{"id":104217,"date":"2023-08-07T09:49:43","date_gmt":"2023-08-07T07:49:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=104217"},"modified":"2023-08-07T09:49:43","modified_gmt":"2023-08-07T07:49:43","slug":"russia-e-wagner-nuovi-colonizzatori-sullafrica-adesso-lue-cambi-rotta-la-stampa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2023\/08\/russia-e-wagner-nuovi-colonizzatori-sullafrica-adesso-lue-cambi-rotta-la-stampa-2\/","title":{"rendered":"\u00abRussia e Wagner nuovi colonizzatori sull&#8217;Africa adesso l&#8217;Ue cambi rotta\u00bb (La Stampa)"},"content":{"rendered":"<p>Il primo ministro nigerino, in esilio in Francia, chiede un sostegno da parte dell&#8217;Italia e dell&#8217;Occidente per bloccare non solo i golpisti, ma soprattutto i jihadisti che stanno scendendo verso Sud. Il\u00a0ministro degli Esteri\u00a0Antonio\u00a0Tajani\u00a0replica che al momento non \u00e8 ipotizzabile un intervento militare occidentale e che l&#8217;Europa deve cambiare politica verso l&#8217;Africa per frenare l&#8217;espansione di Russia e Cina e la minaccia jihadista.<\/p>\n<p><strong>Che si pu\u00f2 fare per salvare il Niger? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;unica via \u00e8 quella diplomatica. Mi auguro che venga prolungato oggi l&#8217;ultimatum della Comunit\u00e0 economica degli Stati dell&#8217;Africa occidentale (Ecowas), scaduto ieri notte a mezzanotte. Bisogna trovare una soluzione: non \u00e8 ancora detto che non si trovi una strada, che non sia la guerra. L&#8217;Europa non pu\u00f2 permettersi uno scontro armato, non dobbiamo essere visti come nuovi colonizzatori dell&#8217;Africa. Al contrario, dobbiamo creare una nuova alleanza con i Paesi africani, che non sia sfruttamento. Dobbiamo far s\u00ec che in loco ci sia lavoro; bisogna lavorare insieme; fare in modo che le persone possano restare nei loro Paesi. Dobbiamo mettere in atto una nuova strategia di amicizia che anche loro vogliono. Ci dobbiamo battere per questo. Dobbiamo continuare a rimandare la guerra il pi\u00f9 possibile. Per fare questo, servono investimenti, come prevede il piano Mattei: l&#8217;Italia intervenga in questo senso, attraverso iniziative della cooperazione allo sviluppo, attraverso una lotta al cambiamento climatico; investimenti nella ricerca e formazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma come si evita la guerra? Wagner \u00e8 gi\u00e0 Niamey e i golpisti non hanno intenzione di accettare le richieste di Ecowas? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNell&#8217;Africa subsahariana da tempo si stanno muovendo i mercenari russi della Wagner, con grande determinazione. Il Gruppo ha sfruttato la situazione di instabilit\u00e0 per rafforzare la sua presenza nel Sahel. Li abbiamo visti in Mali, Burkina Faso&#8230; il conflitto in Niger gli servir\u00e0 per penetrare anche l\u00ec. I golpisti stanno alzando i toni dello scontro con lo spauracchio della Wagner, ma non penso abbiano intenzione di intervenire militarmente. Non abbiamo avuto informazioni sul loro coinvolgimento nel golpe. Certamente, la campagna di disinformazione russa \u00e8 gi\u00e0 in essere da molto tempo e continua. L&#8217;infiltrazione del Cremlino si vede anche nella folla nigerina scesa per le strade della capitale: sventola le bandiere russe, c&#8217;\u00e8 una forte propaganda antifrancese e una forte strumentalizzazione da parte di Putin\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quindi i russi sono in nuovi colonizzatori in Africa? