{"id":108833,"date":"2023-12-01T09:24:45","date_gmt":"2023-12-01T08:24:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=108833"},"modified":"2023-12-01T09:24:45","modified_gmt":"2023-12-01T08:24:45","slug":"antonio-tajani-il-nord-est-ditalia-e-il-nuovo-centro-delleuropa-allargata-nuova-venezia-mattino-di-padova-tribuna-di-treviso-il-picc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2023\/12\/antonio-tajani-il-nord-est-ditalia-e-il-nuovo-centro-delleuropa-allargata-nuova-venezia-mattino-di-padova-tribuna-di-treviso-il-picc\/","title":{"rendered":"Antonio Tajani: \u201cIl Nord Est d\u2019Italia \u00e8 il nuovo centro dell\u2019Europa allargata\u201d (Nuova Venezia \u2013 Mattino di Padova \u2013 Tribuna di Treviso \u2013 Il Piccolo)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ministro Antonio Tajani, lei in queste ore far\u00e0 tappa nelle nostre regioni: visto da Roma il progetto politico del Nord Est pu\u00f2 riprendere quota? Magari con l&#8217;autonomia differenziata chiesta a gran voce dal Veneto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe autonomie sono una direttrice di marcia importante, strategica per il nostro governo. Forza Italia \u00e8 a favore di maggiore autonomia per le Regioni. Lo abbiamo detto molte volte: il tutto deve far parte di un progetto sano ed equilibrato, che tenga conto delle disparit\u00e0 economiche e di sviluppo del paese. L&#8217;Italia delle autonomie deve rimanere una, unita e solidale. Ma, confermo, maggiore autonomia si traduce in maggiore capacit\u00e0 dello Stato di rispondere alle richieste dei cittadini, come dimostrano alcuni modelli virtuosi\u00bb.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nQuali? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa Specialit\u00e0 del Friuli Venezia Giulia per esempio. A oltre 30 anni dall&#8217;approvazione della legge per le aree di confine (1991), vengono confermate tutte le ragioni di quelle scelte. Il Friuli Venezia Giulia rappresenta una Regione che opera per un interesse dello Stato nella proiezione verso l&#8217;area dell&#8217;Europa centro-orientale. Il forum dei Balcani che ho organizzato a Trieste ha indicato chiaramente la direzione verso la quale vogliamo dirigerci. Il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, il Nord Est dell&#8217;Italia sono il &#8220;nuovo centro&#8221; di una Europa che nei fatti si \u00e8 gi\u00e0 allargata ai Balcani. L&#8217;incontro degli assi Nord-Sud ed Est-Ovest, il quadro dell&#8217;equilibrio internazionale mutato con la guerra in Ucraina, una portualit\u00e0 dell&#8217;alto Adriatico pi\u00f9 forte per competere con il Nord Europa sono al cuore degli interessi di Roma, dell&#8217;Italia tutta. Per questo confermo l&#8217;interesse del governo a rinnovare la presenza in Veneto e Friuli Venezia Giulia degli strumenti finanziari pubblici e di un programma di adeguamento delle infrastrutture, anche per rendere pi\u00f9 facilmente raggiungibile in particolare il Friuli Venezia Giulia dai principali poli del Paese\u00bb.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nCapitolo giustizia, dobbiamo prepararci ad una nuova stagione di tensioni tra governo e magistratura?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Italia ha bisogno di tre grandi riforme: l&#8217;autonomia, la giustizia, il premierato. Non c&#8217;\u00e8 alcun attacco alla magistratura. Vogliamo solo un processo giusto con uguale peso per accusa e difesa, con un giudice terzo. Da sola la riforma della giustizia civile vale 3 punti percentuali di Pil. Una giustizia che funziona serve innanzitutto all&#8217;Italia e agli italiani. Una giustizia incerta e pigra invece, assieme alla lentezza della nostra burocrazia, allontana decine e decine di investitori stranieri che vorrebbero venire nel nostro paese\u00bb.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nTorniamo al rapporto con i magistrati. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abConcordo con il ministro Nordio che non sia il momento di introdurre anche test attitudinali per i magistrati, per\u00f2 l&#8217;idea non deve essere considerata un&#8217;offesa per chi comunque partecipa a un concorso pubblico per entrare in carriera. Il vero obiettivo \u00e8 la riforma complessiva della Giustizia, non creare forme di intimidazione contro i magistrati\u00bb.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nLa campagna per le europee sta accendendo scintille all&#8217;interno della maggioranza. Salvini, in questo momento vicino a forze di ultradestra, ha lanciato un avvertimento forte a lei e a Meloni: &#8220;Non accetto veti da nessuno&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abFa bene a non accettare veti, anche perch\u00e9 nessuno glieli impone. Ma ciascuno dei partiti della maggioranza di governo ha le sue idee, i suoi principi, le sue alleanze. Con la Lega in Italia stiamo al governo in maniera convinta ed efficace. Con alcune forze dell&#8217;ultradestra europea non sarebbe possibile collaborare. Loro l&#8217;Europa vogliono demolirla, noi vogliamo rafforzarla. Lo ripeto anche a voi: innanzitutto bisogner\u00e0 attendere i risultati delle elezioni europee. Sapendo che Forza Italia, che in Italia rappresenta il Partito Popolare, in Europa ha gi\u00e0 sperimentato con successo l&#8217;alleanza con conservatori e liberali. \u00c8 l&#8217;alleanza che port\u00f2 alla mia elezioni a presidente del Parlamento europeo contro un candidato socialista\u00bb.