICROSS) <\/strong>per attivit\u00e0 nei Paesi confinanti e <strong>500.000 euro <\/strong>in favore del medesimo Organismo in Moldova.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Essa include altres\u00ec <strong>ulteriori contributi <\/strong>(61,15 milioni di euro) destinati ad iniziative condotte al di fuori del quadro delle organizzazioni internazionali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>14 milioni di euro <\/strong>per attivit\u00e0 condotte da <strong>Organizzazioni della Societ\u00e0 Civile <\/strong>(OSC) nei settori della prima assistenza, della protezione e della salute.<\/li>\n<li><strong>650.000 euro <\/strong>per il finanziamento di un\u2019iniziativa attuata dall\u2019Istituto <strong>Nazionale per le Malattie Infettive <\/strong>(INMI), intesa a rafforzare le capacit\u00e0 di erogazione dei servizi di diagnosi e cura delle malattie infettive dell\u2019ospedale di Sighetu Marma\u021biei (Romania), che assiste sia la comunit\u00e0 ospitante rumena che i rifugiati ucraini.<\/li>\n<li><strong>46,5 milioni di euro<\/strong> per un bando di emergenza delle OSC italiane in Ucraine e nei Paesi confinanti per attivit\u00e0 di assistenza multisettoriale alla popolazione ucraina.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel 2023, l\u2019Italia ha inoltre contribuito alla risposta internazionale volta a sostenere la <strong>resilienza infrastrutturale ucraina <\/strong>allocando un <strong>contributo di 10 milioni di euro <\/strong>alla Banca europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo \u2013 <strong>BERS,<\/strong> a sostegno del settore energetico ucraino.<\/p>\n<p>Specifici finanziamenti a valere sulle risorse disponibili presso il <strong>Fondo Migrazioni<\/strong> e il <strong>Fondo di Premialit\u00e0<\/strong> sono inoltre stati destinati a <strong>rispondere alle conseguenze della crisi di rifugiati<\/strong> in Ucraina e nella regione. In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>5 <\/strong>per l\u2019Organizzazione Internazionale per le migrazioni <strong>(OIM),<\/strong> <strong>5 <\/strong>per <strong>UNICEF<\/strong>, per attivit\u00e0 a sostegno delle autorit\u00e0 dei Paesi confinanti (<strong>Moldova<\/strong>) nella gestione e assistenza ai rifugiati ucraini e <strong>10 milioni<\/strong> per <strong>UNHCR<\/strong> per attivit\u00e0 in Moldova.<\/li>\n<li><strong>3 milioni di euro<\/strong> all\u2019<strong>UNHCR<\/strong> per un progetto volto a portare assistenza alla <strong>popolazione sfollata<\/strong> all\u2019interno dell\u2019<strong>Ucraina<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading5c\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse5c\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse5c\"> 5. Resilienza e Ricostruzione <\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse5c\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading5c\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p><strong>Il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale On. Antonio Tajani ha annunciato<\/strong>, in occasione della Conferenza di Roma per la ricostruzione dell\u2019Ucraina (26 aprile 2023), nuovi fondi per <strong>100 milioni di euro a credito di aiuto e 60 milioni di euro a dono in aiuti umanitari e di immediata ripresa<\/strong> \u2013 di questi ultimi, 46,5 sono gi\u00e0 stati destinati al summenzionato bando per attivit\u00e0 di OSC<strong>. <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>La conferenza bilaterale di aprile ha dato ampio spazio <strong>al settore privato<\/strong>, riconoscendone il ruolo cruciale nel processo di ricostruzione. La Conferenza \u00e8 stata occasione di incontro per <strong>600 aziende italiane e 150 aziende ucraine<\/strong> nei settori Infrastrutture e Trasporti, Energia e Ambiente, Siderurgia, Agribusiness, Salute, Spazio e Avionica, IT e Servizi.