{"id":10027,"date":"2018-01-22T10:20:53","date_gmt":"2018-01-22T09:20:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2018\/01\/la-settimana-del-ministro-dal-15\/"},"modified":"2018-01-22T10:20:53","modified_gmt":"2018-01-22T09:20:53","slug":"la-settimana-del-ministro-dal-15","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2018\/01\/la-settimana-del-ministro-dal-15\/","title":{"rendered":"La settimana del ministro dal 15 al 22 gennaio 2018"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;arco di Tito e la menorah, la lampada a sette bracci, campeggiano nel logo della conferenza sull\u2019antisemitismo che il ministro Angelino Alfano ha presentato <strong>luned\u00ec<\/strong>. L\u2019evento, il 29 gennaio a Roma,\u00a0 sar\u00e0 il primo organizzato dalla presidenza di turno italiana come testimonianza dell&#8217;importanza che viene data alla lotta contro il razzismo, l&#8217;intolleranza e la discriminazione. \u00a0La conferenza ambisce a diventare una piattaforma per sviluppare il dialogo, in linea con i principi Osce, &#8220;una delle grandi case del multilateralismo globale, in cui non c&#8217;\u00e8 posto per discriminazione e intolleranza&#8221;, come ha sottolineato il ministro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"299\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" alt=\"22.01logorivisto\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2018\/01\/22.01logorivisto.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel pomeriggio Alfano \u00e8 intervenuto a Palazzo Madama\u00a0 alle commissioni Esteri e Difesa, insieme alla collega della Difesa Roberta Pinotti, per illustrare la rimodulazione delle missioni italiane all\u2019estero. Alfano ha sottolineato l\u2019importanza della futura missione in Niger \u201cper la nostra sicurezza e per contrastare i traffici illeciti, compreso quello di esseri umani\u201d. Ha poi ricordato la sua missione in Africa &#8211; con tappe in Niger, Senegal e Guinea Conakry- \u00a0il rafforzamento della rappresentanza diplomatica dell\u2019Italia nel continente, oltre all\u2019incremento di 40 milioni di euro al fondo Africa nel 2017 rispetto all\u2019anno precedente. Una testimonianza concreta dell\u2019importanza strategica che il nostro Paese attribuisce al continente africano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"263\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" alt=\"22.01alfanopinotti\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2018\/01\/22.01alfanopinotti.jpg\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E proprio per portare il pieno sostegno italiano ad un altro paese africano\u00a0 <strong>marted\u00ec<\/strong>\u00a0 il ministro \u00e8 volato\u00a0 a Tunisi, dove ha incontrato le massime cariche istituzionali di un Paese che ha definito \u201cun modello esemplare nel Mediterraneo\u201d.\u00a0 Alfano ha ribadito che l&#8217;Italia, fin dalla prossima riunione dei ministeri degli esteri dell\u2019Ue il 22 gennaio, continuer\u00e0 ad aiutare la Tunisia anche in ambito europeo, invitando\u00a0 a rafforzare il sostegno al governo affinch\u00e9 possa superare le attuali difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" alt=\"img-20180116-wa0003\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2018\/01\/img-20180116-wa0003.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>Una volta rientrato a Roma, il ministro in qualit\u00e0 di presidente di turno dell\u2019Osce\u00a0 ha espresso la sua condanna per l\u2019uccisione del leader della minoranza serba in Kosovo Oliver Ivanovi\u0107 \u00a0e la richiesta di una rapida inchiesta che porti all\u2019identificazione dei responsabili. Con il segretario generale Thomas Greminger\u00a0 ha anche lanciato un appello alla calma a tutte le parti in causa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre il ministro ha dato conto della riunione di Vancouver sulla penisola coreana in cui l\u2019Italia ha illustrato i risultati ottenuti nell\u2019anno appena concluso sia nel contesto della presidenza del G7, che alla guida del comitato sanzioni dell\u2019Onu. Dalla riunione \u00e8 emerso \u201cun messaggio di coesione e di solidariet\u00e0\u201d ha detto, aggiungendo che \u00a0\u201cla ripresa dei contatti tra il Nord e Sud potrebbe aprire nuove opportunit\u00e0. La riunione di Vancouver ha confermato che l&#8217;obiettivo comune resta la piena, verificabile e irreversibile denuclearizzazione della penisola\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo appuntamento della giornata \u00e8 stato l\u2019incontro con la ministra degli esteri austriaca Karin Kneissl. Tra i vari temi delle relazioni bilaterali \u00e8 stata citata la galleria ferroviaria del Brennero, che nel 2026 diventer\u00e0 la pi\u00f9 lunga del mondo, e la questione della concessione della cittadinanza austriaca agli altoatesini di lingua tedesca e ladina che il nuovo governo di Vienna ha inserito negli accordi di legislatura. Alfano ha ribadito che non ci saranno decisioni unilaterali e che la posizione italiana si richiama al rispetto degli accordi De Gasperi-Gruber, \u201cesempio di un accordo di successo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" alt=\"alfanokneissl\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2018\/01\/alfanokneissl.