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, ci troviamo di fronte ad un nuovo colonialismo russo e cinese, in tutta la zona, adesso anche in Niger. Una cosa \u00e8 certa, l&#8217;Europa \u00e8 gi\u00e0 impegnata in troppi fronti militari, l&#8217;Ucraina in primis. Non possiamo aprire un altro conflitto, in Africa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dunque, Bazoum che ha chiesto aiuto all&#8217;Occidente, verr\u00e0 abbandonato? <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 giusto che venga liberato, ma non lo possiamo fare noi. L&#8217;America \u00e8 molto prudente da questo punto di vista, \u00e8 impensabile che apra un intervento militare in Niger. La liberazione sar\u00e0 il frutto di un lavoro faticoso e lungo. Ora, l&#8217;unica via \u00e8 prolungare l&#8217;ultimatum. L&#8217;Ecowas a Niamey non \u00e8 riuscita a parlare con i golpisti, dobbiamo insistere proprio nel ricercare un dialogo. Siamo ancora in tempo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 anche vero che la popolazione per\u00f2 \u00e8 estremamente povera e non vede di buon occhio la Francia<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, certamente. Questo ha contribuito a creare una destabilizzazione interna, proprio questo vogliamo evitare. Dobbiamo trovare soluzioni in Africa che non arricchiscono solo noi Occidentali, rendendo poveri loro, ma soluzioni che diano benefici ad entrambi. Fare queste trasformazioni in loco, aiutarli in Africa, creare lavoro l\u00e0. La guerra farebbe saltare tutti questi propositi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Ue e la Tunisia continuano a trattare sui migranti, mentre questi ultimi vengono deportati dal governo tunisino al confine con la Libia e fatti morire nel deserto. I diritti umani devono pesare negli accordi internazionali. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo chiesto all&#8217;UNHCR di farsi carico di questa situazione. Certamente molto complicata: dobbiamo aiutare non solo i migranti, ma anche la popolazione tunisina che \u00e8 in difficolt\u00e0 e soffre di questa situazione. I soldi che si danno al governo tunisino servono anche per aiutare i tunisini. Pi\u00f9 di cos\u00ec non si pu\u00f2 fare. Serve una strategia europea per trovare nuove vie d&#8217;uscita. Altrimenti, il rischio, \u00e8 che la Russia si rafforzi in diversi scenari globali: uno degli obiettivi \u00e8 cercare di ridurre i danni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sulla questione dei migranti, molti ora partiranno anche dal Niger. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl problema della nuova ondata di immigrati \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0. Ogni giorno che passa, se non si raggiunge un accordo, la situazione rischia di peggiorare. Se ci sar\u00e0 una guerra in Niger sar\u00e0 una catastrofe. Soprattutto per chi scappa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il Mar Nero \u00e8 un nuovo teatro di guerra, la fine dell&#8217;accordo sul grano ha aperto pi\u00f9 crisi, non solo quella alimentare: si possono accogliere le richieste di Putin per estendere l&#8217;intesa? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl prezzo pi\u00f9 alto lo pagano i Paesi pi\u00f9 poveri a cui non arriveranno i cereali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 proprio cos\u00ec: l&#8217;Oxfam dice che nell&#8217;ultimo anno l&#8217;80% del grano e dei cereali \u00e8 arrivato ai paesi pi\u00f9 ricchi mentre agli Stati pi\u00f9 poveri \u00e8 andato appena il 3%. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon so quanto gli africani abbiamo acquistato, l&#8217;Egitto sicuramente molto. Ma i prezzi di grano e cereale aumentano: questo \u00e8 il principale problema. Ci deve essere un accordo tra Russia e Ucraina con la mediazione della Turchia, che \u00e8 l&#8217;unico Paese che pu\u00f2 farlo, in questo momento. Putin andr\u00e0 in Turchia in agosto, mi auguro si trovi un&#8217;intesa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sul conflitto in Ucraina vede uno spiraglio, con la Cina che ha partecipato al summit a Gedda? <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 molto importante il summit di pace in Arabia Saudita. Soprattutto per la presenza di Pechino. Mi auguro che la Cina possa partecipare a questo dialogo di pace. Sar\u00f2 in Cina a settembre, parleremo anche di questo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il primo ministro nigerino, in esilio in Francia, chiede un sostegno da parte dell&#8217;Italia e dell&#8217;Occidente per bloccare non solo i golpisti, ma soprattutto i jihadisti che stanno scendendo verso Sud. 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