{"id":111597,"date":"2024-01-31T11:42:59","date_gmt":"2024-01-31T10:42:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=111597"},"modified":"2024-01-31T12:03:14","modified_gmt":"2024-01-31T11:03:14","slug":"bosnia-erzegovina-litalia-ricorda-i-tre-giornalisti-uccisi-a-mostar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2024\/01\/bosnia-erzegovina-litalia-ricorda-i-tre-giornalisti-uccisi-a-mostar\/","title":{"rendered":"Bosnia Erzegovina, l\u2019Italia ricorda i tre giornalisti uccisi a Mostar"},"content":{"rendered":"<p>A 30 anni dalla morte in Bosnia Erzegovina, nella citt\u00e0 di Mostar, dei tre giornalisti della sede Rai del Friuli Venezia Giulia &#8211; Marco Luchetta, Alessandro\u00a0Sa\u0161a\u00a0Ota\u00a0e Dario D\u2019Angelo &#8211; uccisi da un colpo di mortaio il 28 gennaio 1994 mentre stavano realizzando un reportage sui bambini vittime della guerra,\u00a0l\u2019Italia li ricorda con un servizio speciale realizzato proprio dal telegiornale per cui lavoravano. Lo speciale Rai Est Ovest, dal titolo \u201cMostar 1994-2024\u201d, andato in onda il 28 gennaio, ripercorre le tappe del conflitto nei Balcani e ricorda l\u2019impegno dell\u2019Italia nel fornire supporto alla stessa citt\u00e0 di Mostar e alla Bosnia Erzegovina in generale.<\/p>\n<p>Intervistato nel corso del servizio, l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Sarajevo, Marco Di Ruzza, ha dichiarato che il sostegno dell\u2019Italia si concretizza attraverso \u201cuna diplomazia aperta ed inclusiva che dialoga con tutte le componenti di questo paese, nel quale gli equilibri etno-religiosi sono estremamente complessi. Lo facciamo anche con una crescente presenza alla missione di stabilizzazione EUFOR e soprattutto avvalendoci di due grandi punti di forza: uno \u00e8 la diplomazia culturale, l\u2019altro la societ\u00e0 civile\u201d. Infatti \u2013 ha precisato l\u2019Ambasciatore \u2013 \u201cgli organismi della societ\u00e0 civile non hanno mai smesso di lavorare in Bosnia Erzegovina; operano sovente come enti attuatori di progetti della Cooperazione allo sviluppo italiana, un\u2019azione fondamentale perch\u00e9 parte dal basso, collega persone, collettivit\u00e0. Soprattutto parlano ai giovani per costruire una societ\u00e0 pi\u00f9 aperta e multiculturale, proiettata verso un futuro europeo e lontana dagli odi etnici che hanno insanguinato questo territorio\u201d.<\/p>\n<p>Il servizio racconta di una Mostar ancora ferita e solo parzialmente ricostruita. La citt\u00e0 pu\u00f2 per\u00f2 contare su finanziamenti della comunit\u00e0 internazionale e in particolare dell\u2019Italia, che ha investito molto nella sua ricostruzione (primo donatore alla riedificazione del Ponte Vecchio). In ricordo dei tre giornalisti uccisi a Mostar \u00e8 nata una Fondazione &#8211; che ha poi aggiunto ai tre anche il nome di Milan Hrovatin, l\u2019operatore Rai ucciso in Somalia insieme a Ilaria Alpi &#8211; dedicata all\u2019accoglienza e la cura di bambini con malattie rare.<\/p>\n<p>L\u2019Ambasciatore Di Ruzza ha commemorato i tre operatori dell\u2019informazione in un toccante evento, cui ha presenziato il Sindaco di Mostar Mario Kordic e un vasto pubblico, compresa una delegazione giunta dall\u2019Italia, con alcuni familiari delle vittime, organismi della societ\u00e0 civile e media.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A 30 anni dalla morte in Bosnia Erzegovina, nella citt\u00e0 di Mostar, dei tre giornalisti della sede Rai del Friuli Venezia Giulia &#8211; Marco Luchetta, Alessandro\u00a0Sa\u0161a\u00a0Ota\u00a0e Dario D\u2019Angelo &#8211; uccisi da un colpo di mortaio il 28 gennaio 1994 mentre stavano realizzando un reportage sui bambini vittime della guerra,\u00a0l\u2019Italia li ricorda con un servizio speciale [&hellip;]","protected":false},"author":3,"featured_media":111598,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[32,9],"class_list":["post-111597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-retediplomatica","tag-diplomazia-culturale","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111597"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":111604,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111597\/revisions\/111604"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}