<\/li>\n<li>In attuazione inoltre degli annunci della Conferenza di Roma, \u00e8 stato deliberato un <strong>credito di aiuto da 100 milioni di euro<\/strong> per un\u2019iniziativa in <strong>cofinanziamento con la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo <\/strong>(BERS) dall\u2019importo totale di 200 milioni di euro. Il progetto \u00e8 volto a ripristinare la <strong>capacit\u00e0 energetica di<\/strong> <strong>Ukrhydroenergo<\/strong> (azienda di Stato ucraina attiva nel settore elettrico).\u00a0 Il 2 ottobre 2023 l\u2019Italia ha assunto il <strong>patronato sulla ricostruzione della citt\u00e0 e della Regione di Odessa<\/strong>, \u00a0lanciando contestualmente il progetto denominato <strong>\u201cLaboratorio per la ricostruzione\u201d<\/strong> insieme alla Triennale di Milano e al Museo MAXXI di Roma. In tale contesto, inoltre, \u00e8 stata deliberata <strong>un\u2019iniziativa con UNESCO dell\u2019importo di 500.000 euro<\/strong> per la messa in sicurezza della <strong>Cattedrale della Trasfigurazione di Odessa<\/strong>, danneggiata dai bombardamenti russi. La collaborazione con UNESCO su Odessa prevede <strong>anche la tutela dei 52 siti culturali del centro storico e il masterplan della citt\u00e0<\/strong>. \u00a0Inoltre, \u00e8 stato deliberato un contributo di <strong>500.000 euro a favore dell\u2019OCSE<\/strong> per il \u201c<strong><em>Programma Paese Ucraina<\/em><\/strong>\u201d.<\/li>\n<li>Contestualmente, \u00e8 stato anche annunciato che il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze (MEF) contribuir\u00e0 al <strong>Fondo della Banca Europea degli Investimenti \u201cUE per l&#8217;Ucraina\u201d<\/strong> con una garanzia di <strong>100 milioni di euro. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 inoltre ora operativo l\u2019ufficio <strong>a Kiev dell\u2019Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Contributi in risposta alle conseguenze internazionali della crisi<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Relativamente ai Paesi limitrofi interessati dalle ripercussioni del conflitto, si segnala un\u2019iniziativa dell\u2019importo di <strong>10 milioni di euro a dono <\/strong>per tramite di<strong> UNDP<\/strong>, volta a contribuire al <strong>Fondo di vulnerabilit\u00e0 energetica <\/strong>istituito dalla<strong> Moldova.<\/strong><\/li>\n<li>Il MAECI finanzia la partecipazione di esperti alla <strong>Missione civile UE di partenariato in Moldova <\/strong>(EUPM), che contribuisce a rafforzare le strutture di gestione delle crisi del Paese e a rafforzare la sua resilienza rispetto alle minacce ibride, ivi compresi attacchi cibernetici e attivit\u00e0 di manipolazione informativa.<\/li>\n<li>In risposta alle ripercussioni internazionali della guerra nel settore della sicurezza alimentare, \u00e8 stato predisposto un contributo di <strong>2 milioni di Euro <\/strong>nel 2022 e<strong> ulteriori 2 milioni di euro <\/strong>nel 2023 per sostenere le attivit\u00e0 del Programma Alimentare Mondiale nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa <strong>\u201cGrain from Ukraine\u201d<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Donazioni di beni (umanitari e per la resilienza energetica)<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019inizio dell\u2019emergenza, la Cooperazione Italiana ha organizzato donazioni e trasporti di beni umanitari per circa <strong>75 tonnellate<\/strong>, anche nel quadro del Meccanismo unionale di Protezione Civile, avvalendosi dei servizi della Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite UNHRD) di Brindisi:<\/p>\n<ul>\n<li>circa <strong>5 tonnellate di kit sanitari <\/strong>donati alla Croce Rossa Italiana per la successiva consegna alla consorella ucraina a <strong>Chernivtsi <\/strong>il 3 marzo 2022.