{"id":10150,"date":"2017-06-30T19:44:21","date_gmt":"2017-06-30T17:44:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/06\/i-ricercatori-italiani-in-gran\/"},"modified":"2017-06-30T19:44:21","modified_gmt":"2017-06-30T17:44:21","slug":"i-ricercatori-italiani-in-gran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2017\/06\/i-ricercatori-italiani-in-gran\/","title":{"rendered":"I ricercatori italiani in Gran Bretagna si confrontano con la Brexit"},"content":{"rendered":"<p>Quali sono le conseguenze della Brexit per docenti, ricercatori e studenti italiani attualmente nel Regno Unito: questo il tema centrale della \u201c<strong>Conference of the Italian Academics and Researchers in the United Kingdom<\/strong>\u201d, tenutasi il 30 giugno 2017 presso il King\u2019s College di Londra ed organizzata dall\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Londra e da AISUK, l\u2019Association of Italian Scientists in the UK.<\/p>\n<p>I lavori sono stati aperti dall\u2019Ambasciatore <strong>Pasquale Terracciano<\/strong> e vi hanno partecipato, tra gli altri, il Prof. <strong>Massimo Inguscio<\/strong>, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Ministro <strong>Fabrizio Nicoletti<\/strong>, Direttore Centrale per l\u2019Innovazione e la Ricerca del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Prof. <strong>Antonio Guarino<\/strong>, Presidente di AISUK, il <strong>Prof. Roberto Di Lauro<\/strong>, Addetto Scientifico presso l\u2019Ambasciata a Londra, nonch\u00e9 numerosi accademici e scienziati italiani e inglesi.<\/p>\n<p>Nel Regno Unito lavora una comunit\u00e0 di oltre 5000 scienziati ed accademici italiani, impegnati in tutte le discipline delle scienze fisiche, ingegneristiche, biomediche, sociali e umane. A questi si aggiunge un rilevante numero di studenti italiani (quasi 7000), impegnati in master e dottorati di ricerca. Si tratta della comunit\u00e0 accademica non britannica pi\u00f9 numerosa dopo quella tedesca.<\/p>\n<p>Il Regno Unito \u00e8 stato, finora, un modello di successo nella ricerca, ma la scelta della Brexit \u00e8 stata accolta con grande preoccupazione dall\u2019accademia britannica. L\u2019Ufficio Scientifico dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Londra ha condotto un sondaggio su un campione di circa 650 accademici italiani che lavorano nel Regno Unito e l\u201982% di questi ha dichiarato di voler trasferirsi o di considerare la possibilit\u00e0 di farlo come effetto della decisione britannica di lasciare l&#8217;Unione Europea. Inoltre, un terzo di coloro che intendono trasferirsi pensa di tornare in Italia. Molteplici sono le ragioni di questa inversione di rotta tra cui la fine dei finanziamenti UE alla ricerca e la conseguenze diminuzione degli scambi scientifici.<\/p>\n<p>Oltre a discutere di tutte le problematiche relative alla Brexit e al suo impatto sul mondo accademico italiano nel Regno Unito, durante la Conferenza sono stati consegnati i Premi \u201cItalyMadeMe\u201d a recenti laureati e dottori di ricerca italiani che lavorano nel Regno Unito e si sono distinti per le loro ricerche.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quali sono le conseguenze della Brexit per docenti, ricercatori e studenti italiani attualmente nel Regno Unito: questo il tema centrale della \u201cConference of the Italian Academics and Researchers in the United Kingdom\u201d, tenutasi il 30 giugno 2017 presso il King\u2019s College di Londra ed organizzata dall\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Londra e da AISUK, l\u2019Association of Italian [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[32,35,7],"class_list":["post-10150","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-diplomazia-culturale","tag-diplomazia-scientifica","tag-italiani-nel-mondo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10150","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10150"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10150\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}