{"id":106278,"date":"2023-10-09T13:56:06","date_gmt":"2023-10-09T11:56:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=106278"},"modified":"2023-10-09T13:57:13","modified_gmt":"2023-10-09T11:57:13","slug":"tajani-va-sventata-unescalation-dagli-effetti-incalcolabili-serve-la-mediazione-araba-corriere-della-sera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2023\/10\/tajani-va-sventata-unescalation-dagli-effetti-incalcolabili-serve-la-mediazione-araba-corriere-della-sera\/","title":{"rendered":"Tajani: \u00abVa sventata un&#8217;escalation dagli effetti incalcolabili. Serve la mediazione araba\u00bb (Corriere della Sera)"},"content":{"rendered":"<p>Dalla parte di Israele e del suo popolo che sta subendo un&#8217;aggressione \u00abmostruosa\u00bb a danno di civili inermi, donne, bambini, anziani e non un mero atto di guerra o terrorismo. Antonio Tajani, ministro degli Esteri, non ha dubbi su quale debba essere il posizionamento dell&#8217;Italia nel conflitto appena esploso in Medio Oriente, e anzi crede e auspica che su questo tema \u00abla politica, i partiti, maggioranza e opposizione non si dividano: quello che vediamo, che sappiamo, che ci arriva da quei territori \u00e8 talmente insostenibile che nessuno potr\u00e0 negare la propria solidariet\u00e0 a Israele\u00bb. Ma nello stesso tempo, lui stesso e il governo italiano sono impegnati e continueranno a farlo \u00abcon forza\u00bb perch\u00e9 si giunga al pi\u00f9 presto a una soluzione diplomatica della crisi, a una de-escalation immediata e duratura. Perch\u00e9 il rischio di un allargamento del conflitto, con effetti difficilmente immaginabili nella loro gravit\u00e0, \u00e8 molto alto.<\/p>\n<p><strong>Significa che sarete schierati con Israele anche se la reazione sar\u00e0, come annunciato, durissima?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVoglio essere chiaro. L&#8217;aggressione di Hamas in territorio israeliano va condannata con la massima fermezza. E noi riconosciamo il pieno diritto di Israele a difendersi, tanto pi\u00f9 di fronte ad una aggressione come questa che sta sconvolgendo il mondo per la ferocia, la bestialit\u00e0 \u2014 come perfino il vilipendio dei cadaveri \u2014 di atti contro civili e non di azioni militari\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMa, al tempo stesso, va sventato il rischio di una escalation che avrebbe conseguenze incalcolabili e incontrollabili sul piano regionale, che andrebbero a sommarsi a un quadro gi\u00e0 difficilissimo in altre aree del mondo, a partire dal conflitto in Ucraina. In Medio Oriente vanno tenute debitamente presenti le complesse dinamiche di una regione in movimento\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E come si fa a evitare l&#8217;escalation?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 probabile che la reazione israeliana sar\u00e0 durissima, con altro spargimento di sangue da una parte e dall&#8217;altra. \u00abLa situazione richiama paradossalmente la necessit\u00e0 di riportare il processo di pace al centro dell&#8217;attenzione internazionale. Siamo pronti a lavorare per favorire il raffreddamento delle tensioni, come gi\u00e0 ottenuto a inizio anno con le intese di Aqaba e Sharm el-Sheikh, e la successiva ripresa di una prospettiva politica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali canali diretti avete, che tipo di opera di convincimento pu\u00f2 fare l&#8217;Italia perch\u00e9 il conflitto non deflagri?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIo personalmente ho gi\u00e0 parlato sia con il ministro degli Esteri israeliano Cohen che con il mio omologo egiziano Shukri e il ministro degli Esteri giordano Ayman Safadi, per auspicare un dialogo che porti a un abbassamento della tensione, e mercoled\u00ec sar\u00f2 in visita ufficiale in Egitto per incontrare il presidente Al-Sisi. Contiamo molto sull&#8217;Arabia Saudita, sulla Giordania e sull&#8217;Egitto, quest&#8217;ultimo ha canali di comunicazione efficaci con Hamas, affinch\u00e9 possano compiere un&#8217;opera di mediazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In che modo si potrebbe agire, almeno nell&#8217;immediato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIntanto permettendo corridoi umanitari nella Striscia di Gaza per mettere al sicuro bambini, donne, ostaggi civili, che nulla hanno a che fare nemmeno con uno scenario di guerra. Ma poi, tutti i Paesi moderati non vogliono che ci sia alcuna estensione del conflitto, ancor pi\u00f9 rischiosa se si considera la saldatura possibile tra le azioni di Hamas ed Hezbollah nel vicino Libano: una realt\u00e0 a sua volta in preda a una crisi politica profonda, che il coinvolgimento del &#8220;partito di Dio&#8221; potrebbe far precipitare, destabilizzando ulteriormente il Libano e la regione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un conflitto che porterebbe quali conseguenze, quali sono i timori?