{"id":104259,"date":"2023-08-08T09:14:17","date_gmt":"2023-08-08T07:14:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=104259"},"modified":"2023-08-08T09:14:17","modified_gmt":"2023-08-08T07:14:17","slug":"marcinelle-i-nostri-emigrati-e-quel-sacrificio-che-onora-il-paese-il-mattino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2023\/08\/marcinelle-i-nostri-emigrati-e-quel-sacrificio-che-onora-il-paese-il-mattino\/","title":{"rendered":"Marcinelle, i nostri emigrati e quel sacrificio che onora il Paese (Il Mattino)"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019 8 agosto 1956 a Marcinelle, alla periferia di Charleroi, un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbone del Bois du Cazier caus\u00f2 la morte di 262 minatori, 136 dei quali erano italiani. Italiani che provenivano dall&#8217;Abruzzo, dal Friuli, dalla Puglia, dalle Marche, dal Molise, dalla Calabria e dalla Sicilia, dalla Lombardia e dalla Toscana, dal Veneto e dalla Campania. Dopo aver partecipato molte volte, anche come Presidente del Parlamento europeo, alle commemorazioni di Marcinelle, oggi sar\u00f2 in Belgio da Vice Presidente del Consiglio e\u00a0Ministro degli Esteri. Ho voluto esserci, in nome del Governo italiano, per rendere omaggio alla memoria di questi nostri connazionali caduti 67 anni fa.<\/p>\n<p>Marcinelle \u00e8 una tragedia che ci ricorda l&#8217;importanza per il nostro Paese dell&#8217;emigrazione storica, che, con grande sacrificio, affront\u00f2 spesso durissime condizioni di vita e di lavoro all&#8217;estero.<\/p>\n<p>Una tragedia che ha segnato non solo l&#8217;identit\u00e0 degli italiani e del nostro Paese, ma che ha contribuito all&#8217;avvio del processo di integrazione europea, attraverso la creazione di una coscienza sociale comune e di un&#8217;idea embrionale di cittadinanza europea, ispirata ai valori condivisi della dignit\u00e0 umana, dell&#8217;uguaglianza, della democrazia. Non dimentichiamo che a Marcinelle, a fianco degli italiani, perirono 95 belgi. E non \u00e8 un caso se, l&#8217;anno dopo la tragedia, nel 1957 a Roma, nacque la Comunit\u00e0 Economica Europea, passo decisivo per la costruzione dell&#8217;Europa politica, per la libera circolazione dei lavoratori, per un&#8217;unificazione pi\u00f9 ampia e profonda del continente.<\/p>\n<p>A Marcinelle due Tornado dell&#8217;Aeronautica Militare italiana effettueranno un sorvolo per omaggiare i caduti e tutti gli italiani nel mondo. Credo sia significativo: il programma da cui sono nati questi aerei \u00e8 un ottimo esempio dei frutti che ha dato il processo d&#8217;integrazione europea. A Charleroi ho incontrato ieri i militari italiani in servizio presso il Comando supremo delle potenze alleate in Europa, che ogni giorno lavorano per la sicurezza di tutti noi, in Italia e nei teatri internazionali e ho avuto modo di confrontarmi anche con imprenditori e accademici. \u00c8 la prima volta che a Marcinelle l&#8217;Italia \u00e8 rappresentata &#8211; insieme e al fianco del Governo &#8211; da tutte le realt\u00e0: parlamentare, militare, economica e del mondo della scuola e dell&#8217;Universit\u00e0.<\/p>\n<p>La &#8220;Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo&#8221;, che celebriamo ogni anno l&#8217;8 agosto, non dev&#8217;essere soltanto un modo per ripercorrere e onorare i passi fatti dai nostri nonni in Belgio e in molti altri Paesi. Attraverso la memoria dobbiamo guardare anche alla nuova mobilit\u00e0 italiana verso l&#8217;estero. Si tratta in maggioranza di giovani, che si trasferiscono per lavoro soprattutto nei Paesi dell&#8217;Unione Europea: non solo ricercatori, scienziati e addetti al settore dei servizi. \u00c8 nostro dovere aiutare la loro integrazione nei Paesi di destinazione, affinch\u00e9 possano esprimere tutto il loro potenziale, e fare in modo che chi vuole possa tornare a casa, arricchito dalle esperienze all&#8217;estero.<\/p>\n<p>Il tema dei giovani e della continuit\u00e0 ideale tra la l&#8217;emigrazione storica e quella attuale \u00e8 di fondamentale importanza. Dobbiamo conoscere la storia dell&#8217;emigrazione italiana e dobbiamo essere consapevoli della dedizione e dei sacrifici &#8211; come nel caso di Marcinelle, talvolta estremi &#8211; che molti nostri connazionali hanno dovuto affrontare all&#8217;estero, onorando il nostro Paese e contribuendo alla sua crescita economica e civile. Gli Italiani del Belgio sono un esempio di questo: anche dopo la chiusura delle miniere e la conseguente crisi economica, la collettivit\u00e0 italiana in Belgio ha saputo integrarsi al meglio, giungendo ad ottenere posizioni di rilievo in diversi settori dell&#8217;economia. Anche in Paesi come Brasile, Argentina e Stati Uniti i discendenti della vecchia emigrazione spiccano per l&#8217;eccellente integrazione nel tessuto economico e sociale locale, e costituiscono un importante ponte con l&#8217;Italia. \u00c8 anche per dare loro un segno di attenzione che abbiamo lanciato il progetto del &#8220;Turismo delle Radici&#8221;, che trover\u00e0 il suo apice nel 2024 &#8220;Anno delle Radici Italiane&#8221;.<\/p>\n<p>Oggi sono oltre 6 milioni e mezzo gli italiani nel mondo. Per rispondere a questa nuova realt\u00e0, fin dall&#8217;inizio del mio mandato ho lavorato per rafforzare la rete diplomatico-consolare italiana nel mondo, che pu\u00f2 contare oggi su 129 Ambasciate e 83 Uffici consolari e che opera ogni giorno a tutela degli Italiani, in stretta collaborazione con gli Organismi di rappresentanza delle nostre comunit\u00e0. Offriamo servizi consolari ad una platea di utenti ormai vastissima e in continuo aumento e siamo impegnati a compiere ulteriori passi avanti nella digitalizzazione, fornendo servizi sempre pi\u00f9 efficaci a cittadini e imprese.<\/p>\n<p>Gli italiani all&#8217;estero sono i nostri Ambasciatori nel mondo. \u00c8 nostro dovere essere al loro fianco e valorizzare questa straordinaria comunit\u00e0, mantenendo vivo e solido il legame con la madrepatria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019 8 agosto 1956 a Marcinelle, alla periferia di Charleroi, un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbone del Bois du Cazier caus\u00f2 la morte di 262 minatori, 136 dei quali erano italiani. 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