{"id":114213,"date":"2024-03-12T09:19:01","date_gmt":"2024-03-12T08:19:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=114213"},"modified":"2024-03-12T09:19:01","modified_gmt":"2024-03-12T08:19:01","slug":"tajani-ora-arriviamo-al-20-libero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2024\/03\/tajani-ora-arriviamo-al-20-libero\/","title":{"rendered":"Tajani: \u00abOra arriviamo al 20%\u00bb (Libero)"},"content":{"rendered":"<p>\u00abRicordate? Dicevano che il nostro problema sarebbe stato superare lo sbarramento del 4%. Beh adesso forse avranno capito perch\u00e9 ho sempre continuato a dire che saremmo arrivati al 10% alle Europee e al 20% alle prossime politiche\u00bb.<\/p>\n<p>Il 10 marzo del 2024 potrebbe segnare una svolta per la storia di Forza Italia. Con il voto in Abruzzo, dopo molto tempo, gli azzurri vedono uscire dalle urne numeri &#8220;importanti&#8221;: 13,4%, secondo partito della coalizione, terzo in assoluto dietro Fratelli d&#8217;Italia e Partito Democratico. Numeri che non sembrano un caso, ma seguono una tendenza gi\u00e0 indicata da sondaggi e voti locali, come in Sardegna. E\u00a0Antonio\u00a0Tajani\u00a0pu\u00f2 iniziare a mandare qualche messaggio. Il primo va a chi diceva che gli azzurri, senza il Cavaliere, non avevano un futuro: \u00abPensavano che saremmo spariti. Si sono sbagliati in almeno tre cose. Primo: Berlusconi non era il Re Sole e quando \u00e8 mancato chi era con lui non \u00e8 scappato, ma si \u00e8 rimboccato le maniche ed \u00e8 andato avanti. Secondo: hanno sottovalutato la nostra classe dirigente. Terzo c&#8217;\u00e8 voglia delle nostre idee. Gli italiani vogliono e cercano una forza che garantisca tranquillit\u00e0 e serenit\u00e0, in un momento in cui ci sono tre guerre alle porte\u00bb.<\/p>\n<p>Tajani sorride, ma sempre tenendo la testa bassa. Anche di fronte a quanti pensavano che l&#8217;avvenire e la &#8220;salvezza&#8221; di Forza Italia fossero altrove, lontano da Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Una motivazione che ha spinto alcuni a lasciare il partito. Ma per il leader FI fuori dal Centrodestra non c&#8217;\u00e8 orizzonte: \u00abBerlusconi ha fondato il Centrodestra e l\u00ec il ragionamento politico \u00e8 saldamente ancorato\u00bb. Si rimane nel mezzo, cercando di \u00aboccupare lo spazio politico tra Meloni e Schlein\u00bb, ma senza polemiche con chi oggi contende l&#8217;area moderata: \u00abIo non attacco mai nessuno, io vado sempre per la mia strada, organizzando un partito come stiamo facendo, con pi\u00f9 di 100 congressi provinciali, con il congresso nazionale e coinvolgendo il maggior numero di elettori. Con una presenza costante sul territorio, senza litigare con Renzi o Calenda, portando voti al centrodestra\u00bb.<\/p>\n<p>Ovvio, i commentatori avversi gi\u00e0 pronosticano tensioni all&#8217;interno della maggioranza. Un fatto frequente, quando cambiano gli equilibri politici.\u00a0Tajani\u00a0smorza: \u00abL&#8217;importante \u00e8 che il centrodestra sia unito sulle cose da fare, noi non siamo un cartello elettorale. Siamo un&#8217;alleanza, ci sono stati momenti in cui era pi\u00f9 forte la Lega, altri buoni per Forza Italia. Siamo rimasti uniti\u00bb. Ma non \u00e8 solo un problema di rapporti, ma anche di stile. Creare problemi al governo non avrebbe senso. \u00abNoi dobbiamo essere seri. Se prendo un impegno lo mantengo, se dico una cosa \u00e8 perch\u00e9 la penso. Fare lo sbruffone non mi piace e per questo ho sempre vinto le elezioni, mantenendo le promesse. Gli eredi sono tutti gli elettori di Forza Italia. Noi dobbiamo fare per forza un partito diverso\u00bb. E proprio per questo la prospettiva non \u00e8 quella di &#8220;rubare&#8221; voti agli alleati: \u00abDobbiamo allargare il centrodestra, non fare la corsa su Lega e Fratelli d&#8217;Italia\u00bb. Senza preoccuparsi troppo della leadership: \u00abAdesso l&#8217;importante \u00e8 prendere i voti, lavoriamo e andiamo avanti con passo da alpino. I sondaggi ci danno in crescita lenta, ma costante\u00bb.<\/p>\n<p>La ragione di questa tendenza potrebbe anche avere un&#8217;origine precisa. Il contesto \u00e8 mutato: in Abruzzo il centrosinistra si presentava compatto. E bisogna capire se il Campo largo rappresenti un vantaggio proprio per Forza Italia, contenitore ideale per l&#8217;elettorato centrista deluso da accordi con i grillini e il grande mucchio a sinistra, Bonelli, Fratoianni e cos\u00ec via. \u00abIl Campo largo \u00e8 un accordo elettorale, non \u00e8 una coalizione e il fatto di essere costruito con forze cos\u00ec eterogenee, cos\u00ec distanti tra loro, rischia di perdere consensi sia al centro sia a sinistra\u00bb. Tajani rivendica la diversit\u00e0 tra le due coalizioni: \u00abIl Centrodestra \u00e8 fatto da forze diverse, che per\u00f2 hanno un minimo comune denominatore. Noi non siamo in guerra tra noi. Berlusconi ha avuto la capacit\u00e0 di mettere insieme queste forze, pur diverse tra loro, ma sempre unite\u00bb.<\/p>\n<p>Ora si pu\u00f2 passare ai prossimi appuntamenti, sia di governo che elettorali. Ieri si \u00e8 tenuto un pranzo post-voto tra i leader (\u00abRiunioni che facciamo tutte le settimane, non \u00e8 che si prendano decisioni storiche\u00bb). E per le Europee si parla di una candidatura in vista per\u00a0Tajani\u00a0e gli altri leader, \u00abanche se \u00e8 presto per decidere, vedremo&#8230;\u00bb. L&#8217;unica certezza: \u00abcomunque vada, il Ppe sar\u00e0 centrale\u00bb. E quindi continuer\u00e0 a esserlo anche Forza Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abRicordate? Dicevano che il nostro problema sarebbe stato superare lo sbarramento del 4%. Beh adesso forse avranno capito perch\u00e9 ho sempre continuato a dire che saremmo arrivati al 10% alle Europee e al 20% alle prossime politiche\u00bb. Il 10 marzo del 2024 potrebbe segnare una svolta per la storia di Forza Italia. Con il voto [&hellip;]","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[28],"class_list":["post-114213","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-ministro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114213"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114213\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":114214,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114213\/revisions\/114214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}