{"id":113367,"date":"2024-02-24T09:18:15","date_gmt":"2024-02-24T08:18:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=113367"},"modified":"2024-02-26T18:07:48","modified_gmt":"2024-02-26T17:07:48","slug":"le-priorita-della-presidenza-italiana-del-g7-editoriale-per-le-figaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2024\/02\/le-priorita-della-presidenza-italiana-del-g7-editoriale-per-le-figaro\/","title":{"rendered":"Le priorit\u00e0 della Presidenza italiana del G7 (Editoriale per Le Figaro)"},"content":{"rendered":"<p><em>Traduzione di cortesia<\/em><\/p>\n<p>A cura del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani.<\/p>\n<p>Di fronte ad una situazione internazionale sempre pi\u00f9 imprevedibile, il G7 resta un formato essenziale. Il rispetto del diritto internazionale guida le nostre azioni in questo anno di Presidenza italiana del Gruppo. Purtroppo, questi principi rischiano oggi di essere offuscati dal ritorno della politica di potenza e dal riemergere di nuove crisi.<\/p>\n<p>Ovviamente, l\u2019agenda del G7 \u00e8 in parte dettata dall\u2019attualit\u00e0. La guerra russa contro l\u2019Ucraina e la crisi in Medio Oriente stanno gi\u00e0 dominando i nostri dibattiti.<\/p>\n<p>L\u2019aggressione brutale e illegale della Russia contro l\u2019Ucraina ha segnato una svolta funesta in questo senso. \u00c8 fondamentale contrastare questa degenerazione e riaffermare i valori che consentono la coesistenza pacifica tra le nazioni. Dopo la brutale fine di Alexei Navalny \u2013 che ha dedicato la sua vita ai valori del diritto e della democrazia \u2013 \u00e8 ancora pi\u00f9 importante sostenere la lotta di Kiev per la libert\u00e0 e l\u2019indipendenza.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che il futuro dell\u2019Ucraina \u00e8 tracciato all\u2019interno della famiglia europea. Da questo punto di vista, la Russia ha gi\u00e0 subito una dura sconfitta. Il Consiglio europeo ha preso la storica decisione di avviare i negoziati per l\u2019adesione dell\u2019Ucraina all\u2019UE, con il nostro sostegno, ed \u00e8 stato appena approvato un nuovo, importante pacchetto di aiuti europei. Il G7 ha inoltre dato seguito alle decisioni prese a Vilnius per definire gli impegni per la sicurezza e il sostegno a lungo termine dell\u2019Ucraina, e diversi Stati membri sono ormai prossimi a concludere accordi bilaterali in tal senso. Il nostro impegno proseguir\u00e0 anche l\u2019anno prossimo: nel 2025 l\u2019Italia organizzer\u00e0 la conferenza per la ricostruzione dell\u2019Ucraina, che la Germania ospiter\u00e0 quest\u2019anno.<\/p>\n<p>L\u2019altra questione scottante per il G7 rimane la drammatica crisi umanitaria a Gaza. Israele ha il diritto di difendersi in conformit\u00e0 al diritto internazionale umanitario. Non pu\u00f2 esserci giustificazione per l\u2019atroce attacco terroristico di Hamas e la presa di ostaggi. Ma la protezione della popolazione civile rimane una priorit\u00e0, cos\u00ec come il flusso continuo e la distribuzione degli aiuti umanitari. L\u2019Italia \u00e8 in prima linea in questo senso, con misure di sostegno molto concrete. In una delicata operazione coordinata dalla nostra Unit\u00e0 di Crisi con il supporto delle nostre Ambasciate a Il Cairo e a Tel Aviv e del Consolato a Gerusalemme, oltre che dei Ministeri della Difesa e della Salute, abbiamo evacuato dal valico di Rafah diversi bambini palestinesi feriti, che sono stati imbarcati sulla nave Vulcano della Marina Militare e portati in Italia per essere curati nei nostri ospedali.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaramente necessario sviluppare una strategia pi\u00f9 ampia per uscire dalla fase attuale e investire in una prospettiva politica per una soluzione \u201cdue popoli, due Stati\u201d. L\u2019Italia sostiene tutti gli sforzi di mediazione in corso, volti a stemperare e a ridurre le tensioni, per evitare di regionalizzare la crisi. Il G7 ha l\u2019ambizione di contribuire a una soluzione diplomatica e noi tutti siamo gi\u00e0 fortemente impegnati in questa impresa. Io stesso ho visitato di recente la regione, compreso il Libano, e ho invitato tutti i miei interlocutori a concentrarsi su questa visione del futuro.