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora un incontro con un paese europeo <strong>mercoled\u00ec.<\/strong> Il ministro a Bucarest ha incontrato il presidente Klaus Iohannis, il collega Teodor Melescanu e la nostra comunit\u00e0 che vive e lavora in Romania, \u201cun hub strategico per i Balcani, l\u2019Europa orientale e il Mar Nero\u201d. &#8220;Da quando la Romania \u00e8 entrata nell&#8217;Unione Europea abbiamo anche un tetto comune dove poter continuare a far crescere e rafforzare i nostri rapporti bilaterali\u201d, ha detto Alfano ricordando l\u2019interscambio di 12,95 miliardi di euro e le 23.000 imprese italiane che operano in Romania. Ma il ministro si \u00e8 anche soffermato sulle affinit\u00e0 tra i due popoli, sulla forte somiglianza delle due lingue e su quella che ha definito \u201cuna storica amicizia\u201d. \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"265\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" alt=\"22.01alfanoromania\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2018\/01\/22.01alfanoromania.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tanti ragazzi e professori ad attendere <strong>gioved\u00ec<\/strong> il ministro Alfano nella sala Aldo Moro della Farnesina per il lancio dell\u2019iniziativa Diplomacy education, un progetto che vedr\u00e0 l\u2019adozione di classi di scuole superiori da parte di una sessantina di ambasciate straniere in Italia per dare modo ai giovani di entrare in contatto senza filtri con culture di altri paesi e , come ha detto il ministro, di \u201calzare lo sguardo\u201d per cogliere una prospettiva pi\u00f9 ampia. L\u2019occasione ha consentito ad Alfano di sottolineare i pilastri su cui da 70 anni \u00e8 fondata la politica estera italiana, pur nella instabilit\u00e0 dei tanti governi e ministri che si sono succeduti. Tra questi la costruzione europea che il ministro ha invitato i giovani a difendere in momento in cui c\u2019\u00e8 chi vorrebbe distruggerla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"256\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" alt=\"diplomacy education4\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2018\/01\/diplomacy_education4.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u2019incontro con i giovani \u00e8 stata la volta del terzo Comitato di coordinamento dei ministri di Italia e Croazia e la firma di una dichiarazione congiunta. La vice premier e ministra degli esteri croata Marija Pejcinovic Buric ha ringraziato Alfano per &#8220;il grande e concreto sostegno&#8221; alla richiesta di ingresso nell\u2019area Schengen e il ministro ha risposto che questo &#8220;rientra in una strategia generale italiana e croata di sostegno reciproco&#8221;. &#8220;Ci stiamo sostenendo in tante battaglie. Continuate a fare affidamento sull&#8217;Italia&#8221;. Per il ministro l\u2019incontro \u00e8 stato &#8220;fruttuoso&#8221; ed ha visto la partecipazione dei responsabili dell&#8217;ambiente, dello sviluppo economico, delle politiche agricole, delle infrastrutture, dell&#8217;interno, dell&#8217;Istruzione e dei Beni culturali. Tra gli argomenti affrontati le migrazioni, la ricerca e l&#8217;innovazione e come far crescere la collaborazione economica. Un altro capitolo \u00e8 stato quello dedicato alle minoranze\u00a0 croata e italiana e, ha detto Alfano, alla &#8220;sintonia che continuano a vivere nei due paesi&#8221;. La collega croata ha definito &#8220;le minoranze un ponte che collega i popoli e le nostre hanno un buon contesto e diritti, sia in Italia che in Croazia&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"271\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" alt=\"alfanoburic\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2018\/01\/alfanoburic.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla Croazia al Liechtenstein, con l\u2019incontro con la collega Aurelia Frick per sottolineare le\u00a0 &#8216;relazioni bilaterali ottime&#8217;, \u201cla condivisione degli stessi valori fondamentali\u201d e \u201cla forte soddisfazione\u201d per l\u2019entrata in vigore dell\u2019accordo bilaterale sullo scambio di informazioni in materia fiscale, che assicura un adeguato livello di trasparenza grazie al superamento di segreto bancario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"398\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" alt=\"alfano incontra il suo omologo del liechtenstein\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2018\/01\/alfano_incontra_il_suo_omologo_del_liechtenstein.