<\/li>\n<li>circa <strong>20 tonnellate di materiali umanitari <\/strong>arrivate a <strong>Niemce, Polonia <\/strong>l\u201911 e il 14 marzo 2022 per successiva consegna in Ucraina.<\/li>\n<li>circa <strong>19,4 tonnellate di beni umanitari <\/strong>di vario genere verso la <strong>Moldova <\/strong>arrivate il 14 e il 18 marzo 2022, per sostenere le strutture di accoglienza del Paese.<\/li>\n<li>Circa <strong>15 tonnellate di beni <\/strong>(di cui 9 messe a disposizione dalla Cooperazione Italiana e oltre 6 messe a disposizione dalla Fondazione Francesca Rava) <strong>verso l\u2019Ucraina via Romania <\/strong>arrivate il 18 e 21 giugno 2022.<\/li>\n<li>Circa <strong>15 tonnellate <\/strong>di beni umanitari messi a disposizione dalla Cooperazione Italiana per le attivit\u00e0 della OSC italiana \u201cCUAMM \u2013 Medici con l\u2019Africa\u201d in Ucraina (primo trasporto di 6 tonnellate arrivato a Siret il 9 giugno 2022 e il secondo trasporto di 9 tonnellate arrivato a Chernivtsi il 29 novembre 2022).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, l\u2019Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo<strong> (AICS) <\/strong>ha finalizzato un contratto di acquisto di <strong>52 generatori<\/strong> di diverso voltaggio, gi\u00e0 consegnati.<\/p>\n<p>Sempre nel quadro del Meccanismo unionale di protezione civile, il <strong>Servizio nazionale di protezione civile <\/strong>ha offerto altri beni umanitari all\u2019Ucraina, alla Slovacchia, alla Polonia e alla Moldova.<\/p>\n<ul>\n<li>Anche il <strong>settore privato italiano<\/strong>, mediante il Dipartimento della Protezione Civile italiana, ha contribuito a <strong>sostenere la protezione delle infrastrutture ucraine<\/strong>, donando materiali e strumenti di vario genere (fra le aziende donatrici si segnalano: <strong>Chiesi Farmaceutica S.p.A.<\/strong>, <strong>ENI S.p.A.<\/strong>, <strong>TotalEnergies S.p.A.<\/strong>, <strong>Terna S.p.A.<\/strong>, <strong>SNAM S.p.A.<\/strong>, <strong>Italgas Reti S.p.A.<\/strong>).<\/li>\n<li>Al riguardo, da citare anche <strong>l\u2019iniziativa di ENEL &#8220;Ray of Hope&#8221;.<\/strong> Nel marzo 2023, Enel si \u00e8 impegnata a <strong>donare all&#8217;Ucraina 5.876 pannelli solari fotovoltaici<\/strong> con una capacit\u00e0 totale di circa 2 MW, per fornire soluzioni off-grid che assicurino la fornitura ininterrotta di elettricit\u00e0 a edifici pubblici ucraini critici, come scuole e ospedali.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading6c\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse6c\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse6c\"> 6. Conferenze Internazionali sulla Ricostruzione <\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse6c\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading6c\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p>L\u2019Italia ha partecipato alle edizioni della <strong>Conferenza per la ripresa dell\u2019Ucraina <\/strong>(URC-<em>Ukraine Recovery Conference<\/em>) di <strong>Londra<\/strong> (21-22 giugno 2023) e di <strong>Berlino<\/strong> (11-12 giugno 2024).<\/p>\n<p>La <strong>URC2025 organizzata dall\u2019Italia a Roma il 10 e 11 luglio 2025<\/strong> \u00e8 stata la quarta <strong>Conferenza per la ripresa dell&#8217;Ucraina<\/strong>, che ha continuato la serie annuale di eventi politici di alto livello dedicati alla ricostruzione e alla modernizzazione del Paese dall&#8217;inizio della guerra di aggressione su vasta scala scatenata dalla Russia, secondo il <strong>principio \u201c<em>building back better<\/em>\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Allargando a 360 gradi il coinvolgimento dei partner istituzionali e privati nella ricostruzione del Paese, in coerenza con i risultati delle precedenti <strong>Conferenze di Lugano, Londra e Berlino<\/strong>, governi, organizzazioni internazionali, istituzioni finanziarie, imprese, regioni, municipalit\u00e0 e societ\u00e0 civile si sono incontrati con l\u2019impegno condiviso di rafforzare la resilienza dell&#8217;Ucraina per tutto il tempo necessario. I partecipanti hanno rappresentato i vari gruppi di <em>stakeholder<\/em>, dimostrando il loro forte impegno per il futuro dell&#8217;Ucraina.