<\/p>\n<p>Il ricatto e la minaccia alla navigazione nel Mar Rosso da parte degli Houthi devono metterci in guardia dai rischi di un allargamento del conflitto. Gli attacchi alle navi in transito mettono in pericolo una delle rotte commerciali pi\u00f9 importanti del mondo. L\u2019impatto economico di un\u2019interruzione della navigazione in quest\u2019area potrebbe avere ripercussioni gravi sulla stabilit\u00e0 delle nostre economie.<\/p>\n<p>Italia, Francia e Germania hanno fortemente auspicato che l\u2019Unione Europea svolga un ruolo \u2013 con l\u2019operazione militare navale \u201cAspides\u201d \u2013 nella difesa delle navi mercantili che attraversano quest\u2019area strategica per il commercio internazionale. Altri membri del G7, come gli Stati Uniti e il Regno Unito, sono gi\u00e0 attivi nella \u201cProsperity Guardian\u201d. I nostri sforzi convergono: proteggere il commercio e fare tutto il possibile per trovare una soluzione diplomatica.<\/p>\n<p>La prosperit\u00e0 e la stabilit\u00e0 nell\u2019Indo-Pacifico sono tradizionalmente nell\u2019agenda del G7 e questa regione strategica sar\u00e0 una priorit\u00e0 anche per la nostra Presidenza. Il rispetto del diritto internazionale, basato sul principio della libert\u00e0 di navigazione, \u00e8 altrettanto necessario nell\u2019Indo-Pacifico quanto nel Mar Rosso o nel Mediterraneo.<\/p>\n<p>La nostra Presidenza desidera portare una rinnovata attenzione sul partenariato del G7 con l\u2019Africa. \u00c8 indispensabile investire in Africa in settori chiave come l\u2019istruzione, la salute, la sicurezza alimentare, l\u2019energia e le infrastrutture. Abbiamo recentemente organizzato il Vertice Italia-Africa a Roma e lanciato il \u201cPiano Mattei\u201d per identificare le priorit\u00e0 con i nostri partner africani. Si tratta di un\u2019iniziativa che desideriamo integrare in una pi\u00f9 ampia azione del G7 e dell\u2019UE. Il futuro del mondo si gioca in gran parte in Africa, nostro vicino e continente pi\u00f9 giovane del mondo. Dobbiamo riconoscere il legame tra crescita e migrazioni e promuovere lo sviluppo sostenibile del continente.<\/p>\n<p>La Presidenza del G7 deve dare nuovo slancio all\u2019azione del Gruppo di fronte alle sfide globali che la comunit\u00e0 internazionale deve affrontare. Il cambiamento climatico e la perdita di biodiversit\u00e0, ovviamente, cos\u00ec come la transizione verde e in particolare la transizione energetica. Ma anche lo sviluppo dell\u2019Intelligenza Artificiale.<\/p>\n<p>Tutte queste sfide richiedono innanzitutto una stretta collaborazione tra di noi. Il G7 \u00e8 soprattutto uno sforzo collettivo. La sua forza risiede nella sua coesione. La Presidenza italiana intende incoraggiare un dialogo aperto e costruttivo, in nome del bene comune della comunit\u00e0 internazionale. Contiamo sul sostegno dei nostri amici, a cominciare dalla Francia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Traduzione di cortesia A cura del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani. Di fronte ad una situazione internazionale sempre pi\u00f9 imprevedibile, il G7 resta un formato essenziale. Il rispetto del diritto internazionale guida le nostre azioni in questo anno di Presidenza italiana del [&hellip;]","protected":false},"author":4,"featured_media":113368,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[9,407,28],"class_list":["post-113367","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-europa","tag-g7","tag-ministro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113367"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":113428,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113367\/revisions\/113428"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}