{"id":103541,"date":"2023-07-21T09:20:20","date_gmt":"2023-07-21T07:20:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=103541"},"modified":"2023-07-21T09:20:20","modified_gmt":"2023-07-21T07:20:20","slug":"tajani-lotta-sempre-piu-dura-contro-la-criminalita-il-mattino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2023\/07\/tajani-lotta-sempre-piu-dura-contro-la-criminalita-il-mattino\/","title":{"rendered":"Tajani: \u00abLotta sempre pi\u00f9 dura contro la criminalit\u00e0\u00bb (Il Mattino)"},"content":{"rendered":"<p>\u00abIl salario minimo rischia di spingere verso il basso le retribuzioni. Bisogna invece tagliare la pressione fiscale sulle voci aggiuntive degli stipendi: noi vogliamo dare cose concrete ai lavoratori\u00bb, spiega il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani annunciando a breve un provvedimento del governo in tal senso. Dopo invece sar\u00e0 il turno di una riforma della giustizia e una tributaria-fiscale: \u00abPer permettere alle imprese di poter lavorare meglio e di pi\u00f9 e quindi pagare meglio i propri dipendenti\u00bb, ribadisce il ministro che stamani \u00e8 a Salerno (nel pomeriggio invece a Giffoni per il Festival del cinema) perch\u00e9 sar\u00e0 intitolata a Diego Tajani, suo prozio, una torre della Cittadella giudiziaria.<\/p>\n<p><strong>Ministro, il suo avo fu titolare della Giustizia, celebre avvocato, ma soprattutto uno dei primi a puntare il dito contro le collusioni della mafia con la politica.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abEra il fratello del mio bisnonno e denunci\u00f2 apertamente il fenomeno della mafia e i legami con i colletti bianchi. Celebre un suo discorso in Parlamento: era il 1875, quattordici anni dopo l&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Eppure in queste settimane ci sono state polemiche perch\u00e9 il governo voleva modificare il reato di associazione esterna.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>\u00abQualcuno ha strumentalizzato le parole del collega Nordio. Lui, che sta lavorando bene, non ha mai detto che bisognava mettere nel programma di governo l&#8217;abolizione dell&#8217;associazione esterna, ma una cosa diversa, che andava nella direzione della lotta pi\u00f9 dura contro la mafia: fare in modo che non ci sia una norma evanescente, ma che il tipo di reato sia ben chiaro nel codice. La lotta alla mafia non verr\u00e0 mai abbandonata e, come dice il presidente Mattarella, occorre combattere proprio quelle zone d&#8217;ombra che sono l&#8217;humus dei clan\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Patrick Zaki \u00e8 appena tornato libero. Qualcuno per\u00f2 ipotizza che ci possa essere stato un &#8220;baratto&#8221; con il caso Regeni.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNessun baratto e nessuna trattativa sottobanco. Il governo \u00e8 invece riuscito con un lungo lavoro ad assicurare il rientro in Italia di un giovane ricercatore che rischiava di stare in carcere. Si pu\u00f2 dire ci\u00f2 che si vuole ma siamo persone serie e non facciamo baratti di questo tipo. E anzi continueremo a chiedere che si faccia luce sulla vicenda di Giulio Regeni come abbiamo sempre fatto. Io stesso sono stato due volte in Egitto in questi mesi e con Al Sisi ho avuto rassicurazioni su entrambe le questioni. Parlare di scambi o altro sarebbe pura follia: abbiamo continuato a tenere alta l&#8217;attenzione su questo caso e su quello di Regeni dimostrando di risolvere anche questioni pi\u00f9 delicate come quello di Alessia Piperno detenuta ingiustamente in Iran dai pasdaran. Abbiamo lavorato di diplomazia e senza clamori, a cominciare dal presidente del Consiglio durante il vertice di novembre a Sharm el-Sheikh, e abbiamo portato un importante risultato a casa. Esulterei per questo ed eviterei le polemiche\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Si \u00e8 riunito il Consiglio Ue degli Esteri a Bruxelles: in cima alla lista rimane la guerra all&#8217;Ucraina ma dobbiamo preoccuparci del blocco del grano voluto dalla Russia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa vicenda del grano \u00e8 nevralgica perch\u00e9 porter\u00e0 ad un aumento dei prezzi. Non \u00e8 un problema per l&#8217;Italia o l&#8217;Europa ma rischia di essere una tragedia per i paesi africani nei prossimi mesi. Noi, coni partner europei, continueremo a lavorare perch\u00e9 il corridoio di approvvigionamento attraverso la Romania possa continuare a operare. Per noi i due punti fondamentali in questo momento sono la sicurezza della centrale di Zaporizhzhia e la sicurezza del trasporto dei cereali verso i popoli africani. Un argomento, quest&#8217;ultimo, al centro del vertice della sicurezza alimentare della Fao di Roma della prossima settimana\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 lo stato di salute del governo? In queste settimane tiene banco, in particolare, la vicenda della sua collega Santanch\u00e9.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;esecutivo al di l\u00e0 di alcune vicende giudiziarie, che avranno il loro naturale corso nelle sedi opportune, gode di ottima salute. Andiamo avanti portando a casa risultati concreti al di l\u00e0 di quello che dice la propaganda dell&#8217;opposizione. Capisco il loro lavoro ma i risultati sono tangibili\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Potrebbe profilarsi un autunno caldo: con il centrosinistra e la Cgil pronti a scendere in piazza per il salario minimo.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI lavoratori meritano un salario ricco non un salario minimo come chiede l&#8217;opposizione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Molti Paesi europei l&#8217;adottano.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Ue dice che con una contrattazione collettiva superiore all&#8217;80 per cento non serve un salario minimo, che di fatto \u00e8 povero. Ed \u00e8 proprio il caso del nostro Paese dove si potrebbe rischiare il paradosso di far scendere il salario di un metalmeccanico che, gi\u00e0 all&#8217;inizio della sua carriera lavorativa, prende pi\u00f9 di 9 euro l&#8217;ora. I minimi ci sono in paesi come la Germania dove per\u00f2 non ci sono le contrattazioni collettive se non nell&#8217;ambito dei Lander\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale potrebbe essere la soluzione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abServe abbattere il cuneo fiscale e detassare completamente le voci aggiuntive degli stipendi a cominciare dalle tredicesime. Questa \u00e8 la soluzione non il salario minimo che rischia di acuire il problema invece che risolverlo. Io invece sono per dare una prospettiva concreta ai dipendenti che lavorano ed hanno diritto a stipendi pi\u00f9 ricchi. Accanto serve, ancora, una grande rivoluzione liberale che tocchi la giustizia e tutta la materia fiscale e tributaria\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In che senso? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn Italia abbiamo circa 100 tributi da pagare ma appena 16 sono quelli che fanno realmente cassa portando il 96 per cento degli introiti allo Stato: il resto \u00e8 addirittura complicato e costoso incassarlo. Serve una riforma in questo campo come per la giustizia, a cominciare da quella civile i cui ritardi ci costano ben 3 punti di Pil. Tutto per permettere alle imprese di vivere in un sistema liberale per lavorare meglio e pagare meglio i propri dipendenti. Accontentarsi del salario minimo, come vuole la sinistra, sarebbe una follia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il problema sono i tempi. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl cuneo fiscale si potrebbe abbattere in pochi mesi e si metterebbero in moto pi\u00f9 soldi e senza danneggiare le casse dello Stato. E un primo esempio di aiuto concreto alle imprese lo abbiamo messo in campo proprio nel Mezzogiorno che, grazie a questo governo, \u00e8 ora una zona Zes. Per creare le migliori condizioni di sviluppo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abIl salario minimo rischia di spingere verso il basso le retribuzioni. 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