<\/p>\n<p>La conferenza ha riflettuto i <strong>\u201cprincipi di Lugano\u201d<\/strong>, incluso un approccio a livello olistico (<em>whole of society<\/em>), per la ripresa attraverso il significativo coinvolgimento di un&#8217;ampia variet\u00e0 di soggetti coinvolti.<\/p>\n<p>La URC2025 si \u00e8 concentrata sulle seguenti <strong>quattro dimensioni tematiche<\/strong> gi\u00e0 al centro della Conferenza di Berlino quali pilastri della ripresa postbellica dell\u2019Ucraina:<\/p>\n<p><strong>Settore privato<\/strong> &#8211; Per raggiungere la crescita economica e una ricostruzione di successo, il capitale privato \u00e8 fondamentale. La URC2025 ha affrontato le preoccupazioni del settore privato, tra cui sicurezza, finanziamenti e assicurazioni, eccesso di regolamentazioni e mercato del lavoro.<\/p>\n<p><strong>Capitale umano <\/strong>&#8211; La ripresa dell&#8217;Ucraina dipende dalla mobilitazione del capitale umano, dal favore della coesione sociale, dall&#8217;approccio all&#8217;inclusivit\u00e0, con l&#8217;obiettivo di liberare il potenziale di tutti i cittadini, sia in patria che all&#8217;estero, in particolare donne e giovani. Le sfide chiave includeranno \u2013 tra le altre \u2013 la reintegrazione di persone sfollate interne, rifugiati e veterani nella vita civile. La collaborazione tra gli stakeholder, la societ\u00e0 civile e la diaspora ucraina \u00e8 fondamentale per preservare e far crescere il capitale umano nazionale per una ricostruzione sostenibile.<\/p>\n<p><strong>Dimensione regionale e locale<\/strong> &#8211; Gli attori locali e regionali sono fondamentali per la ricostruzione dell&#8217;Ucraina, basandosi sulla riforma della decentralizzazione. La Conferenza ha sottolineato il ruolo dell&#8217;autogoverno locale e delle amministrazioni statali regionali nella ripresa, nell&#8217;accesso finanziario e nel rafforzamento delle capacit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Riforme e integrazione UE <\/strong>&#8211; Mantenendo lo spirito delle Conferenze svoltesi sul tema fino al 2022, la URC2025 ha messo anche in evidenza i progressi delle riforme ucraine nel contesto della sua resilienza economica e del processo di adesione all&#8217;Unione europea.<\/p>\n<p>Co-presieduta dal <strong>Presidente del Consiglio Meloni<\/strong> e dal <strong>Presidente Zelensky<\/strong>, la URC2025 ha previsto cinque sessioni plenarie, 28 panel di discussione, 14 workshop del Recovery Forum, sette laboratori, una decina di riunioni multilaterali (fra cui quella dello <em>Steering Committee<\/em> della Piattaforma Donatori G7+) e una fiera internazionale con 120 stand.<\/p>\n<p>Con circa <strong>settemila partecipanti<\/strong>, <strong>75 delegazioni ufficiali<\/strong>, <strong>400 intese sottoscritte<\/strong>, la URC2025 \u00e8 stata la pi\u00f9 partecipata e produttiva fra tutte le edizioni finora svoltesi.<\/p>\n<p>Importanti questioni trasversali come la stabilit\u00e0 macroeconomica, la resilienza e la sicurezza, le infrastrutture, l&#8217;edilizia abitativa, l&#8217;energia, la protezione del clima, la ripresa verde, la cultura, la sanit\u00e0, le questioni di genere, l&#8217;istruzione, l&#8217;ambiente, la scienza-tecnologia-innovazione e le disabilit\u00e0 sono state integrate nelle dimensioni sopra menzionate.