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nIl Friuli Venezia Giulia sta facendo i conti con la sospensione di Schengen e il ripristino dei controlli alla frontiera slovena. A suo giudizio, quando si potr\u00e0 sperare di tornare alla piena libera circolazione? <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>\u00abLa sospensione di Schengen alla frontiera slovena \u00e8 una misura imposta dall&#8217;attuale congiuntura geopolitica. \u00c8 l&#8217;intelligence che conferma che dalla rotta balcanica possono arrivare per noi i maggiori rischi. Questa \u00e8 la ragione che ha spinto il governo ad agire tempestivamente. Siamo determinati nel prevenire con ogni mezzo eventuali minacce alla nostra sicurezza nazionale. Si tratta di misure straordinarie e temporanee e che, speriamo, possano essere rimosse nel pi\u00f9 breve tempo possibile\u00bb.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 solo l&#8217;Italia sulla lista dei Paesi Ue che hanno reintrodotto i controlli, in particolare a causa di un aumento dei flussi migratori via Balcani. Ritiene che la presenza della polizia sul confine possa limitare gli ingressi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;aumento della pressione migratoria anche attraverso la rotta balcanica \u00e8 un dato che registriamo gi\u00e0 da tempo e che richiede risposte concrete. Sin dal suo insediamento, il governo ha puntato ad articolare una strategia fondata su due pilastri: da un lato, il rafforzamento della cooperazione con i Paesi della regione, con cui abbiamo rilanciato e intensificato il dialogo bilaterale, a tutti i livelli. Dall&#8217;altro, abbiamo spinto per una azione pi\u00f9 incisiva da parte dell&#8217;Unione Europea\u00bb.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><strong>Restando nei Balcani, rimane alta la tensione nel Nord del Kosovo. Pensa si sia passato un punto di non ritorno con gli scontri armati tra paramilitari serbi e polizia di Pristina avvenuti a settembre a Banjska?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;attacco a Banjska \u00e8 un atto gravissimo che l&#8217;Italia ha condannato con la massima fermezza e che assolutamente non si deve ripetere. La priorit\u00e0 adesso \u00e8 rilanciare il processo politico per evitare ulteriori tensioni o incidenti. Questo \u00e8 stato il messaggio principale che assieme a Ue, Germania, Francia e Stati Uniti abbiamo portato a Belgrado e Pristina lo scorso 21 ottobre. L&#8217;Italia continuer\u00e0 a fare la sua parte perch\u00e9 il dialogo continui in maniera costruttiva e perch\u00e9 si prevengano ulteriori scontri grazie al lavoro della missione Nato-Kfor, di cui il nostro Paese \u00e8 uno dei principali contributori\u00bb.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><strong>Guerra in Medio Oriente. Pensa ci siano speranze per far tacere definitivamente le armi? Che prospettive vede a medio e lungo termine?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNel breve periodo, \u00e8 urgente far fronte alla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza. L&#8217;Italia \u00e8 a favore delle pause umanitarie che in queste ore stanno consentendo l&#8217;ingresso di aiuti e il rilascio di ostaggi tenuti da Hamas. Fin dall&#8217;inizio, l&#8217;Italia ha sostenuto ogni iniziativa volta a favorire il raggiungimento di un accordo per l&#8217;apertura del Valico di Rafah, contribuendo anche direttamente tramite l&#8217;invio di aiuti. Siamo impegnati a favorire la de-escalation militare, anche per evitare una regionalizzazione del conflitto. Nel medio e lungo periodo, per stabilizzare il Medio Oriente \u00e8 necessaria una prospettiva che crei reali opportunit\u00e0 di pace e sicurezza. Accanto alla riflessione sul &#8220;giorno dopo&#8221; a Gaza, gi\u00e0 avviata in ambito G7, bisogna riprendere un dialogo politico con l&#8217;Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese, perch\u00e9 l&#8217;unica via per una soluzione sostenibile e duratura al conflitto israelo-palestinese deve essere basata sul principio &#8220;due popoli, due Stati&#8221;.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nIl conflitto in Ucraina prosegue ed \u00e8 iniziato un nuovo inverno. Ritiene possibile una svolta &#8211; positiva &#8211; nei prossimi mesi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Ucraina sar\u00e0 una delle priorit\u00e0 della Presidenza italiana del G7 nel 2024. Continueremo ad assicurare pieno sostegno a 360 gradi. Il nostro obiettivo \u00e8 contribuire a realizzare le condizioni per un percorso negoziale verso una pace giusta, duratura, complessiva. I tempi non sono certi, ma \u00e8 quello su cui dobbiamo puntare. L&#8217;Italia rester\u00e0 a fianco dell&#8217;Ucraina anche nella ricostruzione. Ricordo che organizzeremo la Ukraine Recovery Conference nel 2025 e faremo da capofila nella ricostruzione di Odessa\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ministro Antonio Tajani, lei in queste ore far\u00e0 tappa nelle nostre regioni: visto da Roma il progetto politico del Nord Est pu\u00f2 riprendere quota? Magari con l&#8217;autonomia differenziata chiesta a gran voce dal Veneto? \u00abLe autonomie sono una direttrice di marcia importante, strategica per il nostro governo. Forza Italia \u00e8 a favore di maggiore autonomia [&hellip;]","protected":false},"author":17,"featured_media":108834,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[28],"class_list":["post-108833","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-ministro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108833"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108833\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":108835,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108833\/revisions\/108835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}