{"id":106889,"date":"2023-10-19T09:09:54","date_gmt":"2023-10-19T07:09:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=106889"},"modified":"2023-10-19T09:09:54","modified_gmt":"2023-10-19T07:09:54","slug":"tajani-per-neutralizzare-hamas-va-data-una-speranza-al-popolo-palestinese-corriere-della-sera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2023\/10\/tajani-per-neutralizzare-hamas-va-data-una-speranza-al-popolo-palestinese-corriere-della-sera\/","title":{"rendered":"Tajani: \u00abPer neutralizzare Hamas va data una speranza al popolo palestinese\u00bb (Corriere della Sera)"},"content":{"rendered":"<p>Antonio\u00a0Tajani\u00a0ha appena terminato una riunione a Palazzo Chigi con Giorgia Meloni. In gran parte incentrata sul conflitto in Israele. Sono state analizzate informazioni che i nostri servizi hanno valutato. Ne emerge una quasi certezza, almeno per il nostro\u00a0ministro degli Esteri: \u00abDalle evidenze condivise dalla nostra intelligence con quelle di altri Paesi, non emerge una responsabilit\u00e0 di Israele nel bombardamento dell&#8217;ospedale di Gaza. Da quello che sta emergendo, la responsabilit\u00e0 di Israele sembra esclusa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ministro, quanto \u00e8 lontana l&#8217;ipotesi di un cessate-il-fuoco? Lei crede che entrambe le parti debbano fare dei passi indietro per una tregua o che sia prematuro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNessuno \u00e8 in grado di fare previsioni, \u00e8 troppo presto. \u00c8 inutile far finta di nulla: tutti sappiamo benissimo che Israele ha preparato migliaia di soldati per entrare a Gaza, per colpire i terroristi di Hamas. Il mio auspicio \u00e8 che si costruiscano velocemente le condizioni perch\u00e9 si ritorni a negoziare politicamente. Noi stiamo lavorando a questo. Nel frattempo sia Israele che l&#8217;Egitto devono permettere di offrire rifornimenti e sollievo alla popolazione di Gaza e permettere l&#8217;evacuazione degli stranieri dalla Striscia, tutelando le vite di tutti gli ostaggi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 possibile che, per paradosso, questa ennesima tragedia sia l&#8217;occasione giusta per una soluzione del conflitto fra i due popoli?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVorrei condividere questa speranza, che da una crisi profondissima possa venire la spinta per un miglioramento. Ma non possiamo permetterci di essere ingenui: siamo ancora nel pieno della crisi militare. \u00c8 chiaro che la direzione non pu\u00f2 che essere una: andare verso una soluzione che rispetti la sicurezza e le aspirazioni di due popoli. Molti dicono che una soluzione per uno Stato palestinese \u00e8 ormai praticamente impossibile: non voglio crederci, la volont\u00e0 politica pu\u00f2 offrire ancora soluzioni. Per Israele il modo migliore per neutralizzare il progetto di Hamas \u00e8 dare una speranza concreta al popolo palestinese\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando si parla di Israele e di Palestina si ha sempre a che fare con dei tab\u00f9, da una parte e dall&#8217;altra. Sono stati fatti errori da entrambe le parti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon vorrei fare l&#8217;errore di sostituirmi agli storici, o di essere giudice di comportamenti. Noi siamo totalmente, profondamente vicini a Israele quando si difende da atti orribili di terrorismo. E saremo ugualmente vicini a Israele quando, per la sua sopravvivenza, le ricorderemo che il popolo palestinese ha diritto a non essere lasciato ostaggio di Hamas, deve avere un futuro che non sia solo nelle mani dei terroristi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I Paesi arabi devono impegnarsi di pi\u00f9 per una soluzione diplomatica?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Italia in questo momento sta svolgendo un ruolo da protagonista, che pu\u00f2 essere importante ed efficace, stiamo parlando con tutti. Sono stato in Israele, ma anche ad Amman. Tutti questi Paesi arabi ci rispondono in un solo modo: va scongiurata una nuova guerra. Tutti dobbiamo capire che la questione palestinese rimane centrale nel Mediterraneo. Ma loro, tutti insieme, devono costruire le condizioni perch\u00e9 Israele non debba temere per il suo futuro o la sua stabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I palestinesi non hanno una classe dirigente all&#8217;altezza del compito. Israele forse non \u00e8 in una situazione diversa, visti i giudizi su Netanyahu espressi da una parte dell&#8217;establishment del Paese. Cosa ci dice questo dato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abChi far\u00e0 la pace o la guerra sono israeliani e palestinesi. Non siamo noi a poter giudicare la qualit\u00e0 delle leadership. Ma dobbiamo essere pi\u00f9 energici quando vediamo derive politiche pericolose per loro, perch\u00e9 il loro fallimento \u00e8 automaticamente una minaccia per noi. La loro guerra, per l&#8217;ampiezza dei protagonisti potenzialmente coinvolti, sarebbe una minaccia diretta a tutti noi. Continuare in uno stato di guerra ad intermittenza prima o poi si riveler\u00e0 un disastro per noi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Si pu\u00f2 immaginare per Gaza e Cisgiordania quello che \u00e8 stato fatto in Kosovo, con un protettorato internazionale e un contingente di pace?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 una domanda interessante, \u00e8 il vero interrogativo: stiamo tutti lavorando drammaticamente per frenare le possibilit\u00e0 di una nuova impennata della guerra. Ma dopo? Chi governer\u00e0 Gaza? Gli israeliani? Non credo. E allora chi? Le Nazioni Unite? Una coalizione di volenterosi? Ma ancora prima, chi entrer\u00e0 a Gaza per occuparsi della vita di 2 milioni di persone? Anche senza nuove azioni militari Gaza \u00e8 gi\u00e0 un incubo, dobbiamo unirci e prepararci a rispondere a questa emergenza, meglio che in passato\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Antonio\u00a0Tajani\u00a0ha appena terminato una riunione a Palazzo Chigi con Giorgia Meloni. 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