<\/p>\n<p>La <strong>fiera congressuale <em>ReBuild Ukraine<\/em><\/strong> <strong>di Varsavia (13-14 novembre 2025)<\/strong> ha visto la partecipazione di 70 aziende italiane collocate attorno ad un Padiglione Italia, decine di incontri B2B e B2G e la firma di importanti accordi di collaborazione, alla presenza di tutto il sistema Paese. Essa fa seguito alla URC2025, fornendo l\u2019occasione per continuare a sviluppare il fondo equity europeo (<em>European Flagship Fund for the Reconstruction of Ucraine<\/em>), lanciato a Roma per mobilitare capitali privati, e approfondire le conversazioni sugli investimenti nei settori dell\u2019energia, delle infrastrutture e del <em>dual use<\/em>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading7c\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse7c\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse7c\"> 7. Accoglienza Rifugiati <\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse7c\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading7c\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p><strong>L\u2019Italia ha accolto<\/strong> <strong>in totale 191.475 <\/strong><strong>ucraini in fuga dalla guerra<\/strong>, beneficiari di protezione internazionale, di protezione temporanea o di altre forme di protezione nazionale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"accordion-item\">\n<h2 id=\"heading8c\" class=\"accordion-header \"><button class=\"accordion-button collapsed\" type=\"button\" data-bs-toggle=\"collapse\" data-bs-target=\"#collapse8c\" aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"collapse8c\">8. Percorso Europeo dell\u2019Ucraina<\/button><\/h2>\n<div id=\"collapse8c\" class=\"accordion-collapse collapse\" role=\"region\" aria-labelledby=\"heading8c\">\n<div class=\"accordion-body\">\n<p>L\u2019Italia sostiene inoltre pienamente il percorso europeo dell\u2019Ucraina e ha contribuito attivamente alla decisione assunta dal <strong>Consiglio Europeo del dicembre 2023 di aprire con Kyiv i negoziati di adesione all\u2019UE.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<div id=\"avvisi-afghan-ucraina\" class=\"c-line primary-bg-c1\" style=\"padding: 20px; border: 1px solid #d8e4f0; border-radius: 3px;\">\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.governo.it\/interventi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Interventi del Presidente del Consiglio<\/a> e del <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/la-farnesina-in-parlamento\/\">Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<div class=\"mt-2 mb-2 p-3 c-line primary-bg-c1\">\n<h6 class=\"text-uppercase text-primary\">Approfondimenti<\/h6>\n<p><a title=\"L'Italia a sostegno dell'Ucraina\" href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/LItalia-a-sostegno-dellUcraina_ITA.pdf\">L&#8217;Italia a sostegno dell&#8217;Ucraina<\/a><\/p>\n<p><a title=\"Bando Emergenza Ucraina \u2013 Fondazione CDP\" href=\"https:\/\/www.cdp.it\/sitointernet\/it\/fondazione_bando_ucraina.page\">Bando \u201cEmergenza Ucraina\u201d \u2013 Fondazione CDP<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<ul class=\"list-unstyled\">\n\t\t\t<li class=\"mb-3 mt-3 border-bottom pb-2 row\"><div class=\"col-md-10\">\n                            <h5 class=\"mt-0 mb-1 title-short-list\"><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2026\/03\/a-kiev-tajani-incontra-le-imprese-italiane-in-ucraina\/\" title=\"Vai a A Kiev Tajani incontra le imprese italiane in Ucraina\">A Kiev Tajani incontra le imprese italiane in Ucraina<\/a><\/h5>\n                            <span class=\"font-italic\">In occasione della missione a Kiev, il Ministro degli Esteri...