{"id":10145,"date":"2017-07-13T19:55:15","date_gmt":"2017-07-13T17:55:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/07\/sudafrica-l-italia-in-sudafrica\/"},"modified":"2017-07-13T19:55:15","modified_gmt":"2017-07-13T17:55:15","slug":"sudafrica-l-italia-in-sudafrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2017\/07\/sudafrica-l-italia-in-sudafrica\/","title":{"rendered":"Sudafrica: L\u2019Italia in Sudafrica al Vrystaat Arts Festival con il Maestro Aaron Carpen\u00e8"},"content":{"rendered":"<p>Aaron Carpen\u00e8, direttore d\u2019orchestra, clavicembalista, organista, pianista ed esperto di musica antica, ha creato un percorso unico nel panorama degli spettacoli musicali contemporaneo. Nato a Perth, in Australia, ha studiato all\u2019Universit\u00e0 del Western Australia e al Conservatorio di Venezia. In Italia ha poi continuato con lo studio degli antichi strumenti a tastiera con il Maestro inglese Christopher Stembridge, specializzandosi nel repertorio italiano per clavicembalo e organo del 16\u00b0, 17\u00b0 e 18\u00b0 secolo. La sua musica sar\u00e0 protagonista in Sudafrica, nell\u2019ambito del Vrystaat Arts Festival &#8211; Tsa-Botjhaba (18-22 luglio) che si svolge ogni anno a Bloemfontein, nella provincia sudafricana del Free State, con oltre 50 spettacoli che spaziano dal teatro al cinema, dalla musica alla danza, alle arti visive e all\u2019editoria. Venerd\u00ec 21 luglio alle 10.30 Carpen\u00e8 terr\u00e0 il concerto per organo intitolato \u201cBirds\u201d presso il Kunstetrust-Odeion di Bloemfontein: la performance \u00e8 un omaggio agli uccelli reso attraverso le opere di famosi compositori europei; registrazioni di canti di uccelli sono inframmezzate a brani di Liszt, Frescobaldi, Saint-Sa\u00ebns, Messiaen e altri. I proventi del concerto, organizzato in collaborazione con l\u2019Istituto italiano di cultura di Pretoria per la protezione delle specie in via di estinzione, e in particolare l\u2019avvoltoio del Capo, saranno donati allo zoo di Bloemfontein. Nel pomeriggio del 21 luglio alle 15.30 il musicista si esibir\u00e0, insieme alla cantante Manzikazi Scota, in una sperimentazione musicale dal titolo Performance Experiments, presso la Haller Halle del Kunstetrust-Odeion di Bloemfontein nell\u2019ambito del Vrynge &#8211; programma per lo sviluppo degli artisti organizzato nell\u2019ambito del Festival. Durante l\u2019esibizione, Carpen\u00e8 e Manzikazi Scota svilupperanno un progetto di esplorazione cross-culturale nell\u2019ambito musicale e del canto, con la prospettiva di allargare il progetto ad altri artisti sudafricani e del Lesotho, nella prossima edizione del festival. <br \/> L\u2019Vrystaat Arts Festival \u00e8 un festival in lingua Afrikaans che forgia legami creativi con altre culture di lingua inglese e altre lingue africane, contribuendo allo scambio di idee nei campi dell\u2019arte, della cultura e della societ\u00e0 grazie ai rapporti con altre comunit\u00e0 creative nazionali ed internazionali. Carpen\u00e8 viene spesso invitato a tenere lezioni e masterclass sull\u2019esecuzione musicale di brani di quel periodo e ha un interesse particolare per il Medio ed Estremo Oriente in qualit\u00e0 di artista residente al Conservatorio di Damasco e alla Academy of Performing Arts di Hong Kong.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Aaron Carpen\u00e8, direttore d\u2019orchestra, clavicembalista, organista, pianista ed esperto di musica antica, ha creato un percorso unico nel panorama degli spettacoli musicali contemporaneo. Nato a Perth, in Australia, ha studiato all\u2019Universit\u00e0 del Western Australia e al Conservatorio di Venezia. 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