{"id":10967,"date":"2014-11-13T16:00:40","date_gmt":"2014-11-13T15:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/11\/20141113_missrosetta\/"},"modified":"2014-11-13T16:00:40","modified_gmt":"2014-11-13T15:00:40","slug":"20141113_missrosetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2014\/11\/20141113_missrosetta\/","title":{"rendered":"Missione \u2018Rosetta\u2019 &#8211; Anche Italia protagonista con contributo tecnologico decisivo"},"content":{"rendered":"<p><P>Nell&#8217;ambito della missione Rosetta dell\u2019ESA (European Space Agency), il lander Philae \u00e8 atterrato sulla cometa 67P\/Churyumov\u2010Gerasimenko. Il contributo tecnico\u2010scientifico italiano tra istituti di ricerca e industria \u00e8 stato coordinato dall\u2019ASI (Agenzia Spaziale Italiana).<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Il viaggio di Rosetta<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Lanciata il 2 marzo 2004 da Kourou, nella Guiana francese, Rosetta ha percorso oltre 6 miliardi di chilometri. Sfruttando pi\u00f9 volte l\u2019effetto \u201cfionda gravitazionale\u201d, la sonda \u00e8 stata accelerata una volta dall&#8217;incontro con Marte e tre volte da quello con la Terra; ha volato in passaggi ravvicinati con gli asteroidi Steins nel 2008 e Lutetia nel 2010. Ha poi proseguito il cammino in stato di ibernazione dal 2011 al 2014 per raggiungere l&#8217;orbita della cometa 67P\/Churyumov-Gerasimenko tra Marte e Giove.<\/P><br \/>\n<P>Dopo il \u201cletargo\u201d durato 31 mesi, la sonda si \u00e8 svegliata automaticamente il 20 gennaio scorso, comandata da un suo orologio interno e senza segnali provenienti dalla Terra, per proseguire il viaggio verso la tappa finale e principale del suo viaggio: la cometa 67P\/Churyumov-Gerasimenko, intorno cui ha iniziato a orbitare il 6 agosto di quest\u2019anno e dove \u00e8 atterrata il 12 novembre.<\/P><br \/>\n<P><\/I><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Numerosi gli strumenti e sistemi di terra e di bordo della sonda Philae<\/STRONG><STRONG><\/I><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Le societ\u00e0 di Finmeccanica<STRONG> <\/STRONG>Selex ES, Telespazio e Thales Alenia Space, hanno contribuito in maniera decisiva al successo della missione Rosetta grazie ai numerosi strumenti e sistemi di terra e di bordo della sonda Philae, a partire dalla speciale trivella, il Sample Drill and Distribution (SD2) realizzato da Finmeccanica &#8211; Selex ES, che trapaner\u00e0 il suolo della cometa fino a una profondit\u00e0 di 30 centimetri. L\u2019SD2 acquisir\u00e0 campioni di materiale cometario per consentirne l\u2019analisi in loco, allo scopo di fornire importanti informazioni sulla nascita e l\u2019evoluzione del Sistema Solare.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Sofisticati strumenti elettro-ottici<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Nell\u2019ambito della missione, Finmeccanica &#8211; Selex ES<STRONG> <\/STRONG>ha realizzato per l\u2019ASI sofisticati strumenti elettro-ottici basati su tecnologie iperspettrali e innovativi sistemi robotici. Oltre al SD2, la societ\u00e0 ha realizzato l\u2019A-STR (Autonomous Star TRacker), il sensore per la determinazione d\u2019assetto della sonda che ha consentito a Rosetta di orientarsi nello Spazio e di puntare correttamente l\u2019antenna per inviare i suoi segnali a Terra; la telecamera NAVCAM per la navigazione spaziale della sonda; lo spettrometro VIRTIS (Visible and InfraRed Thermal Imaging Spectrometer) in grado di rilevare le caratteristiche termiche della cometa; lo strumento GIADA (Grain Impact Analyser and Dust Accumulator) per l\u2019analisi delle polveri e delle particelle della cometa; i pannelli fotovoltaici (Photovoltaic Assembly), i pi\u00f9 grandi mai realizzati per una missione scientifica dell\u2019ESA, con una superficie di 62 metri quadrati e una lunghezza di circa 14 metri. Altri pannelli solari pi\u00f9 piccoli, per un totale di circa 2 metri quadrati, ricoprono le facce esterne del lander <\/I>Philae, consentendo ai suoi strumenti di funzionare sulla superficie della cometa.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Il sistema di controllo e pianificazione della missione<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Finmeccanica &#8211; Telespazio, con la sua controllata Telespazio VEGA Deutschland, ha progettato e realizzato per l\u2019ESOC, il Centro Europeo per le Operazioni Spaziali, il sistema di controllo e pianificazione della missione, nonch\u00e9 il sistema di simulazione in tempo reale della sonda. Esperti di Finmeccanica &#8211; Telespazio fanno parte del team operativo ESA che ha gestito Rosetta e la sua traiettoria di avvicinamento e rivoluzione intorno alla cometa, nonch\u00e9 del team dell\u2019Agenzia Spaziale Tedesca (DLR) che si occupa del lander <\/I>Philae, con la responsabilit\u00e0 della sua gestione tecnica.<\/P>Thales Alenia Space<STRONG> <\/STRONG>\u00e8 coinvolta nella missione per le attivit\u00e0 di assemblaggio e integrazione del satellite. Ha inoltre provveduto alla definizione e all\u2019approvvigionamento delle attrezzature meccaniche ed elettriche di supporto a terra. Oltre ad aver avuto un ruolo cruciale durante la campagna di lancio, l\u2019azienda ha realizzato anche lo speciale trasponditore digitale di bordo del satellite, operante in banda S e X, essenziale per il collegamento tra la sonda e la Terra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nell&#8217;ambito della missione Rosetta dell\u2019ESA (European Space Agency), il lander Philae \u00e8 atterrato sulla cometa 67P\/Churyumov\u2010Gerasimenko. Il contributo tecnico\u2010scientifico italiano tra istituti di ricerca e industria \u00e8 stato coordinato dall\u2019ASI (Agenzia Spaziale Italiana). Il viaggio di Rosetta Lanciata il 2 marzo 2004 da Kourou, nella Guiana francese, Rosetta ha percorso oltre 6 miliardi di chilometri. 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