<\/span>\n                            <\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\n                        <\/li>\n\t\t\t\n\t\t\t<li class=\"mb-3 mt-3 border-bottom pb-2 row\"><div class=\"col-md-10\">\n                            <h5 class=\"mt-0 mb-1 title-short-list\"><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2026\/03\/tajani-incontra-zelensky-con-lucraina-per-una-pace-vera-e-duratura-vi-sosterremo-nella-lotta-alla-corruzione\/\" title=\"Vai a Tajani incontra Zelensky: &#8220;Con l&#8217;Ucraina per una pace vera e duratura, vi sosterremo nella lotta alla corruzione&#8221;\">Tajani incontra Zelensky: &#8220;Con l&#8217;Ucraina per una pace vera e duratura, vi sosterremo nella lotta alla corruzione&#8221;<\/a><\/h5>\n                            <span class=\"font-italic\">Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un incontro...<\/span>\n                            <\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\n                        <\/li>\n\t\t\t\n\t\t\t<li class=\"mb-3 mt-3 border-bottom pb-2 row\"><div class=\"col-md-2 mt-2\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"align-self-center mr-3 img-fluid\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Tajani-al-G7-Esteri.jpg 1600w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Tajani-al-G7-Esteri-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Tajani-al-G7-Esteri-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Tajani-al-G7-Esteri-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Tajani-al-G7-Esteri-1536x1023.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Tajani-al-G7-Esteri.jpg\" alt=\"Tajani al G7 Esteri: secondo giorno di lavori dedicato a Iran, Ucraina, crimine transnazionale e minerali critici\">\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div><div class=\"col-md-10\">\n                            <h5 class=\"mt-0 mb-1 title-short-list\"><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2026\/03\/tajani-al-g7-esteri-secondo-giorno-di-lavori-dedicato-a-iran-ucraina-crimine-transnazionale-e-minerali-critici\/\" title=\"Vai a Tajani al G7 Esteri: secondo giorno di lavori dedicato a Iran, Ucraina, crimine transnazionale e minerali critici\">Tajani al G7 Esteri: secondo giorno di lavori dedicato a Iran, Ucraina, crimine transnazionale e minerali critici<\/a><\/h5>\n                            <span class=\"font-italic\">Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha partecipato alla seconda...<\/span>\n                            <\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\n                        <\/li>\n\t\t\t\n\t\t\t<li class=\"mb-3 mt-3 border-bottom pb-2 row\"><div class=\"col-md-2 mt-2\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"align-self-center mr-3 img-fluid\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tajani-NS.jpg 1600w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tajani-NS-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tajani-NS-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tajani-NS-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tajani-NS-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tajani-NS.jpg\" alt=\"Tajani \u00abNessuna azienda sarda rester\u00e0 indietro\u00bb (Unione Sarda)\">\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div><div class=\"col-md-10\">\n                            <h5 class=\"mt-0 mb-1 title-short-list\"><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2026\/02\/tajani-nessuna-azienda-sarda-restera-indietro-unione-sarda\/\" title=\"Vai a Tajani \u00abNessuna azienda sarda rester\u00e0 indietro\u00bb (Unione Sarda)\">Tajani \u00abNessuna azienda sarda rester\u00e0 indietro\u00bb (Unione Sarda)<\/a><\/h5>\n                            <span class=\"font-italic\">Il ministro &#8220;nato&#8221; giornalista, azzurro della prima ora, deputato a...<\/span>\n                            <\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\n                        <\/li>\n\t\t\t<li class=\"mt-2\">\n\t\t\t\t<a class=\"text-decoration-none fw-bold\" href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/tag\/ucraina\/\" title=\"Vedi tutti\">\n\t\t\t\t\tVedi tutti\n\t\t\t\t\t<svg class=\"icon icon-sm icon-primary\"><use 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