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimo incontro della giornata quello con il leader dell\u2019opposizione siriana Nasser Hariri del quale il ministro ha apprezzato \u201cl\u2019approccio equilibrato e costruttivo\u201d . Entrambi hanno individuato il processo politico di Ginevra sotto egida Onu come \u201cunica via per pervenire ad una soluzione politica credibile al conflitto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La giornata di <strong>venerd\u00ec<\/strong> comincia con una dichiarazione di \u201cbenvenuto all&#8217;India nel regime internazionale Australia Group\u201d in cui come forte produttore ed esportatore di materiale e tecnologie biologiche e chimiche, \u201crafforzer\u00e0 la missione di non-proliferazione del Regime e l&#8217;architettura globale di non-proliferazione&#8221;. &#8220;Il Governo italiano &#8211;\u00a0 ha aggiunto &#8211;\u00a0 si \u00e8 unito a tutti gli altri membri dell&#8217;Australia Group nel riconoscere gli impegni del Governo Indiano per il completo allineamento del suo sistema giuridico e della sua prassi amministrativa con le linee-guida e con la lista comune dell&#8217;Australia Group\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOggi abbiamo approvato documenti essenziali per dotare la Cooperazione Italiana di indirizzi strategici condivisi e al passo con le pi\u00f9 importanti innovazioni sullo scenario internazionale\u201d: \u00e8 stato questo il commento del ministro Alfano dopo la riunione del Comitato Interministeriale per la Cooperazione allo Sviluppo (CICS), presieduto a Palazzo Chigi dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Il Documento triennale di programmazione e indirizzo 2017-2019 \u00e8 il principale quadro di riferimento strategico per l\u2019intero Sistema italiano di cooperazione, che \u00e8 il pilastro portante della nostra azione di Governo e per la proiezione esterna dell\u2019Italia<i>. <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"79\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" alt=\"22.01cooperazione\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2018\/01\/22.01cooperazione.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella stessa giornata la partenza per gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per la terza sessione del Dialogo strategico bilaterale. <strong>Sabato<\/strong> al Jumeirah at Etihad Towers Hotel il primo appuntamento con le imprese italiane, cui \u00e8 seguito il colloquio con il Principe Ereditario di Abu Dhabi, Sheikh Mohammed bin Zayed Al Nahyan, con il quale ha\u00a0 preso parte alla III sessione del Dialogo Strategico. \u201cLa diplomazia economica \u00e8 una nostra priorit\u00e0. Supportiamo le nostre aziende perch\u00e9 colgano appieno le opportunit\u00e0 che gli EAU possono offrire\u201d, cos\u00ec Alfano. Altro momento importante della visita la firma del contratto di partecipazione dell&#8217;Italia a EXPO Dubai 2020, \u201cl\u2019Italia \u2013 ha commentato il ministro &#8211; lavorer\u00e0 in stretto raccordo con gli amici emiratini per assicurare un pieno successo di Expo 2020\u201d. La visita ad Abu Dhabi\u00a0\u00e8 stata inoltre l\u2019occasione per il perfezionamento di un protocollo interpretativo, che consente di superare gli ostacoli normativi interni che hanno finora impedito la ratifica anche da parte italiana del Trattato di Estradizione tra il nostro Paese e gli Emirati Arabi Uniti, firmato nel 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0In serata \u00a0Alfano \u00e8 partito da Abu Dhabi alla volta di Algeri dove ha visto il collega algerino Abdelkader Messahel. <strong>Domenica <\/strong>\u00e8 stato il giorno della sessione Plenaria del dialogo 5+5,\u00a0 \u201cuno dei principali e tradizionali fori di dialogo regionali\u201d per la collaborazione e l\u2019integrazione tra le due sponde del Mediterraneo,\u00a0 e di un tavolo di lavoro, presieduto dall\u2019Italia e dedicato alle crisi locali e alla sicurezza. \u00a0\u201cIn questa fase storica \u2013 nelle parole del Ministro &#8211; siamo arrivati a uno snodo cruciale: o il Mediterraneo torna ad essere un luogo di aggregazione culturale, civilt\u00e0, commercio ed investimenti, oppure pu\u00f2 sprofondare in un vortice di scontri, terrore, disperazione sociale e instabilit\u00e0. La comunit\u00e0 internazionale deve fare il possibile affinch\u00e9 si realizzi il primo scenario e non il secondo. Questo perch\u00e9 portare pace, sicurezza e sviluppo sostenibile in una regione che collega Europa, Africa e Asia produrrebbe grandi benefici per tutti. Per noi e per le generazioni future\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;arco di Tito e la menorah, la lampada a sette bracci, campeggiano nel logo della conferenza sull\u2019antisemitismo che il ministro Angelino Alfano ha presentato luned\u00ec. L\u2019evento, il 29 gennaio a Roma,\u00a0 sar\u00e0 il primo organizzato dalla presidenza di turno italiana come testimonianza dell&#8217;importanza che viene data alla lotta contro il razzismo, l&#8217;intolleranza e la discriminazione. 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