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 estremamente preoccupante vedere l&#8217;atteggiamento dell&#8217;Iran, immagini in cui si fanno salti di gioia davanti al massacro di cittadini indifesi. Purtroppo non aiuta lo stallo del Processo di pace, n\u00e9 la percepibile crisi di consensi dell&#8217;Autorit\u00e0 palestinese \u2014 ma pure di Hamas stesso \u2014 presso i suoi cittadini\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E appunto che ruolo pu\u00f2 svolgere l&#8217;Italia? Schierarsi troppo dalla parte di Israele \u2014 come con le bandiere di quel Paese esposte da istituzioni, compreso Palazzo Chigi \u2014 non pu\u00f2 rendere pi\u00f9 difficile una attivit\u00e0 di mediazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMa noi siamo da sempre per una politica dei &#8220;due popoli, due Stati&#8221;, conosciamo bene la complessit\u00e0 della situazione, abbiamo avuto rapporti anche con l&#8217;Autorit\u00e0 palestinese, che ce ne ha dato atto. In questo momento per\u00f2 non si pu\u00f2 non stare dalla parte di chi viene cos\u00ec vilmente aggredito, di un popolo \u2014 quello israeliano \u2014 colpito in modo terribile. Stiamo gi\u00e0 parlando di un migliaio di morti, con una ferocia indescrivibile. Ovviamente la situazione ripropone la necessit\u00e0 di dedicare attenzione prioritaria sui rapporti con l&#8217;area mediterranea e medio orientale, fulcro degli interessi dell&#8217;Italia e al centro del dibattito internazionale su temi che vanno dall&#8217;energia all&#8217;immigrazione. Proprio per questo intendiamo porre con forza anche questo tema sul tavolo della presidenza italiana del G7 nel 2024\u00bb.<\/p>\n<p><strong>State agendo di concerto con altri Paesi, per una pressione pi\u00f9 incisiva?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abManteniamo un costante contatto con i partner internazionali, a iniziare dagli Stati Uniti, e con gli attori regionali costruttivamente impegnati per far avanzare il dialogo tra le parti. Ci siamo riuniti con il quintetto \u2014 Usa, Germania, Italia, Francia, Gran Bretagna \u2014 per coordinare le posizioni, siamo sempre pronti a ogni iniziativa per evitare appunto l&#8217;escalation\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Temete ripercussioni anche in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOgni obiettivo sensibile \u00e8 protetto, siamo attentissimi e non registriamo allo stato particolari allarmi ma \u00e8 ovvio che ogni misura di sicurezza viene adottata. Per quanto riguarda gli italiani in Israele, sono 18 mila, molti con doppia nazionalit\u00e0, un migliaio sono nell&#8217;esercito, una decina a Gaza, 500 in Israele tra turisti e lavoratori non residenti. La nostra Unit\u00e0 di crisi \u00e8 sempre attiva e siamo pronti per ogni aiuto possibile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In questo quadro, la sensazione \u00e8 che ci sia meno attenzione al fronte ucraino. Si sta raffreddando il supporto internazionale, e anche italiano? Cosa farete con il prossimo invio di aiuti per il sostegno militare a Kiev?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNo, l&#8217;Italia continua a sostenere Zelensky, facendo quello che \u00e8 nelle nostre possibilit\u00e0. Valutiamo un ottavo pacchetto di aiuti, vedremo quali saranno i contenuti, li stabilir\u00e0 il governo. Faremo la nostra parte per quanto ci sar\u00e0 possibile, e lavoreremo assieme alle Nazioni Unite per una pace che sia giusta\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalla parte di Israele e del suo popolo che sta subendo un&#8217;aggressione \u00abmostruosa\u00bb a danno di civili inermi, donne, bambini, anziani e non un mero atto di guerra o terrorismo. 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